Archivio per 15 Maggio 2008

Post

IL PRODIGIO DEL SOLE

In ReMa2007.net, segni dal cielo on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Articoli Amministratore

Per gentile concessione di “Gli Angeli tra noi…
Il prodigio del Sole
Fonte: angelinet.com

Il ventinove giugno 1980, invitai gli amici ad una gita sul Bracco; e con essi, per la prima volta, venne anche Gianna. Sapevo che i Fratelli ci avrebbero dato un segno della loro presenza, e per questo mi ero accordato con Tina: mi sarei inoltrato da solo sulla montagna, sperando in un pur breve incontro ravvicinato.
Alle tre del pomeriggio uscivamo dal casello di Levanto per risalire fra le montagne. Dopo qualche tempo, giungemmo in uno spiazzo fra due pinete. Posteggiammo le automobili e risalimmo a piedi per la ripida costa. Lassù era molto bello, e gli animi erano lietamente eccitati.

Quando fummo in alto, ci sedemmo nell’erba per fare uno spuntino in attesa che i Fratelli dello Spazio si acessero vivi in qualche modo. Più tardi, poiché nulla accadeva, mi allontanai, e salii alquanto più in alto.
Nel frattempo, vidi formarsi nel cielo una nuvolosità irregolare, e il sole si nascose dietro le nuvole: cominciò a calare una nebbia sempre più densa, mentre la temperatura si abbassava repentinamente.
Cominciai ad essere preoccupato del silenzio da parte dei Fratelli: non avevamo captato nessun contatto.
Ridiscesi dove erano Tina e gli altri. Là faceva meno freddo, ma l’aria non era calda e l’umidità creava fastidio. Pregai mentalmente i Fratelli affinchè ci dessero almeno un segno della loro presenza, ma il silenzio si protrasse fino alle diciassette.
Non riuscivo a spiegarmi che cosa stesse accadendo, e fui assalito dal dubbio di avere frainteso qualche loro messaggio. Mi scusai con gli altri, e dissi loro che non sapevo cosa pensare.
I Fratelli non davano segno di accorgersi della nostra pena. La nebbia scendeva sempre più fitta, ed io proposi di tornare alle automobili in attesa di una qualche indicazione.
Non avevo neppure terminato di fare questa proposta, che udii in contatto cosmico la voce di Raffaele, il quale mi disse una frase che altre volte avevo già udita. « Uomo di poca fede », mi rimproverò dolcemente, « per cosi poco ti deludi? Attendete ancora. Intanto vi mandiamo un poco di sole ».
Dopo alcuni minuti la nebbia cominciò a diradarsi, e un tiepido sole scaldava l’aria la cui temperatura risaliva sensibilmente. Mi sentii veramente un uomo dalla poca fede e ammisi davanti a tutti la mia impazienza.
Ci recammo tutti più in alto, fino al luogo dove ero già salito da solo. Il cielo si era fatto azzurro e la nera nuvolaglia si allontanava sempre di più.
Eravamo più allegri: Nico aveva voglia di ridere, forse eccitato dalla gioia di sentirsi a contatto con i Fratelli dello Spazio.
Ci sedemmo sull’erba, e io mi misi ad ammirare quel paesaggio straordinario fatto di pini e di felci, di tante pianticelle piccole e medie, e ammiravo il colore dell’erba, che non era più quello tenero della primavera, ma mostrava ancora la sua fresca giovinezza.
Mentre ognuno di noi partecipava a modo suo a quella festa della natura, Gianna diede in un grido: « Guardate il sole! », esclamò. La luce tutt’intorno era sensibilmente diminuita. Davanti al sole, una grande sfera girava vorticosamente e faceva sembrare che lo stesso sole avesse cominciato a roteare su se stesso. Sulle prime provai un senso di timore, ma poi guardai serenamente quello spettacolo, mentre la luce scendeva ulteriormente su tutta la zona.
« Se aveste guardato prima verso il sole », disse Raffaele in contatto cosmico, « ci avreste già veduti. Ma ora vogliamo darvi il saluto del Padre Iddio Creatore del Sole che da vita alla Terra per sua volontà ».
Guardavamo sbalorditi quell’insolito spettacolo, facendo, di quando in quando, ammirati commenti. Nico aveva con sé gli occhiali da sole, e tutti noi provammo a guardare il globo roteante attraverso quelle lenti. Si vedeva ancora più spiccatamente il disco roteare centrato nel sole; e dopo un po’ che si guardava, tutto il sole pareva girare su se stesso.
Poiché tutto questo non accennava a finire, mi sedetti sull’erba. Tina mi venne accanto, e sottovoce commentavamo quei segni nel sole. « La parola apocalisse », diceva Tina, « mi fa paura, anche se ci è stato ben spiegato che non abbiamo nulla da temere. L’importante è che tanti uomini comprendano di abbandonare il male per essere salvati ».
« Se noi teniamo fisso il nostro pensiero alle cose meravigliose che sono nel creato », le risposi per rincuorarla, « e restiamo uniti agli operatori dell’Amore e della salvezza, potremo aiutare gli altri e prima ancora noi stessi ».
Gianna disse che credeva nel trionfo dell’Amore Universale, più forte di ogni male. Nico affermò che per lui era difficile concepire un’idea di giustizia intesa come castigo. Cosi ognuno diceva la sua.
Il sole continuava nel suo spettacolo e il disco che gli roteava davanti appariva sempre più distintamente. Proponemmo di innalzare una preghiera al Padre. Gianna ne formulò una che le venne dal cuore. Lo ringraziò di averci donato la vita, la Terra, il sole e per i Fratelli dello Spazio cosi elevati e buoni.
Tina lo pregò affinchè le menti degli uomini fossero illuminate dall’Amore Universale e si rinunciasse al male su tutta la Terra per l’avvento della nuova èra di pace.
Recitammo il Padre Nostro.
Eravamo commossi, e ognuno sentiva nel proprio cuore la carezza e la potenza di quel Padre cosi Grande e cosi Misericordioso.
Ad un tratto, Nico gridò: « Guardate accanto al sole! ». Ora il sole continuava a roteare senza più il disco davanti, che si era spostato lateralmente, uscendo non del tutto dalla sua circonferenza infocata.
Non era più tanto facile tenere gli occhi diretti contro quel fuoco, ma era ancora possibile. Poi il sole e il disco furono due cose distinte, e tutto tornò nella normalità, compresa la luce dell’ambiente. « Questo è stato un dono del Padre Iddio per noi! », esclamò Gianna.
« Questi segni del cielo dovrebbero far riflettere gli uomini della Terra », diceva Tina; ma gli altri non potevano comprendere quanto a noi era stato spiegato più ampiamente. Tornammo a valle che già era notte, e faticammo non poco a ritrovare il luogo in cui avevamo posteggiato le automobili.
1) L’ESSERE DALLE ALI DI LUCE
2) IL LUOGO PRESCELTO PER L’INCONTRO
3) IL PRIMO INCONTRO
4) LA VALLE DEI CONTATTI
5) L’ESSERE CELESTIALE
6) L’ASTRONAVE MADRE
7) INCONTRO TRA LA GENTE
8) SPIEGAZIONI E INSEGNAMENTI – PRIMA PARTE
8) SPIEGAZIONI E INSEGNAMENTI – SECONDA PARTE
9) UNA LUCE SUL MARE
10) LA DONNA SUBLIME – PRIMA PARTE
11) LA DONNA SUBLIME – SECONDA PARTE
12) IL PRODIGIO DEL SOLE

Nota: [Segue...]

LiberaMenteServo – IL PRODIGIO DEL SOLE

Post

Emilio Fede -5

In Costume & Società, ReMa2007.net on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

Post

Clear: in camerata ci si vergogna più per la forfora che per la scomparsa del buon gusto – SpotX

In Costume & Società, ReMa2007.net on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

La forfora ti imbarazza?

Personalmente risponderei: più questa pubblicità. Caduta (a picco) del buon gusto per lo shampoo Clear antiforfora che non trova di meglio per reclamizzare la propria efficacia che mettere quattro uomini nudi di cui uno così imbarazzato dalla propria forfora da non preoccuparsi di ben altre nudità e pudori. Non ci scappa neanche il sorriso, si poteva fare meglio e con più ironia senza ricorre al sempreverde trucchetto del nudo “arrapatorio” (che riguarda più l’abbondante uso di donne nude), provocatorio o finto tale. Insomma va bene tentare di stupire ma credo che questa pubblicità sia più trash che altro. E voi cosa ne pensate?

Clear: in camerata ci si vergogna più per la forfora che per la scomparsa del buon gusto – SpotX

Post

Emilio Fede -4

In Costume & Società, ReMa2007.net on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

Post

Emilio Fede – Wikipedia

In Costume & Società, ReMa2007.net on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Emilio Fede (Barcellona Pozzo di Gotto, 24 giugno 1931) è un giornalista e scrittore italiano, direttore del TG1 (1981-1982), di Studio Aperto (1991) e del TG4 (dal 1992).

Indice


Dalla carta stampata alla RAI

Trascorre parte della giovinezza nel suo paese d’origine, San Piero Patti, dove frequenta le scuole e dove inizia la sua attività politica. Inizia giovanissimo l’attività nella carta stampata, collaborando con Il Momento – Mattino di Roma. Poi lavora per la Gazzetta del Popolo a Torino dove diviene inviato speciale.

Inizia a collaborare con la RAI nel 1954 passando poi dalla carta stampata alla televisione. Il rapporto con la televisione di Stato diventa esclusivo dal 1961. Inviato speciale in Africa per otto anni, realizza servizi in oltre 40 paesi nel periodo della postcolonizzazione e dell’inizio delle guerre civili. L’esperienza africana termina per una malattia e per un contenzioso relativo alle spese di viaggio, per la quale i suoi detrattori lo soprannomineranno “Sciupone l’africano”.[1] Lavora nella redazione della trasmissione d’inchiesta TV7, il settimanale di approfondimento del TG1. Uno dei suoi contributi più significativi è un servizio riguardante le conseguenze dell’uso degli ormoni usati per la crescita dei bovini sulla salute umana. Dal 1976 è per cinque anni conduttore del TG1, dal 1981 ne è direttore per due anni; sotto la sua direzione la testata racconta la tragedia della morte di Alfredino Rampi, a Vermicino. Nel frattempo si candida alle elezioni politiche del 1979 nelle liste del Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI). Nel 1983 conduce la trasmissione di intrattenimento Test.

Nel 1987 termina il rapporto con la RAI, in seguito ad una condanna per gioco d’azzardo (finita con la sua assoluzione)[2] e, come lui stesso poi dichiara[citazione necessaria], per il cambiamento degli accordi politici sulle poltrone RAI; il passaggio della direzione del Tg1 dal Partito Socialista Italiano (PSI), ultimo riferimento politico di Fede, alla Democrazia Cristiana, nell’ambito dei riequilibri politici e di potere relativi al nascituro governo Craxi.


Il passaggio alla Fininvest-Mediaset e la direzione del TG4

Fede riprende il suo cammino professionale accettando l’offerta di Rete A.

Nel 1989 passa alla Fininvest di Silvio Berlusconi, dapprima come direttore di Video News, poi di Studio Aperto che sarà il primo notiziario ad annunciare in diretta l’inizio della prima Guerra del Golfo nel 1991 (sarà anche il primo ad informare sulla cattura dei due piloti italiani Gianmarco Bellini e Maurizio Cocciolone).

Nel 1992 è chiamato a fondare il TG4, che dirige e conduce ancora oggi.

Nel luglio 2004 conduce il TG4 in diretta da Nassiriya per portare la sua solidarietà ai militari italiani colpiti dall’attentato del 12 novembre 2003.


Critiche e controversie

Il suo modo di condurre la testata, sbilanciato a favore di Silvio Berlusconi secondo i dati dell’osservatorio di Pavia[3], lo ha esposto a critiche sulla qualità del suo prodotto giornalistico e ad interventi dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a partire dal 1998. Lo stretto legame con Berlusconi, mai negato da Fede, è testimoniato anche da quanto accadde dopo le elezioni politiche del 1994, quando annunciò il risultato della vittoria del leader di Forza Italia con elogi e opinioni parziali.[citazione necessaria]

Fede è anche criticato per i suoi comportamenti nei confronti dei dipendenti del suo telegiornale, ove il direttore, durante i fuori onda, si arrabbia con loro per disservizi che avvengono durante la diretta (Striscia la notizia documenta ampiamente queste vicende).

Nel maggio 2007 viene contestato duramente dal giornalista Piero Ricca[4]. Ricca prima chiede le sue dimissioni per l’illegittimità a trasmettere di Rete 4 poi, visto il rifiuto di Fede che dice “Berlusconi lo sa ed è praticamente d’accordo, e mi ha detto: se incontri qualche imbecille che ti chiede se ti sei dimesso digli di si”, indirizza al direttore gli insulti “servo”, “verme”. Il direttore poi sputa da una scalinata in direzione dei suoi contestatori. Fede successivamente querela Ricca, il cui blog viene temporaneamente bloccato dalla Guardia di Finanza per un mese[5] e il cui articolo precedentemente pubblicato viene reso inaccessibile a seguito dell’ordinanza.


Multe subite dall’Authority

Nel 2004, dopo la multa inflitta dall’Authority per il mancato rispetto della par condicio nel suo telegiornale (elezioni europee), Fede andò in onda con una targhetta al collo sulla quale era riportato il contenuto della sentenza.

Nel 2006, dopo una multa di 250.000 € inflitta alla testata giornalistica dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per violazione della legge sulla par condicio[6] (la seconda in due settimane per un totale di 450.000 €[7]), Emilio Fede, criticando la motivazione per la sanzione ricevuta, minaccia le dimissioni e manda tre volte in sovraimpressione il contenuto della sentenza. Successivamente Fede ritira le dimissioni dopo aver dichiarato di esser stato indotto dalle lettere dei telespettatori a restare.


Pubblicazioni


Presenze nella cinematografia


Note

  1. ^ Oliviero Beha cita Fede come sciupone l’africano
  2. ^ ” Bellidinotte: guerrieri moderni & cavalieri d’altri tempi” di Gigi Marzullo, pag. 138
  3. ^ dati febbraio 2006 del pluralismo politico in televisione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
  4. ^ Video dell’incontro tra Emilio Fede e il giornalista indipendente Pietro Ricca
  5. ^ Il blog di Piero Ricca bloccato dalla Guardia di Finanza, dal sito www.quimilanolibera.net. URL consultato il 14 marzo 2008.
  6. ^ Provvedimenti Par condicio: sanzioni a Tg 4 – Rete 4 e Studio Aperto – Italia 1. 03-04-2006. URL consultato il 25-07-2007.
  7. ^ Provvedimenti Par condicio: sanzioni a Tg 4 – Rete 4 e Studio Aperto – Italia 1. 22-03-2006. URL consultato il 25-07-2007.


Altri progetti


Collegamenti esterni

Emilio Fede – Wikipedia

Post

Emilio Fede -2

In Costume & Società, ReMa2007.net on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

Post

L’insostenibile costo di Fede

In ReMa2007.net, attualità on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

emilio_fede.jpg
Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d’Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l’Europa l’assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.
La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d’Asfalto toglie l’ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d’Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati.
Testa d’Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche il finanziamento pubblico. Il ministero delle Comunicazioni non c’è più. In realtà non c’era neppure prima. Gentiloni che potrà dedicarsi di più al tennis con Ermete invece di passare lunghi week end ad Arcore.
L’ Agcom con il supporto del PD e della Repubblica e della Finocchiaro e di Topo Gigio è impegnata a tempo pieno sul pericoloso Travaglio. Se pò fà. Con i nostri soldi se pò fà.
Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E’ bello contribuire al successo economico di Testa d’Asfalto con le nostre tasse.

Continua a leggere »

Post

Anno 2008: tornano le mezze stagioni | Il Blog di Jacopo Fo

In Libri, ReMa2007.net on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Non e’ vero che non esistono più. Quest’anno l’andamento climatico in Italia e’ come dovrebbe essere, con il ritorno di un periodo di mezza stagione. L’annuncio arriva dalla responsabile dell’Osservatorio del Collegio Romano, Franca Mangianti.
Da rivedere a questo punto anche il detto “Tanto va la gatto al lardo che ci lascia lo zampino”.

Libri comici - AMBIENTE

Anno 2008: tornano le mezze stagioni | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 – video – notizie

Post

Insegnamento | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)

In ReMa2007.net, meditazione on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Sebbene vi siano molte tecniche fondamentali per il corpo,
lìmitati a riposarti libero e rilassato,
così come ti è più congeniale.
Ogni insegnamento è racchiuso in questo.

Sebbene vi siano molte tecniche fondamentali per la parola,
come ad esempio controllare il respiro o recitare mantra,
lìmitati a smettere di parlare e a riposare come se fossi muto.
Ogni insegnamento è racchiuso in questo.

Sebbene vi siano molte tecniche fondamentali per la mente,
come ad esempio concentrarsi, rilassarsi,
dissolversi e riflettere su sé stessi,
lìmitati a farla riposare nel suo stato naturale,
liberamente e semplicemente,senza alcuna costrizione.
Ogni insegnamento è racchiuso in questo.

Da “L’essenza suprema delle istruzioni orali” di Padmasambhava

Insegnamento | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)

Post

Se vivi con un cane sei meno allergico

In ReMa2007.net, benessere psico-fisico on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Allergici? Inorridirete appena sentirete la notizia secondo cui convivere con un cane potrebbe addirittura migliorare l’allergia anziché peggiorarla come temete, ben consci che il pelo degli animali è ricettacolo ideale di pollini e agenti allergenici.

Lo sostiene un team di ricercatori tedeschi che lavorato all’esperimento per sei anni e secondo i quali vivere con un cane comporterebbe un’immunizzazione graduale dagli agenti allergenici e dunque un minor rischio di esporsi agli stessi e subirne i nefasti effetti. Per questa ragione l’effetto positivo si realizzerebbe esclusivamente sui bambini, che non hanno ancora sviluppato ipersensibilità verso determinate sostanze.

Foto | Flickr

Se vivi con un cane sei meno allergico

Post

“Lei è sieropositivo” ma era falso – Dopo 3 anni risarcito: 200.000 euro « Studio Legale Mei & Calcaterra

In ReMa2007.net, attualità on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Bologna, danno esistenziale per l’errore. La richiesta era di 2 milioni
Quella diagnosi errata gli ha cambiato la vita Ora è in terapia da uno psicologo

BOLOGNA - Ha vissuto tre anni da sieropositivo, sempre sull’orlo del baratro, sempre in attesa del peggio, che però – per sua fortuna – non arrivava. Una condizione di costante incertezza: dopo il verdetto iniziale, gli esami dicevano che la terapia andava rimandata perché la carica virale nel sangue era ancora bassa. Troppo bassa. Ci rivediamo tra sei mesi, torni a trovarci.

Poi nel 2000 la scoperta: la diagnosi fatta dal Laboratorio di analisi chimico – cliniche dell’ospedale Maggiore era sbagliata. Il paziente in realtà stava benissimo: non aveva nessuna infezione da virus Hiv. Una liberazione, certo. Ma quella spada di Damocle sulla testa, l’incubo Aids in agguato per tre anni, gli hanno cambiato la vita. Via dallo studio legale di famiglia, via dalla ragazza con la quale stava, alla fine persino via da Bologna…[continua...]

Da La Repubblica la notizia qui

“Lei è sieropositivo” ma era falso – Dopo 3 anni risarcito: 200.000 euro « Studio Legale Mei & Calcaterra

Post

Portabilità dei mutui: 10 banche sotto processo « Studio Legale Mei & Calcaterra

In ReMa2007.net, attualità on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Il Presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, ha aperto un’istruttoria su 10 banche colpevoli di non aver rispettato le disposizioni di legge sulla portabilità dei mutui. Secondo le dichiarazioni pubblicate dall’agenzia AdnKronos, Catricalà denuncia che ‘”questa legge sulla portabilita’ dei mutui e’ rimasta inattuata.

Abbiamo notizia di rinunce a cambiare solo a causa dei costi e abbiamo denunce di cittadini perchè le banche negano la surrogazione e propongono un contratto analogo con costi insormontabili.

Abbiamo evidenza che questo sia vero e abbiamo raccolto prove sufficienti su dieci banche e abbiamo aperto dieci istruttorie”…[continua...]

Da Vostri Soldi la notizia qui

Portabilità dei mutui: 10 banche sotto processo « Studio Legale Mei & Calcaterra

Post

Essere vegetariani, un elisir di salute

In ReMa2007.net, Vegetarian & Vegan on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Ecco una bella testimonianza di un medico neurochirurgo esperto in medicina naturale e iridologia, che ci dà la sua personale testimonianza sui benefici dell’essere vegetariani. I motivi per farlo? Perchè “la dieta vegetariana pulisce il sangue dalle tossine che si sviluppano nel nostro corpo, nel nostro intestino e inquinano il sangue”.

Il dottore cita due casi clinici di guarigione progressiva interessante, fra cui un signore con Parkinson. Si tratta di due esempi davvero eclatanti. Il tutto da leggere con l’avvertenza di non abbandonare mai le cure “tradizionali” dei nostri medici di fiducia, per evitare che succedano casi come quello accaduto alla povera ragazza malata di diabete.

“Se vi serve una riprova di come il nostro fisico non sia adatto a consumare carne, pensate ai denti degli animali carnivori – continua il dottore – i canini sono appuntiti, proprio per lacerare il cibo. E se urtate il canino del vostro gatto con un dito avrete una piccola ferita, mentre se con un dito spingete il vostro canino difficilmente vi ferirete. Nessuna ferita perché non abbiamo denti affilati per mangiare i cadaveri dei nostri fratelli animali. Un ultimo appunto: noi perdiamo gli enzimi per digerire la carne in sei mesi, questo significa che l’essere carnivori è una condizione abbastanza recente per la nostra umanità”.

Via | Vegetariani.it
Foto | Flickr

Essere vegetariani, un elisir di salute

Post

38° CONGRESSO VEGETARIANO DI DRESDA – DAL 27.7 AL 2.8.2008

In ReMa2007.net, Vegetarian & Vegan on 15 Maggio 2008 di ReMa2007net.tk

 

Fonte: veganitalia.com
Il congresso vegetariano di Dresda
Contatti per info: veganitalia.com/modules

E’ disponibile il programma del 38º Congresso IVU (Unione Vegetariana Internazionale), che si svolgerà dal 27 luglio al 2 agosto 2008 nel Kulturpalast di Dresda. Un evento organizzato congiuntamente dall’IVU e dal Vegetarier-Bund Deutschlands e.V. (VEBU), l’associazione vegetariana in Germania.

PROGRAMMA DETTAGLIATO: QUI

LiberaMenteServo – 38° CONGRESSO VEGETARIANO DI DRESDA – DAL 27.7 AL 2.8.2008