Posted by: ReMa2007.net on: 29 Gen, 2008
(AGI) - Roma, 27 gen. - Ambientalista, rinnovabile, accessibile nel prezzo e perfino riciclabile: e’ la bio-sposa creata da Guillermo Mariotto per Gattinoni. Sempre attenta all’attualita’, la Maison romana, ha trasformato il lusso in un inceneritore, nella sfilata presentata oggi al Palazzetto dello Sport nell’ambito della kermesse capitolina dell’Alta Moda. E’ un abito dai riflessi dorati quello della sposa che rispetta la natura realizzato con “ingeo fiber”, una fibra interamente ricavata da una risorsa rinnovabile, sintesi perfetta di innovazione tecnologica responsabile. La gonna della bio-sposa e’ gonfia e fatta di stracci multicolori mentre il corpetto, di juta, e’ decorato con ‘avanzi’ di sartoria. Non e’ una provocazione, ha assicurato Mariotto, ma una sfida personale contro universi contaminati, foreste disboscate, rifiuti e discariche, ghiacciai in perpetuo fluire e defluire, agenti atmosferici che continuano a flagellare il mondo, rimettendo in discussione i rapporti tra l’uomo e la natura”. “L’uomo, la donna, l’ambiente” e’ infatti il tema della nuova collezione di alta moda di Gattinoni per la prossima primavera-estate. I tessuti sono rigorosamente ecocompatibili, bioetici e biodegradabili. Mariotto ha voluto manifestare cosi’ il suo credo naturalista e ambientalista sulla scia di illustri predecessori: Al Gore, Cate Blanchett, Robert Redford e Leonardo Di Caprio. Sono trasmutanti i 43 abiti proposti per la prossima bella stagione e ricordano quegli animali che si confondono e mimetizzano con l’ambiente in cui vivono ma con un pizzico di surrealismo e divertita originalita’. I tailleur hanno giacche stampate a zebra mentre i corsetti sono cosparsi di piume di pavone. I cappelli, modello Borsalino, sono in paglia. Anche i gioielli, creati espressamente per il defile’ di Gattinoni dalla principessa Grazia Borghese, sono realizzati con elementi rubati alla natura: zucche trasformate in borse lavorate con bronzo e pietre preziose, carrube testa di moro e conchiglie che diventano gioielli. A chiudere la passerella sono state due spose: una in abito bianco e l’altra in abito nero. “E non c’e’ nessuna allusione ai Dico - ha voluto precisare Mariotto - ho scelto questo finale solo per richiamare il tema della collezione”. Nel parterre, al Palazzetto dello Sport, tra gli altri, l’architetto Pierluigi Nervi, Edwige Fenech, Vanessa Hassler, Irene Pivetti, Maria Elena Vandone, Gabriella Carlucci, Eleonora Giorgi, Angela Melillo, Brando Giorgi, Ela Weber, Ines Torlonia, Amanda Lear, Chiara Conti, Marta Flavi, Carla Fracci, Eleonora Brigliadori. (AGI)
AGI News On - LA BIO-SPOSA DI GATTINONI ILLUMINA LE SFILATE ROMANE
Forum2