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Archivio per la categoria ‘Agenda’

ogni Sabato al Centro Vaikuntha! (e ogni Domenica)

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Oltre alla consueta Festa dell Domenica,
ogni sabato ore 17 ci sarà una Festa
con canti di mantra, conferenza e
rinfresco vegetariano
.
Tutte/i sono invitati a partecipare.
Pre-annunciare la propria presenza:
0516569588-3283643539(ancheSms)Centro.Vaikuntha@gmail.com

dall’1 Ottobre in tutte le librerie

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recensione su “il Librario” di Settembre 2009 cliccando qui

e selezionando la pagina 14 della rivista

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Helga Schneider

La baracca dei tristi piaceri

(Salani)

incontro 10 Settembre – Sala dell’Angelo

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Corso di Cucina di Giugno

CorsoCucina

Antonietta alla Sala Polivalente della Biblioteca, Anzola dell’Emilia

Intervista a una Sirena sfuggita ai forni a microonde

Spettacolo musicale di Antonietta Laterza

con Antonietta Laterza, Anita Giovannini, Maurizio Biondo

Consolle: Massimo Timoncini (audio), Valentina Palmieri (luci)

La fiaba della Sirenetta di Andersen, rivisitata e riscritta in chiave comica e contemporanea, è il punto di partenza "neomitologico" di un’intervista surreale che ha per protagonista la cantautrice bolognese “ in carrozzella” Antonietta Laterza

Mercoledì 6 maggio 2009 ore 21.00

Sala Polivalente della Biblioteca

Piazza Giovanni XXIII, 2 Anzola dell’Emilia

Ingresso Gratuito 

Per informazioni: Servizio Cultura ( Tel. 051 6502157-158)

Conferenza domenica 29

L’Universo delle Galassie – Viaggio nell’infinità del Cosmo

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Partendo dalle distanze che caratterizzano il nostro sistema planetario, il dr Tiziano Valentinuzzi, ricercatore astronomo presso l’Università di Padova, ci accompagnerà con un linguaggio accessibile a tutti, in un viaggio attraverso le ultime frontiere della ricerca astronomica. Si scopriranno mondi extraterrestri, galassie e buchi neri, per tentare di comprendere l’origine dell’Universo. Ci illustrerà in particolare le linee guida dell’intramontabile dibattito tra creazionisti e sostenitori della casualità della vita.nebulosa

 

 

 

 

 

 

 

pomeriggio di Domenica 29 Marzo 2009

Centro Vaikuntha

via Rialto, 11 Bologna

Programma e festa sono liberi, tuttavia le donazioni sono molto apprezzate.

PREANNUNCIARE LA PROPRIA PRESENZA

0516569588-3283643539(ancheSms) Centro.Vaikuntha@gmail.com

7 Marzo a San Lazzaro

Appuntamento da non perdere! Vi aspetto numerosi!

Antonietta Laterza

Anto7

Radio1 – Baobab di notte

IL GIORNO DELLA MEMORIA del 27-01-2006 Ascolta la puntata Ascolta
conduce Roberto Mostarda

Il dovere di ricordare, ma soprattutto il dovere di capire. E’ in questo, senza dubbio, il senso più compiuto di un momento di riflessione e di analisi di quella che è stata, nel secolo passato, una tragedia per l’intera umanità, una rottura della civiltà dell’uomo. L’Olocausto, la Shoah, lo sterminio nei campi di concentramento nazisti devono essere perenne testimonianza dell’abiezione cui l’uomo è potuto arrivare nei confronti del suo simile, in nome di ideologie totalitarie e della sopraffazione dell’essenza stessa dell’umanità. Le parole, come sempre, non sono sufficienti per raccontare, eppure proviamo a farlo con i nostri ospiti. Con Simonetta Della Seta, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv che ha curato il volume "I Giusti d’Italia. I non ebrei che salvarono gli ebrei 1943-45". Con il regista Mimmo Calopresti che ha realizzato un documentario con i sopravvissuti della Shoah, al microfono di Baba Richerme. Con uno sguardo a quello che accadeva nel mondo tedesco, responsabile dello sterminio, attraverso gli occhi di un’allora bambina nel bunker di Berlino, Helga Schneider. E ancora con il prof. David Meghnagi coordinatore del Master in Didattica della Shoah, promosso all’Università di Roma Tre. La prof. Ester Fintz Menascè, torna a ricordare con noi l’Olocausto nell’isola di Rodi dove si consumava anche la tragedia dei soldati italiani oppostisi ai nazisti. Poi Marcello Pezzetti, docente alla Scuola di studi della Shoah presso lo Yad Vashem, che curerà il percorso storico del Museo della Shoah che sarà realizzato a Roma. Per concludere il prof. Marcello Flores con il quale parleremo di revisionismi, negazionismi e della verità storica.

Radio1 – Baobab di notte

Radio 3 – Fahrenheit 14/09/2004

immagine evento

Festivaletteratura di Mantova ormai concluso e appuntamento fissato per il prossimo anno. Tanti gli ospiti che si sono alternati ai nostri microfoni intervistati da Marino Sinibaldi dalla postazione nella tenda di Piazza della Concordia, dove ci hanno raggiunto anche tanti ascoltatori. Potete riascoltare le interviste, gli interventi, le poesie in diretta, cliccando sui link audio di seguito.

Festivaletteratura.it

I libri del giorno

Mario Cavatore, Il seminatore, Einaudi [08.09.04] Audio

Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Einaudi [09.09.04] Audio

Toni Morrison, Amore, Frassinelli [10.09.04] Audio

Le poesie

Miljenko Jergovic [09.09.04] Audio

Giusi Quarenghi, Luisito Bianchi [10.09.04] Audio

Gli altri interventi

"La Mafia è un mostro che si nutre di silenzio". Il dibattito con Gianrico Carofiglio, Carlo Lucarelli e Maria Falcone [10.09.04] Audio

Romano Madera, Stefano Levi Della Torre e Helga Schneider ai microfoni nostri microfonini [09.09.04] Audio

Radio 3 – Fahrenheit

Radio 3 – Fahrenheit 28/02/2006

pp.132, Euro10,80
ascolta Ascolta la puntata  

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Ancora un tassello di una ricostruzione autobiografica segnata dall’infanzia vissuta dentro la Germania nazista. Helga Schneider, austriaca cresciuta nel Reich hitleriano, è in Italia dal 1963 da dove circa una decina d’anni fa ha cominciato un’opera di rivisatazione del lontano passato. Con Io, piccola ospite del Fuhrer la Schneider racconta, tra autobiografismo e invenzione, l’episodio della visita ad Adolf Hitler di un piccolo gruppo di bambini. Sono gli ultimi mesi del Reich: in una Berlino bombardata, nel bunker della Cancelleria, la piccola Helga e il fratello Peter sono tra gli ospiti del folle leader nazista che nel libro compare tremolante, e lontano modello dell’uomo potente e diabolico che aveva soggiogato l’anima tedesca. Gli innocenti di fronte al Male.

Il sito di Helga Schneider

Bibliografia

Un’ intervista all’autrice

Radio 3 – Fahrenheit

Libri che non si dimenticano

" Dopo ventisette anni oggi ti rivedo, madre, e mi domando se nel frattempo tu abbia capito quanto male hai fatto ai tuoi figli". In una stanza d’albergo di Vienna, alle sei di un piovoso mattino, Helga Schneider ricorda quella madre che nel 1943 ha abbandonato due bambini per seguire la sua vocazione e adempiere quella che considerava la sua missione: essere a tempo pieno una SS e lavorare nei campi di concentramento del Führer……"
Uno dei libri che ho amato di più. Uno dei pochissimi che ho riletto.
Una testimonianza amarissima non solo sul rapporto madre-figlia, ma anche sugli orrori della guerra e le aberrazioni della mente umana. Impossibile non farsi trascinare dalla smania quasi autolesionista della figlia che vuole sapere tutto, ma proprio tutto, sui crimini della madre; impossibile non odiare le tante crudeltà della madre inflitte non solo agli estranei, ma anche alla sua stessa famiglia. Una figlia che vuole vergognarsi di tutto ciò che ha compiuto la madre forse per poterla cancellare dal proprio cuore definitivamente, una madre che concede se stessa e i propri ricordi per la prima volta come un ricatto per farsi amare… la figlia si trasforma in carnefice e l’abbandona, la madre da aguzzina diventa vittima e il tragico è che nel provare compassione per lei ti senti in colpa come la protagonista stessa che non può amare una madre così, ma non riesce neppure ad odiarla. Un doppio vincolo narrato in maniera superba dalla protagonista di una storia a suo modo agghiacciante ……..

Gatti e Misfatti: Libri che non si dimenticano

Categories: Agenda, Helga Schneider, libri

Parlare di guerra in tempo di pace

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Helga Schneider

Incontro con la scrittrice Helga Schneider

Copparo. "Fin da adolescente ho avuto una sola certezza: quella di voler diventare una scrittrice. Quel sogno si è concretizzato dopo decenni, nel 1995, quando Adelphi ha pubblicato il mio libro autobiografico "Il rogo di Berlino". Da allora i miei lettori hanno deciso che prima che una scrittrice io dovessi essere una testimone, e ho accettato quell’impegno. In occasione di convegni, conferenze e simposi, ma anche incontrando moltissimi studenti nelle scuole, ho testimoniato del nazismo raccontandolo dal basso, dall’angolazione della bambina che ero: dall’abbandono della madre avvenuto nel 1941 nella capitale del Terzo Reich, fino agli orrori, le privazioni e le sofferenze quotidiane causate dalla guerra di Hitler, contribuendo così a una comprensione più umana di un regime che ha trascinato il mondo in una guerra devastante, e che si è reso colpevole del genocidio di inabili fisici e mentali, zingari, omosessuali, dissidenti, prigionieri, e di oltre 6 milioni di ebrei europei.

Primo Levi ha detto: "La testimonianza storica è un dovere." Anch’io ne sono convinta".

Sono le parole di Helga Schneider, la scrittrice che domani alle 17 incontrerà il pubblico al teatro de Micheli per presentare il suo libro "Stelle di cannella" (ed. Salani, 2002).

David e Fritz sono due amici per la pelle, orgogliosi, tra l’altro, dell’amicizia che lega i loro due gatti. Abitano in un quartiere di Berlino dove tutti cercano di andare d’accordo e di aiutarsi. Ma l’atmosfera cambia quando il partito nazista vince le elezioni: la propaganda antiebraica di Hitler crea inimicizie e sospetti. E David è ebreo… Fritz ripudia l’amico, lo minaccia, insulta i suoi genitori, anche se la madre Jutta, in realtà, è ariana. Lene, figlia del primo marito di Jutta – e quindi non ebrea – difende il patrigno e il fratellastro David, per il quale nutre sincero affetto, ma suo marito, un giovane ricco che svolge una vita brillante, a contatto con gente potente, le proibisce di compromettersi.

La spirale di pregiudizi e persecuzioni raggiunge l’apice quando Fritz uccide il gatto dell’ex amico, "colpevole", a suo dire, di aver "sedotto" la gattina "ariana". Uno spettacolo di teatro per non dimenticare.

http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=47165&format=html

Categories: Agenda, Helga Schneider

debutto teatro “Stelle di Cannella”–HelgaSchneider&CorteOspitale

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Associazione “La Corte Ospitale”
produzione, promozione e documentazione di
iniziative teatrali e multidisciplinari
comunica:
STELLE DI CANNELLA
Spettacolo per il teatro ragazzi – Per non dimenticare
Drammaturgia di Helga Schneider
Tratto dal libro omonimo “Stelle di cannella”
Edito da Salani Editore

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Debutto martedì 27 gennaio 2009 ore 10 00 al

Teatro Herberia 2008 - 2009

di RUBIERA (RE)

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Fiori in sinagoga

Lo sterminio del popolo ebraico, dei popoli rom e sinto, nacque dal concetto nazista di razzismo biologico, dall’idea che un’etnìa potesse in qualche modo essere inferiore a un’altra. La Shoah è lì, nel numero delle vittime, nelle testimonianze dei sopravvissuti, per aiutare a non dimenticare e a non ripetere. Perchè l’intolleranza per ciò che è altro da noi, dice il sindaco Delrio, è sempre presente: "Adesso il razzismo forse è ancora più pericoloso – ha continuato il primo cittadino di Reggio -, è culturale. Invece una vera città si riconosce dallo spirito di accoglienza".
Una corona è stata deposta a fianco dell’entrata della Sinagoga, a ricordo degli ebrei deportati. Le istituzioni reggiane e la presidente della Comunità ebraica di Modena e Reggio, Sandra Eckert, hanno ascoltato la testimonianza del cavriaghese Domenico Boni Baldoni, nipote di don Enzo Boni Baldoni: il nome del parroco nel 2001, a quasi trent’anni dalla morte, è stato scolpito sulla stele d’onore del Giardino dei giusti, a Gerusalemme. Gli è stato attribuito il titolo di ‘Giusto fra le Nazioni’. Parroco a Quara, diede ospitalità, in canonica, alla famiglia Modena, ebrei sfollati da Milano con i primi bombardamenti del ‘40. A breve nella nostra città una via sarà intitolata a don Boni Baldoni.
Tanti altri appuntamenti in città e provincia celebreranno il Giorno della memoria: lunedì sera il liceo Aldo Moro di via XX settembre ospiterà la rappresentazione de ‘Il bambino di Noè’, ispirata alla storia di padre Pons, che salvò 217 bimbi ebrei. Martedì alle 20 una Fiaccolata per la pace si snoderà attraverso le vie di Quattro Castella e dalle 21 a Correggio, a Palazzo dei Principi, conversazione sul tema ‘Il nazismo e lo sterminio dei diversi’. Sempre il 27, a Scandiano, lo spettacolo ‘La banalità del male’, tratto dall’omonimo libro di Hannah Arendt. ‘Per le recenti disposizioni sulla razza – Storia di Ferruccio Pardo e di altri reggiani ebrei’ il titolo del volume che sarà presentato alle 11 all’istituto Matilde di Canossa di via Makallè, su iniziativa di Istoreco. Sempre martedì mattina Moni Ovadia incontrerà gli studenti all’Istituto Alcide Cervi di Gattatico; alle 10, al teatro Herberia di Rubiera, lo spettacolo ‘Stelle di cannella’, di Helga Schneider.

http://www.telereggio.it/news.php?id=14983

Categories: Agenda, Helga Schneider

Ferrara. Il palco del ”De Micheli” per ricordare l’Olocausto

 

La scrittrice polacca Schneider testimone diretta in un doppio appuntamento martedì 3 febbraio

Il palco del ”De Micheli” per ricordare l’Olocausto

Copparo. Non solo Ferrara. Le “Giornate della Memoria” verranno debitamente ricordate con iniziative di rilievo anche oltre i confini comunali. E’ il caso ad esempio dei tre appuntamenti per non dimenticare proposti dal Comune di Copparo. Il palcoscenico del teatro “De Micheli” sarà il fulcro nelle giornate di domani, martedì 27 gennaio e 3 febbraio di testimonianze preziose dell’olocausto, e verrà chiamata in causa avendolo vissuto in prima persona anche la scrittrice polacca Helga Schneider.

Musica e parole, tutte ad ingresso libero, caratterizzeranno il ricordo della Shoah nel centro dell’Alto ferrarese. Martedì 27 a partire dalle 17 si intrecceranno le note della Filarmonica di Tresigallo con la Piccola Compagnia dell’Airone e il Volontariato ragazzi del Circi. Nello spettacolo dal nome “Porrajmos”. Il termine Porajmos o Porrajmos (in Lingua romaní «devastazione», «grande divoramento»), oppure il termine Samudaripen («genocidio») indicano il tentativo del regime nazista di sterminare la popolazioni romaní durante la Seconda guerra mondiale. Al pari della più nota Shoah (il tentativo del regime nazista di sterminare gli ebrei), il Porrajmos fu deciso sulla base delle teorie razziste che caratterizzavano il nazismo. e il fascismo.

Doppio appuntamento per il martedì successivo, dove sarà ospite d’eccezione come anticipato la scrittrice Schneider. Alle 17 “Tra testimonianza e letteratura”, coordinato da Patrizia Lucchini, ed alle 21 “Stelle di Cannella”, allestimento della stessa Schneider prodotto da “La Corte Ospitale”.

Helga Schneider nasce nel 1937 in Slesia (territorio che dopo la II Guerra Mondiale sarà assegnato alla Polonia). Nel 1941 Helga e suo fratello Peter, rispettivamente 4 anni e 19 mesi, con il padre già al fronte, vengono abbandonati a Berlino dalla madre che decide di farsi arruolare come ausiliaria nelle SS. Helga e Peter vengono accolti nella lussuosa villa della sorella del padre, zia Margarete (dopo la guerra morirà per suicidio),in attesa che la nonna paterna arrivi dalla Polonia per occuparsi dei nipoti. La donna accudisce i bambini per circa un anno nell’appartamento situato a Berlin-Niederschönhausen (Pankow), dove i piccoli avevano vissuto in precedenza con i genitori. Durante una licenza dal fronte, il padre conosce una giovane berlinese, Ursula, e nel 1942 decide di sposarla. Ma la matrigna accetta solo il piccolo Peter e fa internare Helga prima in un istituto di correzione per bambini difficili, e poi in un collegio per ragazzi indesiderati dalle famiglie, o provenienti da nuclei familiari falliti. Dal collegio, che si trova a Oranienburg-Eden, presso Berlino, nell’autunno del 1944 la zia aquisita Hilde (sorella della matrigna), riconduce Helga in una Berlino ormai ridotta a un cumulo di rovine e macerie. Dagli ultimi mesi del 1944 fino alla fine della guerra, Helga e la sua famiglia sono costretti a vivere in una cantina a causa dei continui bombardamenti effettuati dagli inglesi e dagli americani, patendo il freddo e la fame. Nel dicembre del 1944 Helga e suo fratello Peter, grazie alla zia Hilde che lavora nell’ufficio di Propaganda del ministro Joseph Goebbels, vengono scelti, insieme a molti altri bambini berlinesi, per essere "i piccoli ospiti del Führer", null’altro che un’operazione propagandistica escogitata da Goebbels, che li porterà nel famoso bunker del Führer dove incontreranno Adolf Hitler in persona, descritto dalla scrittrice come un uomo vecchio, dal passo strascicato, con la faccia piena di rughe e la stretta di mano molle e sudaticcia. Nel 1948 Helga e famiglia rimpatriano in Austria stabilendosi in un primo momento ad Attersee, accolti dai nonni paterni. Dal 1963 Helga vive in Italia dove ha pubblicato molti libri. Nel suo libro "Lasciami andare madre" narra il suo secondo incontro con la madre, ex guardiana nei campi di sterminio, Ravensbrück e Auschwitz-Birkenau (il primo incontro avvenne nel 1971 a Vienna, 30 anni dopo l’abbandono della madre), ma la visita si rivela ancora una volta negativa e traumatica a causa della fede irriducibile della madre nell’ideologia nazista.

http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=46991&format=html

Categories: Agenda, Helga Schneider

Giornata della Memoria. I ragazzi del Liceo Scientifico "Alfano" di Termoli presentano:"Ci sarà sempre il cielo" " Prima Pagina Molise

"Ci sarà sempre il cielo": questo il titolo dell’atto unico cui daranno vita i ragazzi del Liceo Scientifico "Alfano" di Termoli per celebrare la Giornata della memoria. La prima dello spettacolo teatrale avrà luogo lunedì 26 gennaio alle ore 21.00 sul palcoscenico del Teatro Lumiere.

I ragazzi del Liceo, che dal mese di ottobre hanno partecipato ad un laboratorio teatrale, si sono misurati con testi di Etty Hillesum, Helga Schneider, A. Wieviorka e Giovannino Guareschi.

I proff. Nicola Sorella, Lucio Cassone e Nella Di Giacobbe hanno curato il libero adattamento teatrale di questo atto unico, in cui si confrontano i vari accenti della comune umanità di fronte all’enigma del male assoluto della storia, vivo nel ricordo e sempre presente come possibilità, al pari del bene, nel dramma della libertà di ogni uomo.

Hanno collaborato: per la regia, Nicola Sorella, Alessandra Benaduce e Nella Di Giacobbe; per la musica e i video: Michele D’Ambra e Tiziano Albanese; per il teatro danza e la scenografia e i costumi: Nella Di Giacobbe e Alessandra Benaduce; per la comunicazione: Lucio Cassone e Isabella De Vero; hanno coordinato le attività dei vari laboratori: Anna Paola Greco e Isabella De Vero.

Oltre a circa 50 ragazzi del biennio e del triennio, impegnati nell’allestimento della scenografia e dei costumi, nel teatro-danza, nella recitazione, nella comunicazione, nel laboratorio musicale e multimediale.
"Si tratta di un vero e proprio esperimento di produzione teatrale dalla A alla Z" – precisa il prof. Lucio Cassone, responsabile del progetto – "ma tutta fatta in … scuola. Da 10 anni proponiamo alla città eventi culturali di grande impatto comunicativo: il progetto Numeri (2006), il progetto Centocanti (2007), il progetto Canto per il silenzio sul genocidio degli Armeni (2008) sono soltanto alcune tra le significative esperienze di scuola che sono diventate proposta culturale viva e ipotesi di lavoro e ricerca per docenti e studenti, fino ad offrirsi come percorso di consapevolezza e di socialità nuova per la nostra città".
L’immedesimazione teatrale diviene così metodo di lavoro storico e allo stesso tempo efficace strategia educativa, per restituire alla memoria quel tanto di vita che le spetta e riscattarla così dalla retorica spesso sterile di certe moderne celebrazioni".

Attori e personaggi insieme, vi aspettano lunedì 26 alle ore 21.00 al Teatro Lumiere. Nessuno spettatore, tutti protagonisti.

Lo spettacolo sarà replicato (primo spettacolo: 8.30-10.00; secondo spettacolo 10.30-12.00) il giorno dopo, 27 gennaio, per gli alunni del Liceo.

Giornata della Memoria. I ragazzi del Liceo Scientifico "Alfano" di Termoli presentano:"Ci sarà sempre il cielo" " Prima Pagina Molise

Categories: Agenda, Helga Schneider

Debutta al Teatro Herberia di Rubiera ‘Stelle di Cannella’ di Helga Schneider

TeatroReggio Emilia - Debutta il 27 gennaio 2009 alle ore 10 al Teatro Herberia di Rubiera, in replica fino al 29 gennaio, il nuovo spettacolo prodotto da La Corte Ospitale, Stelle di Cannella di Helga Schneider, dall’omonimo libro di Helga Schneider pubblicato nel 2002 dalla casa editrice Salani. Sarà presente alle repliche di Rubiera l’autrice Helga Schneider, che incontrerà il pubblico delle scuole dopo lo spettacolo.

Lo spettacolo, con Roberta Biagiarelli, Alberto Guzzi e Max Jurcev, scene e costumi di Manuela Gasperoni, ideazione scenica di Roberta Biagiarelli, musiche composte ed eseguite dal vivo da Max Jurcev e Alberto Guzzi, racconta la storia di due ragazzi, David e Fritz, due amici per la pelle, orgogliosi, tra l’altro, dell’amicizia che lega i loro due gatti.

Berlino 1932. Nella bottega di una pasticcera si inizia a narrare una storia dolce e terribile allo stesso tempo, la storia dell’indissolubile amicizia tra David Korsakov e Fritz Rauch violentemente fatta a pezzi dall’indottrinamento e dalla manipolazione provocata dall’ascesa al potere del nazismo. Il filo conduttore è dato da una narratrice-pasticcera che fonda in sé gli ingredienti che compongono il racconto. In scena, al suo fianco, due musicisti-attori appartenenti al gruppo klezmer Maxmaber Orkestar, che evocano i due protagonisti e gli altri personaggi che popolano il racconto.

“Quando La Corte Ospitale mi ha offerto di lavorare alla messa in scena del libro di Helga Schneider Stelle di Cannella – dice Roberta Biagiarelli – è stato per me un piacere tornare a riallacciare un filo legato al mio passato lavorativo con il teatro ragazzi e anche a rinnovare il mio percorso di lavoro sulla memoria e sul teatro civile. La sensazione è che nonostante ciò che è già stato scritto, detto e rielaborato sull’antisemitismo e sull’Olocausto, sono convinta che il teatro possa ancora aggiungere piccoli tasselli per mantenere viva la memoria e per non sottrarsi, grandi e piccoli, agli orrori di ieri come a quelli di oggi”.

Lo spettacolo è in replica il 3 e 4 febbraio 2009 al Teatro de Micheli di Copparo.

Per informazioni: La Corte Ospitale Via Fontana 2 – Rubiera – Tel. 0522 621133 – Fax 0522 262343 – Corte Ospitale. Continua a leggere…

CONVEGNO DELLA GIOIA ”GENITORI DI LUCE” – MILANO, 14 FEBBRAIO 2009

Gian Marco Bragadin
PROMARCO S.R.L. – Edizioni Melchisedek
Via Raffaello Sanzio, 30 – 20149 Milano  info@promarco.it
tel. 02 48193628 – fax 02 48109315

Imparate dai bambini.
Portano le vibrazioni della gioia, per salvare il pianeta.

http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2636

Categories: Agenda, Bio & Zen

Questa sera…

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Categories: Agenda, Bio & Zen, ReMa2007.net

Epifania – Wikipedia

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Epifania

San Giuseppe, Maria e i Re Magi con Gesù Bambino
Festa religiosa
Data 6 gennaio
Periodo
Data nel 2008 {{{data nel 2008}}}
Celebrata in
Celebrata a {{{celebrata a}}}
Religione Cristianesimo
Avvenimento celebrato Visita dei Magi
Festività correlate Battesimo di Gesù, Natale
Tradizioni
Tradizioni religiose
Tradizioni profane Tradizione della Befana, scambio di doni
Tradizioni culinarie
Data d’istituzione
Chiamata anche

Il termine epifania deriva dal greco ἐπιφάνεια, epifaneia, che può significare manifestazione, apparizione, venuta, presenza divina. Nella forma ‘Eπιφάνια (San Giovanni Crisostomo) assume la valenza di “Natività di Cristo”, oltre che di “Epifania” come noi la intendiamo. Esiste anche l’aggettivo epifanico.

Nel linguaggio contemporaneo Epifania sta ad indicare l’Epifania del Signore, una festa cristiana che cade il 6 gennaio, cioè dodici giorni dopo il Natale. Con la Pasqua, l’Ascensione, la Pentecoste ed il Natale, quella dell’Epifania costituisce una delle massime solennità che la Chiesa possa celebrare.

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Categories: Agenda, ReMa2007.net

Mercoledì 31 Dicembre 2008 Circolo privato Pavese via Del Pratello, 53 Bologna INGRESSO RISERVATO AI SOCI – TESSERA 2008 GRATUITA infoline: 338.1192900

Mercoledì 31 Dicembre 2008

Circolo privato Pavese via Del Pratello, 53 Bologna

INGRESSO RISERVATO AI SOCI – TESSERA 2008 GRATUITA

infoline: 338.1192900

 

ore 21,30 Gran Buffet

Sangria di benvenuto

Tramezzini dolci e salati

Bruschetta con pomodorini

Caprese

Fantasia di formaggi

Piadina farcita

Crescentine con affettati misti

Pizza calda

Penne al ragù bolognese

Cubetti di frittata

Frittura di verdure miste

Riso indiano con verdure (Basmati)

Arrosto

Patate al forno

Frutta di stagione

Vino bianco

Vino rosso

Limoncello

Amari

Prosecco e panettone

Acqua e caffè

Contributo a persona euro 35

Ore 24,00

ingresso euro 10 con una consumazione

 

Mercoledì 31 Dicembre 2008 Circolo privato Pavese via Del Pratello, 53 Bologna INGRESSO RISERVATO AI SOCI – TESSERA 2008 GRATUITA infoline: 338.1192900

Categories: Agenda, ReMa2007.net

Felice Natale a tutte/i!

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IMDON domenica 28 Oracoli&Danze

 

28 DICEMBRE 2008 – FASCINO D’ORIENTE

LISOLA MAGICA – isola dei platani, bellaria – igea marina – ore 15:00 – 18:00

Astrologia, I Ching, MO, Numerologia, Tarocchi… Danza dei leoni

Per passare insieme un pomeriggio all’insegna del rinnovo.

Danze propizie e divinazioni.

Vi aspettiamo numerosi!!

Per info e contatto 393 1947952 Davide – davide@imdon.org

IMDON.org