22 cose che la sinistra deve fare e non ha ancora fatto

7 05 2008



Sboccia la Primavera Bio 2008

7 05 2008

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Torna in Umbria per l’8° anno consecutivo “Primavera Bio”, la manifestazione organizzata da Pro.Bio. (Associazione Produttori Biologici dell’Umbria) in collaborazione con AIAB Umbria (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), che vedrà le città di Perugia, Bevagna, Città di Castello e Città della Pieve aprire le porte del bio a curiosi cittadini e abituali consumatori per far conoscere i metodi e le tecniche dell’agricoltura che garantiscono la salute dell’uomo e la tutela del territorio.

Un’agricoltura biologica sociale, il motto dell’edizione di quest’anno di Primavera Bio, come nuova forma di welfare e come volano per un nuovo sviluppo rurale.

In programma, per tutto il mese di maggio, tante iniziative che avranno come tema centrale le fattorie sociali, una realtà che garantisce lavoro a persone svantaggiate e marginali come i disabili, gli ex carcerati e gli ex tossico dipendenti.

Sboccia la Primavera Bio 2008




AndrewChristian.com Party, Chicago sabato 10 maggio

7 05 2008

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Hitler vivo in Argentina

7 05 2008

 

ImageIl famoso pubblicista argentino Abel Basti, salito alla ribalta mondiale per le sue sensazionali ricerche sulla storia del nazismo, nel suo ultimo libro sostiene che dopo il maggio del 1945 per lunghi anni Adolf Hitler ed Eva Braun si nascosero in Argentina. Nella sua ultima opera intitolata “Hitler in Argentina”, Basti riporta dichiarazioni di testimoni oculari i quali asseriscono di essersi incontrati con il Fuhrer in diverse parti del mondo, citando tra l’altro un documento segreto dell’FBI che conferma tale versione.

Secondo Basti, tra il luglio e l’agosto del 1945 Adolf Hilter, accompagnato da non piu’ di sette persone, tra le quali Eva Braun, giunse a bordo di un sommergibile tedesco scortato da altri due nella piccola baia di Caleta de Los Loros, nella provincia meridionale del Rio Negro, dopodiche’ tutti e tre i sommergibili vennero affondati.

“Grazie all’ausilio di apparature speciali, in quest’angolo della costa della Patagonia siamo riusciti a registrare la presenza di tre sommergibili tedeschi a 30 metri di profondita’, l’affondamento dei quali non viene menzionato in nessun archivio ne’ della Marina ne’ del ministero della Difesa argentini, e tale scoperta sta a testimoniare il fatto che, durante la Seconda guerra mondiale, i sommergibili tedeschi facevano regolarmente il loro ingresso nelle acque territoriali argentine”, scrive Basti.

In seguito, sempre secondo Basti, Hilter ed Eva Braun intrapresero un viaggio in precedenza programmato dai capi nazisti Bormann, Mengele ed Eichmann, attraverso le province di Cordoba, Buenos Aires, Mendoza e La Rioja. Il capo del Terzo Reich e la sua fedele compagna alloggiarono a lungo in una fattoria nel villaggio di La Angostura, di appartenenza all’epoca all’imprenditore Jorge Antonio, uno dei fedelissimi del dittatore argentino Juan Peron.

Nelle pagine del suo ultimo libro, Abel Basti riporta numerose testimonianza al fine di convincere i lettori che Hitler e la Braun intrapresero effettivamente il loro viaggio lungo l’itinerario precedentemente descritto e che si nascondessero proprio nei luoghi che vengono menzionati nel libro.

“In un piccolo villaggio della provincia di Cordoba chiamato La Falda, da molto tempo vivevano Walter e Ida Eickhorn, meglio conosciuti come i principali agenti del Terzo Reich in Sudamerica. Nella loro casa per lunghi anni lavoro’ la domestica Catalina Gamero, tuttora in vita e dalla buona memoria. Proprio lei mi ha raccontato che nel 1949 serviva Hitler in un piccolo albergo di proprieta’ degli Eickhorn, i quali chiamavano il Fuhrer con l’appellativo di “cugino”. Hitler alloggio’ in tutto un paio di giorni nel piccolo albergo per poi trasferirsi nella nuova casa appena costruita dai coniugi sulla collina Pan de Asucar. Inoltre e’ stata conservata la corrispondenza relativa a quegli anni tra gli Eickhorn ed il loro “cugino”, nonche’ alcune fotografie che li ritraggono assieme”, scrive Basti.

ImageNel libro vengono altresi’ riportate dichiarazioni rilasciate all’epoca dal giardiniere dei coniugi Eickhorn, agente infiltrato dell’FBI, secondo il quale, dopo il maggio del 1945, i due agenti nazisti in Sudamerica si preparavano ferventemente ad accogliere il Fuhrer in Argentina.

Secondo Abel Basti, esistono inoltre prove inconfutabili relative ad un incontro avvenuto fra Hitler ed il dittatore croato Ante Pavelic a Mar del Plata, citta’ non lontana dalla capitale argentina Buenos Aires. Da parte sua, la domestica Catalina Gamero sostiene che il “cugino” telefono’ regolarmente ai coniugi sino al 1964, anno in cui mori’ Ida Eickhorn. Come e’ di regola nelle case dei ricchi, i padroni di casa raramente rispondevano direttamente alle telefonate: la cornetta veniva solitamente alzata proprio da Catalina, la quale ogni volta riconosceva la caratteristica voce del “cugino”.

Secondo Basti, inoltre, verso la meta’ degli anni ‘60, Hitler si trasferi’ nel vicino Paraguay sotto la protezione del dittatore Alfredo Strenser, noto per il suo fanatismo nei confronti del capo del Terzo Reich ed il relativo “nuovo ordine”.

Non e’ la prima volta che Basti sostiene che Hitler non sia morto a Berlino il 30 aprile 1945, come e’ unanimemente risaputo. In precedenza, esattamente due anni fa, lo scrittore argentino aveva pubblicato un “itinerario dei luoghi di memoria dei nazisti” in Patagonia e lungo le vicine Ande. E proprio il fatto che il Fuhrer ed Eva Braun siano riusciti a giungere sino alle rive dell’Argentina a bordo di un sommergibile tedesco ha provocato un vero e proprio aggiotaggio nei confronti dei turisti e tutt’attorno alla villa a due piani a Bariloch nella quale, secondo la pubblicazione di Basti viveva il leader nazista, si aggirano in continuazione curiosi turisti.

La morte di Hitler sin dal 1945 rappresenta un vero e proprio caso per gli storici e praticamente ogni anno fanno la loro comparsa nuovi fatti documentali secondo i quali il Fuhrer non si sarebbe suicidato il 30 aprile 1945 nel bunker di Berlino assediato dall’Armata Rossa. A questo proposito lo storico paraguaiano Mariano Liano, il quale appoggia in pieno la tesi di Basti, ha recentemente scritto un libro intitolato “Hitler. I nazisti in Paraguay”.

Anche in Russia dubitano fortemente della presunta morte di Hitler. Ad esempio nel 2003 lo scrittore Leon Arbatskij nel suo libro “L’ultimo segreto del Reich”, sosteneva che al posto del cadavere di Hitler dal bunker di Berlino venne portato fuori quello di un suo sosia. E a questo proposito va sottolineato il fatto che anche il primo ministro inglese dell’epoca, Clement Attlee, sosteneva che Hitler fosse vivo, cosa che dichiaro’ pubblicamente nel corso della conferenza di Potsdam tenutasi nel giugno del 1945.

Fonte: pravda.ru

Cospirazione.net - Il mistero della morte di Hitler




Chi era Eva Hitler?

7 05 2008

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E’ in preparazione uno special di PORTA A PORTA (Bruno Vespa, Rai1),
su Benito Mussolini e Claretta Petacci - e Adolf Hitler e Eva Braun.
Ospiti in studio: Alessandra Mussolini e Helga Schneider.

Eva Anna Paula Braun, morta Eva Hitler (Monaco di Baviera, 6 febbraio 1912Berlino, 30 aprile 1945), fu la compagna e, nell’ultimo giorno della sua vita, la moglie di Adolf Hitler.

Nasce a Monaco di Baviera nella Isabellastraße 45, secondogenita del luterano Fritz Braun e della cattolica Franziska Kronberger, ma sia lei sia le sue sorelle (Ilse e Gretl) vengono educate secondo la religione della madre. Dopo aver frequentato il liceo trova un impiego come commessa nello studio del fotografo Heinrich Hoffmann, amico personale di Hitler; l’incontro tra la giovane ragazza e il futuro Führer avviene nell’ottobre del 1929, ma inizialmente Eva non rimane particolarmente impressionata da quel signore di una certa età con dei buffi baffetti. La loro relazione diventa seria intorno al 1932: l’amante di Hitler, sua nipote Geli Raubal, si è suicidata l’anno precedente ed Eva incomincia a frequentare assiduamente l’appartamento dell’uomo, all’insaputa dei suoi genitori.

In vista delle importanti elezioni del 1932, Hitler e il suo entourage girano la Germania in lungo e in largo, occupati con la campagna elettorale. Eva rimane sola per lungo tempo fino a che il 1 novembre si spara un colpo in gola. Miracolosamente salva, il suo gesto attira però l’attenzione di Hitler, che aveva ancora in mente sua nipote Geli e la sua tragica fine. Il 28 maggio 1935 tenta nuovamente il suicidio ingerendo sonniferi ma anche stavolta riesce a salvarsi.

Nell’autunno del 1935 abbandona lo studio di Hoffmann e si trasferisce in una villetta nel quartiere residenziale di Monaco, dono personale del Führer, insieme a sua sorella minore Gretl e ai suoi due Scottish terriers Negus e Stasi. Le vacanze ama invece trascorrerle al Berghof, la residenza personale di Hitler, dove può comportarsi da padrona di casa e intrattenere numerose feste per gli ospiti illustri. È libera di fare ciò che vuole, compreso bere e fumare, ma viene descritta come “la donna più infelice del Terzo Reich”.

Il 3 giugno del 1944 sua sorella Gretl sposa l’Obergruppenführer Hermann Fegelein, che verrà fucilato negli ultimi drammatici atti del Terzo Reich a causa delle negoziazioni che lui e Himmler stavano attuando con gli Alleati per mezzo del Conte Folke Bernadotte.

Nel febbraio del 1945 Eva torna a Monaco per festeggiare con la famiglia i suoi 33 anni, ma riparte subito per Berlino per restare accanto al suo uomo, in un estremo atto di coraggio e di amore. I due si sposano il 29 aprile, alla presenza di Joseph Goebbels e Martin Bormann; la sposa indossa un vestito nero di seta ed è orgogliosa di poter scrivere sul documento ufficiale il nome “Eva Hitler”.

Eva Braun e Adolf Hitler si suicidano nel pomeriggio di lunedì 30 aprile 1945, intorno alle 15.30. Lui si spara un colpo di pistola mentre lei si avvelena con il cianuro. I corpi vengono bruciati e seppelliti nel giardino della Cancelleria, in una solenne cerimonia presieduta da Goebbels, che era appena succeduto a Hitler come Cancelliere del Reich. I resti dei due coniugi vengono trovati dai Russi e dopo varie peripezie vengono cremati e dispersi nell’Elba.

Il resto della famiglia Braun sopravvisse alla guerra; suo padre Fritz morì nel 1964, sua madre nel 1976, all’età di 96 anni e la sorella maggiore Ilse si spense nel 1979. Gretl il 5 maggio del 1945 mise al mondo una bambina che chiamò Eva in onore dell’amata sorella e proprio come la zia Eva Fegelein si toglierà la vita a causa di un uomo, nel 1975. Gretl, che nel 1954 si era sposata in seconde nozze, morì invece nel 1987.




Magia del PROFUMO

7 05 2008

di Renzo Samaritani

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E’ sempre un invito. Non è cambiata, nel corso dei secoli,
l’idea del profumo. Talvolta diventa anche una sfida, ma diventa soprattutto un
complemento intimo che può tradire uno stato d’animo, un modo di essere.
Diventa un madrigale, una poesia che possiamo respirare, in cui la donna
o l’uomo diventano altri, pieni di volubili sottintesi. Diventano una
straodinaria e delicata presenza.  incense4
Il profumo è anche un mezzo attivo e potente di magia, portatore di influenze benefiche, di felicità, di successo, non solo
come godimento di beni materiali, ma anche come condizioni di vita interiore.
Ogni fiore singolo diventa così un’entità separata, inimitabile, però
sempre collegata, unita alle energie della sua specie. Un assioma della magia
dice che, tutto ciò che è grande, è uguale a ciò che è piccolo. Il macrocosmo
è uguale al microcosmo. Usare quindi il profumo significa il fiore nella
sua essenza, nella sua parte più sottile, quindi essere più vicini
all’energia propria costituente il fiore. L’azione magica viene, così, esaltata e
potenziata. Non per nulla il profumo veniva usato nelle cerimonie
sacerdotali, magiche e rituali di tanti popoli.
Nella magia dei profumi, esiste una precisa analogia tra il significato
occulto del profumo e l’azione che desideriamo compiere. Il profumo, nel perfume2
suo linguaggio, può costituire le forze che operano nell’universo, le
potenze sottili e i misteri del soprannaturale. La scienza arcana, può
influenzare il corso degli eventi per mezzo delle forze spirituali che domina. Il
profumo esercita un’ascendenza non spiegabile, quasi un controllo
occulto.
Il suo aroma ha un effetto d’incantesimo, esala sostanze odorose e
rappresenta, forse, l’essenza magica capace di coniugarsi epifanicamente
con la presenza attiva della divinità, un mezzo artificiale dell’uomo per
porsi in contatto con il soprannaturale. Incense_taiwan_temple_fu_dog
I profumi trovano corrispondenza nei dodici segni zodiacali e nei sette
pianeti legati ai giorni della settimana. I segni zodiacali sono
figurazioni simboliche delle dodici vie verso la gnosi, dodici modi d’essere
dell’universo. Per alchimia di affinità, i profumi -anche per mistero di
origin e- sono legati alle intelligenze astrali. Il loro potere magico è
senza limiti, purchè siano adoperati con criterio. La loro forza
sconvolge le regole dell’assoluto. Se il profumo naturale scelto si adatta alla
personalità di chi lo usa, diventa un potente talismano perchè, mediante
le relazioni inconsce che incontra nell’organismo dell’uomo, conserva
l’equilibrio magico coesistente alla natalità. Quindi, il nostro profumo
diventa messaggio alle persone che ci stanno vicine o in contatto e
siamo tanto più graditi agli altri quanto più lo siamo a noi stessi. Nascono
vibrazioni armoniche e assonanti dal corpo astrale che diffondono
un’aura di sicurezza, di sintonia e di serenità.  Perfume_Bottles
I profumi, agiscono anche sulle nostre emozioni. Ci sono profumi che
possono renderci allegri, che stimolano i nostri ricordi più intimi, che ci
rendono tristi o che ci procurano mal di testa, profumi che desideriamo sentire
ed altri no. Sulla nostra sfera psichica, il profumo agisce anche come
antidepressore. Essenza di lavanda o di melissa, sul corpo o negli
ambienti in cui vivono persone che soffrano di esaurimento nervoso.
Il profumo più magico che esista, lo possiede l’uomo: il profumo
naturale del proprio corpo, è una chiave di comunicazione con gli altri. A chi
non è capitato di notare che, una persona con odore sgradevole, appare spesso
anche come persona antipatica (o viceversa)? Una persona dotata di
potere carismatico oppure di magnetismo personale, una persona che cerca la
comunicazione o che rivolge la sua vita agli altri, riesce a modificare
il suo odore. La magia del nostro odore personale annulla tutto poichè il
cambiamento interiore, il dirigersi verso lo spirituale, diminuendo
l’egoismo ed accrescendo l’umiltà, sono già essi stessi magia. Possiamo
inserire in questo contesto gli incensi. Bruciare i bastoncini, di
resina profumata, in casa o altri luoghi serve ad allontanare le negatività
provocando una piacevole predisposizione al rilassamento mentale e
muscolare, favorendo quella concentrazione indispensabile alla ricerca
interiore, alla meditazione, alla preghierincenseburner8a.




La lampada “Good Night Eileen” di Christine Birkhoven

7 05 2008

 

Il concetto è quello delle ormai vecchie candele e consiste nel realizzare un punto luce che possa essere trasportato per la casa e riposto in qualunque ripiano.

Ed è da questa considerazione che è partita la giovane designer svizzera Christine Birkhoven, ideatrice di “Good Night Eileen”.

Le forme, come si può vedere, richiamano quelle dei lumini, ma presentano delle interessanti soluzioni tecniche: primo fra tutti l’utilizzo dei Led che riduce al minimo i consumi ed aumenta la durata della lampada.

Inoltre, grazie alla tecnologia di contatto e ricarica tra la base e l’elemento illuminante, che non si vede ma esiste, la lampada si ricarica autonomamente e non smette mai di splendere.

La lampada “Good Night Eileen” di Christine Birkhoven




Quotidiano Net - I trans di Ronaldo confessano: "Non c’è stato né sesso né droga"

7 05 2008

 

Ronaldo e il transessuale Andrea Albertino San Paolo (Brasile), 7 maggio 2008 - I prostituti travestiti hanno mentito quando hanno accusato il calciatore Ronaldo di aver fatto uso di droga e di aver fatto sesso con loro durante l’incontro nel motel, la settimana scorsa.

Lo ha riferito la polizia brasiliana. I travestiti hanno detto alla polizia di aver mentito perchè Ronaldo non voleva pagarli dopo essersi accorto che erano uomini, ha detto l’ispettore di polizia Carlos Augusto Nogueira. Nel primo interrogatorio, i prostituti avevano dichiarato che Ronaldo aveva fatto sesso con loro nel motel e li aveva pregati di andare a comprare droga per lui.

“Non c’è stato sesso nè droga quella notte” ha assicurato Nogueira, aggiungendo che uno dei prostituti può tuttora essere incriminato per estorsione. Nogueira ha anche detto che i prostituti hanno inventato i particolari dell’incontro per cercare di trarre vantaggio dalla fama di Ronaldo.

Quotidiano Net - I trans di Ronaldo confessano: “Non c’è stato né sesso né droga”




Peter Falk non sta bene

7 05 2008

 

peter falk non sta bene

Due giorni fa Peter Falk è stato fotografato vicino alla sua casa di Beverly Hills in uno stato che alcuni passanti hanno definito “confusionale”. L’attore 80enne, noto al grande pubblico per aver interpretato il tenente Colombo nell’omonima serie televisiva, è stato visto mentre gesticolava con le mani e parlava con se stesso. Alcuni agenti della polizia si sono presentati sul luogo, ma hanno deciso di non prendere alcun provvedimento contro il loro “collega”.

Via | Daily Mail

Peter Falk non sta bene




E’ Natale!

7 05 2008

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Una nuova cometa e’ stata scoperta dall’astronomo italiano Andrea Boattini, che lavora all’Osservatorio di Catalina, in Usa. L’oggetto e’ stato individuato da un osservatorio dell’Arizona. Secondo i primi calcoli, la cometa si sta allontanando dal Sole e si perdera’ negli spazi interstellari.
Magari incontrera’ l’Enterprise.

E’ Natale! | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 - video - notizie




Dezeen » Blog Archive » Maarten Baas at Via Voghera 8 in Milan

7 05 2008

 

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Milan 08: here are some photos from Maarten Baas‘ show on Via Voghera in Zona Tortona in Milan last month, held in a car repair garage and widely judged one of the best shows in town.

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Bass created an installation similar to his studio in the Netherlands and work on show included prototypes of Clay furniture and his original Smoke chair alongside pieces in development for Established & Sons (see our previous story).

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More from Maarten Baas on Dezeen:

The Chankley Bore by Maarten Baas
Maarten Baas for Established & Sons
New work by Maarten Baas in Milan
Wind by Maarten Baas
Smoke by Maarten Baas

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Here’s some information from studio Baas & den Herder:

Maarten Baas showed his works at Via Voghera 8, in a place which is normally in use as a car repair centre. According to the New York Times “one of the liveliest and most talked-about satellite shows”. The unconventional setting, completed by rare rock music, had similarities with the actual Baas & den Herder studio , where most designs are created (of which a catalogue was launched in this show as well).

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The exhibition showed an overview of works on which Maarten Baas (in collaboration with his producer Bas den Herder) is currently working, such as The Chankley Bore for Established & Sons and wood carved objects for Contrasts gallery, supplemented with older pieces, like the original Smoke chair from 2002 and prototypes of Clay Furniture and “Hey, chair, be a bookshelf!”.

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While T-shirts and bags got screenprinted by the crew, people could play table football and have a drink. On laptops there were shown pictures of workshops which Maarten has given (for Vitra and the Design Academy) and special commissions for private clients.

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Only a few people discovered the “VIP room”: a giant transport crate with a table and chairs, originally made for a Dutch TV show. The multiplicity of things and the down-to-earth atmosphere made this show a unique experience in Milan for many visitors.

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Posted by Rose Etherington

Dezeen » Blog Archive » Maarten Baas at Via Voghera 8 in Milan




Crauti stufati - Vegan Blog

7 05 2008

 

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Chi dice che solo i nordici sanno cucinare il cavolo ? Si sbagliano. Prova ne è questa facile ricettina di cavolo crauto stufato che vi invito a ripetere, così che anche le persone non molto amanti dei cavoli in generale, assaggiandola possano ricredersi.
Servono: una casseruola molto capace (come la wok), una palla di cavolo crauto piccola, olio, una grossa cipolla, semi di cumino, bacche di coriandolo tritate, sale, pepe.
Procedimento: Tagliare la palla a metà e togliere il torsolo, poi lasciarla in acqua ed infine affettarla a strisce abbastanza sottili.
Nel frattempo tagliare la cipolla ad anelli abbastanza sottili e metterli nell’olio caldo a fuoco dolce, aggiungere la palla affettata e lasciare cuocere il tutto girando di frequente. Aggiungere a questo punto 2 cucchiai da tè di cumino e di coriandolo, nonchè sale e pepe. Continuare a girare sempre a fuoco dolce affinchè la cipolla non si attacchi (aggiungere acqua se necessario).

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E’ pronto quando il tutto risulta ben appassito e trasparente.

NOTE: Grazie a Anna (mia madre) che pur non essendo Vegan (ma non mettiamo limiti alla provvidenza divina), essendo comunque molto sensibile ai temi trattati da Veganblog.it e da tutto il network di Promiseland.it , ci ha inviato questa buonissima ricetta Vegan tipica della tradizione nordica che la appassiona sia per la buona cucina, che per gli splendidi panorami sempre ben corredati di straordinari castelli…

Crauti stufati - Vegan Blog




Blog di Antonietta Laterza

7 05 2008

natantonietta2007 

HEY, HEY! VIENI ANCHE TU AL MATERASSO DAY!
Sabato 10 maggio h. 20.15 alla Casa Gialla
via Casini, 3 - zona Pilastro- Bologna
capolinea del bus 20 e 14/C

Carissime/i,
23 coppie empaticamente vibranti come i cromosomi del nostro DNA, sono invitate a partecipare ad una divertente conferenza cui seguirà una grande festa. Tra quanti presenteranno il nostro invito saranno sorteggiati 3 megapremi e per tutti un fantastico regalino! In cambio della vostra partecipazione il nostro spettacolo PepperMonaPuppis avrà un piccolo finanziamento (ne abbiamo veramente bisogno).
Non escludiamo qualche salto sul meterasso da testare insieme…ah ah ah!!!! A parte gli scherzi per chi fosse interessato si prega di telefonare al 335 6914537.

Sogni erotici a tutti,
vostra Antonietta

Blog di Antonietta Laterza




Io lo so fare « Riflessioni sul mondo. Idee per il mondo.

7 05 2008

 

io lo so fare - la copertina

Io lo so fare - dal dentifricio all’energia, piccola guida all’autoproduzione
di Marinella Correggia
Terre di mezzo editore
2 euro

Autoprodurre: imperativo della nostra epoca

Questa è l’ultimissima fatica letteraria (aprile 2008!) della brava Marinella Correggia, acquistata alla fiera “Fa’ la cosa giusta!” a Milano.
Un’utilissima mini guida per rivoluzionare sotto diversi aspetti la nostra vita, diventando sempre meno consumatori inconsapevoli in balia della pubblicità e sempre più produttori/consumatori attenti e responsabili.
Ero già a conoscenza della maggior parte dei suggerimenti dati, come quelli per coltivare ortaggi ed erbe aromatiche sul balcone - trovate indicazioni più dettagliate su “Il balcone dell’indipendenza” - o per curare la propria persona e la casa in modo naturale ed ecologico - grazie a quella miniera di informazioni che è il sito Saicosatispalmi.
Altri consigli invece non li sto ancora attuando, perchè più complicati e leggermente più dispendiosi (come la costruzione di un forno solare oppure la realizzazione di borse da scampoli di tessuti o vestiti da buttare - purtroppo non sono brava con l’ago e il filo).

Però piano piano voglio cercare di mettere in pratica tutti gli spunti presenti su questo libricino, per staccare sempre più il cordone ombelicale che mi lega a questa nostra società che ci ha abituati ad avere tutto e subito.

Io lo so fare « Riflessioni sul mondo. Idee per il mondo.