prof. Marco Ferrini all’Università di Bologna

5 04 2008

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5 04 2008

 

“Heike riprende a respirare” di Helga Scnheider

di Francesca Iannilli

foto internet

05/04/2008

versione stampabile

Helga Schneider
HEIKE RIPRENDE A RESPIRARE
pp. 128, € 10
Salani, 2008
1945: la guerra è ormai finita e Berlino, occupata dalle truppe sovietiche e americane, osserva le macerie che hanno resistito alla distruzione dei bombardamenti. Tutto è da ricostruire: non solo strade, edifici, case, ma anche, e soprattutto, legami, ricordi, famiglie. Heike, la protagonista di questo breve romanzo di Helga Schneider, è una bambina di dieci anni che vive in una Berlino lunare, vittima, come tanti suoi coetanei, delle atrocità della grande guerra. La sua casa è una buia cantina sopravvissuta ai crolli. Il suo papà è disperso, ma il melo in giardino, con il quale ha l’abitudine di confidarsi, le dice che tornerà presto. La sua mamma, amorevole e sensibile, muore suicida perché non può sopportare lo strazio che le provoca il veder morire tanti innocenti e perché porta nell’anima una ferita troppo grande e lacerante.
In questa sua ultima fatica letteraria la Schneider mantiene il suo personale tema narrativo: l’infanzia vissuta in Germania ai tempi del Fuhrer. Ed ancora una volta ne denuncia la follia e le contraddizioni, senza lesinare condanne né ai tedeschi, né ai sovietici, né agli americani, perché la guerra la fanno tutti e tutti sono responsabili delle conseguenze.
Heike riprende a respirare è senza dubbio un libro per ragazzi, con quel suo stile inconfondibilmente dickensiano, ma ha molto da dare anche a quegli adulti che, in ogni caso, sono colpevoli delle sofferenze patite dai più giovani. E sono proprio questi ultimi a mostrare risorse inesauribili e insospettabili, inventando nuovi giochi tra le macerie, rintracciando suggestioni fiabesche che, però, si scontrano presto con la triste realtà del pericolo e della morte.
Helga Schneider vuole rendere omaggio a questi giovani, regalando loro un inatteso lieto fine che, pur nella sua intenzione di speranza, finisce col conservare un triste fondo di amarezza per quel futuro sottratto ai bambini del ‘45.

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1° Yoga Blitz nel centro di Roma! Portate i materassini… « Donneconlavaligia

5 04 2008

di Renzo Samaritani

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tilaka Lo Yoga Blitz qui a Bologna lo fanno i miei amici Hare Krishna quasi ogni sabato: nella seconda metà del pomeriggio partono dal Centro Culturale (”Vaikuntha”) che ha sede in via Rialto, 11 con i loro vestiti colorati, i loro sorrisi, strumenti musicali dell’antica tradizione Vedica/indù e cantano e danzano passando da sotto le Due Torri e attraversando poi via Rizzoli e via Indipendenza, soffermandosi infine in piazza XX Settembre dove un amico lavora in un negozio ed esce qualche minuto a guardare l’atmosfera di gioiosa spiritualità che i devoti emanano. Questa forma di Yoga, di Yoga Blitz, si chiama harinam. E ogni domenica dalle 17 i devoti di Krishna vi aspettano nel loro piccolo ed accogliente Centro per introdurvi alla cultura dei Veda con filosofia, mantra e una squisita cena vegetariana offerta a tutti gratuitamente; i gestori sono Trai das e Krishnaloka dasi (marito e moglie), due persone squisite che vi faranno sentire subito a casa e chi vi accompagneranno “nel favoloso mondo dei devoti di Krishna!” (come recitava la sigla di “Finestra Aperta” su RadioKrishnaCentrale).

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(P.S.: il post qui sotto riportato è di ieri, quindi lo Yoga Blitz a Roma si terrà oggi)

Namaste a voi tutte! Soprattutto a chi abita a Roma o nei dintorni, o a chi di voi ci sarà vicino il prossimo weekend. Mi informa la mia “amica di valigia” Yara Bitetti che è previsto infatti uno ”Yoga Blitz”: domani dalle 10 alle 18, arriva a sorpresa nella centralissima (e di solito trafficata!) piazza Barberini, il primo Yoga Blitz, anticipazione del RomaYogaFestival previsto il 7-8 giugno, il primo appuntamento dedicato alla scoperta dello Yoga, dove gli insegnanti si alternano per condurre lezioni di Yoga aperte a tutti coloro che desiderano sperimentare questa antichissima disciplina, ma che non hanno ancora avuto l’opportunità di avvicinare questa filosofia di vita.

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(kk+)

Palcoscenico urbano d’eccezione la piazza e la splendida fontana del Tritone. Roma come New York, Piazza Barberini come Times Square? Yoga Blitz sarà una giornata estemporanea, a sorpresa, inaspettata, fanno sapere gli organizzatori: “vuole stimolare la città a provare, vedere e informarsi sullo Yoga, con l’aiuto di maestri riconosciuti”. Ecco il programma delle lezioni collettive gratuite (non è necessario prenotare, ma tappetino e abiti comodi sì):

  • 10.00 Alessandro Onesti e Patrizia Raineri, Upter-Sport, settore Yoga, Roma. Hatha Yoga
  • 12.00 Sandra Bertana, Studio Orsini Roma, Iyengar Yoga
  • 14.00 Piero Vivarelli, Atma Studio Bologna, Anusara Yoga
  • 16.00 Carlo Perretti, Arte Di Vivere, Sri Sri Yoga
  • 17.30 Jayadev Jaerschky, Ananda Yoga

Per info: tel. 06 87903155 – 340 7772363 (info@romayogafestival.it)

  • (fonte: Romayogafestival)

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L’ILLUSIONE DELLA CHIESA

5 04 2008

 

O.M. Aïvanhov (1900-1986)


” Perché la Chiesa mantiene i cristiani nell’illusione, con promesse che non si realizzeranno mai? Fisicamente e spiritualmente, essi sono malati, deboli, poveri. Poco importa; essa li consola dicendo: «Non preoccupatevi, è solo un brutto momento che dovete passare; la terra è una valle di lacrime, ma quando la lascerete, sarete ricevuti nei tabernacoli del Signore». Ebbene, no, non sarà così, perché essi non hanno fatto niente per meritare tanto facilmente e tanto in fretta una tale grazia. Perché ingannare le persone? Bisogna dire a ciascuno di loro: «Razza di pigrone, datti un po’ da fare! Se ti trovi in cattive condizioni, è perché te lo sei meritato. Ma quali che siano queste condizioni, ogni giorno non solo puoi fare un lavoro su te stesso, ma puoi anche aiutare gli altri». Ma invece, li si rassicura: «Qui, le cose stanno così, ma dall’altra parte tu sarai nello splendore e nell’abbondanza». La realtà è che, se essi non hanno fatto un vero lavoro spirituale, dall’altra parte sarà la stessa cosa, se non peggio “.
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Nota: http://www.prosveta.it/aivanhov.htm

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