KABALA

28 04 2008

 

PROGETTO ARQA

Un ciclo di studi straordinario

La kabala è l’eredità che ci torna da un tempo senza inizio attraversando le civiltà del Mediterraneo, conservata nei manoscritti, nelle congregazioni, nelle parole degli uomini, ma soprattutto in quel codice diffuso che è il linguaggio, dove suono, emozione e numero provengono dallo stesso gesto del pensiero.
Appresa in ambiente assolutamente laico, la kabala ci restituisce le chiavi che aprono ancora le porte del cosmo, fuori e dentro di noi. Preziosa per chi sta cercando un metodo di codifica e di sintesi della conoscenza in qualunque ambito.

È IL SISTEMA CHE DECODIFICA L’INSIEME PSICOSOMATICO, SVELANDO LE RELAZIONI SOTTILI CHE INTERCORRONO TRA IL SÉ ED I SUOI ATTRIBUTI

KABALA




CRESCERE BAMBINI INDACO E CRISTALLO

28 04 2008

 

)*(Stazione Celeste)

Newsletter N° 08.04/4 del 26.4.08

Crescere Bambini Indaco e Cristallo

di Kate Spreckley
www.spiritpathways.co.za


“Avvistamento” di Akira Zakamoto:
www.zakamoto.com - arteindaco.blogspot.com

Sono la mamma di una Bambina Indaco di 8 anni, Chloe e di una Bambina Cristallo di 5, Sarah. Il percorso verso il diventare genitore non è stato mai facile, e, per me, è stato certamente un viaggio infinito di scoperta - emozionalmente, mentalmente, fisicamente e spiritualmente.
Sorprendentemente, la scoperta sembra essere stata di me stessa anziché di un modo migliore di essere genitore. Per me, diventare madre è stato l’inizio di un viaggio spirituale molto profondo che nella mia vita non ha lasciato niente di intatto. Dare alla luce Chloe mi ha fatto conoscere la mia vita. Grazie a questa bambina bellissima, adesso capisco me stessa meglio, ho scoperto lo scopo della mia vita e sto cominciando a scoprire me stessa.
Nei primi tre mesi di vita, Chloe ha sofferto di coliche e stavo diventando lentamente pazza per mancanza di sonno e supporto. Quando Chloe aveva un anno, mi è stata diagnosticata la Depressione Post Partum. Sono andata da uno psicologo, da uno psichiatra, sono entrata a far parte di un gruppo di supporto e ho cominciato ad assumere antidepressivi. Dopo 8 mesi di trattamenti occidentali convenzionali, mi sentivo ancora estremamente arrabbiata e non meglio.
Un’amica mi suggerì di consultare un medico alternativo, Celia Fenn. Dopo 3 trattamenti con Celia, mi sentivo di nuovo quasi normale. Durante la mia prima seduta, Celia mi disse che sia Chloe che io eravamo Bambine Indaco. Mi suggerì di informarmi sugli Indaco da avere così una comprensione migliore mia e di Chloe.
Quello per me fu l’inizio degli studi sui Bambini Indaco e Cristallo. È un soggetto in cui negli ultimi 5 anni ho fatto delle ricerche e questo mi ha dato molta comprensione e consapevolezza di me e delle mie figlie.
Venire a sapere di essere una Bambina Indaco mi ha portato a un viaggio di auto-scoperta. Per la prima volta nella mia vita ho cominciato a capire me stessa, le mie emozioni, la mia consapevolezza e i miei doni. Ho il senso di chi sono e del perché sono qui.
Una delle mie più grandi lezioni è stata la realizzazione che per essere genitore in modo efficace delle mie figlie, dovevo affrontare i miei demoni, le mie ferite. Molti di noi non “sanno” come essere genitori e finiamo in schemi ripetitivi che sono passati di generazione in generazione. Uno degli aspetti chiave nell’avere un figlio Indaco o Cristallo è che continuano a costringerti ad affrontare le tue stesse ferite. Agiscono da specchio dei nostri comportamenti e di ciò che dobbiamo affrontare dentro di noi.
Il vecchio modo di essere genitore non funziona più e, certamente, le mie figlie non reagiscono a una disciplina basata sulla paura. Sono più disposte ad ascoltare e a rispondere se mi impegno con loro e le disciplino da uno spazio d’amore anziché di paura. Ho dovuto osservare me stessa e il modo in cui reagisco alle situazioni e alle circostanze. Ho dovuto diventare consapevole degli schemi che avevo creato e ridefinire e rinegoziare i miei stessi limiti. Ho scoperto che le mie figlie trovano sicurezza nella consapevolezza che ho di me stessa, dei miei limiti e dei modi di relazionarmi.
Mi sono resa conto che, con una maggiore comprensione e conoscenza dei Bambini Indaco e Cristallo, molte delle frustrazioni e dei problemi che ho sperimentato come nuova madre, sarebbero state alleviate. Con il senno di poi, capisco adesso che le coliche di Chloe erano soltanto una manifestazione della frustrazione e della rabbia che sentivo, in quanto come madre pensavo di essere inadeguata. Cercando di controllare la mia bambina, i tempi di sonno, dell’alimentazione e di gioco, provocavo stress e ansia a entrambe. Adesso so che non posso permettermi di ignorare la possibilità che se le mie figlie hanno delle difficoltà, io sono quella che deve cambiare.
Avendo avuto Sarah 3 anni dopo, ero più consciamente consapevole dei bisogni emozionali e spirituali della mia bambina, così come di quelli fisici. Ottenendo una migliore comprensione dei Bambini Cristallo, ho permesso a Sarah di mostrarmi i suoi ritmi di nutrizione, sonno e gioco. Credo che questo abbia aiutato Sarah a essere una bambina molto rilassata, calma e tranquilla. È stato soltanto quando Sarah aveva circa 5 o 6 mesi che mi sono resa conto della portata della sua volontà e determinazione, una caratteristica tipica del Bambino Cristallo. Negli ultimi 3 anni abbiamo imparato a lavorare insieme e abbiamo ottenuto un rispetto una per l’altra che non avrei creduto possibile in una relazione simile.
I Bambini Indaco e Cristallo hanno un forte senso della propria identità; sanno istintivamente chi sono, di che cosa hanno bisogno e cosa sentono essere vero. Chloe, quasi certamente ha questo senso definito di se stessa, ma, allo stesso tempo, ha bisogno di specifici limiti e spiegazioni del perché siano necessari. A meno che questi limiti non siano messi rigorosamente in pratica, finiremo per essere una famiglia gestita da una bambina di 5 anni. Sebbene questi bambini siano anime molto evolute e siano qui per insegnarci nuovi modi d’essere, noi, come adulti, siamo più consapevoli delle limitazioni della nostra esistenza ed è questo ciò che dobbiamo insegnar loro.
Aver avuto Chloe mi ha portata a un viaggio d’auto-scoperta e il viaggio si è ulteriormente evoluto da quando è nata Sarah. Chloe mi costringe ad affrontare il mio vero sé e i miei demoni; Sarah mi aiuta ad accettare, ad amare e ad aver cura di me stessa.
Sono stata benedetta da queste due bambine molto diverse, le quali hanno portato i doni più belli dell’amore incondizionato, dell’apprendimento e della tenerezza. Il modo in cui le cresco è diverso in moltissimi modi, soprattutto perché sono così diverse, ma anche perché io sono cambiata. Vedo che sono più consciamente consapevole con Sarah di quanto non lo fossi con Chloe alla stessa età. Con Chloe imparo sempre di più riguardo a me stessa, mentre con Sarah posso mettere quell’apprendimento in pratica. Chloe sembra aiutarmi a guardare il mio passato, e con Sarah posso iniziare.

* * * * * * * * * *

Originale in inglese: www.spiritpathways.co.za/new_children_menu.html

Traduzione di Susanna Angela per Stazione Celeste
Altri articoli di Kate Spreckley tradotti in italiano li trovi qui: www.stazioneceleste.it/spiritpathways.htm
Sullo stesso argomento vedi anche:
Il Diario di Josè e Ines
CRESCERE UN BAMBINO CRISTALLO

Se vuoi condividere attraverso un testo scritto la tua esperienza da genitore di bambini indaco cristallo scrivi a:
Stazione_Indaco-owner@yahoogroups.com

LiberaMenteServo - CRESCERE BAMBINI INDACO E CRISTALLO




I DIRITTI DELL’UOMO

28 04 2008

 

  Fonte: associazionesaras.it
  Contatto dal Cosmo - Messaggi dal Cosmo


  I DIRITTI DELL’UOMO

Dal Cielo Alla Terra
I Custodi della vostra specie
data non indicata sul sito originario

Ogni essere umano proviene da un’esistenza spirituale e si incarna su un pianeta. 

[ Ashtar Sheran ]

Egli non è un cittadino del suo paese, ma un allievo su un pianeta.
Lo scopo della sua esistenza materiale è quello di raggiungere una maturità spirituale.
Il pianeta della sua nascita è la sua vera patria. Secondo le leggi della natura, l’uomo è l’essere più evoluto e per tale ragione egli è libero. Questa libertà non gli deve esser tolta fintanto che non va contro le leggi della convivenza umana.
Ogni uomo ha il diritto della libera auto-decisione. Tutti i popoli e tutte le razze sono uguali, anche se la loro evoluzione è differente. L’uomo ha il dovere di aspirare alla conoscenza suprema, e tutti dovrebbero sinceramente sostenersi con tutte le forze in questo scopo.
Lo sviluppo del suo carattere è molto importante; egli si deve sviluppare in modo da essere libero da ogni odio, invidia e sete di potere.
Ogni essere umano si trova in una comunità che non è solo un popolo o un paese, ma che abbraccia tutto l’universo. La Terra è una parte dell’universo, ed anche dopo la «morte» l’uomo continua a vivere nella comunità universale. Egli ha il supremo dovere di «confermarsi» uomo. Nessuno ha il diritto di ostacolare il libero sviluppo individuale verso l’alto. Però ha il dovere di ostacolare un’evoluzione verso li basso, cioè una involuzione.
I capi dell’umanità devono accordare l’appoggio e la protezione agli uomini della Terra. Se gli individui vengono minacciati dai dissidi, dalla fame, dalle ingiustizie o dalla guerra, ciò significa che essi non sono nè protetti nè sostenuti dai loro capi.
La libertà è la suprema legge dell’evoluzione della vita. La libertà non deve identificarsi con la sfrenatezza delle passioni e degli istinti, ma deve essere una libertà per i buoni costumi e per le virtù.
L’amore per il prossimo e la fratellanza sono leggi della natura, e devono essere osservate. La fratellanza universale concerne l’umanità di tutti i pianeti abitati. Per tale ragione, gli uomini hanno il dovere di aiutarsi reciprocamente, da paese a paese e da stella a stella.
Chi è contro questa legge naturale perde il diritto di essere un fratello dell’umanità.
La dignità umana è il segno del cuore umano.
Le leggi dell’universo sono al di sopra delle leggi dei popoli. Sono i Fratelli Superiori, i Santini, che hanno il compito di comunicare le leggi universali all’umanità terrestre. Chi accetta tali leggi relative all’umanità, ha il diritto del libero accesso ad ogni punto della Terra, dalla sua Stella Patria.
Non esistono apolidi, cioè uomini senza nazionalità, perché la Terra è, nella sua totalità, la patria dell’umanità terrestre, e rappresenta un gradino nella evoluzione totale del genere umano nell’Universo. Il governo di un popolo è il suo protettore ed educatore. Esso non deve portare odio contro altri popoli e razze. Esso deve severamente vigilare che l’umanità terrestre diventi una comune, pacifica famiglia mondiale.
Il governo di un popolo non rappresenta mai il potere supremo; poiché esso è subordinato ad una potenza superiore, anche se questa, intanto, è riconoscibile solo nelle leggi naturali.
L’umanità terrestre si trova, inoltre, sotto il controllo continuo di una umanità che è molto più avanzata della stessa umanità terrestre. L’uomo non deve beffarsi di queste affermazioni, ma ha il diritto alla libera critica, e deve credere a ciò che gli sembra giusto. La critica non deve mai assumere la forma del disprezzo, ne dello scherno, che sono cattive armi spirituali ed ostacolano la via del libero sviluppo della verità.
Le differenze di opinioni tra le persone e tra intere popolazioni non debbono venir decise da guerre. Ognuno possiede una scintilla della saggezza divina, che deve usare da uomo in modo giusto, per raggiungere la fratellanza.


Dal Cielo Alla Terra
I Custodi della vostra specie

LiberaMenteServo - I DIRITTI DELL’UOMO




Tisana di camomilla

28 04 2008

 

Tisana alla camomilla Gli impacchi sono i più indicati in caso di affaticamento e dolore agli occhi e di infiammazioni. Immergere 2 dischetti di cotone nel decotto alla camomilla e porli per qualche minuto sugli occhi. Attenzione! Filtrare bene il decotto perché i fiori possono infiammare il tessuto oculare.

La camomilla per infiammazioni e ansia Un bagno di camomilla è di giovamento in.caso di infiammazioni della pelle, agitazione e insonnia. Aggiungere all’acqua per il bagno 1litro di tisana alla camomilla. Fatto la sera, il bagno ha un effetto molto più rilassante.

Tisana alla camomilla per dolori mestruali Bere 10 gocce di tintura di camomilla diluite in un bicchiere di acqua per lenire gastriti o dolori mestruali. Per preparare la tintura lasciare in infusione per una settimana 20 g di fiori di camomilla in 100 ml di alcol (70%); filtrare e mettere il tutto in una bottiglia scura.

Tisana alla camomilla per l’Influenza e la tosse La camomilla è un ottimo germicida. In caso di influenza o tosse, versare su 2 tazze di fiori di camomilla 2 litri di acqua calda. Coprire la testa con un panno e inalare i vapori. Attenzione: non fare suffumigi in caso di malattie cardiovascolari. Per mal di gola diluire la tintura con l’acqua (1:3) è fare i gargarismi.

Tisana di camomilla




STRAGE DI API: UN RISCHIO PER TUTTA L’UMANITA’

28 04 2008

 

Fonte: notizie.alice.it
Domenica 27 aprile 2008
(L.F.)
  Pubblicato in Cronaca
  TAG: api, moria api,
profezia einstein, spopolamento alveari
«Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra – diceva Albert Einstein - all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita». L’inquietante profezia del grande fisico è in realtà il frutto di un lucido ragionamento: niente api, niente impollinazione; quindi niente piante; né animali erbivori. E quindi, niente più uomini.

Al di là del paradosso, la presenza degli industriosi insetti sul pianeta è fondamentale e il fatto che oggi la popolazione totale delle api risulti dimezzata, sta diventando un’emergenza planetaria.
Il misterioso fenomeno della moria della api imperversa su scala mondiale, basti pensare che in Italia - fa luce la Coldiretti - solo nel 2007 si è registrata la perdita di 200mila alveari, mentre negli Stati Uniti la situazione è ancora più drammatica: in alcuni territori gli alveari sono stati devastati, con mortalità del 60-70%, tanto che è stata coniata la sindrome del Colony Collapse Disorder, Sindrome dello spopolamento degli alveari.
Se avremo meno miele, utilizzeremo più zucchero“, potrebbero pensare alcuni (con la stessa lungimiranza di Maria Antonietta che avrebbe detto, alla vigilia della rivoluzione: “Se popolo non ha pane, mangi brioches”).

Non è così
. La strage di api non mette a rischio il solo futuro dell’apicoltura, ma ha ripercussioni su tutto il nostro comparto agricolo, dal momento che oltre un terzo delle coltivazioni sono impollinate grazie al loro lavoro.
Mele, pere, mandorle, agrumi, pesche, kiwi, castagne, ciliegie, albicocche, susine, meloni, cocomeri, pomodori, zucchine, soia, girasole e, colza - spiega la Coldiretti - dipendono completamente o in parte dalle api per la produzione dei frutti, come pure la grande maggioranza delle colture orticole da seme, come l’aglio, la carota, i cavoli e la cipolla, si può riprodurre grazie alle api. Ma le api sono utili anche per la produzione di carne con l’azione impollinatrice che svolgono nei confronti delle colture foraggere, come l’erba medica ed il trifoglio, fondamentali per i prati destinati agli animali da allevamento.
In Italia, la perdita degli alveari, lo scorso anno, ha provocato un danno economico per la mancata impollinazione pari a 250 milioni di Euro.
L’amarezza dei conti lascia il posto a un interrogativo inquietante: che cosa sta uccidendo le api?

Un apicoltore spiega «Non troviamo api morte negli alveari. Le nostre api scompaiono senza lasciar traccia. Sicché è difficile capire la causa della catastrofe».
Tra le ipotesi fatte, oltre a virus e a parassiti, spesso frutto di introduzioni di specie da altri paesi, vi è chi attribuisce la responsabilità della strage ai troppi pesticidi sparsi sulle coltivazioni; altri puntano il dito sulle sementi geneticamente modificate (Ogm); per altri ancora sarebbero le onde elettromagnetiche attivate dalla telefonia cellulare, responsabili delle difficoltà che le api incontrano nel ritornare al proprio alveare.
Ma l’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (Apat) lancia l’allarme sulla presenza di un nuovo nemico delle api da non sottovalutare: «il ruolo del clima, perché un suo andamento irregolare può interrompere il flusso normale di nutrienti che sono necessari alle api per la loro crescita e sviluppo, indebolendo le difese dell’alveare».

(L.F.)

LiberaMenteServo - STRAGE DI API: UN RISCHIO PER TUTTA L’UMANITA’




RIDEFINIRE LA COMPETIZIONE TROVANDO GLI ALTRI DEI

28 04 2008

 

http://www.lightworker.it/
per diffondere la luce, insieme
Sinergia
19 marzo 2008
“Promemoria da Casa” del 15 marzo 2008

Ridefinire la competizione trovando gli altri dei

Traduzione di Magda Cermelli

Da Steve:

Questo mese il gruppo dice di voler dare inizio ad una nuova serie di messaggi sugli attributi più importanti che possiamo sviluppare come umani in evoluzione. Essi iniziano questo servizio chiedendoci di ridefinire la parola “competizione”. Lavorare in armonia con ogni cosa intorno a voi è una forma di grazia o, come l’ha chiamata il gruppo, sinergia. L’abilità a muoversi in armonia con tutte le cose diventerà ancora più utile nei giorni a venire. La sinergia può essere creata trovando ed onorando gli altri dei intorno a voi. Grandi abbracci e dolci gomitate, Steve Rother.

Dal gruppo: Saluti da Casa

Carissimi,  c’erano i vostri nomi su queste sedie molto prima che arrivaste qui. Avete chiesto di essere messi esattamente nel posto giusto per trovare il vostro proposito di portare l’energia di Casa nel vostro mondo. Questo richiede grande coraggio. Avete già dimostrato un grande coraggio nelle vostre azioni   indossando un velo per partecipare al gioco. E’ questo velo che vi fa dimenticare i vostri poteri, le vostre abilità e la vostra vera magnificenza. Coraggiosamente ed orgogliosamente avete scelto di entrare alla cieca, di scontrarvi gli uni con gli altri lungo il sentiero e di sentirvi soli.
Ricordate. Oggi desideriamo aiutarvi a ricordare. Carissimi, c’erano milioni di esseri, di anime, che si sono fatte da parte in modo che voi poteste essere qui in questo momento ed esse sono così incredibilmente orgogliose di voi. Vi applaudono ad ogni possibile occasione  e sono lì per aiutarvi a sgombrare il sentiero proprio davanti a voi.  Voi pensate che sia magia o a volte pensate di essere magici. A volte credete che siano le vostre guide o angeli in cielo, ma il più delle volte sono gli esseri che si sono fatti da parte in modo che voi poteste essere qui sulla Terra adesso.
A Casa adesso c’è un’energia che è cambiata. Il paradiso non è più stato lo stesso da quando ve ne siete andati. Vi diciamo che quando alla fine lascerete il corpo e ritornerete a Casa, ci sarà una tale celebrazione che non potete immaginare. Molti di voi diranno: “Non ho fatto nulla di speciale. Perché celebrarmi? Non ho salvato il mondo o fermato la fame o la guerra”. Ma l’avete fatto nel vostro cuore.  Ricordate anche, carissimi, che questa celebrazione non è soltanto per voi. Perché questi risultati non sono soltanto vostri. Tutti i doni ai quali avete contribuito appartengono anche ad ognuna delle anime che si è fatta da parte per permettervi di entrare. Quando in coda le avete superate, esse hanno posto le loro speranze ed i loro sogni su di voi. Immediatamente esse sono diventate i vostri più grandi sostenitori e sono state proprio sopra la vostra spalla fin dal giorno della vostra nascita. Ritornerete in contatto con loro come consentono le vostre scelte,  in quanto adesso la direzione dell’uomo riguarda la connessione con tutte le cose perché adesso ogni cosa è nuovamente una. Questa è la parte che sta iniziando a verificarsi sulla Terra. Non aspetterete di tornare a Casa per connettervi con queste anime. Presto esse inizieranno a contattarvi. Voi umani siete così fantasiosi. Amiamo il vostro modo di pensare. State iniziando a connettervi qui mentre siete ancora nel corpo fisico. Questo sta portando il Paradiso sulla Terra (qui il gruppo ha parlato direttamente alle molte persone che stavano guardando al di sopra delle loro spalle).

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UN VITA ESEMPLARE

27 04 2008

 

—– Original Message —–

From: Ester_Oscar

Sent: Saturday, March 22, 2008 4:56 PM
UNA VITA ESEMPLARE
Discorso di Shrii Shrii Anandamurti

Patna, 2 gennaio 1978

Il Signore Buddha, un giorno, rispondendo ad una domanda, descrisse una serie di principi che gli esseri umani dovrebbero seguire durante la loro vita.

Il primo di questi principi è una giusta ideologia o “samyak darshana”. Gli esseri umani dovrebbero fondare la loro vita su un’ideologia. Coloro che non hanno un’ideologia non guardano al mondo in modo razionale o benevolo ma con l’occhio avido di uno sfruttatore. Coloro che, invece, seguono le linee guida di una brillante ideologia, riescono ad osservare e a giudicare meglio il mondo. L’ideologia è indispensabile per evitare il degrado degli esseri umani. Prima si abbraccia un’ideologia e meglio è, innanzi tutto perché si ha bisogno di tempo per assimilarla e poi perché non si può mai dire con certezza quanto a lungo si vivrà: molte persone muoiono nel pieno della giovinezza.
La decisione di formare una famiglia o di diventare un sannyasi (monacoa) dovrebbe essere presa al momento opportuno. Che senso ha diventare un sannyasi quando si è anziani? Come può, una persona a quell’età, avere abbastanza forza per servire la società? Ogni cosa andrebbe fatta al momento giusto.
Bisognerebbe seguire un’ideologia che incoraggia lo sviluppo di una visione universale; non dovrebbe essere basata su idee ristrette. In passato, le ideologie erano fondate su idee molto limitate e quindi la gente ha dovuto affrontare problemi senza fine. La società umana ha sofferto tremendamente a causa delle continue lotte tra comunità diverse.
Il secondo principio è la giusta determinazione o “samyak sam’kalpa”. Bisognerebbe decidere prima possibile come si vuole condurre la propria vita. Coloro che hanno una famiglia devono conoscere le regole necessarie a condurre un’ideale vita di famiglia e le devono rispettare sinceramente. Dovranno promettere di fare più servizio alla società. In realtà, hanno due famiglie: una è la loro piccola famiglia che ha cinque o sei membri e l’altra è la famiglia più grande, cioè tutta la società umana. Gli esseri umani dovrebbero capire fin da giovani come assolvere al loro dovere: “Dovrei servire solo la società o dovrei andare avanti mantenendo un felice equilibrio tra la famiglia piccola e quella più grande”? Si dovrà promettere di seguire uno di questi due sentieri. I sannyasi hanno una famiglia, quella più grande, cioè l’intero universo; possiedono tutto e niente. Coloro che hanno famiglia, invece, hanno due distinte famiglie, una piccola e una grande e devono servirle entrambe. Quindi il cammino di chi ha famiglia non è più facile anzi è piuttosto complesso. Prima bisognerebbe capire le due strade e poi promettere di seguire fedelmente una delle due. Bisognerebbe prendere la forte determinazione di avere successo nella propria vita; solo in questo modo un essere umano può realizzarsi appieno. Chiunque viva così non può essere tormentato dall’agonia della delusione e della frustrazione.
Il terzo principio è il corretto uso della parola o “samyak va’k”. Qui “vak” include tutti gli organi sensori e motori e non solo le corde vocali.
“Vacchad va’unmanasi pra’jinastad yacchajjina’na ma’tmani Jinama’tmani mahati niyacchettad yaccheccha’nya a’tmani”.
Gli esseri umani hanno dieci organi. Cinque sensori: occhi, orecchi, naso, lingua e pelle e cinque motori: corde vocali, mani, piedi, ano e organi genitali. Secondo alcuni c’è un undicesimo organo: la mente. Bisogna pensare profondamente al modo migliore di utilizzare questi organi e agire di conseguenza. Bisognerebbe pensare al modo di usarli prima di fare qualcosa e non dopo.
“Cakkhuna sam’varo sa’dhu, sa’dhu sotena sam’varo Gha’nena sam’varo sa’dhu, sa’dhu va’ca’ya sam’varo Manasa’ sam’varo sa’dhu, sa’dhu sabattha sam’varo Sabattha sam’varo bhikkhu sabba dukkhe pamuccati”.
Buddha dice: “Pensate prima di parlare. Se avete gli occhi per vedere, lanciate una veloce occhiata prima di guardare qualcosa, altrimenti non guardate per niente, perché qualsiasi cosa vediate influenzerà la mente. Non ascoltate quello che non vale la pena di essere sentito. Ascoltate solo ciò che purifica ed eleva la mente”. E’ così che gli esseri umani dovrebbero   controllare  i   loro   organi.   Gli   organi   dovrebbero   essere controllati dalla mente e non la mente controllata dagli organi. Questo è samyak vak.
Il quarto principio è mantenersi in modo corretto o “samyak a’jiiva”. A’jiiva significa sostentamento in sanscrito. Gente senza scrupoli guadagna molti soldi attraverso azioni che sono, per natura, negative e dannose per il mondo. Non è così che gli esseri umani dovrebbero guadagnarsi da vivere. I loro mezzi di sussistenza dovrebbero essere puri e sacri e non dovrebbero danneggiare nessuno. Il nome del padre di Buddha era “Shuddhodana”. “Shuddha” significa “puro” e “odana” vuol dire “riso” (o qualsiasi cibo principale) o “mezzo di sussistenza”, quindi, letteralmente Shuddhodana significa una persona che vive in modo onesto, il cui cibo è accettato da tutti.
Il quinto principio è il giusto esercizio o “samyak vya’yam”. Molte persone fanno allenamento e sport per rinforzare il loro corpo ma gli esseri umani non sono dotati solo di un corpo, hanno anche una mente e un’anima e dovrebbe essere data la stessa importanza nel rinforzare tutti e tre. Bisognerebbe fare anche gli esercizi adeguati allo sviluppo mentale e all’elevazione spirituale: non si dovrebbero trascurare né la mente né l’anima. Qual è il modo migliore per rinforzare la mente? Il modo migliore e più corretto è seguire fedelmente i 16 punti (esercizi fisici, mentali e spirituali per lo sviluppo completo dell’individuo). Più si seguono i 16 punti e più aumenta la forza mentale. Aumenterà così tanto che sarà più potente della forza mentale collettiva di 100.000 persone che, nel caso di un conflitto psichico, dovrebbero accordarvi la vittoria. Una persona che è fisicamente forte può lottare contro otto, dieci o venti persone al massimo ma non più di così. Una persona sviluppata a livello psichico, invece, è capace di lottare contro molte più persone. Quindi dovete sforzarvi di sviluppare la vostra forza psichica, questo è il vostro sacro dovere. Più seguirete fedelmente i 16 punti e più forza psichica otterrete, non ci vorrà molto tempo. L’unico modo di sviluppare forza spirituale è di abbandonare tutto a Lui: più vi abbandonerete a Lui e più svilupperete la vostra anima. Questo sviluppo non solo porterà 10.000 persone ad abbandonarsi a voi ma tutto l’universo. Questo è l’esercizio corretto; l’esercizio è necessario non solo nella sfera fisica ma anche in quella psichica e spirituale.
Il sesto principio è portare a termine il lavoro o “samyak karma’ntua”. Una volta cominciata un’azione bisogna finirla in modo corretto. Non lasciate niente a metà strada. Completate il vostro lavoro e bene. Prima di cominciare qualcosa, pensate bene se sarete in grado di terminarla. Se siete sicuri che lo farete, iniziate il lavoro e non abbandonatelo finché non l’avrete finito. Questo è lo spirito contenuto nell’idea di terminare qualcosa correttamente.
Il settimo principio è la giusta memoria o “samyak smrti”. Il significato letterale di smrti è “memoria”. Molte persone mi hanno chiesto come aumentare la loro capacità di ricordare. Personalmente conosco parecchi segreti e anche un certo numero di esercizi fisici che potenziano la memoria. Fra i nostri 16 punti ci sono degli esercizi psichici che aiutano in questo. Secondo la mia esperienza, però, il modo più veloce è quello di meditare sulla persona che ha una memoria tremendamente potente. Dovreste ricordarvi di usare il guru mantra (seconda lezione di Ananda Marga) regolarmente prima di compiere un’azione. Si ha successo nelle azioni che si compiono, grazie alla corretta applicazione del guru mantra. Alcuni di voi, non dico tutti, si dimenticano spesso di ripetere il guru mantra prima di fare un’azione. Se ve ne dimenticate, ripetetelo dopo aver terminato l’azione. Quando non farete più quest’errore, cioè quando vi ricorderete di usare sempre il guru mantra prima di iniziare un’attività, allora avrete ottenuto “dhruva smrti” o “memoria stabile”. Dhruva significa “stabile”, “stazionario”. Quando, grazie al sa’dhana’ (meditazione), si raggiunge dhruva smrti, si sperimenta un flusso ininterrotto di beatitudine nella propria mente. Nelle scritture, quest’intensa beatitudine spirituale è chiamata “dharma megha’nanda”. Quando svilupperete questo tipo di memoria stabile, sperimenterete dharma megha’nanda.
L’ultimo e ottavo principio è il corretto assorbimento o “samyak sama’dhi”. Qui sama’dhi vuol dire uno stato di intenso amore o attaccamento ad un particolare oggetto. Ci si dimentica di tutto il resto nell’universo, anche di se stessi ma non di quest’oggetto. Questo è lo stato ;hiamato sama’dhi. Quando l’amore degli esseri umani per Parama Purusa Jiventa così intenso che si dimenticano di tutto nell’universo, anche di se ìtessi, ottengono il sama’dhi spirituale. IL Signore Buddha si riferiva a juesto sama’dhi spirituale quando parlava di samyak sama’dhi.
Patna. 2 gennaio 1978

LiberaMenteServo - UN VITA ESEMPLARE




MARIA MADDALENA E IL FEMMINEO SACRO

27 04 2008

 

From: Giuseppe Bufalo

Sent: Thursday, April 24, 2008 3:21 PM

Fonte: Luci dei Maestri

Maria Maddalena e il femmineo sacro

La maggioranza di coloro che si accingono a leggere questo articolo hanno sicuramente già visto il film “Il Codice da Vinci” o ne hanno appreso il contenuto attraverso il romanzo.


Maria Maddalena accanto a Gesù, ultima cena.
Chiesa Maria Maddalena, Foix (Francia)
[ Ingrandisci immagine ]

Nell’opera di Dan Brown è messa spesso in risalto la figura di Maria Maddalena definendola  “compagna di Gesù” e madre della sua discendenza.
Nel romanzo, la ricerca del Santo Graal termina proprio al cospetto della tomba della Maddalena, come a voler significare che il “Segreto del Femmineo Sacro” rappresenti la soluzione della “cerca” che si protrae da millenni.
Ma, pur riconoscendo l’importanza e la validità dell’opera, relativamente alla divulgazione di concetti occultati nel corso dei secoli a causa dell’ambito ed agognato “potere temporale”,  bisogna altresì riconoscere che queste conoscenze furono ampiamente esposte già nel 1982 attraverso il libro di R.Leigh, M.Baigent e H.Lincoln dal titolo “Il Santo Graal”.
La differenza significativa e, oserei dire, fondamentale tra le due opere, risiede nell’esposizione dei concetti riguardo ai lettori verso i quali erano indirizzate.
Per la “massa” il romanzo di Dan Brown e per i ricercatori ed esoteristi Il Santo Graal.
Ma, si badi bene, questo mio rilievo non vuole assolutamente essere discriminante poiché riconosco nelle due opere un’uguale importanza nei relativi ambiti nei quali hanno prodotto pari risonanza.
Nel “Santo Graal”  è messa in rilievo l’importanza della figura della Maddalena alla quale fu dedicata la chiesa di Rennes-le-Chateau e la famosa Torre Magdala consacrata dall’abate Souniere.
Ma perché tutto questo?
Forse perché quella donna, elusiva nei Vangeli ufficiali, era in realtà la moglie di Gesù?
Forse perché dalla loro unione erano nati dei figli?
Ed infine, forse perché Souniere aveva scoperto questo segreto e voleva onorare questa figura bistrattata dalla chiesa verso la quale dedicava il suo servizio?
Per cercare di rispondere a queste domande o almeno di avvicinarci alla verità, dobbiamo rivolgere la nostra attenzione verso quelli che sono considerati i Vangeli apocrifi o più giustamente detti Gnostici (da Gnosi = conoscenza perfetta del Divino).
A tal proposito, è importante rilevare che la figura di Maria Maddalena fu ampiamente descritta nei Vangeli di Filippo ed in quello di Maria.
Nel Vangelo di Filippo ai capi 63- 33 e 64 -2 , possiamo leggere: “La compagna del Figlio è Maria Maddalena. Il Signore amava Maria più di tutti i discepoli e spesso la baciava sulla bocca. Gli altri discepoli vedendolo con Maria gli domandarono: perché l’ami più di noi tutti?”.
In effetti, in questo Vangelo Gnostico, la Maddalena riveste una parte notevolmente preponderante tra tutti gli apostoli ed è citata per ben 67 volte.
Inoltre, nel Pistis Sophia, scritto gnostico del III e IV secolo pubblicato nel 1851, notiamo come Gesù lodava spesso la Maddalena.
Lei intercede persino per gli apostoli, specie quando non riescono a comprendere le parole del Maestro e ad esporre le loro domande.
Alla luce di quanto detto, possiamo riconoscere che la figura della donna, quindi della manifestazione nella forma dell’Energia Femminile, è vista in netta contrapposizione tra la chiesa ufficiale e le comunità gnostiche.
In effetti, è indicativo il fatto che sia sempre Pietro (nel vangelo di Tomaso, nel vangelo di Maria e nel Pistis Sophia) ad assumere un atteggiamento ostile nei confronti delle donne in genere e di Maria Maddalena in particolare, cosa che, immancabilmente, Gesù rimproverava.
Nel già citato Pistis Sophia, leggiamo che Maria Maddalena “ha la mente sempre pronta” ma teme le minacce di Pietro, il quale ha in odio il genere femminile.
Nel Vangelo Gnostico di Maria, troviamo un altro riferimento che avvalora questa teoria.
Leggiamo che Andrea non credeva affatto alle parole della Maddalena, infatti, dopo l’esposizione riguardante l’Anima da parte della donna, egli disse agli altri discepoli: “Dite che cosa pensate di quanto ella ha detto. Io almeno non credo che il Salvatore abbia detto ciò.”
Ed in seguito intervenne Pietro dicendo: “Egli ha forse parlato realmente in segreto e non apertamente ad una donna, senza che noi lo sapessimo? Ci dobbiamo ricredere tutti ed ascoltare lei? Forse egli l’ha anteposta a noi?”.
Maria allora pianse e disse a Pietro: “Pietro, fratello mio, che cosa credi dunque? Credi tu che io l’abbia inventato in cuor mio, o che io menta riguardo al Salvatore?“.
Levi (Matteo) replicò a Pietro dicendo: “Tu sei sempre irruente Pietro! Ora io vedo che ti scagli contro la donna come fanno gli avversari. Se il Salvatore l’ha resa degna, chi sei tu che la respingi? Non v’è dubbio, il Salvatore la conosce bene. Per questo amava lei più di noi. Dobbiamo pertanto vergognarci, vestirci dell’Uomo Perfetto, fermarci come Egli ci ha ordinato e annunziare il vangelo senza emanare nè un ulteriore comandamento, né un ulteriore legge, all’infuori di quanto ci disse il Salvatore.” (Vangelo di Maria, capi 10-18 e 10-19).
Molte civiltà attribuiscono al 3 (simbolo dello Spirito) un carattere maschile e al 4 (simbolo della Materia) un carattere femminile, e nel settenario vedono la sintesi dei due.
Personalmente credo che quando Matteo(Levi) dice: “Se il Salvatore l’ha resa degna, chi sei tu che la respingi? Non v’è dubbio, il Salvatore la conosce bene. Per questo amava lei più di noi”  si riferisce a Maria Maddalena che, in questo caso, simboleggia l’energia femminile.
Il Salvatore l’ha resa degna di integrarla in Sé stesso e Pietro la respinge perché non ha ancora equilibrato l’energia femminile nel suo interiore.
E poi aggiunge:” vestirci dell’Uomo Perfetto”
Quest’ultima frase possiamo metterla in relazione a quanto affermavano gli alchimisti riguardo l’Androgino, l’Essere realizzato nel quale i contrasti svaniscono.
Egli rappresenta la perfetta combinazione tra il Sole e la Luna, il perfetto equilibrio tra l’Oro e l’Argento.
In altre parole, la singolarità e l’unità, segno di una perfetta realizzazione del Sé.
L’Alchimista intravedeva nell’Androgino la perfezione Divina che, toccando il Sé Superiore, sperimentava l’Amore incondizionato.
Ciò che si era compiuto nel Messia in comunione con la Maddalena.

Giuseppe Bufalo

gunther58@libero.it

LiberaMenteServo - MARIA MADDALENA E IL FEMMINEO SACRO




Mamme Zen - nuova edizione | Il Blog di Jacopo Fo

27 04 2008

 

Pare impossibile che alcune idee fondamentali sui bambini non siano ancora condivise dalla maggioranza degli esseri umani .
E non parlo solo di genitori ignoranti che picchiano i figli. Illustri ginecologi, pedagogisti e psicanalisti non hanno ancora capito che il bambino e’ un individuo con dei diritti elementari che vanno rispettati.
Quando nasce e’ come un foglio bianco, Il fatto che tanti adulti siano incapaci di vivere con pienezza la vita o, addirittura, arrivino a compiere orribili violenze, mostra che sono stati negati loro, nell’infanzia, elementi fondamentali per una crescita piena ed equilibrata.
Il miglioramento della qualita’ della vita umana passa per un radicale cambiamento dell’atteggiamento degli adulti vero i bambini.
Ci vuole piu’ amore e disponibilita’ con i piccoli per avere un mondo migliore domani.

Carissimi,
questa settimana siamo contentissimo di presentarvi la nuova edizione di un libro di Jacopo e di Monica Traglio “Mamme Zen”.
Buona lettura!

Prefazione alla Nuova Edizione
di Jacopo Fo
Rileggendo questo libro dopo quasi 20 anni dalla sua prima stesura possiamo essere orgogliosi di aver contribuito, insieme a tanti altri, alla diffusione della cultura del parto dolce, del rispetto delle esigenze estintive dei neonati, di un rapporto educativo improntato sullo sviluppo delle capacita’ creative del bambino e sul rispetto per la sua persona.
Oggi in tutta Italia e’ finalmente possibile trovare strutture pubbliche dove si pratica il parto non traumatico.
Sono ormai molti i pediatri che consigliano alle madri di seguire l’istinto piu’ delle tabelle, far dormire i bambini con la mamma invece di segregarli nelle culle e dare loro da mangiare quando e quando desiderano.
Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato che la operazione della madre dal neonato ha ricadute gravi sulla salute dell’infante. Sui vocabolari medici e’ oggi presente la parola “marasma” che e’ proprio la sindrome psicofisica che colpisce i neonati lasciati soli nella nursery.
E vi sono studi che dimostrano che i bambini che dormono con la madre e prendono il latte quando lo desiderano strisciando verso il suo seno, ne traggono enormi vantaggi. Difficilmente passano le notti a piangere, sono piu’ tranquilli e imparano meglio a respirare, diminuendo la probabilita’ di malattie polmonari. Inoltre allattare di  notte senza doversi alzare e quasi neppure svegliarsi, e’ per la madre un vantaggio enorme. E si inizia a comprendere che vi e’ un nesso tra il parto traumatico e la separazione dalla madre, l’allattamento notturno a orari fissi del bambino tenuto nella culla e lo sbalestramento che poi toglie il sonno ai bimbi di notte facendo impazzire i genitori costretti alla veglia a turno per mesi. Un vero disastro inflitto a genitori e figli senza che ne venga alcun vantaggio.
….
Insomma, il mondo migliora…E’ quindi con piacere e speranza che ti proponiamo queste pagine, immaginando che tu sia una mamma o un papa’ che ha deciso di mettere in discussione le strategie antiquate e irrispettose dei diritti naturali, cercando di dare il meglio per la tua creatura.
Ti facciamo i nostri migliori auguri.

Mamme Zen - nuova edizione | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 - video - notizie




Chiamata all’azione: operazione imballaggi | Il Blog di Jacopo Fo

27 04 2008

 

Sul sito sembraincredibile.blogspot.com
si sta sviluppando un dibattito molto interessante animato dal divino Cristiano Bottoni, uno dei più geniali esperti di comunicazione dell’Universo Occidentale.
Stanno creando un esperimento di pressione diffusa per indurre le grandi catene di distribuzione ad adottare la vendita di detersivi, latte, acqua eccetera, alla spina… Cioè senza involucro e imballaggio.
Risparmia il consumatore (fino al 50%) e si risparmia l’ambiente.
Ecco l’inizio dell’articolo che ha aperto il dibattito:
Credeteci. È tempo di agire. Erano mesi che seguivo questa situazione in attesa di una confluenza positiva ed eccola qua. Se ne avete voglia ci sono le condizioni per fare un bell’esperimento della tattica dei 300. La crisi rifiuti di Napoli ha fatto accelerare un processo che stentava a svilupparsi. In questo momento però, i media hanno preso consapevolezza del fatto che il primo passo verso la soluzione del problema rifiuti è quello di crearne meno. E sul tema si stanno spendendo ora molti organi di informazione (Report, Caterpillar). C’è un picco e va sfruttato.
Ricordate le dita sul volante (http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-decrescita-felice.html)? Ecco, è una bella occasione per una sterzata strategica, quindi diamo il nostro contributo perché questo avvenga nel limite delle nostre possibilità.
1. Usiamo internet e telefono
2. Mandiamo alle catene della grande distribuzione messaggi di questo tipo: C’è un vostro supermercato nella mia zona dove trovo un distributore di detersivo alla spina? Perché non pensate di istallare distributori di detersivi alla spina nei vostri supermercati? C’è un distributore di latte o bibite alla spina nei vostri supermercati? Ho letto che esistono negozi con distributori di detersivi alla spina, dove si possono fare le ricariche…? Ho sentito alla radio di questi distributori di detersivi alla spina…  Vorrei protestare perché non trovo nei vostri punti vendita distributori di detersivi alla spina…(insomma avete capito il concetto no?)

Chiamata all’azione: operazione imballaggi | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 - video - notizie




COONIE TALBOT, 6 ANNI, UN GENIO MUSICALE

27 04 2008

 

  —– Original Message —–

  From: Didi

  Sent: Friday, April 25, 2008 10:23 AM

  Cell. 340 3709215
http://www.apnu.net/
http://yogaesalute.blogspot.com/

ALTRI VIDEO YOUTUBE
CONNIE TALBOT, 6 ANNI
UN GENIO MUSICALE

Amazing
6 year old singer

Durata:
04′:58″

Aggiunto:
24 sett. 2007
Da: RoyPurchase

‘I will always love you’
Durata:
04′:22″

Aggiunto: 08 dic. 2007
Da: JolienTheBest

I Will Always Love You Over The Rainbow
Durata:
03′:00″

Aggiunto: 22 nov. 2007
Da: behindthesecret

Amazing 6 year old singer

6 year old Connie has an angelic voice that even impresses Simon from Idols
‘I will always love you’
Connie talbot (just 7 years old) sings the song ‘I will always love you’ from her first album ‘Over the rainbow’
Video made by Jolien Daems
I Will Always Love You ~album Over The Rainbow

Courtesy of Connie …
This video is a “thanks-giving” gift from Connie Talbot to ‘Behind The Secret’ Subscribers and Visitors.
Much Love and Appreciation to You, Connie :-)
Connie Talbot captured hearts all around the world when she sang in ‘Britain’s Got Talent’.
Here you’ll see Connie’s celebrated smile, and you’ll hear ‘I Will Always Love You’, from her album, ‘Over The Rainbow’ (album recorded at Olympic Studios in London, England).
‘Over The Rainbow’, the debut album, is released on Monday, November 26th.
CD available at:
http://www.connietalbot.com/shop.php
‘Over The Rainbow’ album track listing:
1. Somewhere Over The Rainbow
2. I Believe
3. White Christmas
4. Smile
5. Imagine
6. Walking In The Air
7. Favourite Things
8. Wonderful World
9. Ben
10. I Will Always Love You
11. Silent Night
12. I Have A Dream
Connie Talbot’s website is:
http://www.connietalbot.com

LiberaMenteServo - COONIE TALBOT, 6 ANNI, UN GENIO MUSICALE




Tisana di Imperatoria

27 04 2008

 

L’imperatoria grazie all’olio essenziale, agliamari, aitannini, agliamidi, alcumarine, alla pectina e alle resine conferisce alla tisana di imperatoria svolge un’azione antinfiammatoria, antispastica e stimolante dei-metabolismo ed è un efficace ricostituente soprattutto dell’apparato gastrointestinale.

Tisana di imperatoria e Vino ricostituente La tradizione popolare utilizza il vino di imperatoria per stimolare l’appetito nelle persone anziane e fortificare il fisico. Versare 50 g di radice di imperatoria essiccata e sminuzzata in 1 litro di vino forte, rosso o bianco; lasciare macerare per 2 settimane, poi filtrare e versare il vino ottenuto in un’altra bottiglia. Assumere 2 bicchierini al giorno, prima dei pasti

Suffumigi contro la bronchite Versare 1/2 litro d’acqua bollente su 2 cucchiai di radice tagliuzzata e inspirare i vapori per 10 minuti. Questo trattamento svolgerà un’azione mucolitica e sarà d’aiuto per calmare la tosse.

Contro disturbi di stomaco La tisana di imperatoria ha un effetto rilassante su stomaco e intestino. In caso di abbuffata bere 1-3 tazze di infuso lentamente e a piccoli sorsi. Perché il suo effetto sia ottimale non zuccherare. In caso di gonfiore è consigliabile bere, per più settimane, una tisana preparata con due parti di imperatoria, una di melissa e una di foglie di fragola di bosco.

Tisana di Imperatoria




Arte del rilassamento | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)

27 04 2008

 

La vita è diventata molto complessa di questi tempi. La lotta per l´esistenza è molto acuta ed impegnativa. Una gran quantità di usura costante, mentale e fisica, viene imposta sull´umanità attraverso il suo lavoro quotidiano ed una modalità non salutare di vita. L´azione produce movimenti e questi dal canto loro producono abitudini. L´uomo ha acquisito molte abitudini artificiali. Ha portato tensione a molti dei suoi muscoli e nervi, attraverso una postura scorretta, ed ha dimenticato i principi iniziali del rilassamento.

Se voi praticate il rilassamento regolarmente nessuna energia verrà dissipata. Sarete molto attivi ed energici. Durate il rilassamento i muscoli ed i nervi sono a riposo. Il prana e l´energia sono conservati e depositati. Buona parte delle persone perdono la loro energia creando movimenti non necessari e mettendo muscoli e nervi sotto grande sforzo.

Alcuni scuotono le gambe senza necessità mentre sono seduti. Altri battono le dita sulla tavola mentre la loro mente è a riposo o vuota. Alcuni fischiettano. Alcuni scuotono la testa. Alcuni percuotono il petto o l´addome con le dita. La loro energia è dissipata attraverso movimenti non necessari dovuti alla mancanza di conoscenza dei principi elementari della scienza del rilassamento.

Non scambiate la pigrizia per rilassamento.

Una persona pigra è inattiva, piena di letargia ed inerzia. Ma la persona che pratica il rilassamento, riposa soltanto. Ha vigore, forza, vitalità e resistenza. Non permette mai che nemmeno una piccola quantità di energia scorra via. Realizza una grande quantità di lavoro in un tempo minimo.

Una persona con una natura facilmente irritabile non può godersi la pace della mente. Il cervello, i nervi ed i muscoli sono sempre sotto grande tensione. Sebbene possa essere dotato di forza fisica, è debole poiché perde l´equilibrio della sua mente molto facilmente. Se veramente volete godere di una pace indisturbata e raggiungere la gioia, dovete tentare di ottenere una mente calma e bilanciata, attraverso lo sradicamento degli impulsi di preoccupazione, paura e rabbia. Se vi preroccupate di frequente, un attitudine preoccupata si sviluppa. La vostra vitalità ed energia vengono risucchiate. I muscoli ed i nervi sono sempre sotto contrazione e grande tensione. Perché dovreste avere paura di qualcosa assolutamente quando ogni cosa non è nient´altro che il vostro stesso sé?

Il sorgere di impulsi e contro impulsi o la repressione di impulsi causa più tensione nei nervi, muscoli e nel cervello. Molte persone sono schiave dei loro impulsi. Ecco che non possono godere di pace della mente. Sono scaraventati di qua e di là. La scienza del rilassamento è una scienza esatta. Può essere appresa velocemente. Il rilassamento dei muscoli è tanto importante quanto la loro contrazione. Io pongo grande enfasi sul rilassamento della mente, dei nervi e dei muscoli. Il rilassamento è di due generi: fisico e mentale.

… segue …

Dall´insegnamento di Swami Sivananda Saraswati
discorso alla Bihar School of Yoga, 1973, originalmente stampato in YOGA,
Vol. XII, No. 2, Febbraio 1974

Arte del rilassamento | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)




YOGA & SALUTE: DIMAGRITE MANGIANDO

26 04 2008

 

DIMAGRITE MANGIANDO … dice l’Ayurveda

di Gaetana Camagni

Per dimagrire, secondo l’Ayurveda, bisogna mangiare. Sì, ma solo gli alimenti adatti alla propria costituzione ayurvedica: Vata, Pitta, Kapha, le 3 energie vitali che regolano il funzionamento dell’organismo. Basta seguire i consigli dietetici ayurvedici, scegliendo gli alimenti corrispondenti al proprio Dosha ed eliminando, o riducendo, invece quelli non adatti alla propria tipologia. Così si dimagrisce; lentamente, ma in modo sicuro.

Ecco un paio di utili consigli:

- in cucina utilizzate sempre, se possibile, erbe e spezie fresche. Per esempio, il coriandolo, spesso utilizzato nella cucina ayurvedica, è molto efficace per disintossicare l’organismo. Se il coriandolo non fosse disponibile, sostituitelo con del prezzemolo fresco.

- le leguminose (ceci, lenticchie) possono dare problemi di flatulenza. Gli indiani consigliano di cuocerle in una pentola senza utilizzare il coperchio, con un po’ della spezia indiana assafetida, per eliminare il problema.

ACQUA ALLO ZENZERO FRESCO

Depurativa e riscaldante da bere ai pasti o durante il giorno

Ingredienti:

1 cucchiaio di radice di zenzero fresca, tagliata a fettine sottilissime -

750 ml di acqua

Preparazione. Mettete le fettine sottili di zenzero fresco in un thermos.

Fate bollire l’acqua, quindi versatela nel thermos sullo zenzero. Lasciate in infusione per 30 minuti. Bere l’infuso di zenzero durante tutta la giornata, a piccoli sorsi. Più lo zenzero macera, più l’acqua ne assorbe il forte sapore. Potete addolcire con un cucchiaino di miele. L’acqua di zenzero è molto utile per dimagrire e contro il raffreddore durante la stagione fredda.

YOGA & SALUTE: DIMAGRITE MANGIANDO




[ Isvara Giornale IT ] - Il cane buddista….

26 04 2008

 

Zampe giunte in segno di preghiera. Questo devoto cagnolino di nome Conan - qui ritratto nel monastero Zen “Shuri Kannondo” di Naha, in Giappone - dicono che abbia imparato a “pregare” imitando il suo proprietario: il monaco Joei Yoshikuni.
La religione buddista prevede il massimo rispetto per tutti gli animali. Una leggenda narra che alla morte di Budda tutti gli animali addolorati si raccolsero in segno di devozione. Gli unici a non versare lacrime furono però i gatti e i serpenti, mostrandosi sprezzanti nei confronti di Budda e attirandosi le ire dei buddisti.
Ma in realtà i gatti sono sempre stati amati in Giappone, anche dai buddisti, perché cacciavano i topi che minacciavano gli allevamenti di baco da seta.
Immagine:

[ Isvara Giornale IT ] - Il cane buddista…. - Isvara network, isvara, krishna, Vegetarianesimo, vegetariano, nonviolenza, Forum, Accademia Vaishnava, Hare Krishna, Veda, Vedanta, Yoga, India, cultura indiana, Krishna, hindu




Peperonata - Vegan Blog

26 04 2008

 

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Anche le ricette della cucina  tradizionale possono essere vegan senza subire trasformazioni. La peperonata è veramente squisita, siccome  mia madre la fa particolarmente buona allora  mi sono fatta spiegare tutta la procedura e ve la passo… a volte piccoli particolari fanno la differenza. Lei ci mette qualche cucchiaio di pomarola fatta in casa, per chi non l’avesse si può mettere 1/2 scatola di pelati o 1 intera a chi la ama un po’ più rossa. Buona!!!!

Ingredienti : 4 peperoni rossi, 1 scatola di pelati o qualche cucchiaio di pomarola, 1 cipolla media, 2 agli vestiti (con la buccia), 60gr di olio extravergine d’oliva, un pizziccotto abbondante di sale grosso.

Preparazione : pulire i peperoni, privarli dei semi, lavarli, asciugarli e tagliarli a pezzettoni con le mani (non usare mai il coltello). In una teglia o in una padella grande versare l’olio e ammorbidire la cipolla tagliata a fette e l’aglio vestito (non devono rosolare troppo); a questo punto aggiungere i peperoni, mescolare bene, coprire con un coperchio e fare cuocere per 15 minuti a fuoco vivace ( mi raccomando non devono essere cotti a fuoco basso perchè devono rimanere sodi e non lessi mescolare spesso). Si aggiungono poi la pomarola o i pelati , il sale e questa volta invece si continuano a fare cuocere però senza coperchio e a fuoco basso, si mescola ogni tanto con il mestolo di legno…. si assaggia di sale, se è il caso aggiungerlo e poi si continua a lasciare cuocere fino a che il sugo non è ritirato.
La peperonata è un piatto che si può servire sia caldo che freddo.

Peperonata - Vegan Blog