Vegetariani o no: cosa ne pensa lo zen?
14 05 2008di Renzo Samaritani
Niente! Assolutamente niente. Compito dello Zen non è “pensare”, ma “non
pensare”.
“Si possono avere atteggiamenti verso qualsiasi cosa. Ma quando assumi
degli
atteggiamenti, la tua innocenza è distrutta e quegli atteggiamenti
cominciano a controllarti. Lo Zen non è a favore di qualcosa, né
contrario a
qualcosa. Lo Zen dice che è bene tutto ciò che è normale. Essere
ordinari,
essere un nessuno, essere un nulla, essere privi di qualsiasi
ideologia…” Osho
Comunque, se proprio vogliamo un’opinione Zen sul “mangiare carne”,
eccone una:
“In realtà quando nasciamo e moriamo, non c’è nascita né morte. Se
uccidiamo
lo spirito che può realizzare questo fatto, violiamo questo precetto.
Uccidiamo lo spirito in noi stessi e in altri quando brutalizziamo il
potenziale umano, il potenziale animale, il potenziale della terra. A
volte,
brutalizziamo con una parola o con uno sguardo casuali, non sono
necessari
la clava o una bomba. La guerra e altri atti di violenza organizzata,
inclusa la repressione sociale, sono violazioni di questo precetto su
larga
scala. E’ paradossale che talvolta si sia sensibili alle preoccupazioni
di
amici e vicini, contribuendo nello stesso tempo a qualcosa che accresce
la
sofferenza generale. D’altra parte vi sono monaci jaina che filtrano
l’acqua
per cercare di non far del male alle microscopiche creature che vi
abitano.
Studi recenti suggeriscono che anche le carote e i cavoli hanno reazioni
di
risposta al fatto di essere tagliati e sradicati. Cosa possiamo fare?
Penso
che la risposta sia mangiare e bere in uno spirito di gratitudine.”
Robert
Aitkin “Taking The Path Of Zen”
Commenti : Non ci sono Commenti »
Categorie : ReMa2007, Renzo Samaritani, Vegetarian & Vegan, Writers









Clicca qui per iscriverti all'Associazione "Church"






Commenti Recenti