UN VITA ESEMPLARE

27 04 2008

 

—– Original Message —–

From: Ester_Oscar

Sent: Saturday, March 22, 2008 4:56 PM
UNA VITA ESEMPLARE
Discorso di Shrii Shrii Anandamurti

Patna, 2 gennaio 1978

Il Signore Buddha, un giorno, rispondendo ad una domanda, descrisse una serie di principi che gli esseri umani dovrebbero seguire durante la loro vita.

Il primo di questi principi è una giusta ideologia o “samyak darshana”. Gli esseri umani dovrebbero fondare la loro vita su un’ideologia. Coloro che non hanno un’ideologia non guardano al mondo in modo razionale o benevolo ma con l’occhio avido di uno sfruttatore. Coloro che, invece, seguono le linee guida di una brillante ideologia, riescono ad osservare e a giudicare meglio il mondo. L’ideologia è indispensabile per evitare il degrado degli esseri umani. Prima si abbraccia un’ideologia e meglio è, innanzi tutto perché si ha bisogno di tempo per assimilarla e poi perché non si può mai dire con certezza quanto a lungo si vivrà: molte persone muoiono nel pieno della giovinezza.
La decisione di formare una famiglia o di diventare un sannyasi (monacoa) dovrebbe essere presa al momento opportuno. Che senso ha diventare un sannyasi quando si è anziani? Come può, una persona a quell’età, avere abbastanza forza per servire la società? Ogni cosa andrebbe fatta al momento giusto.
Bisognerebbe seguire un’ideologia che incoraggia lo sviluppo di una visione universale; non dovrebbe essere basata su idee ristrette. In passato, le ideologie erano fondate su idee molto limitate e quindi la gente ha dovuto affrontare problemi senza fine. La società umana ha sofferto tremendamente a causa delle continue lotte tra comunità diverse.
Il secondo principio è la giusta determinazione o “samyak sam’kalpa”. Bisognerebbe decidere prima possibile come si vuole condurre la propria vita. Coloro che hanno una famiglia devono conoscere le regole necessarie a condurre un’ideale vita di famiglia e le devono rispettare sinceramente. Dovranno promettere di fare più servizio alla società. In realtà, hanno due famiglie: una è la loro piccola famiglia che ha cinque o sei membri e l’altra è la famiglia più grande, cioè tutta la società umana. Gli esseri umani dovrebbero capire fin da giovani come assolvere al loro dovere: “Dovrei servire solo la società o dovrei andare avanti mantenendo un felice equilibrio tra la famiglia piccola e quella più grande”? Si dovrà promettere di seguire uno di questi due sentieri. I sannyasi hanno una famiglia, quella più grande, cioè l’intero universo; possiedono tutto e niente. Coloro che hanno famiglia, invece, hanno due distinte famiglie, una piccola e una grande e devono servirle entrambe. Quindi il cammino di chi ha famiglia non è più facile anzi è piuttosto complesso. Prima bisognerebbe capire le due strade e poi promettere di seguire fedelmente una delle due. Bisognerebbe prendere la forte determinazione di avere successo nella propria vita; solo in questo modo un essere umano può realizzarsi appieno. Chiunque viva così non può essere tormentato dall’agonia della delusione e della frustrazione.
Il terzo principio è il corretto uso della parola o “samyak va’k”. Qui “vak” include tutti gli organi sensori e motori e non solo le corde vocali.
“Vacchad va’unmanasi pra’jinastad yacchajjina’na ma’tmani Jinama’tmani mahati niyacchettad yaccheccha’nya a’tmani”.
Gli esseri umani hanno dieci organi. Cinque sensori: occhi, orecchi, naso, lingua e pelle e cinque motori: corde vocali, mani, piedi, ano e organi genitali. Secondo alcuni c’è un undicesimo organo: la mente. Bisogna pensare profondamente al modo migliore di utilizzare questi organi e agire di conseguenza. Bisognerebbe pensare al modo di usarli prima di fare qualcosa e non dopo.
“Cakkhuna sam’varo sa’dhu, sa’dhu sotena sam’varo Gha’nena sam’varo sa’dhu, sa’dhu va’ca’ya sam’varo Manasa’ sam’varo sa’dhu, sa’dhu sabattha sam’varo Sabattha sam’varo bhikkhu sabba dukkhe pamuccati”.
Buddha dice: “Pensate prima di parlare. Se avete gli occhi per vedere, lanciate una veloce occhiata prima di guardare qualcosa, altrimenti non guardate per niente, perché qualsiasi cosa vediate influenzerà la mente. Non ascoltate quello che non vale la pena di essere sentito. Ascoltate solo ciò che purifica ed eleva la mente”. E’ così che gli esseri umani dovrebbero   controllare  i   loro   organi.   Gli   organi   dovrebbero   essere controllati dalla mente e non la mente controllata dagli organi. Questo è samyak vak.
Il quarto principio è mantenersi in modo corretto o “samyak a’jiiva”. A’jiiva significa sostentamento in sanscrito. Gente senza scrupoli guadagna molti soldi attraverso azioni che sono, per natura, negative e dannose per il mondo. Non è così che gli esseri umani dovrebbero guadagnarsi da vivere. I loro mezzi di sussistenza dovrebbero essere puri e sacri e non dovrebbero danneggiare nessuno. Il nome del padre di Buddha era “Shuddhodana”. “Shuddha” significa “puro” e “odana” vuol dire “riso” (o qualsiasi cibo principale) o “mezzo di sussistenza”, quindi, letteralmente Shuddhodana significa una persona che vive in modo onesto, il cui cibo è accettato da tutti.
Il quinto principio è il giusto esercizio o “samyak vya’yam”. Molte persone fanno allenamento e sport per rinforzare il loro corpo ma gli esseri umani non sono dotati solo di un corpo, hanno anche una mente e un’anima e dovrebbe essere data la stessa importanza nel rinforzare tutti e tre. Bisognerebbe fare anche gli esercizi adeguati allo sviluppo mentale e all’elevazione spirituale: non si dovrebbero trascurare né la mente né l’anima. Qual è il modo migliore per rinforzare la mente? Il modo migliore e più corretto è seguire fedelmente i 16 punti (esercizi fisici, mentali e spirituali per lo sviluppo completo dell’individuo). Più si seguono i 16 punti e più aumenta la forza mentale. Aumenterà così tanto che sarà più potente della forza mentale collettiva di 100.000 persone che, nel caso di un conflitto psichico, dovrebbero accordarvi la vittoria. Una persona che è fisicamente forte può lottare contro otto, dieci o venti persone al massimo ma non più di così. Una persona sviluppata a livello psichico, invece, è capace di lottare contro molte più persone. Quindi dovete sforzarvi di sviluppare la vostra forza psichica, questo è il vostro sacro dovere. Più seguirete fedelmente i 16 punti e più forza psichica otterrete, non ci vorrà molto tempo. L’unico modo di sviluppare forza spirituale è di abbandonare tutto a Lui: più vi abbandonerete a Lui e più svilupperete la vostra anima. Questo sviluppo non solo porterà 10.000 persone ad abbandonarsi a voi ma tutto l’universo. Questo è l’esercizio corretto; l’esercizio è necessario non solo nella sfera fisica ma anche in quella psichica e spirituale.
Il sesto principio è portare a termine il lavoro o “samyak karma’ntua”. Una volta cominciata un’azione bisogna finirla in modo corretto. Non lasciate niente a metà strada. Completate il vostro lavoro e bene. Prima di cominciare qualcosa, pensate bene se sarete in grado di terminarla. Se siete sicuri che lo farete, iniziate il lavoro e non abbandonatelo finché non l’avrete finito. Questo è lo spirito contenuto nell’idea di terminare qualcosa correttamente.
Il settimo principio è la giusta memoria o “samyak smrti”. Il significato letterale di smrti è “memoria”. Molte persone mi hanno chiesto come aumentare la loro capacità di ricordare. Personalmente conosco parecchi segreti e anche un certo numero di esercizi fisici che potenziano la memoria. Fra i nostri 16 punti ci sono degli esercizi psichici che aiutano in questo. Secondo la mia esperienza, però, il modo più veloce è quello di meditare sulla persona che ha una memoria tremendamente potente. Dovreste ricordarvi di usare il guru mantra (seconda lezione di Ananda Marga) regolarmente prima di compiere un’azione. Si ha successo nelle azioni che si compiono, grazie alla corretta applicazione del guru mantra. Alcuni di voi, non dico tutti, si dimenticano spesso di ripetere il guru mantra prima di fare un’azione. Se ve ne dimenticate, ripetetelo dopo aver terminato l’azione. Quando non farete più quest’errore, cioè quando vi ricorderete di usare sempre il guru mantra prima di iniziare un’attività, allora avrete ottenuto “dhruva smrti” o “memoria stabile”. Dhruva significa “stabile”, “stazionario”. Quando, grazie al sa’dhana’ (meditazione), si raggiunge dhruva smrti, si sperimenta un flusso ininterrotto di beatitudine nella propria mente. Nelle scritture, quest’intensa beatitudine spirituale è chiamata “dharma megha’nanda”. Quando svilupperete questo tipo di memoria stabile, sperimenterete dharma megha’nanda.
L’ultimo e ottavo principio è il corretto assorbimento o “samyak sama’dhi”. Qui sama’dhi vuol dire uno stato di intenso amore o attaccamento ad un particolare oggetto. Ci si dimentica di tutto il resto nell’universo, anche di se stessi ma non di quest’oggetto. Questo è lo stato ;hiamato sama’dhi. Quando l’amore degli esseri umani per Parama Purusa Jiventa così intenso che si dimenticano di tutto nell’universo, anche di se ìtessi, ottengono il sama’dhi spirituale. IL Signore Buddha si riferiva a juesto sama’dhi spirituale quando parlava di samyak sama’dhi.
Patna. 2 gennaio 1978

LiberaMenteServo - UN VITA ESEMPLARE




MARIA MADDALENA E IL FEMMINEO SACRO

27 04 2008

 

From: Giuseppe Bufalo

Sent: Thursday, April 24, 2008 3:21 PM

Fonte: Luci dei Maestri

Maria Maddalena e il femmineo sacro

La maggioranza di coloro che si accingono a leggere questo articolo hanno sicuramente già visto il film “Il Codice da Vinci” o ne hanno appreso il contenuto attraverso il romanzo.


Maria Maddalena accanto a Gesù, ultima cena.
Chiesa Maria Maddalena, Foix (Francia)
[ Ingrandisci immagine ]

Nell’opera di Dan Brown è messa spesso in risalto la figura di Maria Maddalena definendola  “compagna di Gesù” e madre della sua discendenza.
Nel romanzo, la ricerca del Santo Graal termina proprio al cospetto della tomba della Maddalena, come a voler significare che il “Segreto del Femmineo Sacro” rappresenti la soluzione della “cerca” che si protrae da millenni.
Ma, pur riconoscendo l’importanza e la validità dell’opera, relativamente alla divulgazione di concetti occultati nel corso dei secoli a causa dell’ambito ed agognato “potere temporale”,  bisogna altresì riconoscere che queste conoscenze furono ampiamente esposte già nel 1982 attraverso il libro di R.Leigh, M.Baigent e H.Lincoln dal titolo “Il Santo Graal”.
La differenza significativa e, oserei dire, fondamentale tra le due opere, risiede nell’esposizione dei concetti riguardo ai lettori verso i quali erano indirizzate.
Per la “massa” il romanzo di Dan Brown e per i ricercatori ed esoteristi Il Santo Graal.
Ma, si badi bene, questo mio rilievo non vuole assolutamente essere discriminante poiché riconosco nelle due opere un’uguale importanza nei relativi ambiti nei quali hanno prodotto pari risonanza.
Nel “Santo Graal”  è messa in rilievo l’importanza della figura della Maddalena alla quale fu dedicata la chiesa di Rennes-le-Chateau e la famosa Torre Magdala consacrata dall’abate Souniere.
Ma perché tutto questo?
Forse perché quella donna, elusiva nei Vangeli ufficiali, era in realtà la moglie di Gesù?
Forse perché dalla loro unione erano nati dei figli?
Ed infine, forse perché Souniere aveva scoperto questo segreto e voleva onorare questa figura bistrattata dalla chiesa verso la quale dedicava il suo servizio?
Per cercare di rispondere a queste domande o almeno di avvicinarci alla verità, dobbiamo rivolgere la nostra attenzione verso quelli che sono considerati i Vangeli apocrifi o più giustamente detti Gnostici (da Gnosi = conoscenza perfetta del Divino).
A tal proposito, è importante rilevare che la figura di Maria Maddalena fu ampiamente descritta nei Vangeli di Filippo ed in quello di Maria.
Nel Vangelo di Filippo ai capi 63- 33 e 64 -2 , possiamo leggere: “La compagna del Figlio è Maria Maddalena. Il Signore amava Maria più di tutti i discepoli e spesso la baciava sulla bocca. Gli altri discepoli vedendolo con Maria gli domandarono: perché l’ami più di noi tutti?”.
In effetti, in questo Vangelo Gnostico, la Maddalena riveste una parte notevolmente preponderante tra tutti gli apostoli ed è citata per ben 67 volte.
Inoltre, nel Pistis Sophia, scritto gnostico del III e IV secolo pubblicato nel 1851, notiamo come Gesù lodava spesso la Maddalena.
Lei intercede persino per gli apostoli, specie quando non riescono a comprendere le parole del Maestro e ad esporre le loro domande.
Alla luce di quanto detto, possiamo riconoscere che la figura della donna, quindi della manifestazione nella forma dell’Energia Femminile, è vista in netta contrapposizione tra la chiesa ufficiale e le comunità gnostiche.
In effetti, è indicativo il fatto che sia sempre Pietro (nel vangelo di Tomaso, nel vangelo di Maria e nel Pistis Sophia) ad assumere un atteggiamento ostile nei confronti delle donne in genere e di Maria Maddalena in particolare, cosa che, immancabilmente, Gesù rimproverava.
Nel già citato Pistis Sophia, leggiamo che Maria Maddalena “ha la mente sempre pronta” ma teme le minacce di Pietro, il quale ha in odio il genere femminile.
Nel Vangelo Gnostico di Maria, troviamo un altro riferimento che avvalora questa teoria.
Leggiamo che Andrea non credeva affatto alle parole della Maddalena, infatti, dopo l’esposizione riguardante l’Anima da parte della donna, egli disse agli altri discepoli: “Dite che cosa pensate di quanto ella ha detto. Io almeno non credo che il Salvatore abbia detto ciò.”
Ed in seguito intervenne Pietro dicendo: “Egli ha forse parlato realmente in segreto e non apertamente ad una donna, senza che noi lo sapessimo? Ci dobbiamo ricredere tutti ed ascoltare lei? Forse egli l’ha anteposta a noi?”.
Maria allora pianse e disse a Pietro: “Pietro, fratello mio, che cosa credi dunque? Credi tu che io l’abbia inventato in cuor mio, o che io menta riguardo al Salvatore?“.
Levi (Matteo) replicò a Pietro dicendo: “Tu sei sempre irruente Pietro! Ora io vedo che ti scagli contro la donna come fanno gli avversari. Se il Salvatore l’ha resa degna, chi sei tu che la respingi? Non v’è dubbio, il Salvatore la conosce bene. Per questo amava lei più di noi. Dobbiamo pertanto vergognarci, vestirci dell’Uomo Perfetto, fermarci come Egli ci ha ordinato e annunziare il vangelo senza emanare nè un ulteriore comandamento, né un ulteriore legge, all’infuori di quanto ci disse il Salvatore.” (Vangelo di Maria, capi 10-18 e 10-19).
Molte civiltà attribuiscono al 3 (simbolo dello Spirito) un carattere maschile e al 4 (simbolo della Materia) un carattere femminile, e nel settenario vedono la sintesi dei due.
Personalmente credo che quando Matteo(Levi) dice: “Se il Salvatore l’ha resa degna, chi sei tu che la respingi? Non v’è dubbio, il Salvatore la conosce bene. Per questo amava lei più di noi”  si riferisce a Maria Maddalena che, in questo caso, simboleggia l’energia femminile.
Il Salvatore l’ha resa degna di integrarla in Sé stesso e Pietro la respinge perché non ha ancora equilibrato l’energia femminile nel suo interiore.
E poi aggiunge:” vestirci dell’Uomo Perfetto”
Quest’ultima frase possiamo metterla in relazione a quanto affermavano gli alchimisti riguardo l’Androgino, l’Essere realizzato nel quale i contrasti svaniscono.
Egli rappresenta la perfetta combinazione tra il Sole e la Luna, il perfetto equilibrio tra l’Oro e l’Argento.
In altre parole, la singolarità e l’unità, segno di una perfetta realizzazione del Sé.
L’Alchimista intravedeva nell’Androgino la perfezione Divina che, toccando il Sé Superiore, sperimentava l’Amore incondizionato.
Ciò che si era compiuto nel Messia in comunione con la Maddalena.

Giuseppe Bufalo

gunther58@libero.it

LiberaMenteServo - MARIA MADDALENA E IL FEMMINEO SACRO




Mamme Zen - nuova edizione | Il Blog di Jacopo Fo

27 04 2008

 

Pare impossibile che alcune idee fondamentali sui bambini non siano ancora condivise dalla maggioranza degli esseri umani .
E non parlo solo di genitori ignoranti che picchiano i figli. Illustri ginecologi, pedagogisti e psicanalisti non hanno ancora capito che il bambino e’ un individuo con dei diritti elementari che vanno rispettati.
Quando nasce e’ come un foglio bianco, Il fatto che tanti adulti siano incapaci di vivere con pienezza la vita o, addirittura, arrivino a compiere orribili violenze, mostra che sono stati negati loro, nell’infanzia, elementi fondamentali per una crescita piena ed equilibrata.
Il miglioramento della qualita’ della vita umana passa per un radicale cambiamento dell’atteggiamento degli adulti vero i bambini.
Ci vuole piu’ amore e disponibilita’ con i piccoli per avere un mondo migliore domani.

Carissimi,
questa settimana siamo contentissimo di presentarvi la nuova edizione di un libro di Jacopo e di Monica Traglio “Mamme Zen”.
Buona lettura!

Prefazione alla Nuova Edizione
di Jacopo Fo
Rileggendo questo libro dopo quasi 20 anni dalla sua prima stesura possiamo essere orgogliosi di aver contribuito, insieme a tanti altri, alla diffusione della cultura del parto dolce, del rispetto delle esigenze estintive dei neonati, di un rapporto educativo improntato sullo sviluppo delle capacita’ creative del bambino e sul rispetto per la sua persona.
Oggi in tutta Italia e’ finalmente possibile trovare strutture pubbliche dove si pratica il parto non traumatico.
Sono ormai molti i pediatri che consigliano alle madri di seguire l’istinto piu’ delle tabelle, far dormire i bambini con la mamma invece di segregarli nelle culle e dare loro da mangiare quando e quando desiderano.
Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato che la operazione della madre dal neonato ha ricadute gravi sulla salute dell’infante. Sui vocabolari medici e’ oggi presente la parola “marasma” che e’ proprio la sindrome psicofisica che colpisce i neonati lasciati soli nella nursery.
E vi sono studi che dimostrano che i bambini che dormono con la madre e prendono il latte quando lo desiderano strisciando verso il suo seno, ne traggono enormi vantaggi. Difficilmente passano le notti a piangere, sono piu’ tranquilli e imparano meglio a respirare, diminuendo la probabilita’ di malattie polmonari. Inoltre allattare di  notte senza doversi alzare e quasi neppure svegliarsi, e’ per la madre un vantaggio enorme. E si inizia a comprendere che vi e’ un nesso tra il parto traumatico e la separazione dalla madre, l’allattamento notturno a orari fissi del bambino tenuto nella culla e lo sbalestramento che poi toglie il sonno ai bimbi di notte facendo impazzire i genitori costretti alla veglia a turno per mesi. Un vero disastro inflitto a genitori e figli senza che ne venga alcun vantaggio.
….
Insomma, il mondo migliora…E’ quindi con piacere e speranza che ti proponiamo queste pagine, immaginando che tu sia una mamma o un papa’ che ha deciso di mettere in discussione le strategie antiquate e irrispettose dei diritti naturali, cercando di dare il meglio per la tua creatura.
Ti facciamo i nostri migliori auguri.

Mamme Zen - nuova edizione | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 - video - notizie




Chiamata all’azione: operazione imballaggi | Il Blog di Jacopo Fo

27 04 2008

 

Sul sito sembraincredibile.blogspot.com
si sta sviluppando un dibattito molto interessante animato dal divino Cristiano Bottoni, uno dei più geniali esperti di comunicazione dell’Universo Occidentale.
Stanno creando un esperimento di pressione diffusa per indurre le grandi catene di distribuzione ad adottare la vendita di detersivi, latte, acqua eccetera, alla spina… Cioè senza involucro e imballaggio.
Risparmia il consumatore (fino al 50%) e si risparmia l’ambiente.
Ecco l’inizio dell’articolo che ha aperto il dibattito:
Credeteci. È tempo di agire. Erano mesi che seguivo questa situazione in attesa di una confluenza positiva ed eccola qua. Se ne avete voglia ci sono le condizioni per fare un bell’esperimento della tattica dei 300. La crisi rifiuti di Napoli ha fatto accelerare un processo che stentava a svilupparsi. In questo momento però, i media hanno preso consapevolezza del fatto che il primo passo verso la soluzione del problema rifiuti è quello di crearne meno. E sul tema si stanno spendendo ora molti organi di informazione (Report, Caterpillar). C’è un picco e va sfruttato.
Ricordate le dita sul volante (http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/02/la-decrescita-felice.html)? Ecco, è una bella occasione per una sterzata strategica, quindi diamo il nostro contributo perché questo avvenga nel limite delle nostre possibilità.
1. Usiamo internet e telefono
2. Mandiamo alle catene della grande distribuzione messaggi di questo tipo: C’è un vostro supermercato nella mia zona dove trovo un distributore di detersivo alla spina? Perché non pensate di istallare distributori di detersivi alla spina nei vostri supermercati? C’è un distributore di latte o bibite alla spina nei vostri supermercati? Ho letto che esistono negozi con distributori di detersivi alla spina, dove si possono fare le ricariche…? Ho sentito alla radio di questi distributori di detersivi alla spina…  Vorrei protestare perché non trovo nei vostri punti vendita distributori di detersivi alla spina…(insomma avete capito il concetto no?)

Chiamata all’azione: operazione imballaggi | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 - video - notizie




COONIE TALBOT, 6 ANNI, UN GENIO MUSICALE

27 04 2008

 

  —– Original Message —–

  From: Didi

  Sent: Friday, April 25, 2008 10:23 AM

  Cell. 340 3709215
http://www.apnu.net/
http://yogaesalute.blogspot.com/

ALTRI VIDEO YOUTUBE
CONNIE TALBOT, 6 ANNI
UN GENIO MUSICALE

Amazing
6 year old singer

Durata:
04′:58″

Aggiunto:
24 sett. 2007
Da: RoyPurchase

‘I will always love you’
Durata:
04′:22″

Aggiunto: 08 dic. 2007
Da: JolienTheBest

I Will Always Love You Over The Rainbow
Durata:
03′:00″

Aggiunto: 22 nov. 2007
Da: behindthesecret

Amazing 6 year old singer

6 year old Connie has an angelic voice that even impresses Simon from Idols
‘I will always love you’
Connie talbot (just 7 years old) sings the song ‘I will always love you’ from her first album ‘Over the rainbow’
Video made by Jolien Daems
I Will Always Love You ~album Over The Rainbow

Courtesy of Connie …
This video is a “thanks-giving” gift from Connie Talbot to ‘Behind The Secret’ Subscribers and Visitors.
Much Love and Appreciation to You, Connie :-)
Connie Talbot captured hearts all around the world when she sang in ‘Britain’s Got Talent’.
Here you’ll see Connie’s celebrated smile, and you’ll hear ‘I Will Always Love You’, from her album, ‘Over The Rainbow’ (album recorded at Olympic Studios in London, England).
‘Over The Rainbow’, the debut album, is released on Monday, November 26th.
CD available at:
http://www.connietalbot.com/shop.php
‘Over The Rainbow’ album track listing:
1. Somewhere Over The Rainbow
2. I Believe
3. White Christmas
4. Smile
5. Imagine
6. Walking In The Air
7. Favourite Things
8. Wonderful World
9. Ben
10. I Will Always Love You
11. Silent Night
12. I Have A Dream
Connie Talbot’s website is:
http://www.connietalbot.com

LiberaMenteServo - COONIE TALBOT, 6 ANNI, UN GENIO MUSICALE




Tisana di Imperatoria

27 04 2008

 

L’imperatoria grazie all’olio essenziale, agliamari, aitannini, agliamidi, alcumarine, alla pectina e alle resine conferisce alla tisana di imperatoria svolge un’azione antinfiammatoria, antispastica e stimolante dei-metabolismo ed è un efficace ricostituente soprattutto dell’apparato gastrointestinale.

Tisana di imperatoria e Vino ricostituente La tradizione popolare utilizza il vino di imperatoria per stimolare l’appetito nelle persone anziane e fortificare il fisico. Versare 50 g di radice di imperatoria essiccata e sminuzzata in 1 litro di vino forte, rosso o bianco; lasciare macerare per 2 settimane, poi filtrare e versare il vino ottenuto in un’altra bottiglia. Assumere 2 bicchierini al giorno, prima dei pasti

Suffumigi contro la bronchite Versare 1/2 litro d’acqua bollente su 2 cucchiai di radice tagliuzzata e inspirare i vapori per 10 minuti. Questo trattamento svolgerà un’azione mucolitica e sarà d’aiuto per calmare la tosse.

Contro disturbi di stomaco La tisana di imperatoria ha un effetto rilassante su stomaco e intestino. In caso di abbuffata bere 1-3 tazze di infuso lentamente e a piccoli sorsi. Perché il suo effetto sia ottimale non zuccherare. In caso di gonfiore è consigliabile bere, per più settimane, una tisana preparata con due parti di imperatoria, una di melissa e una di foglie di fragola di bosco.

Tisana di Imperatoria




Arte del rilassamento | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)

27 04 2008

 

La vita è diventata molto complessa di questi tempi. La lotta per l´esistenza è molto acuta ed impegnativa. Una gran quantità di usura costante, mentale e fisica, viene imposta sull´umanità attraverso il suo lavoro quotidiano ed una modalità non salutare di vita. L´azione produce movimenti e questi dal canto loro producono abitudini. L´uomo ha acquisito molte abitudini artificiali. Ha portato tensione a molti dei suoi muscoli e nervi, attraverso una postura scorretta, ed ha dimenticato i principi iniziali del rilassamento.

Se voi praticate il rilassamento regolarmente nessuna energia verrà dissipata. Sarete molto attivi ed energici. Durate il rilassamento i muscoli ed i nervi sono a riposo. Il prana e l´energia sono conservati e depositati. Buona parte delle persone perdono la loro energia creando movimenti non necessari e mettendo muscoli e nervi sotto grande sforzo.

Alcuni scuotono le gambe senza necessità mentre sono seduti. Altri battono le dita sulla tavola mentre la loro mente è a riposo o vuota. Alcuni fischiettano. Alcuni scuotono la testa. Alcuni percuotono il petto o l´addome con le dita. La loro energia è dissipata attraverso movimenti non necessari dovuti alla mancanza di conoscenza dei principi elementari della scienza del rilassamento.

Non scambiate la pigrizia per rilassamento.

Una persona pigra è inattiva, piena di letargia ed inerzia. Ma la persona che pratica il rilassamento, riposa soltanto. Ha vigore, forza, vitalità e resistenza. Non permette mai che nemmeno una piccola quantità di energia scorra via. Realizza una grande quantità di lavoro in un tempo minimo.

Una persona con una natura facilmente irritabile non può godersi la pace della mente. Il cervello, i nervi ed i muscoli sono sempre sotto grande tensione. Sebbene possa essere dotato di forza fisica, è debole poiché perde l´equilibrio della sua mente molto facilmente. Se veramente volete godere di una pace indisturbata e raggiungere la gioia, dovete tentare di ottenere una mente calma e bilanciata, attraverso lo sradicamento degli impulsi di preoccupazione, paura e rabbia. Se vi preroccupate di frequente, un attitudine preoccupata si sviluppa. La vostra vitalità ed energia vengono risucchiate. I muscoli ed i nervi sono sempre sotto contrazione e grande tensione. Perché dovreste avere paura di qualcosa assolutamente quando ogni cosa non è nient´altro che il vostro stesso sé?

Il sorgere di impulsi e contro impulsi o la repressione di impulsi causa più tensione nei nervi, muscoli e nel cervello. Molte persone sono schiave dei loro impulsi. Ecco che non possono godere di pace della mente. Sono scaraventati di qua e di là. La scienza del rilassamento è una scienza esatta. Può essere appresa velocemente. Il rilassamento dei muscoli è tanto importante quanto la loro contrazione. Io pongo grande enfasi sul rilassamento della mente, dei nervi e dei muscoli. Il rilassamento è di due generi: fisico e mentale.

… segue …

Dall´insegnamento di Swami Sivananda Saraswati
discorso alla Bihar School of Yoga, 1973, originalmente stampato in YOGA,
Vol. XII, No. 2, Febbraio 1974

Arte del rilassamento | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita’)