Walter Veltroni sta facendo qualche cosa di nuovo!

24 02 2008

 

Un mio amico ha lanciato: http://sembraincredibile.blogspot.com/, sito di dibattito tra gli appartenenti alla nuova leva di 30/40enni che vogliono creare un Partito democratico (PD) veramente nuovo.
E devo dire che il nome di questo sito (SEMBRA INCREDIBILE) lo trovo particolarmente azzeccato. E’ chiaro anche ai parafanghi che sta succedendo qualche cosa di nuovo nella politica italiana grazie a Walter Veltroni.
Quando si seppe che si presentava da solo scrissi: vuole perdere.
E poi lo diedi per spacciato dopo averlo visto andare in confusione sui pannelli solari.
A questo punto devo invece dire: tanto di cappello.
Veltroni e’ il primo genio della comunicazione che e’ apparso sulla scena politica italiana dopo Berlusconi.
Sono veramente impressionato.
Innanzi tutto Veltroni ha spiazzato tutti presentandosi da solo.
Il PD senza gli infidi alleati. Sembrava un suicidio.
Ma ecco che Berlusconi abbocca e fa il primo grande errore politico della sua vita: imita il PD costruendo il PDL, con solo una L in piu’.
PATETICO.
E a questo punto la Casta entra in fibrillazione.
E accade quello su cui forse Walter aveva scommesso avendo 1 sola possibilita’ su 100 di vincere.
CASINI HA LASCIATO BERLUSCONI e si e’ unito alla Rosa Bianca, creando cosi’ un partito di centro che sicuramente fara’ perdere al PDL un mare di voti.
Quanti?
Io scommetto che prendono almeno il 10% perche’ c’e’ un sacco di gente di destra disgustata dalle telefonate del Capo in cerca di passera fresca. Un sacco di gente che non ha mandato giu’ la depenalizzazione del falso in bilancio…
A questo punto (incredibile) Berlusconi e’ in difficolta’. Quei dieci punti che avrebbe di vantaggio rischia di fotterseli la Rosa Bianca-Udc.
A questo punto Veltroni ne ha fatta un’altra: NON candidera’ inquisiti e condannati.
E subito Biondi lo insegue. Ma poi ci ripensa perche’ si rende conto che allora non potrebbero candidare Berlusconi.
Sono nella merda.
Ed e’ nella merda anche Casini che ha appena giurato che candidera’ Cuffaro che non e’ inquisito ma condannato a 5 anni per favoreggiamento di un delinquente.
Si salva La Sinistra L’Arcobaleno, che nel suo tripudio di articoli determinativi (giustiziate il writer!) aveva gia’ detto che non si candidavano gli inquisiti.
Ma Veltroni Walter surclassa anche loro presentando giovani carine e ventisettenni come capolista.
Intanto perfino Violante annuncia che non si ricandidera’.
L’idea e’ chiaramente quella di presentare un partito rinnovato con facce veramente nuove.
Il che, per inciso, darebbe grande valore alla carica dei 30/40enni che hanno invaso le sezioni del PD.
E anche inglobare Antonio Di Pietro, che ha ormai conquistato l’immagine di garante di legalita’, e Emma Bonino che e’ riconosciuta paladina degli oppressi e degli emarginati, e’ stato parimenti astuto perche’ ha dato al PD quel tocco di esotico e di ribelle che fa sangue nelle vene.
Insomma, Veltroni e’ un disorganizzato tecnologico, non sara’ magari bravo a diminuire l’inquinamento di una grande citta’ ma quantomeno non e’ un noioso prevedibile come sembrava.
E a questo punto ha 10 probabilita’ su 100 di vincere. E se avra’ altre idee nuove e coraggiose rischia di vincere.
E’ l’effetto Obama. Spaventoso.
E se veramente al momento del voto sembrera’ che Veltroni ce la possa fare allora saranno molti a votarlo anche nella sinistra come ultima speranza, contro il Pericolo Silvio.

Jacopo Fo

Walter Veltroni sta facendo qualche cosa di nuovo! | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 - video




Comunicato Stampa

23 02 2008

sconosciuto

“Yoga-sutra e Bhagavad-gita”
Psicologia e Spiritualità dell’India
Un percorso alla scoperta di se stessi per il benessere interiore dell’Uomo, della Famiglia e della Società

Leggi il seguito di questo post »




Acqua bell’acqua, 10 storie sul bene piu` prezioso

23 02 2008

 

Favole sull'acqua Libro-CD commercioetico.itCari Lettori,
questa settimana vi presentiamo un nuovo libro che abbiamo inserito nel catalogo di CommercioEtico.it.
Edito dalla Emi, s’intitola Acqua bell’acqua, 10 storie sul bene piu` prezioso.
Una raccolta di favole illustrate per bambini che parlano di acqua, accompagnate da un Cd le cui voci sono stati offerte da altrettanti artisti in appoggio alla campagna sull’acqua portata avanti da ACRA (Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America latina).
I testi letterari sono stati scritti da: Pietro Formentini, Laura Fusca, Giancarlo Migliorati, Emanuela Nava, Roberto Piumini, Giusy Quarenghi, Guido Quarzo, Silvia Roncaglia, Bruno Tognolini, Virginia Zamparelli.
I disegni sono di: Emanuela Bussolati, Giusy Capizzi, Cristiana Cerretti, Sophie Fatus, Cristiano Lissoni, Giovanni Manna, Lilia Marcucci, Giulia Orecchia, Andrea Valente, Antonio Vincenti.
Le voci narranti sono di Enrique Balbontin, Anna Bonel, Lella Costa, Laura Curino, Bano Ferrari, Pietro Formentini, Marina Massironi, Giovanni Storti, Dario Vergassola.
Una grande collaborazione tra chi disegna, legge e scrive che produce un libro bello, coloratissimo e poetico, e un cd audio con le voci piu’ amate.
Ne proponiamo un estratto, nel Cd questa poesia e’ letta da Lella Costa.

La Fonte
di Silvia Roncaglia

C’era una fonte
una fonte,
ma che fonte!
Era una fonte infante,
una fonte bambina
che zampillava acqua
ridente e cristallina.
Rideva di ogni gioco
fra spruzzi smeraldini
e poi piangeva un poco
come fanno i bambini.
Giocava con il sole,
brillava con la luna
E cresceva ogni giorno
certa di aver fortuna.

E divenne una fonte,
una fonte,
ma che fonte!
Una fontana donna
con singhiozzi d’amore
e di spuma la gonna.
Baciava sulle labbra
ogni stanco viandante
che si fermava a bere
la sua acqua invitante.
E riempiva le brocche
traboccando sorgiva
e sognava le bocche
protese alla sua riva.

E divenne una fonte,
una fonte,
ma che fonte!
Una vecchia fontana
coi muschi incastonati alla sottana
con la bocca sdentata e arrugginita,
soltanto un filo d’acqua.
solo un filo di vita.
E sgocciolava piano
i suoi giorni passati
come piccole perle di memoria,
tutti i sogni sognati,
la sua liquida storia.

Parte del ricavato della vendita del libro andra’ a finanziare i progetti di accesso all’acqua della campagna “Qualcuno non se la beve!” e in particolare la costruzione di pozzi e infrastrutture idriche in Africa e America latina.

Per acquistare il libro direttamente online

Indice e maggiori informazioni

Acqua bell’acqua, 10 storie sul bene piu` prezioso | Il Blog di Jacopo Fo: podcast audio mp3 - video




SANITA’: GDF SEQUESTRA CANILE COMUNALE BARLETTA

22 02 2008

 

(ANSA) - BARLETTA (BARI), - Militari della Guardia di finanza hanno posto sotto sequestro il canile comunale di Barletta dopo aver accertato violazioni alla normativa di sicurezza sul lavoro e a quella sull’igiene, in particolare per quanto riguarda l’ambulatorio veterinario, in parte trasformato in deposito. La struttura ospita circa 370 cani. I militari hanno anche accertato presunti maltrattamenti agli animali perche’ le gabbie, sovraffollate, erano in condizioni igieniche precarie. Nel corso delle indagini i militari hanno anche scoperto un consulente che, dichiarando falsamente di appartenere all’Enpa (Ente nazionale protezione animali) aveva collaborato per anni alla gestione del canile comunale.
Le indagini sulla gestione e conduzione del canile erano state avviate nel novembre scorso su disposizione della procura della Repubblica del tribunale di Trani per verificare il corretto uso delle somme pubbliche e individuare eventuali ’sprechi’ dopo alcune denunce nelle quali si parlava di casi di ‘malagestione’. Nel corso di ispezioni e perquisizioni - con l’intervento degli addetti del Servizio veterinario e del Servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl di Bari - sia nel canile sia nel settore ambiente e servizi pubblici del Comune di Barletta, i militari hanno riscontrato il mancato rispetto delle norme di sicurezza, le cattive condizioni igieniche e l’utilizzazione di un’area di ’stabulazione aperta’, dove erano numerosi cani che in caso di piogge o sole battente non potevano fruire di un adeguato riparo.
La struttura comunale era gestita (attraverso procedure d’appalto) da una societa’ di Carovigno (Brindisi), che si era aggiudicata l’appalto nel 2007, il cui responsabile e’ stato denunciato. I finanzieri hanno inoltre individuato il responsabile della conduzione e della gestione effettiva della struttura. Si tratta di un uomo che dichiarando falsamente di appartenere all’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), e pur non essendo iscritto all’albo dei commercialisti, ha svolto da 35 anni l’attivita’ di consulente e di fatto ha collaborato alla gestione della struttura comunale anche grazie ad una vecchia delibera della Giunta Comunale. Le indagini sono state dirette dal pm Carmela Bruna Manganelli.(ANSA).
22/02/2008 11:06

ansa.it - Ambiente - SANITA’: GDF SEQUESTRA CANILE COMUNALE BARLETTA




SUPER-PRESIDIO A CARMAGNOLA 8-9 MARZO 2008 ALLA MOSTRA ZOOTECNICA

22 02 2008

 

—– Original Message —–

From: Lisa Cerruti

Sent: Friday, February 22, 2008 4:39 PM

Ciao cari, il  weekend del 8-9 marzo a Carmagnola (vicino a Torino) ci sarà una grande fiera del bestiame. Saranno “esposti”, venduti e molti macellati già sul posto più di 500 animali. Un gruppo di giovani di diverse associazioni ha organizzato un presidio per dare una voce agli animali che soffrono e muoiono per la nostra crudeltà, la nostra ignoranza e il nostro attaccamento alle “tradizioni”.

Saremo lì senza loghi o bandiere: tutti uniti per i nostri fratellini, proprio nei giorni che precedono la Pasqua.

La domenica ci saranno tv, stampa e molte più persone perchè ci sarà anche la premiazione degli animali più belli… quindi se puntiamo su un solo giorno sarebbe buono se fosse la domenica. L’orario è 9,30-16.

Per ora siamo 20 sicuri, ma abbiamo bisogno di essere in tanti. Chi può aiutarci ad aiutare gli animali?

Gli organizzatori ci hanno assicurato che tutto si svolgerà in modo pacifico e anche gli slogan e gli striscioni saranno per gli animali e non contro i macellai. Il presidio è autorizzato dalle autorità.

Chiediamo un sostegno soprattutto a chi ha poche ore (o minuti…) di viaggio per essere lì. Considerate che se volete abbiamo anche la possibilità di ospitarvi a dormire sabato sera. Mandateci l’adesione, con il numero di  quanti siete e di cosa portate (tra striscioni, cartelloni ecc…), a questo indirizzo per favore appena potete.

E informate anche più persone possibili!

Ciao grazie di cuore a tutti!

—————————————————————————-
==>> REPORT: PRESIDIO AL MERCATO DEL BESTIAME DEL 19.3.2007
==>> SCARICA I VOLANTINI IN FORMATO PDF:
Formato A3 Formato A4 Formato A5
—————————————————————————–

Super-presidio contro la “mostra zootecnica” della Fiera di Carmagnola (TO)
L’8 e 9 marzo si tiene da una quantita’ spropositata di anni (544!) la “Festa di primavera” con annessa mostra “zootecnica” cioe’ mostra di condannati a morte che di li’ a poco saranno squartati al macello.
Di anni senza proteste ne sono passati anche troppi, quindi e’ importante essere li’ in tanti a testimoniare che quella e’ solo una mostra di condannati a morte, non una bella e piacevole fiera!
Per questo, dopo il presidio dello scorso anno, che era il primo a quella fiera, e che e’ andato molto bene, con gran risalto sulla stampa, vorremmo fare quest’anno un “super-presidio”, cioe’ un presidio con davvero tante persone che diano voce a chi non ce l’ha - gli animali messi in mostra e poi fatti a pezzi.
E’ anche importante essere li’ non solo per “protestare”, ma anche per informare le tantissime persone che visitano la fiera - sono davvero tante! - e non hanno la capacita’ di rendersi conto che quegli animali che vedono verranno poi uccisi per futili motivi - il piacere del palato.
Spieghiamoglielo noi!
Troviamoci dunque tutti
A CARMAGNOLA (TO) 8 e 9 MARZO 2008
dalle 9.30 alle 16, entrambi i giorni!
Ritrovo in via Giolitti angolo via Garibaldi, davanti ai portici
dell’edificio a lato dell’ingresso del foro Boario.

Scrivici per dare la tua adesione, indicando in quale giorno puoi venire (meglio se tutti e due!): se anche non abiti in provincia di Torino, vieni lo stesso, e’ un presidio per cui vale la pena! Se vieni da fuori Piemonte e vuoi partecipare entrambi i giorni, gli attivisti torinesi ti aiuteranno a trovare  alloggiamento economico  per la notte di sabato!
Scrivi per info e adesioni a: carmagnola08@gmail.com

Sono gia’ disponibili molti striscioni e cartelloni, ma se vuoi portarne anche uno fatto da te, ancora meglio!
Deve essere ovviamente in tema allevamenti-macelli, non deve contenere ingiurie, e non deve contenere loghi o nomi di associazioni, ma solo gli slogan sull’argomento.
PARTECIPA!!!!
————————————————— ——————
Comunicazione di AgireOra-Piemonte.
————————————————— ——————

LiberaMenteServo - SUPER-PRESIDIO A CARMAGNOLA 8-9 MARZO 2008 ALLA MOSTRA ZOOTECNICA




ARCIPELAGO, CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’ E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO

22 02 2008

 

centrofondi.it
  L’economia per tutti
support@centrofondi.it
1) CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
     E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO
2) PROGETTO ARCIPELAGO: I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
3) LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?

4) I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’


————————————————————
1) CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’ E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO.


Articolo tratto da “Il CROTONESE” 19-21 febbraio 2008 - n. 14 - CRONACA 15, di Pino Pantisano.
L’ambito parallelo di circolazione monetaria rivitalizza l’economia. Con i buoni locali di solidarietà è maggiore il potere d’acquisto. Progetto Arcipelago, ottimista mons. Graziani.

SCARICA QUI
Formato .pdf  1,74 Mb
   Per ottimizzare la lettura, dopo l’apertura del file:
- Clicca su “Ruota in senso antiorario”
- Ingrandisci con zoom ad 86% o più.
————————————————————
2) PROGETTO ARCIPELAGO: I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
Arcipelago, Coordinamento Nazionale Buoni Locali SCEC. Il progetto dei Buoni Locali di Solidarietà, per rivitalizzare le economie locali.
SCARICA QUI
Formato .pdf  8,48 Mb
———————————————————-
LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?
Tratto da “Famiglia Cristiana” n. 2 del 13 gennaio 2008, pag. 64 e pag. 66 - Attualità/Economia, di Guglielmo Nardocci.

Si stanno diffondendo le “monete locali”.
LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?
I primi sono stati i Napoletani, ma ben presto li hanno seguiti un pò in tutto il Paese. Tecnicamente, si tratta di buoni sconto per pagare parte della spesa. E FUNZIONANO.

————————————————————
I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’

Chi conosce le problematiche monetarie ed il signoraggio [http://www.cronologia.it/biogra2/moneta.htm], sa benissimo che la libertà d’un popolo dipende dalla sua sovranità monetaria; se per emettere moneta deve indebitarsi allora sarà legato anima e corpo al “creditore” senza possibilità d’appello. >>>segue…

——————————————————–
Riassunto dei passi da seguire per aderire al progetto SCEC in Italia:
1) costituzione associazione in base agli statuti che stiamo predisponendo e adesione al circuito Arcipelago;
2) adozione del regolamento operativo per i criteri unitari di distribuzione;
3) raccolta di adesioni tramite i moduli di pre-adesione di imprese e produttori e raccolta fondi per la stampa; 
4) appena raggiunto una massa critica sufficiente (rapporto negozi - aziende – consumatori) si procede alla distribuzione secondo i criteri di Arcipelago;
5) in questa fase si lavora alla creazione di mercato e all’attuazione dei piani aziendali presenti nel progetto e necessari al buon esito di tutta l’iniziativa;
6) ricerca di partnership come comuni, curia ecc. per intraprendere e aiutare l’evoluzione del progetto;
7) festeggiare ogni piccolo passo in avanti fatto perché è un pezzo di futuro che si è sottratto al pessimismo e alla visione distorta della vita.
————————————————————
Maggiori info:  Pierluigi Paoletti centrofondi.it
report settimanali gratuiti per capire l’economia ed i mercati finanziari

LiberaMenteServo - ARCIPELAGO, CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’ E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO




Frittata alle cipolle rosse di Tropea - Vegan Blog

22 02 2008

 

farfrittata.jpg

Da qualche tempo mi sono data anima e corpo alle produzioni con farina di ceci: dalla farfrittata - frittata senza uova (vedi ricetta di seguito) alla farinata che con il mio rosmarino fresco è una leccornia D

Nella foto, una delle farfrittate che mi piacciono di più: con cipolla di tropea tagliata sottile sottile, soffritta leggermente e inserita nella frittata prima di cuocerla in padella.

La frittata di ceci essendo senza uova è molto adatta anche a chi ha problemi di colesterolo o non vuole inserire quantità eccessive di proteine animali nella propria dieta.

Ingredienti:
100g di farina di ceci
50g di farina di mais
100 gr di cipolle di tropea affettate fini (peso già affettate)
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio intero
un pizzico di sale
un pizzico di zenzero
una spolverata di pepe macinato fresco
1 rametto di rosmarino fresco e qualche foglia di salvia

Preparazione:

Mescolare le due farine, aggiungere il sale e il pepe, il pizzico di zenzero e versate acqua quanto basta a ottenere una pastella molto fluida; sbattetela con una frusta o una forchetta per sciogliere i grumi. Aggiungere l’olio extra vergine di oliva (a piacere, io ne metto circa 10 gr) e sbattete ancora; lasciate riposare per un’ora con immersi il rametto di rosmarino e le foglie di salvia. Poco prima che la pastella sia pronta, far soffriggere la cipolla con poco olio ev e lo spicchio di aglio intero preventivamente inciso: rilascerà l’aroma senza coprire quello della cipolla rossa. Togliere dal fuoco quando è appena imbiondita, senza aspettare che diventi trasparente altrimenti perde il suo gusto particolare e la vivace colorazione rossa. Unire le cipolle alla pastella, amalgamare velocemente e versare il tutto nella padella lasciando cuocere finché sarà dorata (10 minuti circa, per ciascun lato).
E’ ottima sia calda che fredda, benissimo anche nei panini.

Frittata alle cipolle rosse di Tropea - Vegan Blog




NON DATE INTEGRATORI DI FLUORO AI VOSTRI BAMBINI

22 02 2008

 

Articoli Amministratore

—– Original Message —–
From: dania ayres

Sent: Tuesday, February 19, 2008 7:21 PM

Fonte:
dottorperuginibilli.it/
        Non date integratori di fluoro ai vostri bambini
  Scritto da Dr Francesco Perugini Billi
  giovedì 16 novembre 2006

Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo.

Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché.

Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell’influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c’è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione…….vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.
Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente. Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece,  applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell’assunzione di fluoro superano di gran lunga i benefici.

Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro.

La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati (immagini). Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all’attrito e all’erosione. I danni aumentano nel tempo.
Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre. Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali.

La Drssa Mullenix, dell’Harvard University nel 1994 ha condotto studi sui danni congeniti del fluoro nei topi. Dosi somministrate prima della nascita davano luogo a marcata iperattività della prole. La somministrazione dopo la nascita determinava dei topi infanti. Le analogie con la sindrome da deficit attentivo e da iperattività dei bambini moderni sono presto fatte. Per questi studi, la Drssa Mullenix fu licenziata dall’Istituto Forsyth, che subito dopo ricevette fondi per un quarto di milione di dollari dalla Colgate….coincidenza?

In America la pratica di aggiungere il fluoro alle acqua potabili (iniziata negli anni quaranta per prevenire la carie) si è dimostrata sostanzialmente inutile se non addirittura dannosa, aumentando il rischio di fluorosi dentale. L’addizione di fluoro nelle acque potabili è praticata da altri paesi, tra cui Australia ed alcune zone della Gran Bretagna. E’ invece proibita in Belgio, Danimarca, Olanda, Francia, mentre in Spagna e in Germania ogni decisione è rimessa alle autorità locali. In Italia, non esiste una normativa in materia.

Dopo anni di acque fluorate e integratori a base di fluoro in America l’incidenza della fluorosi dentale è aumentata dell’80% in alcune zone. Attualmente, sempre in America si spendono più soldi per trattare i danni ai denti causati dal fluoro di quelli che si sarebbero spesi nel curare le carie!

Recenti studi epidemiologici mostrano come la fluorizzazione delle acque è chiaramente correlata all’aumento delle fratture dell’anca in persone ultrasessantenni e alla diminuzione del tasso di fertilità negli esseri umani.

Alcuni recenti studi hanno mostrato che l’incidenza delle carie tra la popolazione di alcune cittadine era addirittura diminuita dopo che le amministrazioni comunali avevano smesso di aggiungere fluoro alle acque potabili.  

Secondo gli esperti, una dose singola di fluoro giornaliera (quella che i bambini assumono sotto forma di una compressina da 0,25 mg o 1 mg al giorno per la profilassi delle carie) più facilmente può causare fluorosi dentale rispetto all’assunzione, più diluita durante la giornata, attraverso l’acqua fluorata.

I bambini stanno assumendo troppo fluoro! Oltre al fluoro contenuto negli integratori per la profilassi dentale, i bambini possono assumere altro fluoro quotidianamente attraverso altre forme: dentifrici (che per il buon sapore, spesso ingoiano), alimenti e bevande dell’industria alimentare, residui di pesticidi nel cibo, abuso di presidi dentistici, emissioni inquinanti nell’aria, farmaci, anestetici, ma anche tè e particolari acque minerali. I bambini possono realmente saturarsi di fluoro ed esporsi al rischio di fluorosi.

Ricercatori inglesi sull’autorevole rivista medica “British Medical Journal” mettono in guardia dall’uso del fluoro e dichiarano che i benefici derivati dalla supplementazione con il fluoro sono stati sovrastimati nel passato e che invece i bambini rischiano la fluorosi dentale.

Qualche anno fa l’associazione dei dentisti canadesi e il ministero della salute australiano hanno smesso di raccomandare l’uso del fluoro ai bambini. Il Dr H. Limeback, capo del dipartimento per la prevenzione dentale dell’Università di Toronto ed ex presidente dell’Associazione Canadese per la Ricerca Dentale, afferma: “I nuovi studi mostrano che l’assunzione di fluoro per bocca è di poco o nessun beneficio. Qui a Toronto, abbiamo bevuto acqua addizionata di fluoro per 36 anni. Tuttavia, a Vancouver, dove non è mai stato aggiunto il fluoro all’ acqua, l’incidenza delle carie è minore! (…). Metà del fluoro ingerito rimane nel sistema scheletrico e si accumula con gli anni. Abbiamo scoperto che il fluoro sta alterando la struttura base delle ossa del corpo umano” afferma ancora il Dr Limeback.

L’Associazione Dentisti Canadesi raccomanda di non somministrare il fluoro nei bambini prima dell’eruzione del primo dente permanente, cioè prima del 6°-7° anno. Da noi, si inizia la profilassi delle carie già dal 4° mese con 0,25 mg di fluoro e poi si passa ad 1 mg dal 3° anno. Questo modo indiscriminato di somministrare fluoro è potenzialmente pericoloso e non ha sufficienti basi scientifiche.

Studi sugli animali mostrano che il fluoro è cancerogeno, specialmente per i tessuti ossei e per il fegato. Non sono stati condotti, per il momento, studi decisivi sull’uomo.

Il fluoro ha la capacità di inibire o alterare numerosi enzimi necessari al normale funzionamento del nostro organismo: metabolismo, crescita e regolazione cellulare.

L’UNCEF ha recentemente dichiarato “per decenni abbiamo creduto che il fluoro in piccole dosi non avesse effetti collaterali sulla salute. Ma sempre più scienziati stanno seriamente mettendo in discussione i benefici del fluoro, anche in piccole quantità”

Leggi il seguito di questo post »




newsletter Jagannatha Vallabha Febbraio 2008

20 02 2008

12 3 4 5

Carissimi amici,

Questo è l’undicesimo numero della newsletter del nostro progetto a Puri, l’Ecovillaggio spirituale di collaborazione internazionale Jagannatha Vallabha.

Da novembre (data della precedente newsletter) ad oggi siamo stati impegnati su diversi fronti, fra i quali segnaliamo la costruzione delle nuove aule per la scuola: per il prossimo anno scolastico, che qui in India inizia ad aprile, aspettiamo infatti una cinquantina di nuovi allievi che andranno ad aggiungersi agli attuali iscritti e per i quali abbiamo dovuto creare nuovi spazi.

Grazie all’aiuto di Roberto (grazie!!) ed altri amici siamo riusciti a realizzare due aule in muratura (foto 1) che completeremo questa settimana con un doppio tetto di paglia di riso e compensato.

Il doppio tetto è adatto al clima tropicale e risponde alla necessità di rendere i locali operativi in tempi brevi: mentre i normali tetti di cemento richiedono almeno 21 giorni di consolidamento con impalcature di sostegno, questa soluzione potrà essere completata in circa 4 giorni. Rispetto ai semplici tetti di paglia, invece, il doppio tetto di paglia e compensato protegge maggiormente dagli insetti, dai topolini e dalla pioggia, e costituisce un ottimo isolamento termico sia d’estate che d’inverno, quest’ultimo di anno in anno più freddo e lungo.

Recentemente abbiamo avuto la graditissima visita di Michela e Silvia.

Michela è un’ottima insegnante di yoga con la passione per la danza odissi: è stata perciò subito “precettata” per alcune dimostrazioni ai bambini che hanno riscosso un enorme successo (foto 2 e 3)!

Ripeteremo l’esperienza al più presto, visto che Michela verrà di nuovo a trovarci nel corso dell’anno.

Anche il nostro collaboratore Rahul sta progettando di stabilirsi da noi e di contribuire alla formazione degli studenti soprattutto nel campo dello yoga e della danza odissi.

Sempre per quanto riguarda la scuola, abbiamo iniziato la preparazione delle nuove uniformi, di foggia più indiana (tunica corta e pantaloni comodi) in modo che i bambini e soprattutto le bambine possano più facilmente impegnarsi in qualche semplice asana (posizione) di yoga.

Le nuove uniformi saranno inaugurate in occasione del grande Festival “Jagannatha Chetana Maha Adhivesana” che si terrà il mese prossimo nella città di Bhubaneswar, capitale dello Stato dell’Orissa.

Il fatto che siamo stati invitati a partecipare all’organizzazione del festival testimonia del successo del nostro lavoro, riconosciuto anche in un articolo apparso di recente in un quotidiano in lingua oriya!

Approfitteremo della presenza all’evento per presentare le attività della scuola e sollecitare donazioni per la costruzione di un dormitorio che ci permetterebbe di accogliere anche studenti provenienti da villaggi distanti.

La realizzazione del convitto presenta un altro vantaggio non trascurabile: le famiglie degli alunni saranno meno tentate di mandare i bambini al lavoro anziché a scuola.

Il lavoro minorile è un problema molto diffuso in Orissa: benché ciò sia illegale, i bambini sono spesso mandati a faticare per pochi soldi, impiegati in servizi di pulizie ma talvolta anche nella costruzione di strade e mattoni.

Il training degli insegnanti procede molto bene, con un significativo miglioramento della loro conoscenza dell’inglese, della cultura generale e della pedagogia e con un maggiore interesse per i diversi ambiti del progetto.

In particolare, due degli insegnanti, Siva e Kalu, si sono entusiasmati per il “dipartimento agricoltura” e stanno dedicando parecchio del loro tempo libero alla piantagione di nuovi alberi ed alla coltivazione del campo di riso e degli ortaggi.

Il nuovo raccolto di riso (foto 4) è stato più che soddisfacente sia per qualità che per quantità, con grande sorpresa dei contadini locali visto che non usiamo né pesticidi né fertilizzanti chimici. La produzione del mezzo ettaro (un acro) attualmente coltivato a riso è sufficiente per il nostro fabbisogno annuale, inclusa la grande distribuzione di cibo che tradizionalmente organizziamo a metà gennaio per il Festival dei Bambini (foto 5).

Ancora sul fronte agricolo, segnalo la nascita di un nuovo vitellino (un maschietto, questa volta) ed il fatto che la mamma produce ormai abbastanza latte per lui e per i bambini della scuola!

Siamo anche riusciti a produrre una certa quantità di formaggio e di burro chiarificato che abbiamo venduto per contribuire alle spese di mantenimento delle mucche.

Con lo sviluppo dell’agricoltura e della stalla contiamo di produrre marmellate e conserve, succhi di frutta, sughi e formaggi in modo da diventare autosufficienti durante tutto l’anno.

Tutto questo è possibile grazie al vostro sostegno!

Un’altra buona notizia è che il piccolo Kartik Bhoi, il bambino di famiglia “paria” rimasto orfano di padre e di cui abbiamo parlato nella newsletter di novembre, è stato “adottato a distanza” dalla nostra amica Wanda. Avendo così potuto offrire un piccolo aiuto di incoraggiamento alla madre di Kartik, il morale di mamma e bambino sono subito migliorati!

Kartik sta frequentando assiduamente la scuola e preparandosi agli esami di fine anno.

Vi ricordo che la quota per le adozioni a distanza è di soli 210 euro l’anno.

Con questa somma garantirete per un anno intero l’assistenza di base e l’educazione scolastica al bambino o alla bambina sostenuti, donandogli un futuro migliore!

Una breve presentazione delle nostre attività in India può essere consultata sul sito www.pavan.org.in

Potete trovare vari file ed album fotografici anche sulla homepage del gruppo internet http://groups.yahoo.com/group/jagannathavallabha

I vostri commenti, domande e suggerimenti sono sempre graditi.

Naturalmente, siamo a vostra disposizione per ogni richiesta di ulteriori di informazioni ed invitiamo i sostenitori e gli amici che lo desiderano a venirci a trovare e passare qualche giorno con noi.

Grazie di cuore per il vostro sostegno: anche una piccola donazione, qui in India, può fare moltissimo!

Vi abbraccio,

Paramahomebanner2

Leggi il seguito di questo post »




Maionese alla barbabietola - Vegan Blog

17 02 2008

 

barbamaio.jpgMaionese alla barbabietola
Una preparazione buonissima che grazie all’aspetto “particolare” non mancherà di stupire i fortunati assaggiatori.

ingredienti:

200 ml di olio di semi di girasole, 100 ml di latte di soia, due cucchiai di aceto di mele, un pò di succo di limone, un pò di barbabietola, un pizzico di sale. procedimento: frullare tutti gli ingredienti per quaranta secondi.

Maionese alla barbabietola - Vegan Blog




Promiseland.it

17 02 2008

 

Ratti - Vivere vicino all’uomo

“Due ratti correvano attraverso il cortile. Uno di loro è stato ucciso. Il secondo ratto è rimasto seduto senza muoversi per ore, si è poi scoperto che era cieco. Accanto al ratto morto è stato trovato uno stelo di grano, grazie al quale esso aveva condotto il suo cieco compagno attraverso il cortile.”

Questo breve racconto di una storia vera ci fa capire il loro modo di sentire, di provare, di pensare e di vivere.
Loro, così piccoli ma con un cuore e un sapere enorme. L‘intelligenza, la dolcezza e la sensibilità che nemmeno gli uomini hanno.
Il mondo tutto loro che solo pochi riescono a capire, i loro sentimenti così evoluti che solo pochi riescono a immaginare.
Alcuni vivono nel loro piccolo mondo delle fogne, perseguitati, odiati e temuti, e con la loro intelligenza e l’istinto cercano di resistere alle esche e ai veleni più elaborati, altri nascono e muoiono nei laboratori per la ricerca, altri ancora sono usati come cibo vivo per i rettili … solo pochi sono considerati amici dell’uomo, da chi vede dentro alle loro anime e sa che non nascono per morire ma per vivere.

Leggi il seguito di questo post »




Ed ora si clonano anche i cani

17 02 2008

 cane_verde

Dal “miglior amico dell’uomo” all’uomo, il passo potrebbe non essere poi cosi’ lungo.
Una società coreana, la RNL Bio, lancia sul mercato un prodotto particolare: la clonazione del caro estinto. Si inizia coi cani e già cominciano ad arrivare i primi facoltosi clienti.

Il vostro cane è morto? Nessun problema, ve lo ricostruiamo tale e quale alla modica cifra di 150′000 dollari. 

La prima cliente è una signora americana che ha fatto conservare a lungo alcuni frammenti del proprio pitbull. Con questi semplici frammenti, estratti con un fazzoletto di carta dall’orecchio del cane poco prima della sua morte, la RNL Bio le sta fabbricando un nuovo pitbull, identico al precedente.

Ed ora si clonano anche i cani - Sostenibile




M’illumino di meno 2008 « Riflessioni sul mondo. Idee per il mondo.

14 02 2008

In Italia impazza, soprattutto al sud con un aumento del 14,7%, l’abitudine di riciclare carta e cartone. Nel 2006 questa moda ha permesso di risparmiare l’immissione in atmosfera di 3 milioni di tonnellate di gas serra (non disponiamo ancora di dati per quanto riguarda il 2007).

TrenItalia raccoglie in modo differenziato la spazzatura dei clienti (o almeno ciò abbiamo riscontrato io&Massimo alla stazione di Bologna).

I comuni di Opera, San Giuliano, Rozzano, in provincia di Milano hanno allestito punti di distribuzione dell’acqua del rubinetto, dove e’ possibile scegliere tra l’acqua pubblica naturale, gasata, a temperatura ambiente o refrigerata.

Da quattro anni nelle scuole di Firenze e in alcune di Milano le brocche di vetro hanno preso il posto delle bottiglie di minerale. Stessa cosa in Consiglio comunale e negli uffici pubblici di Firenze dove i distributori di bottigliette griffate sono stati sostituiti da bidoni di acqua del sindaco.

Nelle nostre abitazioni è possibile, anzi sostenibile, usare minor quantità di detergenti e detersivi, limitare il consumo di acqua pur mantenendo puliti i nostri corpi e la casa stessa, usare panni in microfibra, risparmiare (anche in denaro) energia elettrica anche utilizzando lampadine Ikea a risparmio energetico, limitare gli usi di riscaldamento elettrico e a gas (ritirare fuori i plaid della nonna per stare in poltrona a leggere un libro oppure davanti al pc) e di aria condizionata (deumidificando gli ambienti)….. e molto altro.

Provare non costa nulla, anzi: si risparmia in denaro e salute e ci si avvicina a stili di vita più sani e naturali.

R&M

m'lillumino di meno

Ecco l’articolo che ho scritto ieri sera riguardo all’iniziativa “M’illumino di meno” e pubblicato già oggi sulla Voce d’Italia.

La proposta di Caterpillar per una riduzione del consumo energetico in favore dell’ambiente
M’illumino di meno
Quarta giornata del risparmio energetico indetta per il 15 febbraio

Caterpillar è un noto programma condotto da Massimo Cirri e Filippo Solibello in onda dal lunedì al venerdì nel tardo pomeriggio su Radio 2. In occasione della Giornata Internazionale del Risparmio Energetico, il programma radiofonico che “non guarda in faccia a nessuno” promuove per venerdì 15 febbraio l’iniziativa “M’illumino di meno“, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Come per le tre passate edizioni, gli aderenti alla proposta dovranno impegnarsi a ridurre i propri consumi energetici e, in particolare, sono invitati a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non essenziali dalle 18 alle 19.30.

Tutti possono partecipare: privati, ditte, scuole, associazioni, ristoranti, locali e negozi di tutto il mondo possono dimostrare in questa circostanza come sia importante essere consapevoli dell’impatto ambientale dovuto all’uso (spesso smodato) degli apparecchi elettrici, agendo concretamente per ridurre i propri consumi.

Generalmente si ritiene che nell’utilizzo dei tanti elettrodomestici che trovano posto nella maggior parte delle nostre case (come lavatrici, frigoriferi, televisioni e computer) non ci sia nulla di male. Purtroppo si tratta di una credenza errata, in quanto ogni volta che usiamo energia vengono immessi nell’atmosfera i tanto temuti gas serra. In media, nell’arco di un anno ogni casa produce dodici tonnellate di gas serra.

E in un’epoca come la nostra, dove le minacce climatiche sono all’ordine del giorno, è fondamentale darsi da fare per salvaguardare l’ambiente, per garantire un futuro sereno su questa Terra alle prossime generazioni e anche per scongiurare le crisi energetiche che ci colpiscono con sempre maggiore frequenza. Un piccolo passo verso questa direzione inizia da un saggio risparmio d’energia che, oltre a rendere meno gravosa la bolletta mensile, permette di alleggerire la nostra impronta ecologica.

Sul sito del programma (www.caterueb.rai.it) è disponibile un modulo da compilare per manifestare apertamente la propria adesione alla campagna, con la possibilità di segnalare le azioni che si è intenzionati a mettere in atto, offrendo degli ottimi spunti di riflessione e di condotta agli altri partecipanti.

Ecco qualche esempio da seguire:
- sostituire le vecchie ed inefficienti lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti a basso consumo;
- staccare la spina dei propri computer (ma anche delle televisioni, dei videoregistratori e dei lettori DVD) oppure collegarli ad una ciabatta con interruttore: infatti gli apparecchi elettrici spenti ma ancora attaccati alla corrente continuano a consumare energia;
- preparare un semplice pasto crudista senza l’utilizzo di fornelli, frullatori e forni;
- ricordarsi di non lasciare inseriti nella presa i carica-batterie dei cellulari, una volta utilizzati.

L’anno scorso, solamente tra le ore 18.00 e le ore 18.05, Terna - società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale - ha rilevato un minor assorbimento di potenza sulla rete nazionale per circa 300 Megawatt, equivalente al consumo di 5 milioni di lampadine.

L’auspicio è che quest’anno si possa replicare il successo del 2007 e che questa giornata possa tradursi in un consumo consapevole e oculato dell’energia per i restanti 364 giorni dell’anno.

Io cercherò di tenere spento per tutto il giorno il computer e spero vivamente che anche al lavoro non mi venga richiesto di accenderlo!
Mi preparerò un pranzo (e magari una cena) crudista, quindi senza utilizzare pentole e altri aggeggi da cucina.
Non utilizzerò né la televisione (anche se non la guardo quasi mai) né la radio.
E voi lettori, siete intenzionati a partecipare?
Cosa volete mettere in atto nella giornata di venerdì per ridurre i vostri consumi elettrici?
Scrivete le vostre proposte!

M’illumino di meno 2008 « Riflessioni sul mondo. Idee per il mondo.




TRA STORIA E LEGGENDA

14 02 2008

 

SAN VALENTINO s.valentino

La tradizione cristiana che lega questo santo al mondo dell’amore ha più di 1700 anni e i primi a proclamare S.Valentino patrono degli innamorati e a fissarne al data sono stati gli anglicani e i protestanti. In Italia le prime manifestazioni pubbliche risalgono a 30 anni fa. S.Valentino nacque a Terni alla fine del II sec. d.C. ed è poi diventato vescovo che salvò tante anime di innamorati e questo gli costò la vita. Infatti nel 269 d.C. a Roma regnava l’imperatore Claudio II che perseguitava i cristiani, li incarcerava e li trascinava in tribunale dove venivano condannati a pene durissime. Inoltre il suo impero era bisognoso di soldati per combattere contro i barbari che devastavano i confini e quindi Claudio II ritenne giusto che nessun uomo si sposasse poiché gli uomini sposati erano restii a lasciare le famiglie per la guerra. Così quando venne a sapere che c’era un vescovo cristiano che al contrario chiamava nel suo eremo gli amanti per riconciliarli o per celebrarne le nozze, lo ritenne un pericolo e lo chiamò per interrogarlo e per persuaderlo a rinunciare alla sua missione e per convertirlo al paganesimo. Il 14 febbraio del 270 Valentino fu lapidato e decapitato; ma questo martirio gli valse la santificazione. La storia di S.Valentino è una storia d’amore, in fondo, poiché lui stesso era sensibilissimo all’amore umano e per suscitare nei giovani che lo andavano a trovare questi sentimenti offriva loro un fiore coltivato da lui e quasi sempre era una rosa.

Comunque su S.Valentino ci sono molte storie e leggende. C’è chi dice che è diventato protettore dell’amore perché è stato il primo a dire che l’amore non conosce limiti e può passare ogni barriera, sposando per la prima volta un legionario pagano con una giovane cristiana. Oppure che mentre attendeva la sua esecuzione si innamorò della figlia cieca, poco più che ventenne, del suo guardiano tanto da restituirle miracolosamente la vista e la lasciò con un messaggio commovente d’addio… fu il primo “valentino” della storia, cioè il primo bigliettino d’auguri che di solito si scambiano gli innamorati in questo giorno. Oggi S. Valentino è acclamato in tutto il mondo come santo della pace, della riconciliazione e patrono dell’amore. Uomini e donne di ogni razza e colore lo invocano per far si che li aiuti a trovare il grande amore o a ricucire legami finiti. S. Valentino è stato famoso anche per le numerose guarigioni miracolose che fece verso i sofferenti anche dopo la sua morte; tant’è che il suo nome deriva dal latino “valere” e cioè star bene di salute. s.valentino 2

RICETTE DI CUCINA: TRA STORIA E LEGGENDA




"Frittata" Vegan - Vegan Blog

14 02 2008

 

frittapane.jpgEbbene sì, si può fare la frittata senza uova!!!

Ingredienti:
200 grammi di pane raffermo (ai cereali, integrale, all’acqua, quello preferito)
1 grossa carota
2 o 3 foglie di cavolo nero
1 zucchina
1 cipolla
sale q.b.
pepe a piacere
1 bustina di zafferano

Disporre in una pentola alta il pane e le verdure a tocchetti, coprire con 1 litro di acqua e portare il tutto ad ebollizione. Quando comincia a bollire, calcolare 30 minuti di cottura, al termine dei quali, spegnere il fuoco, aggiungere il sale, il pepe e la bustina di zafferano.
Mescolare con cura e versare il composto in una pirofila oleata. Il tutto deve essere alto 2 dita al massimo, quindi regolatevi con la grandezza della pirofila o usatene più di una.
Lasciare rapprendere e scaldare prima di servire. L’ ideale sarebbe preparare questo piatto al mattino per poi mangiarlo la sera o viceversa.
Poichè molto sostanzioso, è da considerarsi un piatto unico da accompagnare con insalata fresca.

“Frittata” Vegan - Vegan Blog




IL CODEX ALIMENTARIUS

14 02 2008

 

Articoli Utenti

—– Original Message —–

From: Mauro

Sent: Sunday, January 06, 2008 6:16 PM

http://www.healthfreedomusa.org/index.php
… Al fine di sapere per tempo cosa ci stanno “cucinando”
… sempre …  “per il nostro bene”… DIFFONDO & CONDIVIDO ;-)

  Il “CODEX Alimentarius” Distruggerà i Nostri
Integratori Alimentari ed il Cibo Naturale!

  Lancia l’ALLARME la Dott.sa Rima E. Laibow, Medico,
  con oltre 30 anni di Esperienza Medica.
“CODEX Alimentarius” è un’organizzazione sponsorizzata dall’ ONU, al fine di fissare gli “Standards” Mondiali per l’Alimentazione, falsamente promossi come “a protezione dei consumatori”.  Queste regole, basate su pseudo-Scienza, (ad esempio, inseriscono gli Integratori Alimentari nei VELENI),  sono UN SERIO PERICOLO alla nostra Salute e alla nostra Liberta e Diritto alla Salute.

CODEX ALIMENTARIUS è stato inventato per servire gli interessi finanziari delle GRANDI CORPORAZIONI MULTINAZIONALI che stanno illegalmente spingendo per fare applicare le regole del CODEX ALIMENTARIUM negli USA e già adesso, anche se nessuno lo sà grazie alla CONNIVENZA dei MAS-MEDIA, ENTRERA’ OBLIGATORIAMENTE IN VIGORE dal 31-12-2009 PER TUTTI GLI STATI MEMBRI del WTO (Organizzazione Mondiale per il Commercio), Italia compresa.

Il CODEX  Alimentarius è mortalmente pericoloso per l’Integrazione Alimentare… perché impone …

  • Dosaggi talmente bassi da non avere alcun effetto Terapeutico su di Te.
  • Rende la Vitamina C (e tutte le altre Vitamine e Oligo-ementi), sostanze illegali, oltre un minimo insignificante dosaggio.

·         Proibisce ogni cosa eccetto pochissimi integratori Alimentari ed oltretutto permessi solo a dosi insignificanti ed inutili.

CODEX è un pericolo mortale per la Salute Naturale… perché impone ….

  • La distruzione dell’industria dei prodotti Naturali e del Benessere Naturale al fine di eliminare concorrenti pericolosi alla Grande Industria del Farmaco (maggiore era il numero delle persone che si rivolgevano al “Naturale”, minore i farmaci che essi compravano perchè migliore era la loro salute e non ne abbisognavano.

·         Facendo fallire tutto l’indotto del “Naturale” togliendo di mezzo gli Integratori, anzi mettendoli fuori legge.

CODEX è un pericolo mortale per la carne ed i prodotti caseari Naturali/Biologici perché impone…

  • Che il foraggio degli allevamenti sia trattato con Ormoni della crescita Sintetici e Antibiotici, alla faccia di tutte le Evidenze Scientifiche della pericolosità di questi prodotti sintetici per te e la tua famiglia.

·         Che tutte i bovini da latte siano trattati con rBGH (Ormone di Crescita Bovino Sintetico) della MONSANTO, nonostante le ampie evidenze Scientifiche della sua pericolosità per Te e la tua famiglia.

CODEX è un pericolo mortale per gli Alimenti Biologici ed l’Alimentazione Naturale… perché permette

  • L’uso degli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) nel Tuo cibo, senza obbligo di menzione nelle etichette delle confezioni,  fregandosene delle evidenze scientifiche  sui pericoli che comportano per Te e la Tua famiglia.
  • Abbassa gli “standards” minimi degli alimenti da considerare Biologici a tal punto che praticamente saranno come quelli “industriali”.
  • Innalza i livelli permessi per l’uso dei pesticidi, dei farmaci veterinari, ed altri veleni nell’agro-alimentare, a livelli estremamente alti e pericolosi. (cosi i fabbricanti di veleni potranno fare ancora più soldi).

·         Imponendo che tutti gli alimenti debbano essere irradiati, eccetto quelli ad uso locale e non confezionato.

CODEX è un pericolo mortale per Te e il Pianeta…  perchè dice “NO” a…

  • Alla Tua libertà di Scelta nel campo dei prodotti per la Salute e dei trattamenti di Medicina Naturale.
  • Demolendolo, al sistema di certificazione degli Alimenti Biologici.
  • Alla Salute Ambientale del Nostro Pianeta (CODEX vuole intossicarlo/avvelenarlo ancora di più)

Per capirne di più sul CODEX ALIMENTARIUS e cosa Tu puoi fare

o per leggere la Petizione dei Cittadini stesa dalla Natural Solutions Foundations

Visita il seguente sito, tenuto sempre aggiornato dalla Dott.sa Rima E. Laibow:

http://www.healthfreedomusa.org/

Leggi il seguito di questo post »