M’illumino di meno 2008 « Riflessioni sul mondo. Idee per il mondo.
14 02 2008In Italia impazza, soprattutto al sud con un aumento del 14,7%, l’abitudine di riciclare carta e cartone. Nel 2006 questa moda ha permesso di risparmiare l’immissione in atmosfera di 3 milioni di tonnellate di gas serra (non disponiamo ancora di dati per quanto riguarda il 2007).
TrenItalia raccoglie in modo differenziato la spazzatura dei clienti (o almeno ciò abbiamo riscontrato io&Massimo alla stazione di Bologna).
I comuni di Opera, San Giuliano, Rozzano, in provincia di Milano hanno allestito punti di distribuzione dell’acqua del rubinetto, dove e’ possibile scegliere tra l’acqua pubblica naturale, gasata, a temperatura ambiente o refrigerata.
Da quattro anni nelle scuole di Firenze e in alcune di Milano le brocche di vetro hanno preso il posto delle bottiglie di minerale. Stessa cosa in Consiglio comunale e negli uffici pubblici di Firenze dove i distributori di bottigliette griffate sono stati sostituiti da bidoni di acqua del sindaco.
Nelle nostre abitazioni è possibile, anzi sostenibile, usare minor quantità di detergenti e detersivi, limitare il consumo di acqua pur mantenendo puliti i nostri corpi e la casa stessa, usare panni in microfibra, risparmiare (anche in denaro) energia elettrica anche utilizzando lampadine Ikea a risparmio energetico, limitare gli usi di riscaldamento elettrico e a gas (ritirare fuori i plaid della nonna per stare in poltrona a leggere un libro oppure davanti al pc) e di aria condizionata (deumidificando gli ambienti)….. e molto altro.
Provare non costa nulla, anzi: si risparmia in denaro e salute e ci si avvicina a stili di vita più sani e naturali.
R&M
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Ecco l’articolo che ho scritto ieri sera riguardo all’iniziativa “M’illumino di meno” e pubblicato già oggi sulla Voce d’Italia.
La proposta di Caterpillar per una riduzione del consumo energetico in favore dell’ambiente
M’illumino di meno
Quarta giornata del risparmio energetico indetta per il 15 febbraioCaterpillar è un noto programma condotto da Massimo Cirri e Filippo Solibello in onda dal lunedì al venerdì nel tardo pomeriggio su Radio 2. In occasione della Giornata Internazionale del Risparmio Energetico, il programma radiofonico che “non guarda in faccia a nessuno” promuove per venerdì 15 febbraio l’iniziativa “M’illumino di meno“, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Come per le tre passate edizioni, gli aderenti alla proposta dovranno impegnarsi a ridurre i propri consumi energetici e, in particolare, sono invitati a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non essenziali dalle 18 alle 19.30.
Tutti possono partecipare: privati, ditte, scuole, associazioni, ristoranti, locali e negozi di tutto il mondo possono dimostrare in questa circostanza come sia importante essere consapevoli dell’impatto ambientale dovuto all’uso (spesso smodato) degli apparecchi elettrici, agendo concretamente per ridurre i propri consumi.
Generalmente si ritiene che nell’utilizzo dei tanti elettrodomestici che trovano posto nella maggior parte delle nostre case (come lavatrici, frigoriferi, televisioni e computer) non ci sia nulla di male. Purtroppo si tratta di una credenza errata, in quanto ogni volta che usiamo energia vengono immessi nell’atmosfera i tanto temuti gas serra. In media, nell’arco di un anno ogni casa produce dodici tonnellate di gas serra.
E in un’epoca come la nostra, dove le minacce climatiche sono all’ordine del giorno, è fondamentale darsi da fare per salvaguardare l’ambiente, per garantire un futuro sereno su questa Terra alle prossime generazioni e anche per scongiurare le crisi energetiche che ci colpiscono con sempre maggiore frequenza. Un piccolo passo verso questa direzione inizia da un saggio risparmio d’energia che, oltre a rendere meno gravosa la bolletta mensile, permette di alleggerire la nostra impronta ecologica.
Sul sito del programma (www.caterueb.rai.it) è disponibile un modulo da compilare per manifestare apertamente la propria adesione alla campagna, con la possibilità di segnalare le azioni che si è intenzionati a mettere in atto, offrendo degli ottimi spunti di riflessione e di condotta agli altri partecipanti.
Ecco qualche esempio da seguire:
- sostituire le vecchie ed inefficienti lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti a basso consumo;
- staccare la spina dei propri computer (ma anche delle televisioni, dei videoregistratori e dei lettori DVD) oppure collegarli ad una ciabatta con interruttore: infatti gli apparecchi elettrici spenti ma ancora attaccati alla corrente continuano a consumare energia;
- preparare un semplice pasto crudista senza l’utilizzo di fornelli, frullatori e forni;
- ricordarsi di non lasciare inseriti nella presa i carica-batterie dei cellulari, una volta utilizzati.L’anno scorso, solamente tra le ore 18.00 e le ore 18.05, Terna - società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale - ha rilevato un minor assorbimento di potenza sulla rete nazionale per circa 300 Megawatt, equivalente al consumo di 5 milioni di lampadine.
L’auspicio è che quest’anno si possa replicare il successo del 2007 e che questa giornata possa tradursi in un consumo consapevole e oculato dell’energia per i restanti 364 giorni dell’anno.
Io cercherò di tenere spento per tutto il giorno il computer e spero vivamente che anche al lavoro non mi venga richiesto di accenderlo!
Mi preparerò un pranzo (e magari una cena) crudista, quindi senza utilizzare pentole e altri aggeggi da cucina.
Non utilizzerò né la televisione (anche se non la guardo quasi mai) né la radio.
E voi lettori, siete intenzionati a partecipare?
Cosa volete mettere in atto nella giornata di venerdì per ridurre i vostri consumi elettrici?
Scrivete le vostre proposte!
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Categorie : Agenda, ReMa2007, ecologia e ambiente












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