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COME FONDARE E GESTIRE UN’ASSOCIAZIONE

In Arte & Cultura, Costume & Società, ReMa2007.net on 21 Maggio 2008 by ReMa2007net.tk

 

Il diritto di associazione è uno dei diritti fondamentali dei paesi democratici e, in Italia, è garantito dalla Costituzione. Fare un’associazione è un’operazione alla portata di qualsiasi cittadino e costa poco o niente. Ci sono però delle regole molto semplici da rispettare affinché tutta l’operazione abbia un’immagine di serietà e credibilità.

1) Trovare almeno tre persone disponibili e stabilire una sede legale (può essere la residenza di uno di voi).

2) Approvare e firmare l’atto costitutivo e lo statuto (in due copie).

3) Tenere il libro contabile (registrazione di entrate e uscite), il libro con il verbale delle assemblee e delle riunioni del Comitato Direttivo e il libro dei soci (bastano tre quaderni).

4) Facoltativo, ma consigliato: registrare l’atto costitutivo al Pubblico Registro – Atti Privati (costo: solo alcune decine di euro).

Qui a disposizione i modelli di atto costitutivo, statuto, convocazione di assemblea, ecc… insomma di tutti i semplici strumenti necessari per gestire un’associazione. Non avrete altro che da sostituire il testo in corsivo tra parentesi con i dati dell’associazione, dei fondatori, la data, ecc… Potete dare all’associazione il nome che volete, per esempio in modo che indichi in poche parole lo scopo per cui è stata fatta (es. Associazione per la libertà di scelta terapeutica); oppure potete intitolarla ad una persona cara defunta per causa di medicina, o ad uno scienziato della medicina alternativa, ecc… Per quanto riguarda gli scopi, per esempio “raccolta di documentazioni di guarigioni con tecniche non convenzionali”, “raccolta documentazioni di morti per medicina”, “divulgazione di medicine alternative”, “assistenza malati”, ecc…

Ci sono alcune piccole formalità da espletare durante tutta la vita dell’associazione. La convocazione dell’assemblea almeno una volta all’anno, con la presentazione del bilancio annuale, la relazione dell’attività fatta per l’anno trascorso, il programma per l’attività e il bilancio preventivo per l’anno futuro. Ogni entrata e uscita deve essere registrata nel libro contabile e dovete conservane la documentazione (fattura, scontrino, ecc…). L’elenco dei soci con i loro dati anagrafici, data di tesseramento, pagamento quote, ecc… deve essere sempre aggiornato. Ogni riunione dell’assemblea dei soci o del Consiglio Direttivo in cui viene presa una delibera deve essere registrata nel libro dei verbali.

E’ ovvio che, finché siete solo tre persone, tutte le regole per la conduzione dell’associazione sono puramente formali e molto semplici da seguire, ma vi consiglio di scrivere “tutto” nei libri sociali fin dall’inizio.


 

ATTO COSTITUTIVO

In (città), (via e n° civico) si sono riuniti il (data) per costituire un’associazione culturale ed assistenziale­ i seguenti cittadini:

1) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

2) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

3) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

4) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

5) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

(altri eventuali………………..,

………………………………………..)

I presenti chiamano a presiedere la riunione il sig. (nome e cognome), il quale a sua volta nomina a suo segretario il sig. (nome e cognome). Il presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’associazione e legge lo statuto che, dopo ampia discussione, viene approvato all’unanimità. Lo statuto stabilisce che 1’adesione all’associazione è libera, che il funzionamento dell’associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro. Indica inoltre gli scopi dell’associazione, che sono:

1) l’attuazione di una reale libertà di scelta terapeutica,

2) l’abolizione di qualsiasi trattamento sanitario obbligatorio (vaccinale, psichiatrico o altro),

3) (altri eventuali scopi……………………………

…………………………………………………………)

I presenti deliberano inoltre che 1’associazione venga chiamata (nome prescelto per l’associazione), con sede in (via e n° civico), (comune). Nominano inoltre i seguenti signori a componenti Comitato Direttivo provvisorio, che sarà modificato o ratificato in successive apposite elezioni: (nome e cognome), Presidente, (nome e cognome), Segretario, (nome e cognome), Consigliere, (nome e cognome), Consigliere, (nome e cognome), Consigliere, (altri eventuali……………………………………………)

Presidente ………(firma)………………

Segretario ………(firma)………………

Consigliere …….(firma)………………

Consigliere …….(firma)………………

Consigliere …….(firma)………………

(altri eventuali…………………………..)

STATUTO DELLA (nome dell’associazione)

ART. 1. COSTITUZIONE.

Si è costituita con sede in (via e n° civico), (città) un’associazione che assume la denominazione di “(nome dell’associazione)”, (eventuale sigla).

ART. 2. ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE.

L’Associazione svolge attività nei settori di cultura, ambiente, salute, assistenza, senza finalità di lucro.

ART. 3. COMPITI DELL’ASSOCIAZIONE.

Sono compiti dell’Associazione:

1) la realizzazione di una concreta libertà di scelta terapeutica,

2) l’abolizione di qualsiasi trattamento sanitario obbligatorio (vaccinale, psichiatrico o altro),

3) (altri eventuali scopi……………………………

…………………………………………………………)

ART. 4. ASSOCIATI.

Il numero dei soci è illimitato; all’Associazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi che abbiano compiuto il 14° anno di età.

ART. 5. DOMANDA DI AMMISSIONE.

Per essere ammesso a socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo con la osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:

1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza;

2) dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

ART. 6. AMMISSIONE E DIMISSIONE DEI SOCI.

La presentazione della domanda di ammissione da diritto immediato a ricevere la tessera sociale. E’ compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione entro trenta giorni. Nel caso che la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva la prima assemblea ordinaria. Le dimissioni da socio vanno presentate per scritto al Consiglio Direttivo.

ART. 7. SERVIZI AI SOCI.

I soci hanno diritto di usufruire dei servizi dell’Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.

ART. 8. DOVERI DEI SOCI.

I soci sono tenuti:

1) al pagamento della tessera sociale;

2) all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamento di quote straordinarie.

ART. 9. RIMOZIONI DEI SOCI.

I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:

1) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;

2) quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;

3) quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all’associazione. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.

I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione, senza altre formalità, se non quelle previste per le iscrizioni. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.

ART. 10. PATRIMONI.

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

1) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;

2) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;

3) dal fondo di riserva.

ART. 11. SOMME VERSATE.

Le somme versate per la tessera e per le altre eventuali quote sociali non sono rimborsabili in ogni caso.

ART. 12. BILANCIO.

Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e dev’essere presentato all’Assemblea entro il trentuno di marzo dell’anno successivo.

ART. 13. RESIDUO BILANCIO.

Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: il 10% al fondo di riserva; il rimanente a disposizione per le iniziative citate negli articoli 2 e 3 e per nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature.

ART. 14. ASSEMBLEE DEI SOCI.

Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate con annuncio scritto ad ogni socio.

ART. 15. ASSEMBLEA ORDINARIA.

L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo. Essa :

1) approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

2) procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato.

3) elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che controlla lo svolgimento delle elezioni;

4) approva il bilancio consuntivo e preventivo;

5) approva gli stanziamenti per iniziative previste dall’articolo 3 del presente statuto;

6) delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

ART. 16. ASSEMBLEA STRAORDINARIA.

L’assemblea straordinaria è convocata:

1) tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;

2) ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei soci. Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.

ART. 17. REGOLAMENTO DELL’ASSEMBLEA.

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima.

ART. 18. VOTAZIONI DELL’ASSEMBLEA.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti.

ART. 19. STRUTTURA DELL’ASSEMBLEA.

L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall’assemblea stessa; le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

ART. 20. COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque consiglieri (quattro più il Presidente) eletti tra i soci che si candidano durante l’assemblea e restano in carica un anno (oppure due o tre anni).

ART. 21. ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Ogni anno (oppure ogni due o tre anni) l’Assemblea Ordinaria elegge il Presidente e gli altri componenti del Consiglio Direttivo.

ART. 22. STRUTTURA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il vice Presidente, il Segretario amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali. Il Presidente, il vice Presidente, il Segretario compongono l’Ufficio di Presidenza.

ART. 23. RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal Presidente o dai 2/5 dei suoi membri o, secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate.

ART. 24. DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri ed in caso di parità il voto del Presidente vale due.

ART. 25. DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo deve:

1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci;

2) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;

3) redigere i bilanci;

4) compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’assemblea;

5) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;

6) formulare il regolamento interno dell’Associazione;

7) deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci;

8) favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’associazione.

ART. 26. REVISORI DEI CONTI.

I Revisori dei Conti sono eletti a maggioranza dell’Assemblea dei soci in numero di tre e restano in carica due anni.

ART. 27. COLLEGIO DEI PROBIVIRI.

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri che vengono eletti dall’assemblea dei soci a maggioranza; essi vengono scelti tra i non soci e restano in carica due anni.

ART. 28. COLLEGIO SINDACALE.

Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea dei soci a maggioranza; restano in carica due anni.

ART. 29. MANSIONI DEL PRESIDENTE.

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell’Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell’ufficio di Presidenza nominato dal Consiglio Direttivo.

ART. 30. DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO.

In caso di scioglimento, l’assemblea delibera a maggioranza assoluta sulla destinazione del patrimonio residuo.

ART. 31. DECISIONI ASSEMBLEARI.

Per quanto non compreso nel presente statuto decide l’assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

ART. 32. CARICHE SOCIALI.

Le cariche sociali non sono retribuite.

Questo statuto è composto da N° 32 articoli disposti su (numero di pagine) pagine.

LETTO ED APPROVATO DALL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA IL (data)

Il presidente dell’assemblea……………(firma)………………

Il segretario dell’assemblea……………(firma)……………….

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

(da inviare per lettera a ciascun socio)

Il giorno (data), in (via e n° civico) a (comune) è convocata l’assemblea ordinaria (o, se è il caso, “straordinaria”) dell’associazione (nome dell’associazione).

Ordine del giorno:

1) Relazione del presidente sull’attività dell’anno trascorso e presentazione del bilancio consuntivo .

2) Discussione.

3) Votazione.

4) Elezioni del Presidente e del Consiglio Direttivo.

5) Proposta del presidente per l’attività dell’anno futuro e presentazione del bilancio preventivo.

6) Discussione

7) Votazione.

8) Varie ed eventuali.

Prima convocazione: ore 8,30.

Seconda convocazione: ore 9,00.

Il Presidente

(firma)

Il Segretario

(firma)

VERBALE DI ASSEMBLEA

(Ogni votazione può essere fatta per alzata di mano o, a richiesta, a scrutinio segreto)

Il giorno (data), in (via e n° civico) a (comune) è stata convocata l’assemblea ordinaria dell’associazione (nome dell’associazione).

Non avendo raggiunto il numero legale dei partecipanti in prima convocazione, alle ore 8,30, l’assemblea viene rimandata in seconda convocazione alle ore 9,00. (gli orari sono puramente indicativi)

Essendo il numero dei soci, in seconda convocazione, legalmente valido, ha luogo l’assemblea dell’associazione (nome dell’associazione). Sono presenti (numero) soci in regola con le quote sociali ed aventi diritto di voto.

Si elegge il presidente dell’assemblea su i (n°) candidati che si sono presentati: i sig.i (nomi dei soci). Per alzata di mano si ottiene questo risultato: votanti (n°), sig. (primo nome) voti a favore (n°), sig. (secondo nome) voti a favore (n°), sig. (terzo nome) voti a favore (n°); astenuti (n°). E’ pertanto presidente dell’assemblea il sig. (nome), che nomina suo segretario il sig. (nome).

Si candidano come componenti della commissione elettorale i sig.i (nomi di almeno tre soci) e vengono eletti con votazione per alzata di mano con questo risultato: votanti (n°), sig. (primo nome) voti a favore (n°), sig. (secondo nome) voti a favore (n°), sig. (terzo nome), votanti (n°) voti a favore (n°), astenuti (n°).

Il presidente fa la relazione sull’attività dell’anno trascorso e presenta il bilancio consuntivo. Segue ampia discussione. (resoconto comprendente il nome dei soci e breve riassunto dei loro interventi)

Segue la votazione del bilancio consuntivo con il seguente risultato: votanti (n°), voti a favore (n°), contrari (n°), astenuti (n°). Il bilancio viene pertanto approvato (o respinto).

Si procede all’elezione del nuovo Presidente. Si candidano i sig.i (nomi dei soci) e si procede a votazione per alzata di mano con questo risultato: votanti (n°), sig. (primo nome) voti a favore (n°), sig. (secondo nome) voti a favore (n°), sig. (terzo nome) voti a favore (n°), (ecc… fino ad esaurimento dei candidati); astenuti (n°). E’ pertanto eletto Presidente dell’associazione il sig. (nome).

Si procede ora all’elezione dei membri del Consiglio Direttivo. Si presentano come candidati i sig.i (nomi). Si procede a votazione per alzata di mano con questo risultato: votanti (n°), sig. (primo nome) voti a favore (n°), sig. (secondo nome) voti a favore (n°), sig. (terzo nome) voti a favore (n°), (ecc… fino ad esaurimento dei candidati); astenuti (n°). I primi quattro (o più) votati sono i sig.i (nomi), che sono pertanto i membri del nuovo Consiglio Direttivo.

Ora prende la parola il nuovo Presidente e presenta la proposta di attività per il nuovo anno ed il bilancio preventivo. Segue ampia discussione. (resoconto comprendente il nome dei socio e breve riassunto del loro intervento stesso)

Segue la votazione del bilancio preventivo e del programma di attività con il seguente risultato: votanti (n°), voti a favore (n°), contrari (n°), astenuti (n°). Il bilancio e l’attività vengono pertanto approvati (o respinti).

Avendo esaurito l’ordine del giorno, e non essendoci altri interventi, il presidente dell’assemblea dichiara chiusa la riunione alle ore 14,10.

Si allegano le relazioni e i bilanci.

Il presidente dell’assemblea

(firma)

Il segretario dell’assemblea

(firma)

VERBALE DELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il giorno (data), ore (ora) in (via e n° civico) a (comune) si è riunito il Consiglio Direttivo.

Sono presenti i consiglieri (nomi) per discutere il seguente ordine del giorno.

1) ……..

2) ……..

…………

Si procede alla discussione del primo punto. Il sig. (nome) espone l’argomento (breve sintesi) a cui segue esauriente discussione (breve sintesi). Indi si vota il primo punto. Risultato: voti a favore (n°), contrari (n°), astenuti (n°). Pertanto il punto 1 dell’ordine del giorno viene approvato (o respinto).

(Così fino ad esaurimento di tutti i punti)

Alle ore (ora) il Presidente dichiara chiusa la riunione.

Il Presidente

(firma)

Il Segretario

(firma)

54 Risposte a “COME FONDARE E GESTIRE UN’ASSOCIAZIONE”

  1. ciao scusate, ho letto ed ho capito bene come si fonda un’associazione, volevo chiedere oltre allo statuto ci vuole una partita iva, un codice fiscale dell’associazione, si deve aprire un contocorrente proprio dell’associazione? in poche parole quali sono le pratiche che ci vogliono per fare tutto? vi ringrazio della risposta!!

  2. Buonasera,
    Sono Chiara ,sono un estetista .
    Ho chiuso la mia attività nel 2002 circa .
    Ho intenzione di riprirla e vorrei saperne di + ,
    Di questa forma “circolo culturale”.
    Potrei aprirlo questo circolo magari in campagna in una villa ?
    Quante stanze dovrei avere ?Potrei anche abitare ?
    Ed esercitare la mia professione ,potrei vendere del vintage ed altro ?
    Le spese di “mantenimento”annuale pare non superino 500euro annui;
    Ho letto bene?
    Mi potreste dare altre informazioni in merito ?(o siti informativi)
    In attesa ,
    Chiara,

  3. Ciao ho aperto un ASD di Kung Fu,ho affittato una sala in una palestra di danza,la quale mi lascia una fattura con Iva al 20%.Ho sentito dire che le ASD hanno l’Iva al 10% è vero?Quindi la società mi fattura al10% ?Ciao grazie

  4. più che un commercialista cercate su Google “avvocati dal volto umano”… magari nei loro studi fanno anche di queste cose… scrivete a Tiziano Solignani (lo trovate anche su Facebook)

  5. ma andare da un commercialista no?

  6. ciao,io avrei bisogno di alcune informazioni riguardanti le associazione ad esempio se noi possiamo ricevere soldi:da contribuenti,da aziende da commercianti e da liberi professionisti con partita i.v.a. noi possiamo fattutare a loro l,importo che ci versano; e’loro possono detrarlo dalle tasse.
    grazie…

  7. ho appena letto le info su come aprire un’associazione e poi ho letto tutti i vostri messaggi, volevo ringraziare di cuore chi ha aperto questo sito, credo sia molto utile e molto chiaro (diversamente dagli altri che si trovano in reta). Grazie. Se riuscirò a far funzionare la mia idea vi farò sapere.
    Vorrei creare un’associazione di arti e mestieri per poi aprire un circolo culturale qui nel mio paese dove aprire anche una bottega equo-solidale ma solo per artigiani locali. Nel circolo si faranno incontri di arti corporee (danza, yoga, arti marziali), di arti letterarie (scrittura creativa), di arti visive (disegno, scultura ), di artigianato vario (maglia, uncinetto, telaio, ricamo, cesteria ). In particolare mi interessa poter insegnare ai ragazzi e ai bambini cose ormai dimenticate. Per dare un’altra alternativa alla Parrocchia o ai Centri Sociali……che il sogno si realizzi…grazie a tutti.

  8. Ciao!!
    C’è qualcuno che può “illuminarmi” sulle eventuali agevolazioni /sgravi fiscali, o possibili finanziamenti, di cui può godere una fondazione culturale?
    A chi ci si può rivolgere? (banche, Ministero della Cultura, Assessorato alla Cultura della città…)

  9. ragazze/i, i siti giusti per ottenere risposte ve li ho già indicati…
    http://www.quinonprofit.it
    http://blog.solignani.it
    http://www.ArciNatura.it
    http://www.omega3.it
    Grazie!
    R(&M)

  10. Salve, sono desirè io invece mi sto ativando per fondare un’associone che finanzi progetti per aiuti nel sociale a favore di coloro che hanno bisogno come ragazze anoressiche.. ho leto il sito di arcinatura e mi chiedevo, ma dopo il primo versamento di 460 ogni anno poi sarò obbligata a versare qualche altra cifra?
    grazie per le informazioni già fornite siete stati molto utili
    ds

  11. natascia :ciao mi chiamo Natascia io e una mia collega vorremmo fondare un’associazione,stavamo pensando roprio a un’arci natura .lei insegna come curare ilcorpo attraverso il cibo mentre io insgno fitness possiamo fondare l’associazione con questi ruoliciao ciao Nat

    laura maestrello :Io vorrei fare un associazione di volontariato.Ho iniziato un progetto a Belgrado ma mi piacerebbeavere dei compagni con cui condividere difficoltà e soddisfazioni. Valgono le stesse regole anche per le associazioni di volontariato?

    se vuoi mi puoi contattare per unirti a noi, ass europea operatori polizia,

  12. ciao mi chiamo Natascia io e una mia collega vorremmo fondare un’associazione,stavamo pensando roprio a un’arci natura .lei insegna come curare ilcorpo attraverso il cibo mentre io insgno fitness possiamo fondare l’associazione con questi ruoli
    ciao ciao Nat

  13. Io vorrei fare un associazione di volontariato.Ho iniziato un progetto a Belgrado ma mi piacerebbe
    avere dei compagni con cui condividere difficoltà e soddisfazioni. Valgono le stesse regole anche per le associazioni di volontariato?

  14. Ciao Giulia!
    La mail è Centro.Vaikuntha@gmail.com
    Fammi sapere!
    R

  15. @RENZO:
    grazie mille! la contatterò molto volentieri! mi daresti una sua e-mail cosi le scrivo?
    o sennò..il numero che mi hai dato è il suo che la chiamo?
    sono molto interessata alla cosa e vorrei sapere proprio da che parte iniziare…. =DDD
    comunque il sito l’avevo già addocchiato per altre cose (il mondo è veramente piccolo!!)……..
    graziegrazie
    giulia (piu silvia, piu francesca) =D

  16. Ragazzi andate su
    http://www.ArciNatura.it
    oppure
    http://www.omega3.it
    oppure
    http://www.quinonprofit.it
    o sugli altri link che già ho segnalato in altri commenti. E/o leggetevi anche tutti i commenti delle altre persone, e non solo il post, e rispondetevi fra di voi! Così si crea una rete auto-aiutante. Grazie.
    P.S. per Giulia: Ho un’amica che ha centro culturale ed anche lei fa preparazioni culinarie e corsi di cucina. Perchè non le dai un colpo di telefono a mio nome e vai a trovarla?
    05199711789
    http://www.Vaikuntha.wordpress.com
    (tra l’altro il blog glielo curo io)
    Il suo nome è Krishnaloka. Credo potrebbe aiutarti spiegandoti come se la cava lei.
    Ciao! Fammi sapere!
    Renzo

  17. Salve, mi chiamo Giulia.
    assieme ad altre 2 ragazze vorrei fondare un associazione culturale dove proporre spettacoli e vendita di prodotti biologici fatti da noi! cosa devo fare?al momento siamo nella fase “vogliamo concretizzare questa cosa”….dateci qualche consiglio
    grazie1000
    giulia

  18. Leggetevi anche tutti i commenti, e non solo il post, e rispondetevi fra di voi! Così si crea una rete auto-aiutante. Grazie.

  19. Buongiorno a tutti,
    Io e un gruppo di persone vorremmo creare un’associazione di volontariato per la tutela di un particolare tipo di animali. Si tratta di una associazione di volontariato dove nessuno di noi ne guadagna nulla.
    Ho sentito che è possibile ” registrare ” l’associazione non so se questo è il termine giusto, a 3,72 euro presso l’Agenzia delle entrate.
    E’ vero ?
    In particolar modo che documenti dovrei presentare e cosa comporta pagare solo 3,72 euro invece di 170,00 circa ?

  20. Salve, siamo appasiionate di arte e vorremmo fare una piccola associazione in cui svolgere anche dei corsi di acquerello olio ecc. , come Luisa ha già scritto sul sito il 4 aprile 2009. Una delle socie può fare l’insegnante e percepire il compenso.Ci sono delle regole per gli ambienti in cui tenere i corsi, o si può fare anche in una soffitta per esempio? E’ un soggetto fiscale normale o è soggetto a regole diverse? Grazie

  21. ciao, vorrei sapere alcune cose sulla fondazione di un’associazione culturale (a Palermo)…ci sono dei finanziamenti europei? bisogna essere minimo 3? che significa senza scopo di lucro? io vorrei che diventasse il mio lavoro…grazie

  22. Si Luca, si può e, secondo me, si deve fare! Il post contiene tutte le informazioni che ti servono.

  23. Ciao io e delle amiche avremo intenzione di avviare unassociazione culturale a ravenna, ma non riesco a capire…per avviarla bisogna affiliarsi ad un altra associazione???ho visto che chiedono addirittura1300 euro per l iscrizione…ma non si puà avviare un associazione senza passare per altre associazioni?????

    Grazie e ciao

    Luca

  24. Salve,
    volevo sapere se è possibile creare un’associazione che faccia lavori d’artigianato e li venda su internet tramite un sito web.
    Il ricavato di tutto ciò che si guadagna e si guadagnerà nel futuro servirà per creare un piccolo centro accoglienza per animali da strada. Ma nel frattempo gli acquisti delle materie prime per i lavori d’artigianato, le spese dei macchinari e mantenimento del sito vengono eseguiti con i soldi ricavati dalle vendite stesse.
    Grazie

  25. Ricercando su google come fondare e gestire un’associazione, abbiamo letto vostro il sitohttp://rema2007.wordpress.com/2008/05/21/come-fondare-e-gestire-unassociazione/#comment-1518 , avrei bisogno di avere delle altre informazioni. Sono un’appassionato di moda e profumi, vorrei da tempo creare un sito web, sulla conoscenza delle ultime novità di moda e profumi, inserire la storia di tutto quello che ha fatto storia, un dizionario della moda, chi ha inventato il primo rossetto, il primo profumo, ecc… Ho dei miei colleghi che lavorano com me, a cui ho prospettato il progetto e anche loro sarebbero intenzionati a fondare quest’associazione, avrei bisogno di capire quale sarebbe lo scopo da inserire nello statuto? Le quote associative di che importo? Possiamo inserire sponsor nel sito? Possiamo emettere fatture?… Grazie anticipatamente delle risposte..

    Disinti saluti. Vito Tafuni.

  26. Ricercando su google come fondare e gestire un’associazione, abbiamo letto vostro il sito http://www.aerrepici.org/associazione.htm, avrei bisogno di avere delle altre informazioni. Sono un’appassionato di moda e profumi, vorrei da tempo creare un sito web, sulla conoscenza delle ultime novità di moda e profumi, inserire la storia di tutto quello che ha fatto storia, un dizionario della moda, chi ha inventato il primo rossetto, il primo profumo, ecc… Ho dei miei colleghi che lavorano com me, a cui ho prospettato il progetto e anche loro sarebbero intenzionati a fondare quest’associazione, avrei bisogno di capire quale sarebbe lo scopo da inserire nello statuto? Le quote associative di che importo? Possiamo inserire sponsor nel sito? Possiamo emettere fatture?… Grazie anticipatamente delle risposte..

    Disinti saluti. Vito Tafuni.

  27. Ciao! Anche a te Luisa consiglio l’iscrizione a http://www.ArciNatura.it
    Tienici informati sulla tua Associazione!
    A presto, R

  28. Salve. Sto cercando di fondare un’associazione culturale ma ho diversi dubbi. Primo fra tutti è questo. In qualità di socio fondatore, posso organizzare corsi per i quali io sarei istruttore e prendere un compenso per l’opera prestata rilasciando regolare ricevuta? Poi vorrei sapere. Se organizzo dei corsi, posso far pagare agli associati una quota di partecipazione ai corsi medesimi, tenuto conto che fornirei io i materiali per lo svolgimento dei corsi? Grazie

  29. è obbligatorio registrare lo statuto all’agenzia delle entrate?
    se si c’è anche la possibilità di non pagare tasse sulla registrazione?

    grazie per la risposta
    Roberta

  30. P.S. per tutte/i:
    E’ chiaro che un’attività marginale, che quindi non abbia il carattere dell’abitualità e non abbia una periodicità, non può essere considerata un’attività commerciale.
    P.S.2: vi segnalo anche http://www.omega3.it

  31. A te Grazia e a tutte/i devo anche segnalare http://blog.solignani.it
    Renzo

  32. Io penso che per te Grazia sia perfetto http://www.quinonprofit.it
    Renzo

  33. Ciao,
    ci sono leggi su contributi a fondo perduto per associazioni?
    quelli che so sono tutti dedicati alle aziende o ai giovani che vogliono costituire un’azienda e tutti dedicati a settori come artigianato etc…
    esistono leggi che agevolino le associazioni senza fine di lucro?

    Ciao e complimenti x il sito.

  34. Bè io direi che la “iscrizione” dei bambini non possa essere considerata “guadagno”, ma semplice e normale contributo a sostegno delle attività ed iniziative dell’associazione… comunque contatta l’ArciNatura.
    Enzo: chiedi alla tua Prefettura o alla tua Provincia.

  35. salve volevo domandare se questa procedura vale anche per la gav guardie ambientali volontari dove si prevede anche un decreto associativo lasciato dalla prefettura di provincia?

  36. Ciao grazie per la velocità della risposta alla mia domanda.
    Ho un’altra cosa da chiedere:

    Vivo a Napoli vorrei aprire una ludoteca per bambini, ma ho letto su alcuni siti che conviene prima creare un’associazione… ma io mi chiedo l’associazione non è senza scopo di lucro, può in questo caso “guadagnare” con l’iscrizione dei bambini?

    Ciao

  37. GLI OBBLIGHI DEL CIRCOLO

    Tutte le attivita’ ed i servizi che prestate li dovrete effettuare esclusivamente ai vostri soci.

    Terrete, poi:

    un Libro Soci, dove ogni anno trascriverete l’Elenco dei Soci con tutte le loro generalita’;

    un Libro dei Verbali, dove trascriverete tutte le decisioni relative al funzionamento del circolo;

    un Libro Prima Nota Cassa (il compunto delle entrate e delle uscite) dove annoterete e conteggierete gli incassi e le spese del circolo.

    Gli incassi che riporterete sul “P.N.C.” saranno costituiti da proventi:

    • delle tessere annuali;
    • dei pagamenti effettuati dai soci per i servizi loro offerti dal circolo;
    • delle quote versate dai soci per altre attivita’.

    Le spese che porterete in detrazione nel “P.N.C.” saranno tutte quelle effettuate dal circolo, purche’ approvate dal Direttivo e trascritte sul Libro dei Verbali. Tale spese potranno essere costituite, ad esempio, da:

    • corsi e seminari di formazione e di aggiornamento;
    • spostamenti in treno, auto, ecc.; ristoranti e alberghi;
    • acquisti libri, materiale didattico, tute, apparecchiature;
    • affitto locale e spese di manutenzione;
    • compensi ai collaboratori, ecc.

    Tutto questo e’ difficile?

    Non piu’ di un qualunque bilancio familiare e di un verbale condominiale!

    Non servono ne’ mezzi, ne’ abilita’ particolari.

    (da ArciNatura.it)

  38. Non credo che in democrazia servano permessi per fare gite o per fare feste… comunque vediamo se qualche lettrice o lettore può aiutarti… credo in ogni caso che se si parla di più di 100 persone allora le cose cambino… ricordo anche a te l’esistenza di http://www.ArciNatura.it
    Buona giornata, R

  39. Ciao, vorrei sapere se un’associazione deve fare richiesta al comune per organizzare gite e feste.

  40. Eric: per la tua domanda è necessario informarsi sui regolamenti, leggi regionali, ecc. del tuo Comune e della tua Regione
    Daniela: grazie a te!
    Ernesto: teoricamente (e credo anche in pratica) si, ma è meglio rivolgersi ad apposite Federazioni che si rivolgono ad associazioni culturali di quel tipo (una semplice ricerca su Google risolverà il tuo problema)
    Katia: il post che stai commentando contiene tutte le informazioni che ti possono servire

    Grazie a tutte/i! Renzo

    P.S.
    Ho anche trovato un link che potrebbe esservi utile:
    http://www.quinonprofit.it

  41. ciao volevo avere delle spiegazioni in merito alle associazioni.ho letto lo statuto e come si fonda un associazione,ma il mio caso è diverso.siamo due ragazze di 24 anni io ho un diploma e una qualifica in operatore assistente all’infanzia e la mia amica una laurea in esperto dei processi formativi ed educatore professionale.dato che non abbiamo lavoro a causa del posto dove viviamo,cioè la sicilia.perchè sappiamo bene che per il sociale non si trova molto lavoro,comunque,avevo pensato di fondare un associazione e sfruttare questa mia qualifica e la laurea della mia amica.ma non ho idee.quello che chiedo è un aiuto.perchè non ne capisco molto.grazie e ciao

  42. Salve volevo chiedere se in un associazione e possibile mettere dei video games cioè alla fine parlo di una vera e propria sala giochi ,ovviamente rivolta ai soli soci .

  43. Grazie! Mi sei stata/o di grande aiuto!

  44. Buonasera,

    grazie del vostro utilissimo contributo. Vorrei sapere quale la differenza tra associazione riconosciuta e non e se è necessario essere associazione riconosciuta per ottenere evventuali sovvenzioni pubbliche.
    Grazie

  45. Stai anche tu a Bologna? Ho un’amica che ha centro culturale ed anche lei fa Corsi di Cucina. Perchè non le dai un colpo di telefono a mio nome e vai a trovarla?
    05199711789
    http://www.Vaikuntha.wordpress.com
    (tra l’altro il blog glielo curo io)
    Il suo nome è Krishnaloka. Credo potrebbe aiutarti spiegandoti come se la cava lei.
    Ciao! Fammi sapere!
    Renzo
    P.S.: questa mia risposta val anche per Donato
    P.S.2: se a seguito di questo (http://rema2007.wordpress.com/2008/05/21/come-fondare-e-gestire-unassociazione) post nascono una o più associazioni culturali, circoli, club, ecc., lo comunicate per cortesia qui con un Commento? e se create anche un blog/sito dell’associazione comunicateci anche quello; vorrei dare ampio spazio a queste iniziative, se possibile e ve ne ringrazio fin d’ora

  46. ho capito tutto il procedimento per la fondazione. il dubbio che mi rimane è come procedere nella gestione, per esempio nel mio caso ci sarebbero delle prestazioni che dovrei far pagare a titolo di rimborso spese……nello specifico un corso di cucina rivolto ai soci come mi dovrei comportare al riguardo? e se facessi delle prestazioni tipo fare dei prodotti sempre con retribuzione come rimborso spese posso farlo rivolto solo ai soci o posso farlo anche per i non soci.
    grazie

  47. Ciao Stefania! Non hai bisogno di nessun altro aiuto. Devi solo mettere in pratica quanto scritto nel post che hai appena commentato.
    Renzo

  48. Ciao,
    mi chiamo Stefania e sia io che un gruppo di amici vorremmo aprire un associazione in ricordo di un caro amico venuto a mancare pochi giorni fa a causa di un tumore…a chi possiamo rivolgerci per avere un aiuto concreto?!

  49. Gradirei sapere che ricevuta deve rilasciare un’associazione culturale non riconosciuta a fronte di un pagamento per un servizio eseguito a terzi.
    Spettacolo di danza in una festa di piazza
    Grazie

  50. Ciao Omar!

    La procedura che abbiamo descritto nel post è valida per tutte le città d’Italia.

    Renzo

  51. ciao sono un ragazzo senegalese vivo a vicenza (italia) noi senegalese abbiamo una assosciazione ma il problema e non so come faccio a registrare l’statuto nel veneto si mi potete aiutare grazie

  52. Per Luigi e per tutte/i: ho trovato il nuovo sito di “ARCI Natura”. Credo che lo troverete interessante.
    http://www.ArciNatura.it

    Per qualsiasi domanda, richiesta, informazioni:

    Arcinatura
    Federazione Nazionale

    Viale Eritrea 91
    00197 Roma

    Telefono: 06 86326445/6

    Renzo

  53. Salve,
    molto utileil tutto, ma un’altra domanda:
    è possibile, o quali sono i requisiti per far parte del
    “non profit”
    grazie per la risposta
    Luigi

  54. P.S.: registrare l’atto costitutivo al Pubblico Registro oppure aprire un codice fiscale numerico (intestato all’Associazione) presso gli appositi uffici statali (gratis!) e, se si vuole, inviare una Raccomandata con ricevuta di ritorno al Sindaco della città ove l’Associazione ha sede comunicando l’apertura e l’esistenza dell’Associazione stessa
    R

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