Sali le scale dimagrisci e risparmi

29 04 2008

 

Non vi dico certo nulla di nuovo se affermo che salire le scale è decisamente più salutare che contarei piani sull’ascensore. Ma se vi dicessi che oltre al benessere personale contribuireste anche al benessere del pianeta, cambierebbe qualcosa?

Forse sì, forse no, ma è un fatto che evitare di utilizzare l’ascensore non solo vi aiuta a bruciare calorie extra, ma vi fa risparmiare anche sul costo della bolletta condominiale. Che moltiplicato per tutto il vostro condominio prima e per il quartiere intero poi fa una bella cifra. La solita storia del granello di sabbia che accumulandosi… crea la montagna.

E se poi non avete lo spirito ecologico, ma tanta voglia di buttare giù la pancetta, ecco qualche cifra incoraggiante: salire le scale fa consumare circa 250 calorie ogni mezz’ora. Fate quattro conti: se siete persone molto attive o abitate ai piani alti, fate presto a far sparire i rotolini! E poi ci sono sempre le faccende domestiche

Foto | Flickr

Sali le scale dimagrisci e risparmi




McDonald’s sbarca in Africa

29 04 2008

 

Al di là del giudizio che riservate alle multinazionali del fast food e del valore (o meglio, della qualità) nutrizionale dei cibi offerti da McDonald’s, è probabile che la notizia dello sbarco del colosso dell’hamburger in Africa vi provochi qualche reazione non proprio ortodossa.

Sull’enorme divario tra i vantaggi di un pasto rapido e gustoso (secondo certi palati, almeno!) e gli svantaggi del consumo di alimenti non propriamente genuini, checché ne dica il signor Ronald McDonald, siamo probabilmente tutti d’accordo. Rimane tuttavia la profonda ironia tra la situazione alimentare di gran parte del continente africano e l’apertura sul territorio della più grande catena di fast food del mondo, simbolo di consumismo. Che ne pensate?

Via | This is not a diet

McDonald’s sbarca in Africa




Cinquecentesimo post

29 04 2008

blogmaster_rema2

 

 

Questo è il post numero 500 dei ReMa2007 su questo sitoBlog. Grazie a tutte/i per aver contribuito alla crescita di R&M Project, che conta ormai sulle 400 visite ogni giorno.

R&M

 

 

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Siti e Blog dei ReMa2007 (R&M Project)

29 04 2008



Mangia come parli | Il Blog di Jacopo Fo

29 04 2008

 

In occasione dell’Earth Day, la giornata mondiale della Terra (ne abbiamo parlato su http://www.jacopofo.com/node/4624, la Coldiretti ha pubblicato il decalogo “Clima istruzioni per l’uso”, una serie di consigli utili per la spesa quotidiana delle famiglie: seguendo questi facili suggerimenti (per lo piu’ cose sapute!) si potrebbero tagliare i consumi di petrolio e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra di duemila kg di CO2 equivalenti.
Basti pensare che in media ogni pasto percorre quasi duemila chilometri prima di giungere sulla nostra tavola: cio’ significa che basterebbe fare attenzione alla provenienza dei cibi che compriamo. Per esempio, una bottiglia di vino australiano che viaggia in aereo per oltre 16.000 km, produce oltre 29 kg di CO2 e consumando 9,4 kg di petrolio.
Ma non sara’ meglio bere del lambrusco?

Mangia come parli | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 - video - notizie




Tisana di tiglio

29 04 2008

 

Tisana di tiglio per l’insonnia e il nervosismo : In questi casi è d’aiuto un bagno serale rilassante con i fiori di tiglio.Aggiungere a 1 litro d’acqua bollente 2-3 manciate di fiori e portare il tutto a ebollizione. Filtrare e mettere I fiori nell’acqua per il bagno non troppo calda.

Tisana di tiglio per curare la pelle e il corpo : la tisana di tiglio è un ottimo tonico da utilizzare per la pulizia del viso e del corpo in quanto purifica ed elasticizza la pelle.

Tisana di tiglio per le palpebre gonfie
L’infuso di fiori di tiglio ha la proprietà di ridurre i gonfiori. Immergere 2 dischetti dì cotone nell’infuso e porli per 20 minuti sulle palpebre.

Tisana di tiglio




[ Isvara Giornale IT ] - CSB, corsi e sessione d’esame

29 04 2008

 

CSB, corsi e sessione d’esame
Mi e’ stato chiesto di scrivere qualcosa, qui su Isvara, circa gli esami del 15/16 Ottobre del CSB e lo faccio molto volentieri anche se, come saprete, sono sempre molto restio a scrivere cose mie personali e oltretutto sono un pessimo “scrittore”, ma in questo caso ne valeva la pena perche’ i corsi sono veramente interessanti.
Come qualcuno di voi sapra’ mi sono iscritto qualche mese fa al corso di doctorate in psicologia indovedica del CSB ( Centro Studi Bhaktivedanta www.c-s-b.org ) e il 15 Ottobre ho dato il primo esame su “Contesto e fonti della letteratura vedica”. Il doctorate (PH.D.) in pratica e’ una laurea di diritto statunitense e infatti viene rilasciata da universita’ USA tramite il CSB.
Il mattino quando mi sono alzato per andare alla sede dove si svolgevano questi esami - credo sia stato il primo evento svoltosi nella nuova sede di via Gramsci 64 a Ponsacco - avevo la testa piena di nomi e definizioni (le scritture vediche sono vastissime) e anche una leggera confusione da “sovraffollamento” ma l’esame e’ andato benissimo, meglio di quanto mi aspettassi da questo primo ostico esame: voto A, il massimo (i giudizi vanno da A eccellente a D sufficiente). Ho sbagliato un paio di domande su 18 ma mi sono ripreso all’orale e un po’ sono stato “graziato” per incoraggiamento.
L’esame consiste in una parte scritta dove bisogna rispondere a 18 domande che hanno tre opzioni e una parte orale dove si viene “interrogati” dai docenti del CSB che sono preparatissimi, molto gentili e disponibili.
Gli esami e le materie del corso “doctorate” sono 15 in totale di cui 9 fondamentali e 6 a scelta tra un’ampia gamma di materie interessantissime. Naturalmente ci sono vari tipi di corsi a seconda delle esigenze, tutte le info, testi, libri, cassette e CD li trovate sul sito del CSB > www.c-s-b.org .
Insieme agli esclusivi e bellissimi testi didattici delle varie materie viene fornito anche materiale audio/video relativo a conferenze e seminari sull’argomento. Inoltre e’ a disposizione un forum web riservato ai corsisti che hanno dubbi o domande da fare e un’assistenza telefonica o in sede su appuntamento dato che questi corsi sono di tipo “a distanza”.

La sede del CSB (adesso anche FSB, Fondazione Studi Bhaktivedanta) e’ proprio a Ponsacco (che fortunato!) dove risiedo da sempre ed e’ diretto dal bravissimo Prof. Marco Ferrini (Matsyavatara prabhu) che conosco da molti anni e che tiene moltissimi seminari e conferenze in tutta Italia.
Consiglio a tutti di andare alle conferenze e i seminari del CSB che spesso vi segnalo anche su questo sito oppure acquistare i libri >> http://www.c-s-b.org/it/modules.php?name=Cat_Libri o un CD/cassetta http://www.c-s-b.org/it/modules.php?name=Cat_Audiocassette .
riporto qui alcuni dati utili:
Il CSB è un’Accademia dedicata allo studio e all’insegnamento della cultura vedica. Associazione non-profit riconosciuta, presente in numerosi Atenei, collabora con Istituti e singoli ricercatori in Italia e all’estero e con Università di diritto statunitense.
Organizza Conferenze, Seminari residenziali a tema e Seminari E.C.M. (Educazione Continua in Medicina), accreditati dal Ministero della Salute. Corsi del CSB tenuti presso Università sono stati riconosciuti dal Provveditorato agli Studi per l’aggiornamento di docenti di ogni ordine e grado.
Coniugando la sapienza millenaria della tradizione vedica con un linguaggio e una metodologia adatti agli individui e alle problematiche di oggi, il CSB si interfaccia con varie realtà socio-culturali, aprendo un dialogo tra le discipline occidentali e quelle orientali, per offrire un approccio olistico alla conoscenza e allo sviluppo del potenziale umano.
Le sessioni d’esame si svolgono in Toscana una volta ogni tre mesi: a giugno-luglio; settembre-ottobre; dicembre e marzo-aprile. Numero e tipologia degli esami variano a seconda del Corso prescelto e a discrezione del corsista, secondo le sue disponibilità di tempo e d’impegno.
Le sessioni d’esame sono occasione di incontro e di scambio tra i corsisti, provenienti da ogni parte d’Italia, e i docenti, la cui funzione non è quella di cogliere in fallo, bensì di orientare ed aiutare ad esprimere ed applicare al miglior livello la conoscenza acquisita. Tramite un test scritto e un colloquio orale si ha infatti la possibilità di verificare, ma soprattutto di valorizzare, ciò che si è studiato.
Aree di studio
Gli indirizzi di studio in Scienze Tradizionali dell’India sono i seguenti:
Psicologia Indovedica
La tradizione psicologica dell’India include le scienze dello yoga e dell’ayurveda e offre conoscenze che favoriscono il concreto sviluppo armonico della personalità in tutte le sue componenti: fisica, psichica e spirituale. L’equilibrio tra queste dimensioni dell’essere è presupposto indispensabile per ripristinare una salute globale e per conseguire una consapevolezza superiore.
Psicologia con Indirizzo Ayurvedico
Il corpo e la mente sono governati da una naturale intelligenza guaritrice, capace di mantenere e ripristinare la salute fisica e psichica e di aiutare l’individuo a riarmonizzare i suoi livelli energetici fino a trovare la via dell’autoguarigione. Il corso esplora gli aspetti teorico-pratici dell’antica medicina naturale dell’India, rendendo accessibile una prima e fondamentale conoscenza della saggezza e della scienza ayurvediche, oggi riscoperte e sempre più applicate anche in Occidente.
Filosofia e Letteratura Indovedica
Nella filosofia dell’India troviamo le radici di tutte le dottrine sull’uomo e sull’universo. Gli antichi saggi vedici riconobbero nella filosofia lo strumento per giungere ad una visione compiuta del mondo e a regole di vita che consentono di trascendere la caducità delle cose. Questo corso è un viaggio affascinante alla scoperta di un sapere universale, una delle più vaste e complete espressioni dell’intelletto e dello spirito umano.
Archeologia, Storia e Storia dell’Arte Indovedica
Un approccio moderno alla storia e all’arte dell’antica India, ricche di eventi e simboli che da sempre ispirano individui e collettività. Lo studio si basa su di una ricerca storico-archeologica in continua evoluzione, e stimola ad un’esplorazione interiore, tesa a scoprire nell’uomo gli archetipi che hanno ispirato le motivazioni profonde dell’universo artistico indiano.”

Materie di studio
Le materie di studio attivate dal Dipartimento Accademico consentono di esplorare il vasto campo culturale offerto dalla civiltà dei Veda, fornendo un sapere pratico a vantaggio della crescita individuale e della vita sociale.
Riguardano vari ambiti della conoscenza indiana classica e si basano sul pensiero delle scuole tradizionali indovediche, trattato con linguaggi, esempi e contesti della nostra attualità.
Contesto e Fonti della Letteratura Vedica
Introduzione al Pensiero Psicologico Indiano - L’India e l’Occidente
Psicologia dello Yoga
Psicologia della Bhagavad-gita
Psicologia delle Upanishad
Psicologia del Vedanta
Psicologia del Samkhya
Psicologia dei Veda
Psicologia del Buddismo
Psicologia dell’Assistenza ai Malati Terminali
Psicologia della Leadership
Ayurveda e la Mente
Ayurveda: la scienza dell’autoguarigione
Ayurveda e Pancakarma
Mito e Simbolo nella Civiltà Indovedica
Introduzione al Pensiero Filosofico Indovedico
Filosofia dei sei Darshana - Prospettive del Pensiero Classico Indiano
Filosofia delle Upanishad
Filosofia della Bhagavad-gita
Filosofia del Samkhya
Filosofia del Vedanta
Filosofia Vaishnava - Le Quattro Sampradaya e la Scuola di Caitanya
Cosmogonia Vedico-puranica
Teologia nel Prasthana-traya
La via della Bhakti: Narada Bhaktisutra
Etica ed Estetica
Sociologia e Antropologia
Pedagogia - L’Ideale Educativo nell’India Tradizionale
Storia della Civiltà umana
Storia della Civiltà Indovedica
Geografia Puranica
Letteratura dell’India
Letteratura Epica: Mahabharata
Letteratura Epica: Ramayana
Letteratura Mistica
Letteratura Favolistica
Letteratura Puranica - Le Antiche Narrazioni del Bhagavatam
Elementi di lingua Sanscrita
Elementi di lingua Tamil classica
Archeologia Indovedica
Storia dell’arte Indovedica
Architettura Ecologica - Vastu
* Psicologia e Spiritualità
* Veda e Induismo: Antropologia di una Civiltà
* Vita, Morte e Immortalità nella Civiltà dei Veda
* Karma e Reincarnazione
* Brihadaranyaka Upanishad
* Chandogya Upanishad
* Shvetashvatara Upanishad
* Aitareya Upanishad
* Taittiriya Upanishad
* Yoga e Salute Olistica
* Yoga e Immortalità
* Tradimento, Rancore, Perdono
* Libertà dalla Solitudine e dalla Sofferenza
* Affinità karmiche e Relazioni Familiari
* La ricerca della felicità: dall’Eros all’Amore

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Inclini al perdono | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)

29 04 2008

 

Saper rinunciare alla vendetta? È una questione di genere. Lo suggerisce uno studio su Journal of Personality and Social Psychology.

Sono molte le caratteristiche che distinguono gli uomini dalle donne e a quanto pare tra queste rientra anche la capacità di perdonare. Secondo un articolo pubblicato dalla psicologa Julie Juola Exline del Case Western University (Usa), su Journal of Personality and Social Psychology, gli uomini hanno un’attitudine più vendicativa che deriva, probabilmente, da una minor empatia nei confronti del prossimo.

L’articolo si basa su sette diversi studi effettuati tra il 1998 e il 2005 su 1.400 studenti universitari, e condotti in collaborazione con ricercatori della Florida State University, dell’Arizona State University e del Hope College. In ognuno di questi studi si nota la sistematica ripetizione della differenza attitudinale tra i due sessi. Gli uomini, che avrebbero in generale più difficoltà a perdonare, si mostrano meno vendicativi quando riescono in qualche modo a riconoscersi nella persona che li ha offesi, ovvero se riescono a ‘mettersi nei panni dell’altro’.

“Le offese sono più facilmente perdonabili nel momento in cui vengono minimizzate e comprese”, dichiara Julie Juola Exline, “soprattutto se ci sentiamo in grado di poter infliggere lo stesso tipo di offesa che abbiamo subito”. Secondo la psicologa, questa forma di identificazione con il ‘nemico’ è anche alla base del perdono in persone che si trovano coinvolte nelle guerra o in atti terroristici. (f.c.)

Inclini al perdono | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)




Festival delle Donne

29 04 2008