Stasera in tv
16 03 2008
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Categorie : Agenda, Helga Schneider, ReMa2007
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Video YouTube
Aggiunto da: NicoloChannelTREMONTI E GLI ILLUMINATI:
ATTO II - ANNOZERO
Tremonti, dopo Porta a Porta, ricomincia
a parlare di Illuminati ad Annozero…Aggiunto: 7 marzo 2008
Durata: 05′:21″
LiberaMenteServo - TREMONTI E GLI ILLUMINATI: ATTO II - ANNOZERO
Video YouTube
Aggiunto da: supermarcolandia
ILLUMINATI
Tremonti D’Alema Vespa
Clinton Bilderberg Illuminati
Aggiunto: 16 febbraio 2008
Durata: 02′:25″
Carissimi Amici,
purtroppo la situazione contabile della Onlus Italia e’ ancora da completare, speriamo che si risolva presto, anche se ho i miei dubbi. Intanto noi andiamo avanti.
Nel frattempo, vi ricordo il nome e il codice fiscale di Pavan Italia ONLUS: 97450570151 per devolvere il 5 per mille dell’IRPEF alla nostra Associazione in Italia.
Mi raccomando fate girare..
Chiedo scusa a tutti, ma domani comincia il Festival a Bhubaneswar e devo sospendere tutte le altre attivita’ per dedicarmi a questa importantissima occasione di relazioni pubbliche locali.
Anche la scuola rimane temporaneamente chiusa dal 17 al 25 marzo, in quanto il 17 terminano gli esami di fine d’anno.
Un abbraccio,
Parama
Helga Schneider “HEIKE RIPRENDE A RESPIRARE”
Salani Editore
IL LIBRO
Berlino, 1945. Heike, dieci anni, vive con la madre nello scantinato della loro casa distrutta dalle bombe. Il padre è disperso, ma Heike sa che tornerà: non smette di parlarne al suo più grande amico e confidente, il grande melo che cresce nel giardino. Attorno, rovine: rovine di edifici, e rovine nelle menti e nei cuori delle persone. Tante però sembrano voler tener viva la speranza nel futuro…
Non la mamma di Heike: nel suo recentissimo passato c’è una ferita inguaribile. La storia personale di una ragazzina si mescola con la storia con la S maiuscola. Alla fine di una guerra non ci sono solo le cose da ricostruire, ma anche le vite e le persone. Helga Schneider riapre per il pubblico dei ragazzi le pagine del suo personale passato per raccontarlo, commuovere e far pensare: e stavolta lo fa ritornando al tema del suo primo libro, Il rogo di Berlino, e alla dimensione collettiva della tragedia di cui è stata testimone.
I GIUDIZI
“È possibile, anzi nel caso di Helga Schneider necessario, fare scrittura della propria vita senza togliere nulla al mestiere del narratore… passando dalla memoria alla pagina, questo patrimonio di vita perde ogni appartenenza e, come capita ai veri romanzi, diventa di tutti.”
Elena Loewenthal, La Stampa
“È bravissima Helga Schneider, come scrittrice e come persona. Come scrittrice è esemplare nella fedeltà ai propri temi, gli episodi salienti del proprio passato di bambina che ha vissuto la tragedia della Germania.”
Andrea Casalegno, Il Sole 24 Ore
L’AUTORE
La biografia di Helga Schneider è ampiamente nota, come i suoi libri: Il rogo di Berlino, Porta di Brandeburgo, Il piccolo Adolf non aveva le ciglia, Lasciami andare, madre, L’usignolo dei Linke. Per Salani ha pubblicato Stelle di cannella (Premio Elsa Morante ragazzi 2003) e L’albero di Goethe.
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Autore: Helga Schneider
Pagg. 128
Prezzo: € 10.00
Narrativa
In libreria dal: 06/03/2008
Fonte: infinitebeing.com
Buchi Neri e Reincarnazione
Data Articolo: maggio 2007
Traduzione di Daniela Brassi
Il grande vantaggio dell’entrare in contatto col vostro sé interiore tramite la meditazione, è che ottenete accesso ad informazioni che sarebbero altrimenti del tutto impossibili da acquisire con la vostra mente conscia o sé esteriore. Il vostro sé esteriore è focalizzato sui cinque sensi fisici, che forniscono informazioni attingendo all’ambiente fisico circostante di terza densità.Il vostro sé interiore, invece, risiede nella realtà amplificata di quinta densità. Quando entrate in contatto col vostro sé interiore accedete ad ogni conoscenza possibile, non solo quella proveniente dalle incarnazioni fisiche, ma anche dalle “vite di mezzo” trascorse nei regni spirituali e mentali di quarta e quinta densità.
Un modo semplice per esplorare lo spazio
Dopo l’epoca Vittoriana, il naturalista Michael Faraday, deceduto nel 1867, capì come continuare a trasmettere informazioni avvalendosi di un essere umano vivente. Fu tramite quel canale fisico che egli riferì le scoperte derivanti dalle sue spedizioni di ricerca su altri pianeti ! Immaginatevi, un naturalista di era Vittoriana nel suo corpo di spirito, un secolo prima della corsa allo spazio, che visita altri pianeti per metterli a confronto con la vita sulla Terra.
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Dopo la morte, le persone occupano dei corpi di spirito (astrali). Proiezione astrale significa proprio questo, proiettare il vostro corpo astrale verso una nuova posizione o luogo. Col vostro corpo di spirito, che occupate ogni notte mentre dormite, potete proiettarvi in meno di un secondo verso qualunque luogo sulla Terra. Proiettarsi verso altri pianeti, invece, necessita di un po’ più di pianificazione. C’è un limite a quanto lontano la maggioranza delle persone può proiettarsi nello spazio profondo, verso altri sistemi solari, perciò un buon tour guidato interplanetario prevedrà una serie di “salti” affinché il gruppo di visitatori faccia delle soste e si ri-proietti poi lungo la rotta verso la sua destinazione.
E anche per esplorare il tempo
Nella vostra quinta-densità, quella della coscienza del sé interiore (anima), avete ancora più libertà che nella vostra quarta-densità, quella della coscienza astrale. Nella quinta, potete spostarvi attraverso il tempo tanto facilmente quanto potete cambiare di luogo. È nella quinta densità che progettate ogni nuova incarnazione fisica. La vostra prossima vita non necessariamente verrà cronologicamente dopo quella attuale. La vostra prossima esistenza, nella serie di incarnazioni, potrebbe svolgersi in quello che definiamo il passato, o il futuro. Ad esempio, l’autore del libro Journey of Souls [Il Viaggio delle Anime] Michael Newton, una volta riferì il caso di uno dei suoi soggetti di ricerca, cui piaceva leggere la storia dei Padri Fondatori degli Stati Uniti d’America.
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Era profondamente interessato all’argomento perché stava preparandosi a divenire, nella vita successiva, uno dei padri fondatori – un salto all’indietro nella storia – e voleva essere certo che avrebbe fatto un buon lavoro! In meditazione profonda, avete accesso a tutte le informazioni che il vostro sé interiore possiede, e anche a qualsiasi altra cui possa accedere per voi dietro richiesta. Prendete un argomento come i buchi neri nello spazio, per esempio – un tema su cui sappiamo veramente poco. Non abbiamo certo la capacità, o l’intenzione, di volare dentro ad un buco nero solo per scoprire cosa vi sia dietro.
Una scansione mistica dell’universo
Tuttavia, in uno stato mistico profondo, possiamo studiare i buchi neri e percepirli come parte del Disegno del Creatore dell’universo. Ecco come appaiono i buchi neri da uno stato mistico: L’Universo venne in origine creato a partire da un sole centrale, formato da due vortici di energia controrotanti. All’interno dello spazio d’incontro tra questi due vortici, man mano che le energie controrotanti, di polarità opposte, si incontrano e si fondono, scaturisce un’implosione continuata. Da questa implosione, la reazione automatica che si genera è una costante esplosione energetica.
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È questa esplosione di ben ideata energia ad alimentare l’universo con un’elevata forma di energia eterica. L’energia eterica è pre-fisica e perciò invisibile all’occhio umano. Il “big-bang” avvenuto nello storico centro dell’universo, fu in realtà un incontro di energie controrotanti, che formarono il sole centrale. Da allora, l’energia si è sprigionato per l’intero universo, contribuendo alla sua continua espansione e partecipando alla formazione di galassie, soli ed eventuali pianeti man mano che l’universo si è ampliato. Il nostro sole locale agisce da trasduttore, o trasformatore-riduttore di potenza, dell’energia proveniente dal sole centrale dell’universo e passante per il sole centrale della nostra galassia. Irradia energia eterica (vita), energia magnetica (il tessuto dello spazio-tempo) ed energia elettrica (luce fisica).
I mistici riferiscono che il Sole, mentre irradia la sua energia, emette nell’etere un suono sottile. Questo suono non-fisico, dicono, contiene tre sillabe – A U M. Quando le persone intonano il suono del Sole come mantra di meditazione, devono pronunciare o pensare alle sillabe una ad una. Il Sole, tuttavia, crea il suono di tutte tre in modo continuativo.
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