SanDisk lancia le “slotMusic” come alternativa al compact disc
Compatibili con cellulari e lettori mp3 di ultima generazione
Memory card all’attacco del cd
Album grandi come francobolli
Critici gli esperti: “Servono ancora i supporti fisici nell’era del download?”
LOS ANGELES
- Che l’era del compact disc stia per finire è risaputo. Adesso anche
SanDisk si candida a dare il colpo di grazie al supporto fisico nato
quasi 30 anni fa: l’azienda californiana di memorie flash ha annunciato
la distribuzione delle slotMusic, memory card con precaricato un album musicale in formato mp3, che saranno in vendita negli Stati Uniti forse già da Natale.
Le slotMusic.
Il nuovo prodotto consiste in delle microSD, un formato di memory card
già largamente utilizzato, vendute con all’interno un album musicale in
formato mp3. Le tracce saranno prive di Drm, i lucchetti digitali che
impediscono la copia delle canzoni scaricate da alcuni store come
iTunes, e verranno codificate in alta qualità a 320 kb/s.
Nei piani di SanDisk, le slotMusic
forniranno un’alternativa all’acquisto dei compact disc per chi
utilizza supporti di ultima generazione per ascoltare musica, anche
grazie all’accordo raggiunto con le quattro grandi major (Sony, Warner,
Emi e Universal). Il formato microSD è uno standard largamente
utilizzato dai cellulari Nokia, Samsung, Rimm e Motorola, oltre ad
essere presente su tanti lettori mp3 (tra cui non ci sono però gli
iPod). Grazie a degli adattatori Usb inoltre le microSD possono essere
lette anche su un normale computer. L’arma in più proposta da SanDisk è
lo spazio non occupato dalle canzoni, che gli artisti potranno
utilizzare per includere nei loro album contenuti esclusivi come
interviste, testi o video, riprendendo l’abitudine consolidata del
mercato dei Dvd. Se poi l’album non è gradito dall’utente, gli sarà
facile cancellarlo e riutilizzare la memoria per i suoi file personali.
Le critiche. Pochi
minuti dopo l’annuncio del nuovo prodotto, sono fioccate in rete le
critiche degli esperti. Tra i commenti più duri quello del New York Times
- che rievoca i dischi di cartone per fonografo, ritagliabili dalle
confezioni di cereali: un clamoroso flop – sottolineando quindi la
scarsa possibilità delle slotMusic di essere un formato pensato per il
lungo termine. Il blog tecnologico GigaOm
parla invece di un prodotto “destinato al fallimento”, evidenziando il
crollo delle rendite delle vendite dei cd in America (scese dai 900
milioni di dollari del 2000 ai 500 milioni del 2007) e la scarsa
propensione dei giovani consumatori all’acquisto di supporti fisici
(mentre iTunes ha già venduto 5 miliardi di canzoni dalla sua
apertura). Michael Arrington di TechCrunch
ricorda invece come i possessori di cellulari di ultima generazione
possano già usufruire di musica gratis in streaming su iMeem o MySpace
Music.
La vendita.
Una data precisa per il lancio del nuovo prodotto non è ancora stata
diffusa, ma con buona probabilità le slotMusic saranno nei negozi a
stelle e strisce a fine 2008 o a inizio 2009, mentre l’Europa dovrà
aspettare qualche mese. In America sono state coinvolte nella
distribuzione le grandi catene Wal-Mart e Best Buy (che qualche giorno
fa ha acquistato lo store digitale Napster) e per il giorno del lancio
è prevista la presenza sugli scaffali di 29 album diversi tra cui gli
ultimi lavori di Rihanna, Usher, Weezer e un best of di Elvis per far
felice il pubblico meno giovane. Anche sul prezzo la SanDisk non si è
espressa, ma secondo il New York Times si aggirerà tra i 7 e i
10 dollari, un costo davvero basso se si considera che le microSD
“vergini” da Wal-Mart costano oggi 15 dollari.
da www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/musica-digitale/sandisk-slotmusic/sandisk-slotmusic.html?ref=hpspr1


















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