(ANSA) – BARLETTA (BARI), – Militari della Guardia di finanza hanno posto sotto sequestro il canile comunale di Barletta dopo aver accertato violazioni alla normativa di sicurezza sul lavoro e a quella sull’igiene, in particolare per quanto riguarda l’ambulatorio veterinario, in parte trasformato in deposito. La struttura ospita circa 370 cani. I militari hanno anche accertato presunti maltrattamenti agli animali perche’ le gabbie, sovraffollate, erano in condizioni igieniche precarie. Nel corso delle indagini i militari hanno anche scoperto un consulente che, dichiarando falsamente di appartenere all’Enpa (Ente nazionale protezione animali) aveva collaborato per anni alla gestione del canile comunale.
Le indagini sulla gestione e conduzione del canile erano state avviate nel novembre scorso su disposizione della procura della Repubblica del tribunale di Trani per verificare il corretto uso delle somme pubbliche e individuare eventuali ’sprechi’ dopo alcune denunce nelle quali si parlava di casi di ‘malagestione’. Nel corso di ispezioni e perquisizioni – con l’intervento degli addetti del Servizio veterinario e del Servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl di Bari – sia nel canile sia nel settore ambiente e servizi pubblici del Comune di Barletta, i militari hanno riscontrato il mancato rispetto delle norme di sicurezza, le cattive condizioni igieniche e l’utilizzazione di un’area di ’stabulazione aperta’, dove erano numerosi cani che in caso di piogge o sole battente non potevano fruire di un adeguato riparo.
La struttura comunale era gestita (attraverso procedure d’appalto) da una societa’ di Carovigno (Brindisi), che si era aggiudicata l’appalto nel 2007, il cui responsabile e’ stato denunciato. I finanzieri hanno inoltre individuato il responsabile della conduzione e della gestione effettiva della struttura. Si tratta di un uomo che dichiarando falsamente di appartenere all’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), e pur non essendo iscritto all’albo dei commercialisti, ha svolto da 35 anni l’attivita’ di consulente e di fatto ha collaborato alla gestione della struttura comunale anche grazie ad una vecchia delibera della Giunta Comunale. Le indagini sono state dirette dal pm Carmela Bruna Manganelli.(ANSA).
22/02/2008 11:06
ansa.it – Ambiente – SANITA’: GDF SEQUESTRA CANILE COMUNALE BARLETTA















