Posted by: ReMa2007.net on: Marzo 20, 2008
—-Messaggio originale—-
Da: didi@apnu.net
Data: 19-mar-2008 18.16
AIUTIAMO IL TIBET
Kathmandu, 17 marzo
Un nuovo ed orrendo genocidio sta avvenendo in Tibet in questi giorni. I mezzi di informazione non sanno, o non vogliono sapere, o hanno paura di sbilanciarsi, quello che sta accadendo realmente a Lhasa ed in tutto il Tibet. Quando parlano di circa 80 morti, o se citano le fonti cinesi parlano di 10 morti (!), non hanno idea di quanto siano lontani dalla realta’.Ora noi siamo a Kathmandu, Nepal; ieri, domenica 16 marzo, un nostro amico Tibetano e’ riuscito a parlare con suo fratello a Lhasa. Il fratello gli ha detto di aver assistito personalmente ad uno dei tanti massacri: UNA FOLLA DI CIRCA 300-400 TIBETANI E’ STATA CIRCONDATA DALL’ESERCITO IN UN’AREA DIETRO IL POTALA (L’ANTICA RESIDENZA DEL DALAI LAMA A LHASA), E LUI LI HA VISTI MASSACRARE TUTTI A MITRAGLIATE!!!
Se questo e’ un episodio, (che non sapremo mai dai media), quanti altri ne stanno accadendo in tutto il Tibet?
Cio’ che viene riferito dai media e’ solo una frazione della realta’, e’ sempre cosi. In Tibet si sta nuovamente consumando il tentativo di far tacere per sempre un popolo innocente, un popolo che non ha altro scopo che coltivare il proprio intento spirituale.
Una cultura unicamente devota alla Saggezza, a che ritiene la Compassione il potere piu’ grande e definitivo.
Tutto cio’ e’ percepito dal governo cinese, nella loro follia di potere e dominio, nella loro ottusita’ cieca e senza senso, come una grande minaccia.
Per questo non hanno esitato, e non esiteranno, a farli tacere e distruggerli in ogni modo.
Vi prego di aiutare il Tibet con ogni mezzo, e di far sapere con tutto lo sforzo possibile da ognuno di noi, cio’ che sta realmente accadendo.
Kathmandu, 17 marzo.Aronica Gabriele ( Videha).
— ALTRA FONTE —-
La situazione in Tibet è grave nonostante la protesta dei monaci sia stata pacifica!
I Lama chiedono di far girare questo messaggio fra tutti i buddhisti e sostenitori perchè vengano recitati mille mantra ‘OM MANI PEME HUNG‘ (pronuncia tibetana di Om Mani Padme Hum).
—-Messaggio originale—-
Da: acquamarinaesoterica@yahoo.it
Data: 19-mar-2008 20.03
A: <ondedamore@yahoogroups.com>
Ricevo dall’Istituto Lama Tzong Khapa e inoltro.
Om Mani Padme Hum (Pronuncia: Om Mani Peme Hung)
Rosalba
Il Tibet non è solo.
Sabato 22 marzo alle ore 15 presso l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia (Pisa) gli esuli tibetani in Italia, i sindaci, le autorità, i monaci e le monache, i buddhisti tutti e gli uomini liberi di buona volontà si riuniranno in preghiera, in una manifestazione di interventi perché la fiamma olimpica verso Pechino possa trasformare il grande isolamento del Tibet in una grande vertenza internazionale.
Abbiamo scelto, fedeli agli insegnamenti di sua santità il Dalai Lama del Tibet e del nostro caro e prezioso maestro Ghesce Ciampa Ghiatso, non il fuoco di paglia delle esternazioni, ma il più efficace dei metodi, basati sul dialogo e sulla comprensione.
Invitiamo i rappresentanti della comunità cinese in Italia ad unirsi a noi.
L’Istituto Lama Tzong Khapa insieme alla Comunità Tibetana in Italia, all’Associazione Italia-Tibet e all’Associazione Sangha onlus, promotori dell’iniziativa, combattono da anni contro il genocidio della cultura del Tibet cercando di preservare gli insegnamenti, la pratica e la filosofia che da Buddha Shakyamuni ci è stata tramandata fino ai nostri giorni.
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Nota:
La situazione in Tibet è grave nonostante la protesta dei monaci sia stata pacifica! I Lama chiedono di far girare questo messaggio fra tutti i buddhisti e sostenitori perchè vengano recitati mille mantra [pronuncia: "OM MANI PEME HUNG"] (pronuncia tibetana di Om Mani Padme Hum).
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