LA PROVA SCIENTIFICA DELL’ESISTENZA DI DIO

1 05 2008

 

From: PURNA

Sent: Tuesday, March 18, 2008 9:53 PM
La prova scientifica dell’esistenza di Dio
di Craig Hamilton

Prima di continuare a leggere, fermati e chiudi gli occhi per un istante. Adesso poniti la seguente domanda: nell’istante in cui i tuoi occhi erano chiusi, il mondo ha continuato ad esistere anche se non n’eri consapevole? Come lo sai? Se ti sembra uno di quei rompicapo senza risposta che il professore di filosofia utilizzava per stimolare la tua immaginazione filosofica, potresti essere sorpreso di scoprire che esistono degli scienziati, all’interno di università di tutto rispetto, che credono di aver trovato la risposta. E la loro risposta, che tu ci creda o no, è «No»… [segue]

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LiberaMenteServo - LA PROVA SCIENTIFICA DELL’ESISTENZA DI DIO




Il latte crudo conquista l’Italia tra risparmio e attenzione del consumatore

1 05 2008

 

 raw milkFino a poco fa tempo ero tra i consumatori di latte che lo comprano al supermercato, scegliendo solo latte intero e facendo un rapido calcolo qualità prezzo. Poi scoperto del ritorno nelle scelte alimentari al “latte di una volta”, il latte crudo che viene distribuito in tutta Italia con prezzi molto più bassi rispetto a quello confezionato.

Il latte crudo è il latte solo refrigerato, che non è stato sottoposto alle alte temperature del trattamento termico, il cui sapore ricorda il latte appena munto. In Italia è ben sviluppata une rete di distribuzione, con 602 distibutori e servizi di consegna a domicilio per alcune città: la mappa completa di questa rete di distribuzione la trovate su Milkmaps e qui su Ecoblog ulteriori informazioni.

Il latte crudo viene venduto a 1 euro al litro, prezzo molto più basso rispetto al latte in vendita confezionato, sebbene la scelta del latte crudo comporti un alto livello di attenzione da parte del consumatore: poichè il latte è un alimento molto delicato, sarà premura del consumatore assicurarsi che il latte giunga nel frigo alla stessa temperatura a cui lo si è acquistato.

A causa della facilità con cui le proprietà del latte possono alterarsi, è opportuno bollire il latte crudo almeno due volte prima di consumarlo, informarsi e leggere tutte le note relative alla mungitura, alla distribuzione e alla conservazione, a tutela del consumatore, riportate sulle macchine erogatrici. L’attenzione e l’impegno necessarie per consumare il latte crudo compensano forse il risparmio nella spesa. Voi cosa ne pensate? Comprereste il latte crudo?

Foto | Flickr

Il latte crudo conquista l’Italia tra risparmio e attenzione del consumatore




Rimedi naturali: olio essenziale di melissa contro le punture di insetti

1 05 2008

 

È già iniziata anche dalle vostre parti la sempiterna lotta contro le zanzare? Se passate parte della notte ad esercitarvi con il lancio della ciabatta e vi ritrovata la mattina con braccia e gambe come un campo minato su cui sono esplose tutte le mine, è il momento di prendere qualche provvedimento, se non radicale, che almeno dia sollievo dalle punture: l’olio essenziale di melissa.

Utilissimo per molte applicazioni, ma soprattutto noto per combattere gli stati d’ansia, l’olio essenziale di melissa è un vero toccasana per alleviare il bruciore causato dalle punture di zanzara, applicato puro sulla parte irritata o utilizzato diluito come impacco rinfrescante, se precedentemente tenuto in frigorifero.

Foto | Flickr

Rimedi naturali: olio essenziale di melissa contro le punture di insetti




LiberaMenteServo - A TRENTO SI PAGHERA’ CON LO «SCEC»

1 05 2008

 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA.it
CRONACHE
mercoledì 30 aprile 2008
AFFIANCHERÀ L’EURO IN ESERCIZI CONVENZIONATI
Ok a moneta locale dal consiglio comunale,
a Napoli è già in circolazione.
Beppe Grillo elogiava l’iniziativa.
TRENTO - L’idea forse l’hanno rubata a Tremonti che dell’euro voleva i tagli «piccoli», o forse alla lista «No Euro». Fatto sta che a Trento potrebbe essere coniata una nuova moneta: lo «Scec, che non sostituirà, ma affiancherà l’euro con lo scopo di creare un circuito commerciale locale.
Lo ha deciso il Consiglio comunale che ha approvato un ordine del giorno presentato dall’opposizione di centro destra su proposta di Flavio Maria Tarolli, dell’Udc. I biglietti, di diverso taglio, potranno riportare stampata l’aquila di San Venceslao o magari l’effigie di Bernardo Clesio o Cristoforo Madruzzo.

L’ordine del giorno di Tarolli impegna sindaco e giunta ad attivarsi presso istituzioni pubbliche, associazioni di cittadini, sindacati, associazioni di categoria, cooperazione, sistema del credito, grande distribuzione, negozianti per dar vita a un circuito commerciale locale.

BENEFICI ECONOMICI
- La moneta locale circolerà naturalmente solo all’interno di esercizi convenzionati. Il vantaggio per i commercianti e per i clienti dovrebbe essere quello di far permanere quote di ricchezza sul territorio con benefici economici per le imprese aderenti e il consolidamento del tessuto commerciale del centro storico. Ma anche un aumento delle capacità reali di acquisto delle famiglie, che tramite gli «Scec» avrebbero accesso a merci scontate e più convenienti. La proposta è stata promossa con 31 sì, 2 no e un astenuto.

[Qui le immagini degli SCEC usati a Napoli]

MA A NAPOLI - Ma lo «Scec» di Trento nasce falso [1]. Altro non è che una copia. Infatti, il primo «Scec» è napoletano. Basta dare un’occhiata al sito www.progettoscec.com con il quale viene diffusa l’idea dell’associazione onlus Masaniello di usare lo «Scec» (Solidarietà ChE Cammina), per rilanciare l’economia locale. L’iniziativa è di un gruppo di commercianti, artigiani, liberi professionisti, privati cittadini che hanno individuato un problema fondamentale della nostra economia: «la gestione della moneta è nell’interesse esclusivo delle banche e non dei cittadini». In pratica dicono che ogni qual volta che acquistiamo nei grandi supermercati o mettiamo la benzina nella nostra auto, gran parte dei nostri soldi vengono risucchiati dal nostro mercato per essere trasferiti oltreoceano o in oriente, mercati oggi preferiti per gli investimenti nei mercati finanziari.Tutti questi soldi non circolano più sul nostro territorio che si impoverisce sempre più di moneta, strumento indispensabile per il buon funzionamento di una qualsiasi economia. Quindi, avendo l’opportunità di rispendere gli «Scec» incassati, il commerciante che li accetta non ci perde nulla (neanche lo percentuale di «Scec» accettata) e ci guadagna un aumento di clienti con relativo incremento di vendite. In attesa che altri «Scec» nascano, anche Beppe Grillo che ha lodato la loro iniziativa.
Nino Luca
24 aprile 2008(ultima modifica: 28 aprile 2008)
[1] In questo passaggio il giornalista riporta un’imprecisione, in quanto lo SCEC appartiene al “Progetto Arcipelago” che prevede l’immissione di SCEC in tutta Italia. Dunque Trento non ha copiato Napoli, ma ha aderito allo stesso progetto.

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I BUONI LOCALI PRESENTATI A PISTOIA

1 05 2008

 

Articolo da “IL TIRRENO”, Pistoia,
Mercoledì 5 Marzo 2008 XI

  Buoni sconto da spendere nei negozi convenzionati:
  presto sbarcheranno anche in città.
  Scec, ecco l’alternativa ai supermercati.

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SCEC A PISTOIA
VIDEO
       [Pierluigi Paoletti
]

  Parte il progetto di Arcipelago Toscana anche a Pistoia serata di presentazione del progetto con gli interventi di Pierluigi Paoletti e Paolo Tintori.
VIDEO 1, durata 29′:03″
VIDEO 2, durata 28′:58″
VIDEO 3, durata 29′:04″
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INTERVISTA SUI BUONI LOCALI IN TOSCANA
PUNTO RADIO - Novembre 2007
durata 05′:44″

LiberaMenteServo - I BUONI LOCALI PRESENTATI A PISTOIA




FIRENZE 27 OTTOBRE 1954, DISCHI VOLANTI SULLA CITTA’

1 05 2008

 

FIRENZE 27 OTTOBRE 1954, DISCHI VOLANTI SULLA CITTA’
Fonte:
alice.it/mp.vannucchi/firenze_1954.htm

data non indicata sul sito originario

Firenze, ottobre 1954 - Dischi volanti sulla città .
Centinaia di cittadini assistono al fenomeno.

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Il 27 ottobre 1954 intorno alle 14.20 i cieli di Firenze sono percorsi da numerosi oggetti volanti di colore bianco e forma “ad ali di gabbiano” (secondo altri testimoni, a forma di “cappello da mandarino cinese”). Dopo il passaggio degli oggetti scende dall’alto, come una nevicata, una specie di bambagia vetrosa i cui fiocchi si sciolgono non appena toccano il suolo. Nello stadio della città si sta giocando Fiorentina-Pistoiese. I tifosi delle due squadre, stupefatti, alzano gli occhi al cielo e indicano le evoluzioni di due misteriosi globi volanti. La partita viene interrotta; anche Ferruccio Valcareggi, allenatore della Fiorentina e futuro tecnico della Nazionale italiana, osserva la scena attonito.

Uno studente universitario, Alfredo Jacopozzi, chiama la redazione de “La Nazione”, i cui giornalisti osservano direttamente una sfera fermarsi sopra alla cupola di Santa Maria del Fiore e quindi ripartire a grande velocità. Il giovane Jacopozzi recupera, riponendolo in una provetta, un filamento della sostanza caduta dal cielo. Analizzato presso l’Istituto di Chimica Analitica dell’Università di Firenze, diretto dal professor Giovanni Canneri, risulterà composto in prevalenza da boro, silicio, calcio e magnesio.
Il fenomeno si ripeterà nei giorni successivi in diverse città, soprattutto dell’Italia centrale, da Roma a Perugia, da Civitavecchia a Lucca. E in tutti questi casi l’apparizione di oggetti volanti è seguita dalla discesa di filamenti vetrosi sui quali vengono fatte diverse congetture sia da esperti che da comuni cittadini.
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Un impiegato dell’aeroporto di Peretola telefona a “La Nazione” per raccontare la propria teoria. Secondo lui si tratterebbe di ragnatele. Talvolta il vento le raccoglie e ne fa una grossa palla. Poi qualche corrente ascensionale le porta in alto dove colpite dalla luce solare divengono luminosissime. Possono anche sembrare globi di fuoco. E proprio in quei giorni il tempo è stato molto perturbato, tanto che nel Sud, in particolare nel Salernitano, c’è stato un nubifragio di tragiche proporzioni con centinaia di morti e feriti e più di mille senza tetto. Ci si domanda altresì se la misteriosa bambagia  di vetro possa essere stata persa nell’aria da qualche aereo. Il professor Piccardi dell’istituto di chimica e fisica dell’Università di Firenze, interrogato sull’argomento, dichiara di essere propenso ad escludere che la sostanza vetrosa sia stata lasciata cadere da un aereo, mentre avanza l’ipotesi che qualche raffica di vento l’abbia rapita in una fabbrica.
Ma un tecnico della lavorazione del vetro esclude che tale materiale possa essere sfuggito dalle vetrerie della Toscana. In quegli anni in Toscana c’è peraltro una sola vetreria che produce la lana di vetro, la vetreria Balzaretti e Modigliani di Livorno, ma il tecnico dello stabilimento, ing. Francesco Centoro, dichiara che i frammenti di vetro sottoposti all’analisi del Prof. Canneri sono troppo piccoli per poterne capire la natura, se cioè si tratti di materiale lavorato o formatosi naturalmente.
Un  pilota ed esperto di aerei, Vasco Magrini, afferma che se un aereo perde lana di vetro significa che sta sfasciandosi, almeno che l’equipaggio non si sia disfatto delle lana di vetro usata come isolante termico, anche se  sarebbe vietato lanciare qualsiasi cosa da bordo di un aeroplano. Sembra tuttavia che in concomitanza di alcune delle apparizioni si sia  sentito proprio il motore di un aereo.
Altre ipotesi avanzate vanno dal vulcano che avrebbe prodotto  i filamenti vetrosi  mentre il vento si sarebbe incaricato di portarli in alto, all’esplosione atomica (in quegli anni si fanno esperimenti nell’atmosfera, ma fortunatamente i filamenti non risultano radioattivi), al vetro fuso da una scarica di fulmini, al vetro fuso appartenente ad un meteorite di passaggio, alla lana di vetro utilizzata da aerei sperimentali in funzione antiradar, ai residui di combustione di un nuovo carburante per motori. Si chiamano in causa persino vapori sparsi dai soffioni di Larderello ricchi di sali di boro e silicio. E circa i globi luminosi si ricorda  anche che nel mese di ottobre si possono facilmente osservare piogge meteoriche che talvolta danno luogo a spettacoli grandiosi. Tuttavia sembrerebbe un po’ strana la visione di meteoriti in pieno giorno.
Secondo il Prof. Guglielmo Righini dell’osservatorio di Arcetri non ci sarebbe stato comunque alcun disco ma un fenomeno di ottica atmosferica. Data l’ora e la  posizione del sole la bambagia avrebbe dato origine a fenomeni di riflessione scambiati per palloni o dischi volanti. Resterebbero da spiegare l’origine del materiale vetroso e i fenomeni notturni che non sarebbero mancati a Firenze e in tutta la Toscana. In particolare un disco luminoso sarebbe stato visto appunto di  notte da un medico fiorentino che stava tornando da una visita: era insieme ad un amico ed il disco sarebbe stato visto da entrambi.
In una lettera  inviata a “La Nazione” un certo prof. Malvezzi  riporta un ricordo personale risalente al 1942, e quindi in periodo non sospetto, quando ancora nessuno parlava di dischi volanti (anche se sembra che qualche episodio  fosse già stato registrato e proprio in Italia, ma non era mai divenuto di dominio pubblico), quando avrebbe visto una grande palla verde e poi un oggetto a forma di sigaro, concludendo che le apparizioni saltuarie e isolate di luci cui anche lui aveva assistito nel passato non erano neanche lontanamente comparabili alle “piogge di meteore” che pure aveva avuto modo di osservare sul lago di Como nell’ottobre del 1933.
Il quotidiano riporta anche notizie di fenomeni analoghi registrati all’estero.
In Svizzera sarebbe stato visto sgretolarsi un disco volante. Alcuni frammenti del disco, filamenti argentei, sarebbero stati raccolti dalla locale gendarmeria per le analisi. La notizia appare su un giornale di Losanna del 23 ottobre.
Un oggetto splendente di forma rotonda sarebbe stato visto da un gruppo di vigili del fuoco all’Asmara.
Un “sigaro volante” sarebbe atterrato sul territorio di un’azienda agricola italiana nei pressi di Tripoli. Il titolare, avvicinatosi all’apparecchio avrebbe scorto all’interno  sei uomini indossanti tute color giallastro riuscendo a vedere il volto di uno di essi, dall’aspetto assolutamente umano, ma sarebbe stato colpito da una violenta scarica elettrica. Dopo circa venti minuti l’apparecchio si sarebbe sollevato e  si sarebbe allontanato a velocità vertiginosa.
In Francia un contadino avrebbe visto addirittura un “marziano” con delle lampade di color verde chiaro sulla testa.
Infine radio Budapest, captata il 28 ottobre a Vienna,  annunciava che secondo l’osservatorio astronomico di Budapest il “preteso disco volante” che avrebbe attraversato in quei giorni il cielo d’Ungheria sarebbe stato in realtà un grosso meteorite precipitato in territorio ungherese. La radio chiedeva alla popolazione di “non credere alle notizie sensazionali e alle favole pubblicate dagli imperialisti sui dischi volanti”!
Infine a Tradate, nei pressi di Milano, sarebbe atterrato un disco volante e sarebbero stati visti in giro anche un paio di “marziani”, ma la clamorosa notizia si  rivelerà  una burla organizzata da un gruppo di studenti.
Su “La Nazione” se ne continua a parlare fino al 30 ottobre con riferimenti anche ad altri episodi vicini e lontani e divagazioni sul tema. Viene persino ricordato il   famoso episodio che ebbe per protagonista Orson Welles. La sera del 31 ottobre 1938, alle otto, Orson Welles e il piccolo gruppo di attori che formavano il “Mercury Theater” si presentarono davanti ai microfoni dello studio di New York della Columbia Broadcasting e misero in scena un racconto di H.G.Wells dal titolo “La guerra interplanetaria” . La trasmissione risultò talmente realistica e drammatica che molti credettero veramente all’invasione da parte dei marziani (si pensava ancora che il pianeta potesse essere abitato) tanto che ci furono scene di panico e qualcuno addirittura si suicidò.
Ritornando all’episodio di Firenze, che presumo non aver mai avuto una spiegazione definitiva,  è certo che fu osservato da centinaia di perone in pieno giorno.
E il fenomeno della caduta dei filamenti di vetro, quasi una nevicata, è stato osservato altre volte, anche in epoche storiche lontane, e addirittura sembra essere stato rappresentato da Masolino da Panicale (1383-1447) nel dipinto “Il miracolo della neve”.
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“Il Miracolo della Neve” venne dipinto da Tommaso di Cristoforo Fini, detto Masolino da Panicale su ordine del papa Martino V Colonna per la chiesa di Santa Maria Maggiore di Roma intorno al 1428.
” … abbiamo la rappresentazione visuale di uno stranissimo evento implicante Papa Liborio (352-366 A.D.). Secondo tale tradizione storica, in un sogno il Papa ebbe dagli Angeli l’ordine di costruire a Roma una nuova chiesa nel luogo esatto dove una nevicata miracolosa si sarebbe manifestata. Il giorno dopo, una strana sostanza simile a neve cadde dal cielo contro qualsiasi previsione meteorologica, in una calda giornata d’agosto. Il fenomeno fu limitato alla sola zona di Roma in cui venne poi edificata la basilica di S. Maria Maggiore. (…) Quale fu la causa di questa nevicata “impossibile”? Masolino da Panicale, nella sua pittura, rappresenta una scena dettagliata dell’evento, con la neve che cade da una “nuvola” grossa e allungata, grigiastra e a forma di sigaro, sotto la quale sono visibili delle nuvole più piccole. Un’attenta osservazione di queste ultime, peraltro, mostra che non sembrano nubi normali. Esse sono infatti tutte chiaramente delineate nei loro contorni e tutt’altro che vaporose, e sono poi rappresentate a due a due e in maniera identica con illuminata solo la parte superiore, con la maggior parte dei “dischi diurni” muniti di cupola.” (R. Pinotti, in http://www.notizieufo.com/clipeo77.htm).

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Festa dei lavoratori - Wikipedia

1 05 2008

 

 

Il Quarto Stato, di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Il Quarto Stato, di Giuseppe Pellizza da Volpedo

La Festa dei lavoratori, detta anche Festa del lavoro, è una festività celebrata il 1° maggio di ogni anno che intende ricordare l’impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo ma non in tutte.


Origini internazionali

Più precisamente, con essa si intende onorare le battaglie operaie volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1866 nell’Illinois (USA). La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero approvate anche in Europa.

Convenzionalmente, l’origine della festa viene fatta risalire ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l’evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all’ Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialista ed anarchico - suggerirono come data della festività il primo maggio.

Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.

L’allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare questo episodio. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, stornò l’oggetto della festività sull’antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro..

La data del primo maggio fu adottata in Canada nel 1894 sebbene il concetto di festa del lavoro sia in questo caso riferito a precedenti marce di lavoratori tenute a Toronto e Ottawa nel 1872.

In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo.


La Festa dei Lavoratori in Italia

Concerto del primo maggio a Roma nel 2007. I presenti erano circa 700.000

Concerto del primo maggio a Roma nel 2007. I presenti erano circa 700.000 [1]

In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista - che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma - ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.

Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra (PA) quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

I sindacati italiani CGIL, CISL e UIL organizzano annualmente a Roma un concerto per celebrare il primo maggio (vedi Concerto del Primo Maggio a Roma). Nel concerto 2007, le dichiarazioni di Andrea Rivera, uno dei presentatori dell’evento, furono accolte con sdegno da parte della Chiesa, che le ritenne come «atti di terrorismo»[2]

Festa dei lavoratori - Wikipedia




PUNTO G- la nuova FIAT per gli innamorati

1 05 2008

 

La FIAT sa per immettere sul mercato una nuova eroticissima versione della Punto, creata per un pubblico giovane e innamorato, denominata in codice PUNTO G.

Il sito ufficiale della Fiat e congestionato dai numerosissimi accessi degli automobilisti curiosi.

Di serie esce con vetri rinforzati e oscurabili completamente con un pulsante. Isolamente acustico, in modo che possiate sentirvi liberi in ogni situazione.
Nemmeno da dire che è prevista di sedili completamente reclinabili e porta oggetti con chiave, che permettono inoltre l’isolamento termico: per i preziosi piccoli amici.

Dal Web già diverse indiscrezioni e foto rubate al backstage.

Ci mancava l’auto da camporella in serie…




Fratellanza | KRISHNA

1 05 2008

 

Nel 2008 ricorre il 60esimo anniversario della dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Adottata dall’Assemblea Generale dell’Onu il 10 Dicembre del 1948, è il primo atto internazionale contenente, nei suoi trenta articoli, un elenco organico di diritti fondamentali.

Questa dichiarazione universale è un documento di straordinaria importanza che parla della dignità e del valore di ogni persona e definisce con parole chiare e semplici i lori diritti.

Vediamo insieme alcune parti.

diritti dell

Dichiarazione universale dei diritti umani

Il 10 Dicembre 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Dopo questa solenne deliberazione, l’Assemblea delle nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal uopo, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali della Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue gli fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione.

L’Assemblea Generale proclamò la dichiarazione universale dei diritti umani come ideale comune da raggiugersi da tutti i popoli e da tutte le nazioni, al fine che ogni individuo ed ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l’insegnamento e l’educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l’universale ed effettivo riconoscimneto e rispetto tanto fra i popoli degli stessi Stati membri, quanto tra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.

Vediamo alcuni articoli:

Art. 1

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Art. 2

Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

Art. 3

Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Art. 4

Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

Art. 5

Nessun individuo potrà essere sottoposto alla tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.

…………..

Ho citato solo i primi 5 articoli perchè sono tra i piu importanti secondo me. In totale sono 30 e sono diritti economici, sociali e culturali.

Sono diritti individuali, universali e indivisibili.

Ogni bambino, ogni anziano, ogni uomo o donna, ogni persona ha gli stessi diritti enunciati nella Dichiarazione.

Soffermiamoci a capire cosa è una persona innanzi tutto e da lì potremo applicare questi diritti in maniera veramente universale e indivisibile.

Una persona è un individuo che nasce, che cresce, che si riproduce, che invecchia, che si ammala, che muore.

Una persona è un individuo che vive quindi.

Nei tempi Vedici si intendeva per persona ogni cittadino e un cittadino era un abitante del posto e come tale aveva i diritti di protezione e di tutela da parte del re o dei governanti.

Gli animali erano considerati quindi praja (abitanti) e come tali venivano trattati.

Infatti, se ampliamo la nostra visione dal concetto di individuo visto solo come essere umano al concetto di individuo visto come essere vivente, non avremo problemi ad applicare veramente in maniera universale questa Dichiarizione di diritti.

In questa maniera potremo ben applicare per esempio, il reale concetto di fratellanza enunciato nell’articolo numero 1, eliminando così anche gli ultimi residui di “distinzione”, enunciati nell’articolo 2.

Avanzeremo quindi oltre le distinzioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica, di ricchezza, di nascita, per andare oltre, a una visione che va addirittura al di là del corpo umano.

Una visione che trascende queste designazioni per andare a conservare i diritti della vita di tutti i corpi e non solo di quella dei corpi umani.

Quella vita enunciata nell’articolo 3 che dichiara che TUTTI ne hanno il diritto, insieme alla libertà e alla sicurezza.

Che dire dell’articolo 4 e dell’articolo 5? che dichiarano che nessun individuo deve essere tenuto in servitù, torturato, maltrattato……….pensiamo un attimo alla vivisezione, ai macelli, alle corride, alle pellicce, alla caccia, alle gare tra galli, tra cani………..

………………………………..

fratellanza

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Soltanto se si ha sete | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)

1 05 2008

 

Un discepolo andò dal suo maestro e gli disse: “Maestro, voglio trovare Dio“.
E il maestro sorrise. E siccome faceva molto caldo, invitò il giovane ad accompagnarlo a fare un bagno nel fiume.
Il giovane si tuffò e il maestro fece altrettanto. Poi lo raggiunse e lo agguantò, tenendolo a viva forza sott’acqua. Il giovane si dibatte alcuni istanti, finche il maestro lo lasciò tornare a galla.
Quindi, gli chiese che cosa avesse desiderato di più mentre si trovava sott’acqua.
Il discepolo rispose: “L’aria, evidentemente”.
“Desideri Dio allo stesso modo e la sua parola allo stesso modo?” gli chiese il maestro.
“Se lo desideri così, non mancherai di trovare lui e la sua parola. Ma se non hai in te questa sete ardentissima, a nulla ti gioveranno i tuoi sforzi e i tuoi libri. Non potrai trovare la fede, se tu non la desideri come l’aria per respirare”.

Quando affiora il problema di Dio, vorremmo una risposta immediata, possibilmente che non ci chieda fatica e sforzo. In questo caso non ci sarà risposta.

Per arrivare a una soluzione, essa esige umiltà, perseveranza nella ricerca, il superamento degli ostacoli che impediscono di vederne i pericoli, e di operare rettamente, decisione senza compromessi e mezze misure.

E’ quanto auguro per me e per te!

Francesco Piras s.j.

From: Scuola di Meditazione

Soltanto se si ha sete | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)




Incontro + Seminario, Bologna - prof. Marco Ferrini

1 05 2008

ozzano_10-05-2008




Air, il letto "sospeso" di Lago con Kamasutra incorporato

1 05 2008

 


Qualche giorno fa vi avevamo presentato il lancio della prima linea di cucine a marchio Lago, ma, nell’ambito della Fiera milanese, la dinamica azienda padovana ha reso noto al pubblico anche un altro interessante, nuovo progetto.

Il suo nome è “Air” e si tratta di un letto molto particolare che si appoggia su un telaio metallico sul quale sono innestate 4 lastre di cristallo che diventano delle invisibili gambe.
La base è realizzata in HPL, un materiale molto sottile (ha uno spessore inferiore ad 1 cm) e resistente, mentre la testiera è in morbida pelle.

Ma non è tutto, infatti questo particolare e comodo letto è disponibile anche nella piccante versione “kamasutra”: nel pianale è stato ricavato uno speciale vademecum nascosto per notti all’insegna della più spinta creatività…andate dopo il “salto” per scoprire questa versione…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.designerblog.it/post/2723/air-il-letto-sospeso-di-lago-con-kamasutra-incorporato




Un cittadino londinese su sei è gay.

1 05 2008

 

Di conseguenza, in camapgna elettorale l’opinione della comunità GLBT conta non poco. Ed è per questo che i candidati alla poltrona più importante della Capitale britannica fanno di tutto per contendersi i voti degli omosessuali. A cominciare dal candidato laburista Ken Livingstone che a gay e lesbiche ha dedicato un’intera parte del proprio programma.

Amico della comunità gay è anche senza dubbio il candidato liberal-democratico, Brian Paddick. Lui, gay dichiarato, deve la sua carriera in polizia e in politica alla grande tolleranza della capitale inglese. Chi non sembra essere delle stesse visioni è il conservatore Boris Johnson che, anche chiedendo l`appoggio della fetta omosessuale della popolazione, non riesce ad appoggiarne l`etica.

La settimana scorsa, l’associazione Stonwall ha l’anciato un appello contro le discriminazioni sessuali, ai principali candidati per discutere delle politiche a favore della comunità gay: con Paddick che ha affermato che non potrebbe essere arrivato dov’è se non fosse stato per il sostegno di associazioni come Stonewall e Livingstone che continua a confermare il suo impegno nei confronti della comunità gay, Johnson spicca con le sue parole, riportate in un comunicato stampa dell`associazione: “Le mie politiche saranno favorevoli a tutti i londinesi, senza distinzioni di sesso”.

A questo si unisce la sua risaputa condanna al cambiamento di una legge inglese che risale alla Thatcher, secondo cui non è consentito educare i ragazzi a scuola alla tolleranza sessuale e all’esistenza delle relazioni omosessuali. Legge che Livingstone sta cercando di modificare.

Il laburista, attuale sindaco di Londra, è completamente favorevole all`unione civile di coppie omosessuali. Come dimostra il Civil Partnership Act del 2004 da lui proposto, che ha dato il via alle prime unioni omosessuali riconosciute dallo stato, Livingstone punta all`integrazione. La campagna attraverso le scuole inglesi per insegnare la tolleranza, una maggiore attenzione delle forze di polizia per evitare il diffondersi di discriminazioni sessuali, ma anche politiche di prevenzione per le discriminazioni sul posto di lavoro, sono i punti del suo programma per continuare a supportare la comunità gay a Londra.

Il direttore di Stonewall ha ricordato che, secondo delle recenti interviste, circa il 40% della popolazione gay di Londra pensa che verrebbe trattata diversamente rispetto agli altri cittadini solo se sospettata di un crimine, nonostante i progressi fatti dalla polizia riguardo la tolleranza sessuale. Progressi che sicuramente non possono essere negati considerando la carriera del candidato liberal-democratico Paddick nelle forze dell`ordine.

Londra al voto: i candidati si contendono il voto gay - Yahoo! Notizie




È morto Hofmann, scoprì l’Lsd. Aveva 102 anni

1 05 2008

 

hofmann, lsd

Un’immagine “psichedelica” dedicata al giovane Hofmann

Era il «padre dell’Lsd», Albert Hofmann, il chimico che è morto martedì notte all’età di 102 anni, nella sua casa di Burg, in Svizzera. Fu su la scoperta casuale dell’acido lisergico, una delle più potenti sostanze stupefacenti allucinogene conosciute.

Hofmann lavorava come ricercatore per l’azienda chimica Sandoz: nel 1943 sintetizzò l’Lsd e scoprì gli incredibili effetti della droga: durante il procedimento infatti assorbì parte della sostanza attraverso la pelle. Con sperimentazioni successive su se stesso Hofman scoprì e descrisse nei dettagli gli effetti dell’allucinogeno. Hoffman credeva che l’Lsd potesse essere utile a comprendere la struttura della mente umana, a seguirne i percorsi e i processi associativi, le origini dell’immaginazione, nonché a comprendere e individuare patologie come la schizofrenia. Lo scienziato scrisse diversi libri sull’argomento, fra cui «Viaggi Acidi» e «LSD: il mio bambino difficile». I suoi studi gli valsero la nomina nel Comitato per il Nobel.
Le allucinazioni e le fantasie oniriche provocate dall’acido, furono osannate da molte generazioni, soprattutto di musicisti. Grandi fan di Hofmann furono i Doors di Jim Morrison, che grazie all’Lsd sostenevano di avere accesso alle «porte della percezione». E perfino gli “insospettabili” Beatles gli dedicarono una canzone: Lucy in the Sky with Diamonds è dedicata proprio all’Lsd.

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