SANITA’: GDF SEQUESTRA CANILE COMUNALE BARLETTA

22 02 2008

 

(ANSA) - BARLETTA (BARI), - Militari della Guardia di finanza hanno posto sotto sequestro il canile comunale di Barletta dopo aver accertato violazioni alla normativa di sicurezza sul lavoro e a quella sull’igiene, in particolare per quanto riguarda l’ambulatorio veterinario, in parte trasformato in deposito. La struttura ospita circa 370 cani. I militari hanno anche accertato presunti maltrattamenti agli animali perche’ le gabbie, sovraffollate, erano in condizioni igieniche precarie. Nel corso delle indagini i militari hanno anche scoperto un consulente che, dichiarando falsamente di appartenere all’Enpa (Ente nazionale protezione animali) aveva collaborato per anni alla gestione del canile comunale.
Le indagini sulla gestione e conduzione del canile erano state avviate nel novembre scorso su disposizione della procura della Repubblica del tribunale di Trani per verificare il corretto uso delle somme pubbliche e individuare eventuali ’sprechi’ dopo alcune denunce nelle quali si parlava di casi di ‘malagestione’. Nel corso di ispezioni e perquisizioni - con l’intervento degli addetti del Servizio veterinario e del Servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl di Bari - sia nel canile sia nel settore ambiente e servizi pubblici del Comune di Barletta, i militari hanno riscontrato il mancato rispetto delle norme di sicurezza, le cattive condizioni igieniche e l’utilizzazione di un’area di ’stabulazione aperta’, dove erano numerosi cani che in caso di piogge o sole battente non potevano fruire di un adeguato riparo.
La struttura comunale era gestita (attraverso procedure d’appalto) da una societa’ di Carovigno (Brindisi), che si era aggiudicata l’appalto nel 2007, il cui responsabile e’ stato denunciato. I finanzieri hanno inoltre individuato il responsabile della conduzione e della gestione effettiva della struttura. Si tratta di un uomo che dichiarando falsamente di appartenere all’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), e pur non essendo iscritto all’albo dei commercialisti, ha svolto da 35 anni l’attivita’ di consulente e di fatto ha collaborato alla gestione della struttura comunale anche grazie ad una vecchia delibera della Giunta Comunale. Le indagini sono state dirette dal pm Carmela Bruna Manganelli.(ANSA).
22/02/2008 11:06

ansa.it - Ambiente - SANITA’: GDF SEQUESTRA CANILE COMUNALE BARLETTA




SUPER-PRESIDIO A CARMAGNOLA 8-9 MARZO 2008 ALLA MOSTRA ZOOTECNICA

22 02 2008

 

—– Original Message —–

From: Lisa Cerruti

Sent: Friday, February 22, 2008 4:39 PM

Ciao cari, il  weekend del 8-9 marzo a Carmagnola (vicino a Torino) ci sarà una grande fiera del bestiame. Saranno “esposti”, venduti e molti macellati già sul posto più di 500 animali. Un gruppo di giovani di diverse associazioni ha organizzato un presidio per dare una voce agli animali che soffrono e muoiono per la nostra crudeltà, la nostra ignoranza e il nostro attaccamento alle “tradizioni”.

Saremo lì senza loghi o bandiere: tutti uniti per i nostri fratellini, proprio nei giorni che precedono la Pasqua.

La domenica ci saranno tv, stampa e molte più persone perchè ci sarà anche la premiazione degli animali più belli… quindi se puntiamo su un solo giorno sarebbe buono se fosse la domenica. L’orario è 9,30-16.

Per ora siamo 20 sicuri, ma abbiamo bisogno di essere in tanti. Chi può aiutarci ad aiutare gli animali?

Gli organizzatori ci hanno assicurato che tutto si svolgerà in modo pacifico e anche gli slogan e gli striscioni saranno per gli animali e non contro i macellai. Il presidio è autorizzato dalle autorità.

Chiediamo un sostegno soprattutto a chi ha poche ore (o minuti…) di viaggio per essere lì. Considerate che se volete abbiamo anche la possibilità di ospitarvi a dormire sabato sera. Mandateci l’adesione, con il numero di  quanti siete e di cosa portate (tra striscioni, cartelloni ecc…), a questo indirizzo per favore appena potete.

E informate anche più persone possibili!

Ciao grazie di cuore a tutti!

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==>> REPORT: PRESIDIO AL MERCATO DEL BESTIAME DEL 19.3.2007
==>> SCARICA I VOLANTINI IN FORMATO PDF:
Formato A3 Formato A4 Formato A5
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Super-presidio contro la “mostra zootecnica” della Fiera di Carmagnola (TO)
L’8 e 9 marzo si tiene da una quantita’ spropositata di anni (544!) la “Festa di primavera” con annessa mostra “zootecnica” cioe’ mostra di condannati a morte che di li’ a poco saranno squartati al macello.
Di anni senza proteste ne sono passati anche troppi, quindi e’ importante essere li’ in tanti a testimoniare che quella e’ solo una mostra di condannati a morte, non una bella e piacevole fiera!
Per questo, dopo il presidio dello scorso anno, che era il primo a quella fiera, e che e’ andato molto bene, con gran risalto sulla stampa, vorremmo fare quest’anno un “super-presidio”, cioe’ un presidio con davvero tante persone che diano voce a chi non ce l’ha - gli animali messi in mostra e poi fatti a pezzi.
E’ anche importante essere li’ non solo per “protestare”, ma anche per informare le tantissime persone che visitano la fiera - sono davvero tante! - e non hanno la capacita’ di rendersi conto che quegli animali che vedono verranno poi uccisi per futili motivi - il piacere del palato.
Spieghiamoglielo noi!
Troviamoci dunque tutti
A CARMAGNOLA (TO) 8 e 9 MARZO 2008
dalle 9.30 alle 16, entrambi i giorni!
Ritrovo in via Giolitti angolo via Garibaldi, davanti ai portici
dell’edificio a lato dell’ingresso del foro Boario.

Scrivici per dare la tua adesione, indicando in quale giorno puoi venire (meglio se tutti e due!): se anche non abiti in provincia di Torino, vieni lo stesso, e’ un presidio per cui vale la pena! Se vieni da fuori Piemonte e vuoi partecipare entrambi i giorni, gli attivisti torinesi ti aiuteranno a trovare  alloggiamento economico  per la notte di sabato!
Scrivi per info e adesioni a: carmagnola08@gmail.com

Sono gia’ disponibili molti striscioni e cartelloni, ma se vuoi portarne anche uno fatto da te, ancora meglio!
Deve essere ovviamente in tema allevamenti-macelli, non deve contenere ingiurie, e non deve contenere loghi o nomi di associazioni, ma solo gli slogan sull’argomento.
PARTECIPA!!!!
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Comunicazione di AgireOra-Piemonte.
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LiberaMenteServo - SUPER-PRESIDIO A CARMAGNOLA 8-9 MARZO 2008 ALLA MOSTRA ZOOTECNICA




ARCIPELAGO, CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’ E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO

22 02 2008

 

centrofondi.it
  L’economia per tutti
support@centrofondi.it
1) CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
     E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO
2) PROGETTO ARCIPELAGO: I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
3) LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?

4) I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’


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1) CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’ E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO.


Articolo tratto da “Il CROTONESE” 19-21 febbraio 2008 - n. 14 - CRONACA 15, di Pino Pantisano.
L’ambito parallelo di circolazione monetaria rivitalizza l’economia. Con i buoni locali di solidarietà è maggiore il potere d’acquisto. Progetto Arcipelago, ottimista mons. Graziani.

SCARICA QUI
Formato .pdf  1,74 Mb
   Per ottimizzare la lettura, dopo l’apertura del file:
- Clicca su “Ruota in senso antiorario”
- Ingrandisci con zoom ad 86% o più.
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2) PROGETTO ARCIPELAGO: I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’
Arcipelago, Coordinamento Nazionale Buoni Locali SCEC. Il progetto dei Buoni Locali di Solidarietà, per rivitalizzare le economie locali.
SCARICA QUI
Formato .pdf  8,48 Mb
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LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?
Tratto da “Famiglia Cristiana” n. 2 del 13 gennaio 2008, pag. 64 e pag. 66 - Attualità/Economia, di Guglielmo Nardocci.

Si stanno diffondendo le “monete locali”.
LO SCEC MEGLIO DELL’EURO?
I primi sono stati i Napoletani, ma ben presto li hanno seguiti un pò in tutto il Paese. Tecnicamente, si tratta di buoni sconto per pagare parte della spesa. E FUNZIONANO.

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I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’

Chi conosce le problematiche monetarie ed il signoraggio [http://www.cronologia.it/biogra2/moneta.htm], sa benissimo che la libertà d’un popolo dipende dalla sua sovranità monetaria; se per emettere moneta deve indebitarsi allora sarà legato anima e corpo al “creditore” senza possibilità d’appello. >>>segue…

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Riassunto dei passi da seguire per aderire al progetto SCEC in Italia:
1) costituzione associazione in base agli statuti che stiamo predisponendo e adesione al circuito Arcipelago;
2) adozione del regolamento operativo per i criteri unitari di distribuzione;
3) raccolta di adesioni tramite i moduli di pre-adesione di imprese e produttori e raccolta fondi per la stampa; 
4) appena raggiunto una massa critica sufficiente (rapporto negozi - aziende – consumatori) si procede alla distribuzione secondo i criteri di Arcipelago;
5) in questa fase si lavora alla creazione di mercato e all’attuazione dei piani aziendali presenti nel progetto e necessari al buon esito di tutta l’iniziativa;
6) ricerca di partnership come comuni, curia ecc. per intraprendere e aiutare l’evoluzione del progetto;
7) festeggiare ogni piccolo passo in avanti fatto perché è un pezzo di futuro che si è sottratto al pessimismo e alla visione distorta della vita.
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Maggiori info:  Pierluigi Paoletti centrofondi.it
report settimanali gratuiti per capire l’economia ed i mercati finanziari

LiberaMenteServo - ARCIPELAGO, CON I BUONI LOCALI DI SOLIDARIETA’ E’ MAGGIORE IL POTERE D’ACQUISTO




Frittata alle cipolle rosse di Tropea - Vegan Blog

22 02 2008

 

farfrittata.jpg

Da qualche tempo mi sono data anima e corpo alle produzioni con farina di ceci: dalla farfrittata - frittata senza uova (vedi ricetta di seguito) alla farinata che con il mio rosmarino fresco è una leccornia D

Nella foto, una delle farfrittate che mi piacciono di più: con cipolla di tropea tagliata sottile sottile, soffritta leggermente e inserita nella frittata prima di cuocerla in padella.

La frittata di ceci essendo senza uova è molto adatta anche a chi ha problemi di colesterolo o non vuole inserire quantità eccessive di proteine animali nella propria dieta.

Ingredienti:
100g di farina di ceci
50g di farina di mais
100 gr di cipolle di tropea affettate fini (peso già affettate)
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio intero
un pizzico di sale
un pizzico di zenzero
una spolverata di pepe macinato fresco
1 rametto di rosmarino fresco e qualche foglia di salvia

Preparazione:

Mescolare le due farine, aggiungere il sale e il pepe, il pizzico di zenzero e versate acqua quanto basta a ottenere una pastella molto fluida; sbattetela con una frusta o una forchetta per sciogliere i grumi. Aggiungere l’olio extra vergine di oliva (a piacere, io ne metto circa 10 gr) e sbattete ancora; lasciate riposare per un’ora con immersi il rametto di rosmarino e le foglie di salvia. Poco prima che la pastella sia pronta, far soffriggere la cipolla con poco olio ev e lo spicchio di aglio intero preventivamente inciso: rilascerà l’aroma senza coprire quello della cipolla rossa. Togliere dal fuoco quando è appena imbiondita, senza aspettare che diventi trasparente altrimenti perde il suo gusto particolare e la vivace colorazione rossa. Unire le cipolle alla pastella, amalgamare velocemente e versare il tutto nella padella lasciando cuocere finché sarà dorata (10 minuti circa, per ciascun lato).
E’ ottima sia calda che fredda, benissimo anche nei panini.

Frittata alle cipolle rosse di Tropea - Vegan Blog




NON DATE INTEGRATORI DI FLUORO AI VOSTRI BAMBINI

22 02 2008

 

Articoli Amministratore

—– Original Message —–
From: dania ayres

Sent: Tuesday, February 19, 2008 7:21 PM

Fonte:
dottorperuginibilli.it/
        Non date integratori di fluoro ai vostri bambini
  Scritto da Dr Francesco Perugini Billi
  giovedì 16 novembre 2006

Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo.

Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché.

Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell’influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c’è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione…….vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.
Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente. Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece,  applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell’assunzione di fluoro superano di gran lunga i benefici.

Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro.

La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati (immagini). Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all’attrito e all’erosione. I danni aumentano nel tempo.
Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre. Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali.

La Drssa Mullenix, dell’Harvard University nel 1994 ha condotto studi sui danni congeniti del fluoro nei topi. Dosi somministrate prima della nascita davano luogo a marcata iperattività della prole. La somministrazione dopo la nascita determinava dei topi infanti. Le analogie con la sindrome da deficit attentivo e da iperattività dei bambini moderni sono presto fatte. Per questi studi, la Drssa Mullenix fu licenziata dall’Istituto Forsyth, che subito dopo ricevette fondi per un quarto di milione di dollari dalla Colgate….coincidenza?

In America la pratica di aggiungere il fluoro alle acqua potabili (iniziata negli anni quaranta per prevenire la carie) si è dimostrata sostanzialmente inutile se non addirittura dannosa, aumentando il rischio di fluorosi dentale. L’addizione di fluoro nelle acque potabili è praticata da altri paesi, tra cui Australia ed alcune zone della Gran Bretagna. E’ invece proibita in Belgio, Danimarca, Olanda, Francia, mentre in Spagna e in Germania ogni decisione è rimessa alle autorità locali. In Italia, non esiste una normativa in materia.

Dopo anni di acque fluorate e integratori a base di fluoro in America l’incidenza della fluorosi dentale è aumentata dell’80% in alcune zone. Attualmente, sempre in America si spendono più soldi per trattare i danni ai denti causati dal fluoro di quelli che si sarebbero spesi nel curare le carie!

Recenti studi epidemiologici mostrano come la fluorizzazione delle acque è chiaramente correlata all’aumento delle fratture dell’anca in persone ultrasessantenni e alla diminuzione del tasso di fertilità negli esseri umani.

Alcuni recenti studi hanno mostrato che l’incidenza delle carie tra la popolazione di alcune cittadine era addirittura diminuita dopo che le amministrazioni comunali avevano smesso di aggiungere fluoro alle acque potabili.  

Secondo gli esperti, una dose singola di fluoro giornaliera (quella che i bambini assumono sotto forma di una compressina da 0,25 mg o 1 mg al giorno per la profilassi delle carie) più facilmente può causare fluorosi dentale rispetto all’assunzione, più diluita durante la giornata, attraverso l’acqua fluorata.

I bambini stanno assumendo troppo fluoro! Oltre al fluoro contenuto negli integratori per la profilassi dentale, i bambini possono assumere altro fluoro quotidianamente attraverso altre forme: dentifrici (che per il buon sapore, spesso ingoiano), alimenti e bevande dell’industria alimentare, residui di pesticidi nel cibo, abuso di presidi dentistici, emissioni inquinanti nell’aria, farmaci, anestetici, ma anche tè e particolari acque minerali. I bambini possono realmente saturarsi di fluoro ed esporsi al rischio di fluorosi.

Ricercatori inglesi sull’autorevole rivista medica “British Medical Journal” mettono in guardia dall’uso del fluoro e dichiarano che i benefici derivati dalla supplementazione con il fluoro sono stati sovrastimati nel passato e che invece i bambini rischiano la fluorosi dentale.

Qualche anno fa l’associazione dei dentisti canadesi e il ministero della salute australiano hanno smesso di raccomandare l’uso del fluoro ai bambini. Il Dr H. Limeback, capo del dipartimento per la prevenzione dentale dell’Università di Toronto ed ex presidente dell’Associazione Canadese per la Ricerca Dentale, afferma: “I nuovi studi mostrano che l’assunzione di fluoro per bocca è di poco o nessun beneficio. Qui a Toronto, abbiamo bevuto acqua addizionata di fluoro per 36 anni. Tuttavia, a Vancouver, dove non è mai stato aggiunto il fluoro all’ acqua, l’incidenza delle carie è minore! (…). Metà del fluoro ingerito rimane nel sistema scheletrico e si accumula con gli anni. Abbiamo scoperto che il fluoro sta alterando la struttura base delle ossa del corpo umano” afferma ancora il Dr Limeback.

L’Associazione Dentisti Canadesi raccomanda di non somministrare il fluoro nei bambini prima dell’eruzione del primo dente permanente, cioè prima del 6°-7° anno. Da noi, si inizia la profilassi delle carie già dal 4° mese con 0,25 mg di fluoro e poi si passa ad 1 mg dal 3° anno. Questo modo indiscriminato di somministrare fluoro è potenzialmente pericoloso e non ha sufficienti basi scientifiche.

Studi sugli animali mostrano che il fluoro è cancerogeno, specialmente per i tessuti ossei e per il fegato. Non sono stati condotti, per il momento, studi decisivi sull’uomo.

Il fluoro ha la capacità di inibire o alterare numerosi enzimi necessari al normale funzionamento del nostro organismo: metabolismo, crescita e regolazione cellulare.

L’UNCEF ha recentemente dichiarato “per decenni abbiamo creduto che il fluoro in piccole dosi non avesse effetti collaterali sulla salute. Ma sempre più scienziati stanno seriamente mettendo in discussione i benefici del fluoro, anche in piccole quantità”

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