POTERI OSCURI ALL’ATTACCO DELL’AMBIENTALISMO ITALIANO

8 04 2008

 

Fonte: ilternario.it
Una visione spirituale dei fatti politici
di Fausto Carotenuto
Poteri oscuri all’attacco dell’ambientalismo italiano.
  Chi sono e perché. Una posta in gioco altissima.
  Come uscirne bene. Una grande opportunità…

Alla vigilia delle elezioni, e nei mesi precedenti, una serie di forze dai contorni apparentemente poco chiari ha scatenato una campagna tendente a spegnere la voce degli ambientalisti in Italia.
Ultimo capro espiatorio, anche per la funzione svolta, il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio. Ma tramite lui l’intento è di colpire tutto il movimento “verde” italiano, e non solo quello che fa capo al suo partito.

Accuse risibili, forzature mediatiche del giornalismo schiavo dei poteri forti, per togliere credibilità ad un intero movimento. Certo l’ambientalismo italiano non è privo di pecche, di inesperienze, di leggerezze… In un difficile percorso di crescita che dai movimenti di base ha portato quelli che una volta erano giovani ed entusiasti idealisti a contatto con le melmose strutture di antichi ed oscuri poteri… Dagli atteggiamenti vischiosi e mai chiari, in percorsi pieni di trappole, di liturgie, di bizantinismi e di giochi di specchi di difficilissima interpretazione…
Con il rischio di ritrovarsi impigliati, anche con le migliori intenzioni, in situazioni strane e poco chiare. Magari in trappole appositamente tese proprio da chi mal digeriva i giovani entusiasti: quei nuovi rompiscatole dell’ambientalismo del “no” . Del no alle loro vecchie e nuove trame.
Certamente il movimento ambientalista italiano ha delle debolezze… e se vuole sopravvivere deve trovare strade nuove e percorsi più limpidi, scegliendo meglio le strategie ed i compagni di strada. Ma certamente non fa parte di quelle strutture di potere trasformiste e trasversali che da sempre vivono succhiando il sangue - energetico, psichico ed economico - degli italiani. E che ora sono dietro alla campagna per ridurre al silenzio le poche voci indipendenti rimaste in circolazione.
In effetti la posta in gioco è altissima, forse ben più alta di quanto non ritengano gli stessi attori di queste vicende.


Le origini spirituali dell’ambientalismo
Per afferrare di cosa parliamo, in una visione spirituale delle vicende umane, è indispensabile rifarsi, sia pure brevemente, ad un quadro di fondo[1] diverso dal solito, semplice teatrino della politica, dal gioco di specchi che ci viene presentato dai media per fuorviarci.
Per capire le cose bisogna tentare di “volare alto”, per guardarle da sopra.
Finchè ci si sta in mezzo, soprattutto nei meccanismi di azione e reazione psichici, o psichico-sentimental-politici, non si può avere la chiarezza di comprenderne il senso ed il funzionamento.
La vicenda evolutiva umana è, da questo punto di vista spirituale, la storia di una umanità in evoluzione, prima fisica e poi della coscienza.
La coscienza è quella capacità operativa - del cuore e della mente - di creare intorno a sé cose e situazioni nuove, buone, belle e giuste. Utilizzando azioni intelligenti piene di amore.
Si tratta del progetto di evoluzione che sta gradualmente portando l’umanità a crescere, partendo da un insieme di “creature” figlie di un mondo spirituale “madre e padre”. Fino a diventare nuovi creatori, che si aggiungono un po’ alla volta allo stuolo di gerarchie creative che prima degli uomini si sono evolute nel meraviglioso disegno del mondo spirituale.
E delle quali Dante ha avuto una illuminata e sintetica immagine nel Paradiso[2].
L’umanità è entrata non da molto nell’era di possibile sviluppo della coscienza.
E quando è che si vede che un gruppo in evoluzione comincia a diventare veramente cosciente, e quindi a passare da semplice “creatura” a “creatore”?
Forse la risposta è in quella spendida immagine iniziatica di Dante che descrive la visione dei cori angelici (che non sono altro che i vari e crescenti gradi di capacità creativa dei gruppi di coscienze che evolutivamente ci precedono):

Questi ordini di sù tutti s’ammirano,

e di giù vincon sì, che verso Dio

tutti tirati sono e tutti tirano.[3]

Cosa significa? Significa che tutti i vari gradi di coscienza superiore, che corrispondono a crescenti capacità creative, prendono forza ed esempio dai livelli creativi superiori – “di su tutti s’ammirano”. E quindi operano con le loro forze operative d’amore nei livelli inferiori in modo tale - “e di giù vincon sì” - che tutti i vari livelli creature-creatori aiutano e vengono contempora-neamente aiutati ad evolvere verso il livello massimo di coscienza e capacità creativa (Dio).
Una vera e propria intelligente ed amorosa “ Scuola di Dei”.[4]
In base a questa visione, si può dire che un gruppo in evoluzione comincia veramente a dirsi cosciente quando comincia a dare segni di occuparsi dei gruppi evolutivi inferiori. E di farlo con tutto l’amore e l’attenzione possibile. Come fa Dio.
L’umanità è entrata precisamente in questa fase, da non molto tempo.
Da quanto tempo infatti alcuni gruppi di uomini hanno cominciato ad occuparsi per amore degli animali, delle piante, dei minerali che popolano insieme a noi la Terra Madre… e non più soltanto per “predare” ciecamente ed egoisticamente ?
Tutto sommato da poche decine di anni, ed ancora in maniera abbastanza confusa, quasi sognante… In certi casi troppo esclusivamente sentimentale e poco pensata.. In certi altri troppo razionale e materialista…
Ma comunque in un modo già forte, e sulla base di una grande spinta d’amore che troverà un po’ alla volta il modo di unire saldamente il cuore e la mente in potenti pensieri ed in azioni coscienti.
E chi sono queste punte avanzate dell’Umanità, ancora in gran parte confuse, sognanti, ma spinte da un impulso profondo nella direzione giusta?
Sono le avanguardie ambientaliste di tutto il mondo.
Sono loro le portatrici di un grande, sano, meraviglioso impulso del cuore. E che ora, un po’ alla volta, devono imparare a capire meglio come si fa e perché.
Le strategie contro l’ambientalismo
Di fronte a tutta l’umanità, e quindi anche di fronte a queste forze sane, di avanguardia della coscienza, il mondo spirituale ha posto delle forze cosiddette dell’“ostacolo”. Che spesso noi per brevità, e semplificando forse troppo, chiamiamo forze oscure, o del Male. La loro funzione è quella di stimolare i muscoli della nostra coscienza, che altrimenti dormirebbe beatamente, facendo pigramente poco o nulla…
Queste forze oscure sono ben organizzate, ed il loro intento è quello di ostacolare la crescita della coscienza umana in genere.
Nella nostra epoca questo viene fatto soprattutto in due modi:

  • cercando di diminuire le forze vitali che ci consentono di pensare e di sentire liberamente. Attraverso un attacco indiscriminato alla vitalità della Terra e di tutti gli esseri che la abitano (inquinamento, onde elettromagnetiche, cibi privi di energie, farmaci debilitanti, tecnologie distruttive dell’ambiente, ecc.) e alle forze di pensiero e di cuore degli uomini (diffusione, attraverso i media del potere, di forme pensiero negative, devianti, di frequenze bassissime ed egoiste, di una interpretazione solo materiale della vita e dell’evoluzione, ecc…)

  • cercando di deviare le buone intenzioni degli uomini che si stanno risvegliando, impossessandosi delle sane spinte del cuore ed indirizzandole verso forme di pensiero e di azione manipolate, inutili o dannose per le coscienze.

Nonostante questo - e spesso “grazie” a questo - la crescita silenziosa delle coscienze sta avvenendo in modo esponenziale. Il tasso di risvegli dell’umanità negli ultimi anni è altissimo. Ma ce se ne accorge solamente se si buttano in un angolo le immagini, le interpretazioni e le notizie ansiogene e terrorizzanti fornite dai media, e se ci si concentra sulla osservazione di come stiamo mutando noi e le persone che conosciamo, quelle intorno a noi. Di quanto meno materialismo, di quanta voglia di amore e di comprensione del senso vero della vita si stia ora sviluppando nelle gente. In silenzio, in forme ancora confuse, ma sempre più forti… In strati sempre più ampi – anche se ancora minoritari – della popolazione, a prescindere dalle condizioni culturali o sociali.
Uno dei fondamentali indici rivelatori di questo iniziale risveglio spirituale è rendersi conto di quante persone in più sono seriamente preoccupate per l’ambiente e per gli esseri viventi.
Per questo motivo le forze “oscure”, che controllano pressoché tutti i governi, le strutture di potere, i mass media e la finanza, sono in situazione di emergenza: non riescono più a contenere la marea montante delle coscienze… Rischiano di perdere in pochi anni il gregge semiconscio che li ha alimentati per tanto tempo…
E quindi hanno elevato il livello di attacco alle forze vitali, di pensiero, di cuore ed energetiche a disposizione degli uomini.
Ma il risultato è tuttora che le azioni malevole di questi gruppi, per reazione - ed in attuazione dei piani del mondo spirituale positivo - stanno ulteriormente alimentando la crescita della coscienza umana.
Mai come in questo momento, forte e crescente è la reazione e la preoccupazione della gente per i disastri ambientali prodotti dai poteri oscuri.
Il tema ambientale è ormai, ma lo sarà ancora di più nei prossimi anni, IL TEMA CENTRALE di qualsiasi dibattito politico, sociale, economico e culturale.
In una situazione di questo tipo, la cosa più importante è che l’opinione pubblica abbia a disposizione dei testimoni bene informati e capaci di far capire bene quali sono i disastri ambientali presenti e quelli futuri prodotti dalle strategie dei poteri oscuri. E’ quindi necessario che gli ambientalisti veri abbiano voce e credibilità.
In base a queste stesse considerazioni le forze oscure stanno ulteriormente articolando ed aggiornando la loro strategia:

  • togliere voce e credibilità ai testimoni scomodi, alle punte avanzate dell’ambientalismo organizzato, che più di altre sono capaci di “svelare” le azioni malevole e portarle a conoscenza di ampi strati della popolazione; manovrare per escluderle dalla possibilità di partecipare a futuri governi e per sporcarne l’immagine.

  • intercettare in tutti i modi la voglia crescente di amore per la Terra, per le piante e per gli animali, creando UN FALSO AMBIENTALISMO, un ambientalismo deviato, corrotto, di facciata, che fornisca cibo avvelenato a chi è affamato di giustizia e di azioni di amore e di salvaguardia degli equilibri naturali. E che nella sostanza lasci libere le forze dell’ostacolo di compiere le peggiori nefandezze sull’ambiente.

Non voglio fare nomi, ma ognuno giudichi da solo, sia a livello internazionale che nazionale, i nuovi ambientalisti ricchi, pieni di mezzi, di audience, di potere e di premi internazionali.
Che indirizzano l’ambientalismo verso forme devianti, nelle quali l’unico obiettivo è la salvaguardia della sostenibilità degli aspetti “economici” della Terra. Ancora considerata come miniera da sfruttare, e quindi da far durare il più possibile come vittima della nostra predazione. E non da considerare, con tutti i suoi esseri, il partner nobile, indispensabile e amoroso della reciproca crescita evolutiva fisico-spirituale.
Le manovre anti-ambientaliste in Italia
In Italia questa strategia si sta ora realizzando con grande spiegamento di mezzi, per arrivare ad una ulteriore fase di centralizzazione ed omologazione del potere in mani oscure, utilizzando facce apparentemente buoniste e rassicuranti. Un accorciamento delle catene di comando che vuole togliere qualsiasi spazio e qualsiasi potere residuo agli indipendenti.

Le nuove formazioni, sorte improvvisamente con grande potenza e sostegno mediatico dalle nebbie di certi strani e antichissimi poteri, si sono immediatamente messe all’opera.
Da una parte bisognava isolare, respingere e diffamare il classico ambientalismo italiano. Che avrà anche commesso errori di crescita, ma che non è sufficientemente malleabile, perché non dipende organicamente dai poteri oscuri. E conserva ancora, quanto meno come punti di riferimento, sentimenti di amore e di giustizia per la Terra e per gli esseri che la abitano.
E dall’altra occorreva creare un nuovo ambientalismo falso, di facciata, fatto da gente disposta a tutto, riempita di mezzi. Con lo scopo di tentare di addormentare le coscienze e di far passare nei prossimi anni senza grandi strepiti tutto quello che gli ambientalisti genuini non farebbero mai passare. Questo è l’ambientalismo che ci ritroveremo nelle grandi formazioni “globalizzanti”, alla ricerca di effetti “soporiferi” sulle masse. Anche su quelle che amano la Terra e la Natura, e che vogliono la salute vera, propria e dei propri figli. Feste, sagre, cerimonie, associazioni ed istituzioni vecchie e nuove prive di ideali veri, convegni su temi deviati o parziali, inginocchiamenti alla ragion di stato… occhi che si chiudono di fronte alle necessità di compromesso nell’ambito di grandi forze politiche che tutto devono comprendere e mediare…. Ne vedremo delle belle!
Il nuovo ambientalismo del fare, come viene presentato… Del fare gli interessi dei poteri oscuri.
Il progetto quindi è di eliminare i testimoni scomodi, le voci indipendenti, di creare un ambientalismo falso e poi di procedere brutalmente con tutte le operazioni contro la coscienza umana attraverso l’ambiente.
Se non faremo qualcosa di efficace soprattutto alimentando un grande movimento ideale d’opinione, i prossimi governi, quali che siano, partiranno con enorme forza e decisione in grandi campagne contro la Natura: il ritorno del nucleare (sarà passato sempre di più come la vera energia alternativa!!!), le grandi opere di disturbo delle energie vitali (TAV, Base nucleare di Vicenza, gallerie e megaponti vari, ecc…), il moltiplicarsi delle selve di antenne, i rigassificatori, i termovalorizzatori, gli OGM, l’impoverimento e l’avvelenamento delle acque, dei suoli, dei cibi, dell’aria, i medicinali debilitanti, ecc… in una lista infinita di aggressioni alla nostra forza vitale.
Una grande, storica opportunità

Cosa fare?
Prima di tutto occorre che tutti noi ci decidiamo a non disinteressarci della politica, ma a partecipare, a livello locale e a tutti i livelli che ci sono possibili. Per riempire la politica e i movimenti di opinione con i contenuti di coscienza degli uomini di buona volontà.
Non possiamo lasciare le leve del potere ed i movimenti di opinione solamente ai poteri oscuri che vogliono impossessarsene completamente. Non possiamo andare a votare per il “vampiro” con la faccia migliore o la voce più suadente. Solo perché ci manipola in modo più rassicurante di un altro.
Ma occorre sostenere e difendere quei pochi uomini e gruppi che ci sembrano indipendenti, e partecipare attivamente al loro lavoro. Dargli anche una mano a capire meglio in quale direzione muoversi… Per quanto possiamo, ma con tutto il peso della nostra intelligenza, del nostro cuore, dei nostri ideali.
Se ci interessa l’ambiente, non stiamo solamente a giudicare gli ambientalisti per quello che riescono o non riescono a fare e per come lo fanno. Ma diventiamo noi ambientalisti attivi!
E’ comunque chiaro che anche i movimenti ambientalisti dovranno rafforzarsi: fino ad ora hanno svolto in tanti casi un buon lavoro. Ma adesso, in base alle cattive esperienze fatte, ed alle crescenti sfide poste dai poteri oscuri, occorre un chiaro salto di qualità.
Un vero salto di qualità può significare solo una cosa: elevare decisamente in alto la frequenza morale ed ideale delle organizzazioni ambientaliste.
Lavorare prima al contenuto ideale e poi agli aspetti organizzativi. Prima alle basi spirituali di un movimento che, se anche non se ne rende conto, è fondamentalmente un movimento per la crescita evolutiva, e quindi spirituale, dell’umanità e dell’intero pianeta.
Lavorare ad un contenuto ideale nel quale tutti quelli che amano la Terra e la Natura possano riconoscersi. Lavorare non tanto e solamente ad una struttura burocratico-organizzativa, ma soprattutto ad un grande movimento di opinione, nel quale immettere degli elementi di coscienza forti e forse in parte dimenticati:

  • ricordarsi di far parte di un meraviglioso PROGETTO EVOLUTIVO DI CRESCITA di tutte le coscienze e di tutti gli esseri della Natura, al quale tutti siamo chiamati a partecipare;

  • rimettere al centro del rapporto con l’ambiente una grande CORRENTE DI AMORE per la Natura con tutti i suoi esseri e per Madre Terra; questa corrente vitale non è una opzione, ma è assolutamente indispensabile;

  • immettere in tutte le azioni alle quali gli ambientalisti sono chiamati - in ambito politico, sociale, culturale, operativo - il pensiero profondo, la guida morale certa che per fare qualcosa di positivo occorre FARLO CON INTELLIGENZA ED AMORE per gli altri e per l’ambiente, e non per se stessi…E allora tutto il mondo spirituale, tutte le forze di coscienza creativa dell’universo saranno con il movimento ambientalista a dargli sostegno.

Tantissime persone sono pronte a riconoscersi in un movimento ideale e di opinione di questo tipo.
Ben al di là dei piccoli numeri degli attuali sostenitori.
Un movimento libero da compromissioni con il potere, da vecchi ideologismi, da forzate classificazioni di tipo politico… Libero di dar voce al meglio che c’è nelle donne e negli uomini più avanzati dei nostri tempi.
Nei ranghi degli attuali movimenti ambientalisti già esistono coscienze che vibrano con questi ideali… Ed alle quali il mondo spirituale si sta già avvicinando…
Ora serve una buona dose di coraggio.
E’ questa la grandissima opportunità fornita dall’attuale, brutale attacco delle forze oscure agli ambientalisti: finalmente trovare la forza per sfrondare l’inutile, eliminare i compromessi, staccarsi dalle frequentazioni con gli uomini “grigi”, spegnere i personalismi… Privilegiare ed alimentare il contenuto ideale e di amore, unica base possibile di una autentica coscienza ambientalista.
Il primo equilibrio ecologico da salvare per un ambientalista è quello della propria anima.

Altrimenti tanto vale iscriversi alle forze oscure…


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Il Mistero della Situazione Internazionale
Autore: Fausto Carotenuto
  Editore: Il Ternario
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[1] Per maggiori informazioni sui vari aspetti di fondo di questo articolo, vedi il libro “Il Mistero della Situazione Internazionale”, di Fausto Carotenuto, edizioni Il Ternario srl, acquistabile su questo sito.

[2] Paradiso, Canto XXVII

[3] XXVII canto del Paradiso.

[4] In quella direzione che il Cristo, nel Vangelo di Giovanni, chiaramente indica agli uomini: “Voi siete Dei”[4]. Frase che nessun finto potere religioso vuole mai prendere sul serio, per non perdere potere materiale rinunciando alle creature-schiavo.

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