Adnkronos - Ign - Salute: lo studio, nella religione un segreto per essere felici

18 03 2008

LCMilano, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Altro che oppio dei popoli. secondo uno studio firmato da un team di ricercatori della Paris School of Economics sembra che nella religione si celi uno dei segreti della felicità. I credenti, infatti, sarebbero più abili nel fronteggiare shock e traumi legati, ad esempio, a un licenziamento o un divorzio. Almeno secondo i dati relativi a migliaia di cittadini europei, presentati alla conferenza della Royal Economic Society, in corso all’University of Warwick (Gb), dal team diretto da Andrew Clark, della Paris School of Economics. Numeri che rivelano come chi crede sia, in generale, più soddisfatto della vita.
Clark e Orsolya Lelkes dell’European Centre for Social Welfare Policy and Research hanno usato le informazioni di uno studio sulle casalinghe, per confrontare le attitudini di cristiani cattolici e protestanti in tema di felicità e problemi della vita, come ad esempio la disoccupazione. E confrontarle con quelle di persone non religiose. Ebbene, sembra che la religione possa offrire un ‘cuscinetto’ protettivo contro le delusioni della vita. “Abbiamo iniziato a lavorare sul perché alcuni Paesi europei avessero benefit più generosi per i disoccupati - racconta Clark alla Bbc online - ma la nostra analisi suggerisce che le persone credenti risentano meno delle insidie psicologiche dovute alla mancanza di lavoro, rispetto a chi non crede. E sono anche più soddisfatte della propria vita”. Inoltre, nonostante questo gruppo si opponga più strenuamente ai divorzi, a livello psicologico risente meno di una separazione, quando questa si verifica. Insomma, è come se le persone religiose sperimentassero piccole ricompense quotidiane, che le aiutano a fronteggiare i problemi di ogni giorno.
I ricercatori avvertono, comunque, che a regalare il sorriso ai credenti potrebbe contribuire anche uno stile di vita peculiare, basato su un nucleo familiare stabile e sulla costruzione di relazioni solide.

Adnkronos - Ign - Salute: lo studio, nella religione un segreto per essere felici




CLIO - Chi fa sul serio trova la strada, chi non fa sul serio trova la scusa

18 03 2008

 

Grazie ad Helga Schneider

Marzo 18, 2008 in Arte e cultura, I MIEI LIBRI, Libri, Solidarietà with 1 Comment

Per chi non avesse avuto la possibilità di vedere Helga Schneider da Fazio su Rai Tre, può farlo adesso cliccando qua   http://helgaschneider.wordpress.com/.

Ho scoperto oggi che questa scrittrice ha un sito su WordPress e, credo che anche chi non legge tanti libri o nessuno, debba perlomeno scorrere qualche pagina del sito. Perchè ne vale la pena, perchè dobbiamo sapere e ricordare cosa è stato l’orrore del nazismo, perchè quando pensiamo al dramma della Shoah dobbiamo sapere che dramma fu per tutti, per chi era nei campi e per chi ne era fuori, per tutti quelli che c’erano allora e per tutti quelli che verranno, quindi anche per noi.

E’ come se qualcuno chiedesse quali sono le opere che hanno descritto meglio il XX secolo … tra la lista ci deve essere Se questo è un uomo di Levi e Lasciami andare madre di Schneider.

Non è facile la lettura di questo librettino, e non si può dimenticare. E’ un’esperienza di vita, dolorosa, vissuta sulla pelle nuda, graffiante eppure alla fine c’è speranza, poca, fioca eppure c’è ed è la stessa autrice che la rappresenta, con la sua scrittura, con la sua famiglia, con il fatto che ci sia… un essere umano nonostante tutto e tutti, anche a dispeto della propria madre.

Ho parlato con molte persone di questo libro e non tutti l’hanno percepito così com’è capitato a me, però tutti ne sono rimasti colpiti.

Il 2 maggio 2004, mio periodo aureo dal punto di vista lavorativo, ero a cena in un’importante salotto romano e davvero mi aspettavo solamente incontri di rappresentanza, almeno ero preparata solo per quelli. Trova un’impegnata signora romana ricca di soldi, di famiglia e di stimoli che tra un antipasto e l’altro inizia a parlare di una commedia teatrale che l’ha colpita molto.
Incuriosita ascolto e mi rendo conto che parla dalla trasposizione del libro -Lasciami andare, madre.
Ci siamo guardate ed abbiamo comprese.
Noi che eravamo più lontante che si può, come età anagrafica, come età mentale, come lavoro, come famiglia, come tutto, abbiamo discusso tutta la sera sull’argomento monopolizzando l’attenzione di tutti. E’ la più bella cena che ricordo.

Riuscire a superare le barriere culturali, sociali, economiche e ritrovarsi con le stesse emozioni davanti ad un dramma che non ha parole umane per essere spiegato è stato commovente ed educativo allo stesso tempo.

L’unica possibilità che abbiamo intravisto per comprendere, nel senso di contenere, la tristezza ed il permanente senso di abbandono che ne deriva è il continuare a parlare………..
Io con mio figlio lo faccio appena possibile.

CLIO - Chi fa sul serio trova la strada, chi non fa sul serio trova la scusa




Domenica 16 Marzo: Helga Schneider da Fabio Fazio

18 03 2008

Helga Rai3 FabioFazio

per rivedere l’Intervista cliccare qui

Lunedì 31 marzo 2008 alle ore 16.00

presso la Sala Notturna della Fiera di Bologna

Piazza della Costituzione

Centro servizi - Blocco D (I piano)

SILVANA DE MARI  e HELGA SCHNEIDER

converseranno insieme a

WILLIAM GRANDI

sul tema

Le ferite della Storia e le cure della Fantasia

Helga Schneider, il Blog




LE TORRI DELLA MORTE

18 03 2008

 

In questi ultimi mesi, grazie anche alla forte impennata delle quotazioni del petrolio, sta tornando prepotentemente alla ribalta l’idea che l’unica vera alternativa al combustibile fossile sia data dall’energia nucleare, i cui paladini si fanno sempre più spazio sui mezzi di informazione; negli ultimi mesi sono anche usciti alcuni libri a supporto di questa tesi.
Cerchiamo di capire insieme come stanno veramente le cose…


[ LE TORRI DELLA MORTE - SEZIONE html - CLICCA QUI ]

Nota:

Grazie di cuore all’Associazione SaraS per la concessione del materiale indispensabile alla realizzazione di questo contributo.


FREE ENERGY, UN FUTURO PER L’UMANITA’ - MILANO, SABATO 10 MAGGIO 2008

LiberaMenteServo - LE TORRI DELLA MORTE