Venerdì 13: Nosferatu il vampiro

Nosferatu il vampiro

Orlock.jpg
Il conte Orlok (Max Schreck)

Titolo originale:
Nosferatu, eine Symphonie des Grauens

Lingua originale:
{{{linguaoriginale}}}

Paese:
Germania

Anno:
1922

Durata:
94′

Colore:
B/N

Audio:
muto

Rapporto:
{{{ratio}}}

Genere:
horror

Regia:
Friedrich Wilhelm Murnau

Soggetto:
Bram Stoker (romanzo)

Sceneggiatura:
Henrik Galeen

Produttore:
Prana Film Berlin GmbH

Produttore esecutivo:
{{{produttoreesecutivo}}}

Casa di produzione:
{{{casaproduzione}}}

Distribuzione (Italia):
{{{distribuzioneitalia}}}

Storyboard:
{{{nomestoryboard}}}

Art director:
{{{nomeartdirector}}}

Character design:
{{{nomecharacterdesign}}}

Mecha design:
{{{nomemechadesign}}}

Animatori:
{{{nomeanimatore}}}

Interpreti e personaggi

Doppiatori originali:

{{{nomedoppiatorioriginali}}}

Doppiatori italiani:

{{{nomedoppiatoriitaliani}}}

Episodi:

Fotografia:
Günther Krampf, Fritz Arno Wagner

Montaggio:

Effetti speciali:

Musiche:
Hans Erdmann

Tema musicale:
{{{temamusicale}}}

Scenografia:
Albin Grau

Costumi:
{{{nomecostumista}}}

Trucco:
{{{nometruccatore}}}

Sfondi:
{{{nomesfondo}}}

Premi:

Sequel:
{{{nomesequel}}}

Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Nosferatu il vampiro è un film diretto dal regista Friedrich Wilhelm Murnau e proiettato per la prima volta il 5 marzo 1922.

Indice


Il film

Considerato il capolavoro del regista tedesco ed uno dei capisaldi dell’espressionismo, Nosferatu il vampiro è ispirato liberamente al romanzo Dracula (1897) di Bram Stoker. Murnau dovette modificare il titolo, i nomi dei personaggi (il conte Dracula diventa il conte Orlok, interpretato da Max Schreck) ed i luoghi (dalla Transilvania ai Carpazi) per problemi legati ai diritti legali dell’opera. Il regista fu comunque denunciato dagli eredi di Stoker; perse la causa per violazione del copyright e venne condannato a distruggere tutte le copie della pellicola, ma fortunatamente una copia “clandestina” fu salvata dallo stesso Murnau, ed il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri.


Altre versioni e remake [modifica]

Nel 1930, all’insaputa di Murnau, Waldemar Roger realizzò, a partire da un negativo originale, una versione sonora intitolata Die Zwölfte Stunde (o anche Eine Nacht des Grauens). All’originale furono aggiunte scene girate per l’occasione in cui Hans Behal interpretava il ruolo di un prete e altre di tipo folkloristico-descrittivo. La musica fu composta da Georg Fliebiger.

Nel 1979 Werner Herzog ne trasse ispirazione per un remake, Nosferatu, principe della notte, con Klaus Kinski.


Leggende sul film

Secondo alcuni, sotto il trucco mostruoso del conte Orlok non si celerebbe Schreck, ma lo stesso Murnau, irriconoscibile. Altri sostengono che Murnau si sia recato nei Carpazi per cercare un vero vampiro. Le strane leggende sono state alimentate nel tempo anche a causa della curiosa coincidenza legata al significato del nome Max Schreck che, in tedesco, suona come “Massimo Terrore”. In realtà, benché la coincidenza del nome sia curiosa (e sia stata peraltro sfruttata dallo stesso Murnau), l’ipotesi dello Schreck attore sembra essere confermata dagli annali di teatro, dove tra i protagonisti minori vi sono citazioni riguardanti un tale Max Schreck, che nelle foto d’epoca appare sorridente ma sinistramente somigliante al conte Orlok.

Alla storia della lavorazione del film è dedicata una pellicola del 2000 del regista E. Elias Mehrige, dal titolo L’ombra del vampiro, nella quale Murnau è interpretato da John Malkovich e Schreck da Willem Dafoe. Nella visione fornita dal film, si cavalca l’ipotesi (decisamente improbabile ma affascinante) che Max Schreck fosse un vero e proprio vampiro e non un attore teatrale.


Altri progetti


Collegamenti esterni

Nosferatu il vampiro – Wikipedia

Rispondi a questo post