Posted by: ReMa2007.net on: 22 Feb, 2008
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1) CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO
2) PROGETTO ARCIPELAGO: I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
3) LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?
4) I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
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1) CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’ E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO.
Articolo tratto da “Il CROTONESE” 19-21 febbraio 2008 - n. 14 - CRONACA 15, di Pino Pantisano.
L’ambito parallelo di circolazione monetaria rivitalizza l’economia. Con i buoni locali di solidarietà è maggiore il potere d’acquisto. Progetto Arcipelago, ottimista mons. Graziani.
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2) PROGETTO ARCIPELAGO: I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
Arcipelago, Coordinamento Nazionale Buoni Locali SCEC. Il progetto dei Buoni Locali di Solidarietà, per rivitalizzare le economie locali.SCARICA QUI
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———————————————————-LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?
Tratto da “Famiglia Cristiana” n. 2 del 13 gennaio 2008, pag. 64 e pag. 66 - Attualità/Economia, di Guglielmo Nardocci.Si stanno diffondendo le “monete locali”.
LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?
I primi sono stati i Napoletani, ma ben presto li hanno seguiti un pò in tutto il Paese. Tecnicamente, si tratta di buoni sconto per pagare parte della spesa. E FUNZIONANO.
————————————————————I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
Chi conosce le problematiche monetarie ed il signoraggio [http://www.cronologia.it/biogra2/moneta.htm], sa benissimo che la libertà d’un popolo dipende dalla sua sovranità monetaria; se per emettere moneta deve indebitarsi allora sarà legato anima e corpo al “creditore” senza possibilità d’appello. >>>segue…
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Riassunto dei passi da seguire per aderire al progetto SCEC in Italia:
1) costituzione associazione in base agli statuti che stiamo predisponendo e adesione al circuito Arcipelago;
2) adozione del regolamento operativo per i criteri unitari di distribuzione;
3) raccolta di adesioni tramite i moduli di pre-adesione di imprese e produttori e raccolta fondi per la stampa;
4) appena raggiunto una massa critica sufficiente (rapporto negozi - aziende – consumatori) si procede alla distribuzione secondo i criteri di Arcipelago;
5) in questa fase si lavora alla creazione di mercato e all’attuazione dei piani aziendali presenti nel progetto e necessari al buon esito di tutta l’iniziativa;
6) ricerca di partnership come comuni, curia ecc. per intraprendere e aiutare l’evoluzione del progetto;
7) festeggiare ogni piccolo passo in avanti fatto perché è un pezzo di futuro che si è sottratto al pessimismo e alla visione distorta della vita.
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Maggiori info: Pierluigi Paoletti centrofondi.it
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LiberaMenteServo - ARCIPELAGO, CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’ E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO
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