Se vivi con un cane sei meno allergico

15 05 2008

 

Allergici? Inorridirete appena sentirete la notizia secondo cui convivere con un cane potrebbe addirittura migliorare l’allergia anziché peggiorarla come temete, ben consci che il pelo degli animali è ricettacolo ideale di pollini e agenti allergenici.

Lo sostiene un team di ricercatori tedeschi che lavorato all’esperimento per sei anni e secondo i quali vivere con un cane comporterebbe un’immunizzazione graduale dagli agenti allergenici e dunque un minor rischio di esporsi agli stessi e subirne i nefasti effetti. Per questa ragione l’effetto positivo si realizzerebbe esclusivamente sui bambini, che non hanno ancora sviluppato ipersensibilità verso determinate sostanze.

Foto | Flickr

Se vivi con un cane sei meno allergico




Auto-test di controllo per prevenire il cancro ai genitali: check dei testicoli

12 05 2008

 

Inauguriamo con il video sulla prevenzione contro il cancro ai testicoli una serie di video che illustrano come fare sul proprio corpo un controllo, e in quali casi rivolgersi poi ad un medico. I video, in inglese, sono semplici e fanno chiaramente capire quali sono le manifestazioni cui prestare attenzione, senza cadere nel panico.

Di seguito, il video sull’auto-test ai testicoli, parte colpita dal cancro soprattutto tra i giovani nella fascia d’età 15-35, spesso senza manifestazione di dolore o disagio.

via | Channel 4’s

Auto-test di controllo per prevenire il cancro ai genitali: check dei testicoli




Qualche trucco per allenare la mente

6 05 2008

 

Qualche semplice trucco e abitudine quotidiana che può far bene al cervello e mantenere allenata la mente, tenendo conto di alcune ricerche recentemente pubblicate in proposito.

1)Fai un po’ di movimento: è dimostrato come “l’esercizio aerobico potenzia la circolazione, la creatività e la comprensione di nuove informazioni”
2) Lascia il cellulare a casa: uno studio ha dimostrato che “lavoratori distratti da telefonate, e mail e messaggi soffrono di una perdita di Quoziente Intellettivo più che se avessero fumato marijuana”.
3) Buona dieta = cervallo produttivo. In particolare, privilegia antiossidanti, e una colazione ricca di proteine, oltre che di bere molto.
4) Esercita il tuo cervello: imparare una nuova lingua, fare il sudoku o cruciverba tiene in allenamento la mente e i percorsi neuronali interessati dal problem solving e dalla intelligenza.
5) Pensa positivo: un’altra ricerca, condotta dal neuroscienziato Richard Davidson, ha mostrato come specifici pensieri ed emozioni possono cambiare la struttura e il modo di lavorare del cervello.
6) Dormi almeno 8 ore.

Via | The perfect sense
Foto | Flickr

Qualche trucco per allenare la mente




Scienza del Pensiero, 3 maggio a Firenze

2 05 2008

firenze_03-05-2008




Incontro + Seminario, Bologna - prof. Marco Ferrini

1 05 2008

ozzano_10-05-2008




PENSIERO D’AMORE CREATIVO

30 04 2008

 

From: Fra

Sent: Monday, April 28, 2008 4:36 PM
ARTICOLO DI FRANCESCO GRILLI
“PENSIERO D’AMORE CREATIVO”


  Riprendo in questa sezione del sito il discorso del pensiero creativo. Ho fatto molte esperienze in merito a questo e mi voglio permettere di dare qualche suggerimento per far si che il vostro pensiero di Luce possa manifestarsi nella realtà quotidiana.

  Per prima cosa è necessaria una connessione con il cuore, non basta la volontà mentale. Cosa vuol dire questo? Significa che il pensiero che vogliamo che si manifesti dev’essere legato ad un forte sentimento di amore. Questo ci fa chiaramente capire che è impossibile manifestare pensieri che soddisfino il nostro Ego.

Un’altra cosa molto importante che ho notato è la nostra influenza mentale del Tempo. Sarò più chiaro: quando noi mandiamo un pensiero di richiesta all’Universo, il nostro pensiero arriva sicuramente, ma spesso non definiamo il tempo nel quale vogliamo che qualcosa accada. Ora per arrivare alla fonte il pensiero arriva di sicuro se abbiamo fiducia in noi stessi, ma l’evento da noi richiesto non avendo una definizione di tempo può verificarsi anche fra uno, dieci anni e perché no, anche nella prossima vita. So bene che il tempo non esiste nelle dimensione di Luce, ma noi qui, ora come ora, siamo soggetti alle sue regole: Nessuno cioè in 3° dimensione, può non-morire.
Quindi è importante datare quando vogliamo che il nostro pensiero si manifesti. Basta semplicemente utilizzare al termine della richiesta una frase del tipo: “Già fatto, qui e ora”.
Visualizzare come in un film la creazione del nostro pensiero è un altro punto fondamentale.
Questo insegnamento è in verità vecchio di millenni, veniva insegnato nelle arti marziali orientali quando si trattava di rompere le famigerate tavolette di legno. Il praticante prima del colpo doveva visualizzare già rotta la tavoletta. La manifestazione del suo pensiero era poi seguita dall’azione fisica in quel caso, che però risultava molto più semplice. Chiunque abbia praticato le arti marziali può confermare questo fatto.
Vorrei adesso scrivere 5 punti per me fondamentali, che ricevetti molti anni fa in meditazione profonda dai Pleiadiani, e che sono correlati alla realizzazione dei nostri pensieri.

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Sali le scale dimagrisci e risparmi

29 04 2008

 

Non vi dico certo nulla di nuovo se affermo che salire le scale è decisamente più salutare che contarei piani sull’ascensore. Ma se vi dicessi che oltre al benessere personale contribuireste anche al benessere del pianeta, cambierebbe qualcosa?

Forse sì, forse no, ma è un fatto che evitare di utilizzare l’ascensore non solo vi aiuta a bruciare calorie extra, ma vi fa risparmiare anche sul costo della bolletta condominiale. Che moltiplicato per tutto il vostro condominio prima e per il quartiere intero poi fa una bella cifra. La solita storia del granello di sabbia che accumulandosi… crea la montagna.

E se poi non avete lo spirito ecologico, ma tanta voglia di buttare giù la pancetta, ecco qualche cifra incoraggiante: salire le scale fa consumare circa 250 calorie ogni mezz’ora. Fate quattro conti: se siete persone molto attive o abitate ai piani alti, fate presto a far sparire i rotolini! E poi ci sono sempre le faccende domestiche

Foto | Flickr

Sali le scale dimagrisci e risparmi




UN VITA ESEMPLARE

27 04 2008

 

—– Original Message —–

From: Ester_Oscar

Sent: Saturday, March 22, 2008 4:56 PM
UNA VITA ESEMPLARE
Discorso di Shrii Shrii Anandamurti

Patna, 2 gennaio 1978

Il Signore Buddha, un giorno, rispondendo ad una domanda, descrisse una serie di principi che gli esseri umani dovrebbero seguire durante la loro vita.

Il primo di questi principi è una giusta ideologia o “samyak darshana”. Gli esseri umani dovrebbero fondare la loro vita su un’ideologia. Coloro che non hanno un’ideologia non guardano al mondo in modo razionale o benevolo ma con l’occhio avido di uno sfruttatore. Coloro che, invece, seguono le linee guida di una brillante ideologia, riescono ad osservare e a giudicare meglio il mondo. L’ideologia è indispensabile per evitare il degrado degli esseri umani. Prima si abbraccia un’ideologia e meglio è, innanzi tutto perché si ha bisogno di tempo per assimilarla e poi perché non si può mai dire con certezza quanto a lungo si vivrà: molte persone muoiono nel pieno della giovinezza.
La decisione di formare una famiglia o di diventare un sannyasi (monacoa) dovrebbe essere presa al momento opportuno. Che senso ha diventare un sannyasi quando si è anziani? Come può, una persona a quell’età, avere abbastanza forza per servire la società? Ogni cosa andrebbe fatta al momento giusto.
Bisognerebbe seguire un’ideologia che incoraggia lo sviluppo di una visione universale; non dovrebbe essere basata su idee ristrette. In passato, le ideologie erano fondate su idee molto limitate e quindi la gente ha dovuto affrontare problemi senza fine. La società umana ha sofferto tremendamente a causa delle continue lotte tra comunità diverse.
Il secondo principio è la giusta determinazione o “samyak sam’kalpa”. Bisognerebbe decidere prima possibile come si vuole condurre la propria vita. Coloro che hanno una famiglia devono conoscere le regole necessarie a condurre un’ideale vita di famiglia e le devono rispettare sinceramente. Dovranno promettere di fare più servizio alla società. In realtà, hanno due famiglie: una è la loro piccola famiglia che ha cinque o sei membri e l’altra è la famiglia più grande, cioè tutta la società umana. Gli esseri umani dovrebbero capire fin da giovani come assolvere al loro dovere: “Dovrei servire solo la società o dovrei andare avanti mantenendo un felice equilibrio tra la famiglia piccola e quella più grande”? Si dovrà promettere di seguire uno di questi due sentieri. I sannyasi hanno una famiglia, quella più grande, cioè l’intero universo; possiedono tutto e niente. Coloro che hanno famiglia, invece, hanno due distinte famiglie, una piccola e una grande e devono servirle entrambe. Quindi il cammino di chi ha famiglia non è più facile anzi è piuttosto complesso. Prima bisognerebbe capire le due strade e poi promettere di seguire fedelmente una delle due. Bisognerebbe prendere la forte determinazione di avere successo nella propria vita; solo in questo modo un essere umano può realizzarsi appieno. Chiunque viva così non può essere tormentato dall’agonia della delusione e della frustrazione.
Il terzo principio è il corretto uso della parola o “samyak va’k”. Qui “vak” include tutti gli organi sensori e motori e non solo le corde vocali.
“Vacchad va’unmanasi pra’jinastad yacchajjina’na ma’tmani Jinama’tmani mahati niyacchettad yaccheccha’nya a’tmani”.
Gli esseri umani hanno dieci organi. Cinque sensori: occhi, orecchi, naso, lingua e pelle e cinque motori: corde vocali, mani, piedi, ano e organi genitali. Secondo alcuni c’è un undicesimo organo: la mente. Bisogna pensare profondamente al modo migliore di utilizzare questi organi e agire di conseguenza. Bisognerebbe pensare al modo di usarli prima di fare qualcosa e non dopo.
“Cakkhuna sam’varo sa’dhu, sa’dhu sotena sam’varo Gha’nena sam’varo sa’dhu, sa’dhu va’ca’ya sam’varo Manasa’ sam’varo sa’dhu, sa’dhu sabattha sam’varo Sabattha sam’varo bhikkhu sabba dukkhe pamuccati”.
Buddha dice: “Pensate prima di parlare. Se avete gli occhi per vedere, lanciate una veloce occhiata prima di guardare qualcosa, altrimenti non guardate per niente, perché qualsiasi cosa vediate influenzerà la mente. Non ascoltate quello che non vale la pena di essere sentito. Ascoltate solo ciò che purifica ed eleva la mente”. E’ così che gli esseri umani dovrebbero   controllare  i   loro   organi.   Gli   organi   dovrebbero   essere controllati dalla mente e non la mente controllata dagli organi. Questo è samyak vak.
Il quarto principio è mantenersi in modo corretto o “samyak a’jiiva”. A’jiiva significa sostentamento in sanscrito. Gente senza scrupoli guadagna molti soldi attraverso azioni che sono, per natura, negative e dannose per il mondo. Non è così che gli esseri umani dovrebbero guadagnarsi da vivere. I loro mezzi di sussistenza dovrebbero essere puri e sacri e non dovrebbero danneggiare nessuno. Il nome del padre di Buddha era “Shuddhodana”. “Shuddha” significa “puro” e “odana” vuol dire “riso” (o qualsiasi cibo principale) o “mezzo di sussistenza”, quindi, letteralmente Shuddhodana significa una persona che vive in modo onesto, il cui cibo è accettato da tutti.
Il quinto principio è il giusto esercizio o “samyak vya’yam”. Molte persone fanno allenamento e sport per rinforzare il loro corpo ma gli esseri umani non sono dotati solo di un corpo, hanno anche una mente e un’anima e dovrebbe essere data la stessa importanza nel rinforzare tutti e tre. Bisognerebbe fare anche gli esercizi adeguati allo sviluppo mentale e all’elevazione spirituale: non si dovrebbero trascurare né la mente né l’anima. Qual è il modo migliore per rinforzare la mente? Il modo migliore e più corretto è seguire fedelmente i 16 punti (esercizi fisici, mentali e spirituali per lo sviluppo completo dell’individuo). Più si seguono i 16 punti e più aumenta la forza mentale. Aumenterà così tanto che sarà più potente della forza mentale collettiva di 100.000 persone che, nel caso di un conflitto psichico, dovrebbero accordarvi la vittoria. Una persona che è fisicamente forte può lottare contro otto, dieci o venti persone al massimo ma non più di così. Una persona sviluppata a livello psichico, invece, è capace di lottare contro molte più persone. Quindi dovete sforzarvi di sviluppare la vostra forza psichica, questo è il vostro sacro dovere. Più seguirete fedelmente i 16 punti e più forza psichica otterrete, non ci vorrà molto tempo. L’unico modo di sviluppare forza spirituale è di abbandonare tutto a Lui: più vi abbandonerete a Lui e più svilupperete la vostra anima. Questo sviluppo non solo porterà 10.000 persone ad abbandonarsi a voi ma tutto l’universo. Questo è l’esercizio corretto; l’esercizio è necessario non solo nella sfera fisica ma anche in quella psichica e spirituale.
Il sesto principio è portare a termine il lavoro o “samyak karma’ntua”. Una volta cominciata un’azione bisogna finirla in modo corretto. Non lasciate niente a metà strada. Completate il vostro lavoro e bene. Prima di cominciare qualcosa, pensate bene se sarete in grado di terminarla. Se siete sicuri che lo farete, iniziate il lavoro e non abbandonatelo finché non l’avrete finito. Questo è lo spirito contenuto nell’idea di terminare qualcosa correttamente.
Il settimo principio è la giusta memoria o “samyak smrti”. Il significato letterale di smrti è “memoria”. Molte persone mi hanno chiesto come aumentare la loro capacità di ricordare. Personalmente conosco parecchi segreti e anche un certo numero di esercizi fisici che potenziano la memoria. Fra i nostri 16 punti ci sono degli esercizi psichici che aiutano in questo. Secondo la mia esperienza, però, il modo più veloce è quello di meditare sulla persona che ha una memoria tremendamente potente. Dovreste ricordarvi di usare il guru mantra (seconda lezione di Ananda Marga) regolarmente prima di compiere un’azione. Si ha successo nelle azioni che si compiono, grazie alla corretta applicazione del guru mantra. Alcuni di voi, non dico tutti, si dimenticano spesso di ripetere il guru mantra prima di fare un’azione. Se ve ne dimenticate, ripetetelo dopo aver terminato l’azione. Quando non farete più quest’errore, cioè quando vi ricorderete di usare sempre il guru mantra prima di iniziare un’attività, allora avrete ottenuto “dhruva smrti” o “memoria stabile”. Dhruva significa “stabile”, “stazionario”. Quando, grazie al sa’dhana’ (meditazione), si raggiunge dhruva smrti, si sperimenta un flusso ininterrotto di beatitudine nella propria mente. Nelle scritture, quest’intensa beatitudine spirituale è chiamata “dharma megha’nanda”. Quando svilupperete questo tipo di memoria stabile, sperimenterete dharma megha’nanda.
L’ultimo e ottavo principio è il corretto assorbimento o “samyak sama’dhi”. Qui sama’dhi vuol dire uno stato di intenso amore o attaccamento ad un particolare oggetto. Ci si dimentica di tutto il resto nell’universo, anche di se stessi ma non di quest’oggetto. Questo è lo stato ;hiamato sama’dhi. Quando l’amore degli esseri umani per Parama Purusa Jiventa così intenso che si dimenticano di tutto nell’universo, anche di se ìtessi, ottengono il sama’dhi spirituale. IL Signore Buddha si riferiva a juesto sama’dhi spirituale quando parlava di samyak sama’dhi.
Patna. 2 gennaio 1978

LiberaMenteServo - UN VITA ESEMPLARE




YOGA & SALUTE: DIMAGRITE MANGIANDO

26 04 2008

 

DIMAGRITE MANGIANDO … dice l’Ayurveda

di Gaetana Camagni

Per dimagrire, secondo l’Ayurveda, bisogna mangiare. Sì, ma solo gli alimenti adatti alla propria costituzione ayurvedica: Vata, Pitta, Kapha, le 3 energie vitali che regolano il funzionamento dell’organismo. Basta seguire i consigli dietetici ayurvedici, scegliendo gli alimenti corrispondenti al proprio Dosha ed eliminando, o riducendo, invece quelli non adatti alla propria tipologia. Così si dimagrisce; lentamente, ma in modo sicuro.

Ecco un paio di utili consigli:

- in cucina utilizzate sempre, se possibile, erbe e spezie fresche. Per esempio, il coriandolo, spesso utilizzato nella cucina ayurvedica, è molto efficace per disintossicare l’organismo. Se il coriandolo non fosse disponibile, sostituitelo con del prezzemolo fresco.

- le leguminose (ceci, lenticchie) possono dare problemi di flatulenza. Gli indiani consigliano di cuocerle in una pentola senza utilizzare il coperchio, con un po’ della spezia indiana assafetida, per eliminare il problema.

ACQUA ALLO ZENZERO FRESCO

Depurativa e riscaldante da bere ai pasti o durante il giorno

Ingredienti:

1 cucchiaio di radice di zenzero fresca, tagliata a fettine sottilissime -

750 ml di acqua

Preparazione. Mettete le fettine sottili di zenzero fresco in un thermos.

Fate bollire l’acqua, quindi versatela nel thermos sullo zenzero. Lasciate in infusione per 30 minuti. Bere l’infuso di zenzero durante tutta la giornata, a piccoli sorsi. Più lo zenzero macera, più l’acqua ne assorbe il forte sapore. Potete addolcire con un cucchiaino di miele. L’acqua di zenzero è molto utile per dimagrire e contro il raffreddore durante la stagione fredda.

YOGA & SALUTE: DIMAGRITE MANGIANDO




YOGA & SALUTE: LO STRESS UCCIDE LE CELLULE DEL CERVELLO

24 04 2008

 

CHICAGO - Che lo stress non sia salutare è pacifico. Ma dai risultati di uno studio fatto della Rosalind Franklin University, la situazione sembra molto più grave e pericolosa. Secondo i ricercatori della facoltà di medicina di Chicago, infatti, anche un singolo evento di stress acuto può causare la perdita di diversi neuroni nel cervello. Lavorando sui ratti, i ricercatori hanno scoperto che in particolare sono in pericolo i nuovi neuroni a livello dell’ippocampo, l’area deputata all’apprendimento, alla memoria e alle emozioni.
L’ippocampo continua per tutta la vita a sviluppare nuovi neuroni, sia negli uomini che nei ratti, su cui la ricerca è stata condotta. La scoperta potrebbe aprire nuove prospettive per la comprensione della depressione.
Lo studio ha rivelato che le situazioni di stress acuto cui i ratti più giovani erano sottoposti, come l’incontro di altri esemplari più anziani e aggressivi, non causavano immediatamente la morte delle nuove cellule nervose dell’ippocampo, ma comunque ne compromettevano la sopravvivenza nel lungo periodo.
In questo modo solo un numero esiguo di nuovi neuroni rimane a disposizione per l’elaborazione di sensazioni ed emozioni. Per questo i ricercatori pensano che la perdita delle nuove cellule neurali possa essere una delle cause della depressione.
http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/cervello2/stress-cellule/stress-cellule.html
Diventa sempre più evidente l’importanza delle tecniche di gestione dello stress , tutte apparentate all’antichissima disciplina dello Yoga.

YOGA & SALUTE: LO STRESS UCCIDE LE CELLULE DEL CERVELLO




APPELLO DI FRIBURGO

20 04 2008

 


APPELLO DI FRIBURGO

Data articolo: aprile 2008
Fonte: http://freenfo.blogspot.com/

Riporto un appello dedicato al problema relativo a onde elettromagnetiche e patologie imputabili al loro utilizzo. Da tempo discutiamo di effetti collaterali e danni relativi a questo problema, senza avere la possibilità di vivere in luoghi non sottoposti a tali radiazioni. Il futuro prevede un grande incremento delle tecnologie e delle comunicazioni senza filo.

Studi indipendenti e qualificati, mettono in guardia riguardo ai danni causati da queste onde, nessun medico e apparato statale tuttavia, sembra voler salvaguardare la salute dei cittadini. Parallelamente a questo problema, siamo costretti a respirare aria carica di metalli pesanti e polveri sottili. L’operazione Scie Chimiche, fra i molteplici scopi, ha quello di rendere l’aria molto più adatta alle trasmissioni. I metalli pesanti agiscono da conduttore universale per tali segnali. Tutto questo in un futuro prossimo potrebbe modificare il nostro modo di vivere e vedrebbe aumentare un numero consistente di malattie degenerative e legate al sistema nervoso e immunitario.


Appello di Friburgo

Fonte: http://www.disinformazione.it

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La fede e’ la chiave della felicita’ | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)

20 04 2008

 

Uno studio svolto da un gruppo di ricercatori della Paris School of Economics rivela che nella religione si celi uno dei segreti della felicità.

Alla conferenza della Royal Economic Society, in corso all’University of Warwick (UK), il team diretto da Andrew Clark spiega, con dati alla mano, che i credenti sono più abili a far fronte a traumi e difficoltà come licenziamenti e divorzi e, che generalmente sono soddisfatti della loro esistenza.

Clark e Orsolya Lelkes dell’European Centre for Social Welfare Policy and Research hanno usato per il loro studio i dati relativi ad una precedente ricerca sulle casalinghe per confrontare le attitudini di cristiani cattolici e protestanti in tema di felicità e problemi della vita con quelle di persone atee.

I risultati hanno rivelato che la religione funge da ‘cuscinetto’, una sorta di airbag che protegge i fedeli dalle delusioni della vita.

Clark spiega alla Bbc online: “Abbiamo iniziato a lavorare sul perché alcuni Paesi europei avessero benefit più generosi per i disoccupati ma la nostra analisi suggerisce che le persone credenti risentano meno delle insidie psicologiche dovute alla mancanza di lavoro, rispetto a chi non crede. E sono anche più soddisfatte della propria vita”.

I ricercatori sottolineano che il buon umore e la positività dei credenti sia dovuta da uno stile di vita peculiare, basato su un nucleo familiare stabile e sulla costruzione di relazioni solide.
Inoltre, nonostante le persone religiose siano contro il divorzio, a livello psicologico risentono meno di una separazione, qualora essa si verificasse. …

La fede e’ la chiave della felicita’ | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)




Mente e corpo: alleati o nemici?

16 04 2008

 

La mente influenza il benessere del corpo. Questa nozione non fa ormai più scalpore, e la psicosomatica tiene in piedi scuole e centri di formazione, oltre che riviste popolarissime.

Ma qual è realmente il potere della psiche sul nostro corpo? Innanzitutto, leggo in uno speciale di Solaris, che noi occidentali siamo consapevoli di questa connessione solo dalla fine dell’800.

In particolare, leggo, “si è scoperto che ogni emozione corrisponde ad una reazione biochimica ben precisa all’interno dell’organismo, la quale si riflette a livello fisico, influendo notevolmente sugli organi, sui meccanismi biologici e conseguentemente, ovviamente sulla salute”.

Un approccio comunque non ancora considerato nella sua potenza curativa dalla medicina tradizionale occidentale, in cui ci si concentra sulle patologie, e non tanto sulle cause, ovvero sulle emozioni che stanno dietro i nostri disturbi e che possono aiutarci, è questa la tesi della psicosomatica, quanto un farmaco chimico. Che ne pensate?

Mente e corpo: alleati o nemici?




I paesi più salutari del mondo secondo Forbes

15 04 2008

 

Lo studio è di quelli che periodicamente ci fanno mettere le mani ai capelli pensando a quanto si può fare e non si fa per migliorare il nostro benessere partendo prima di tutto dal benessere del pianeta che abitiamo. Questa volta è stato Forbes a stilare la classifica dei quindici paesi più salutari del mondo.

I parametri presi in considerazione sono stati il livello di contaminazione, la mortalità infantile, la percentuale di popolazione con accesso ad acqua potabile e servizi sanitari, il numero di medici per mille abitanti e le aspettative di vita.

Il risultato? Giudicate da soli. Ecco la lista… nella quale - ahinoi - non figura l’Italia.

  • Islanda
  • Svezia
  • Finlandia
  • Germania
  • Svizzera
  • Australia
  • Danimarca
  • Canada
  • Austria
  • Paesi Bassi
  • Stati Uniti
  • Israele
  • Repubblica Ceca
  • Spagna
  • Francia

Foto | Flickr

I paesi più salutari del mondo secondo Forbes




INAUGURAZIONE DEL TEMPIO DELL’UNITA’ IN INDIA

6 04 2008

 

—– Original Message —–

From: Tilasmi

Sent: Friday, April 04, 2008 8:50 PM
Inaugurazione del Tempio dell’Unità in India
Verrà inaugurato il 22 aprile 2008 il Tempio dell’Unità: un gigantesco edificio di marmo a tre piani voluto dai fondatori dell’Oneness Movement, in cui potranno pregare e meditare fino a 8.000 persone contemporaneamente, in profonda connessione con il Divino. La cerimonia durerà due giorni, il 22 e il 23, e vedrà la presenza di Sri Amma e Bhagavan.

Il tempio è stato pensato e costruito in modo che chi vi entra e lo attraversa, salendo fino al terzo piano, compia un percorso di “purificazione”, dato che ogni livello del tempio attiva diversi chakra e, via via che si sale verso la grande sala al terzo piano, si sperimentano stati di coscienza differenti.

Al centro della sala di meditazione superiore, la più grande senza colonne di tutta l’Asia, ci sarà un trono vuoto, senza nessuna immagine o simbologia, in modo che chiunque vi entri a meditare e a pregare possa immaginarvi il “proprio” Dio:  un cristiano potrà sentire la presenza di Cristo, un buddista di Buddha, un hindu di Krishna, un musulmano di Allah, un ebreo di Jahwè e chi lo vorrà potrà contattare semplicemente la Presenza divina dentro di sé.

Da una prospettiva di Oneness, ovvero di unità, non ha importanza infatti se il dono del risveglio e della realizzazione di Dio avvenga attraverso una certa immagine o presenza percepita: quello che conta è l’intento, l’apertura del cuore, la connessione di amore con tutta l’umanità e con l’universo…
Il Diskha si è rivelato un potente mezzo per innescare un particolare processo neurobiologico nel cervello e aprire le porte della nostra consapevolezza, generando un decisivo cambiamento nella percezione del mondo e nel modo di vivere. Ricevendolo le persone sperimentano in genere uno stato di unità con gli altri, di benessere e serenità apparentemente immotivati, di gioia e gratitudine verso l’esistenza e un progressivo miglioramento dei propri rapporti interpersonali.

Attirate la Luce/Amore della Creazione dal vostro Sé Divino, usate quello che vi occorre per portare voi stessi nell’armonia e nella salute eccellente, e poi permettete al vostro cuore gentile di irradiare il meraviglioso splendore
dell’energia amorevole verso altri.
….Shanty…Shanty

LiberaMenteServo - INAUGURAZIONE DEL TEMPIO DELL’UNITA’ IN INDIA




Adnkronos - Ign - Salute: lo studio, nella religione un segreto per essere felici

18 03 2008

LCMilano, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Altro che oppio dei popoli. secondo uno studio firmato da un team di ricercatori della Paris School of Economics sembra che nella religione si celi uno dei segreti della felicità. I credenti, infatti, sarebbero più abili nel fronteggiare shock e traumi legati, ad esempio, a un licenziamento o un divorzio. Almeno secondo i dati relativi a migliaia di cittadini europei, presentati alla conferenza della Royal Economic Society, in corso all’University of Warwick (Gb), dal team diretto da Andrew Clark, della Paris School of Economics. Numeri che rivelano come chi crede sia, in generale, più soddisfatto della vita.
Clark e Orsolya Lelkes dell’European Centre for Social Welfare Policy and Research hanno usato le informazioni di uno studio sulle casalinghe, per confrontare le attitudini di cristiani cattolici e protestanti in tema di felicità e problemi della vita, come ad esempio la disoccupazione. E confrontarle con quelle di persone non religiose. Ebbene, sembra che la religione possa offrire un ‘cuscinetto’ protettivo contro le delusioni della vita. “Abbiamo iniziato a lavorare sul perché alcuni Paesi europei avessero benefit più generosi per i disoccupati - racconta Clark alla Bbc online - ma la nostra analisi suggerisce che le persone credenti risentano meno delle insidie psicologiche dovute alla mancanza di lavoro, rispetto a chi non crede. E sono anche più soddisfatte della propria vita”. Inoltre, nonostante questo gruppo si opponga più strenuamente ai divorzi, a livello psicologico risente meno di una separazione, quando questa si verifica. Insomma, è come se le persone religiose sperimentassero piccole ricompense quotidiane, che le aiutano a fronteggiare i problemi di ogni giorno.
I ricercatori avvertono, comunque, che a regalare il sorriso ai credenti potrebbe contribuire anche uno stile di vita peculiare, basato su un nucleo familiare stabile e sulla costruzione di relazioni solide.

Adnkronos - Ign - Salute: lo studio, nella religione un segreto per essere felici