2012

29 01 2008

apocalypse1ridRené Guénon spiega come in realtà la cifra data per la durata del Kali yuga, 432.000 anni, sia semplicemente simbolica e debba, come tutte le cifre relative ai cicli cosmici e non solo, essere decrittata. In realtà la fine dell’attuale età del materialismo, iniziata oltre 4000 anni prima di Cristo e la cui durata é di 6.000 anni, va posta nei decenni dopo l’anno 2000. Se infatti si confrontano i nostri tempi con le sovversioni descritte sopra é facile capire come queste non abbiano nulla a che fare con tempi lontanissimi come quelli assegnati. Anche se la cronologia indù però colloca nel 3.102 a.c. l’ inizio dell’ età qui trattata e ne stabilisce la durata in 5.000 e non in 6.000 anni. Questa tesi guenoniana prende spunto dalle cronologie di vari popoli antichi tra cui quella dei Maya, che indica la fine del lungo computo (ovvero, una rotazione completa attorno al centro della nostra galassia) in corrispondenza del solstizio invernale del 2012.

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Vitamina sprint

29 01 2008

 

kiwi_banana.jpgLuogo comune ormai considerare la vitamina C l’alleato contro acciacchi e malattie da raffreddamento nei mesi invernali, forse qualcosa di verò c’è e allora vi consiglio una colazione come questa per iniziare bene la giornata e assaporare un dolce frutto ormai diventato nostrano.
La pianta del kiwi si è acclimatata molto bene nel nostro paese, essendo molto resistente ai parassiti non necessita di fitofarmaci a differenza della maggior parte della frutta che troviamo in commercio. Il kiwi ha una altrissima concentrazione di vitamina C ed è inoltre un frutto molto rinfrescante, contiene molti sali minerari ed è una ottima fonte di potassio. Un altra caratteristica che lo contraddistingue è il potere di prevenire e curare la stipsi (sembra un problema molto sentito…) più il frutto è maturo e maggiore è l’effetto lassativo. Solitamente dal fruttivendolo o al supermercato si trovano i frutti ancora acerbi, per farli maturare rapidamente basterà metterli in un sacchetto di carta con delle mele e presto arriveranno alla giusta consistenza senza raggrinzire.Se siete interessati potete trovare in questo articolo numerose informazioni nutrizionali e salutistiche più in dettaglio: Proprietà del Kiwi.

Ingredienti :

- 2 kiwi maturi
- 1 banana
- 1 limone (succo)

Frullare velocemente e gustare subito!

Vitamina sprint - Vegan Blog




CONCRETEZZA

29 01 2008
Fonte: web.ticino.com
Concretezza

“Che cos’è lo Zen?” fu chiesto a un maestro.
E lui rispose: “Si mangia quando si ha fame, si beve quando si ha sete, ci si copre quando fa freddo e ci si sventola quando fa caldo”.
Commento: I gesti naturali e semplici di tutti i giorni costituiscono la Via. Ma, proprio per questo, non possono essere meccanici, e neppure calcolati. Ciò che è compiuto automaticamente diventa un’abitudine di cui si è perso il senso; ciò che è calcolato diventa l’atto di un io diviso, di un io privo di spontaneità. Il saggio cerca di essere completamente presente in quello che fa: se mangia mangia, se beve beve, se cammina cammina… “Nello Zen” dice Lin-chi “non c’è nient’altro da fare che compiere le azioni comuni: mangiare, vestirsi, urinare e fare i propri bisogni.” Ma bisogna essere consapevoli che si tratta di azioni fondamentali, di veri e propri atti sacrali. Ecco una forma basilare di meditazione.

LiberaMenteServo - CONCRETEZZA

Vorrei aggiungere questo pensiero di Osho:

Compito dello Zen non è “pensare”, ma “non
pensare”.
“Si possono avere atteggiamenti verso qualsiasi cosa. Ma quando assumi
degli
atteggiamenti, la tua innocenza è distrutta e quegli atteggiamenti
cominciano a controllarti. Lo Zen non è a favore di qualcosa, né
contrario a
qualcosa. Lo Zen dice che è bene tutto ciò che è normale. Essere
ordinari,
essere un nessuno, essere un nulla, essere privi di qualsiasi
ideologia…”

Renzo




LA BIO-SPOSA DI GATTINONI ILLUMINA LE SFILATE ROMANE

29 01 2008

 

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(AGI) - Roma, 27 gen. - Ambientalista, rinnovabile, accessibile nel prezzo e perfino riciclabile: e’ la bio-sposa creata da Guillermo Mariotto per Gattinoni. Sempre attenta all’attualita’, la Maison romana, ha trasformato il lusso in un inceneritore, nella sfilata presentata oggi al Palazzetto dello Sport nell’ambito della kermesse capitolina dell’Alta Moda. E’ un abito dai riflessi dorati quello della sposa che rispetta la natura realizzato con “ingeo fiber”, una fibra interamente ricavata da una risorsa rinnovabile, sintesi perfetta di innovazione tecnologica responsabile. La gonna della bio-sposa e’ gonfia e fatta di stracci multicolori mentre il corpetto, di juta, e’ decorato con ‘avanzi’ di sartoria. Non e’ una provocazione, ha assicurato Mariotto, ma una sfida personale contro universi contaminati, foreste disboscate, rifiuti e discariche, ghiacciai in perpetuo fluire e defluire, agenti atmosferici che continuano a flagellare il mondo, rimettendo in discussione i rapporti tra l’uomo e la natura”. “L’uomo, la donna, l’ambiente” e’ infatti il tema della nuova collezione di alta moda di Gattinoni per la prossima primavera-estate. I tessuti sono rigorosamente ecocompatibili, bioetici e biodegradabili. Mariotto ha voluto manifestare cosi’ il suo credo naturalista e ambientalista sulla scia di illustri predecessori: Al Gore, Cate Blanchett, Robert Redford e Leonardo Di Caprio. Sono trasmutanti i 43 abiti proposti per la prossima bella stagione e ricordano quegli animali che si confondono e mimetizzano con l’ambiente in cui vivono ma con un pizzico di surrealismo e divertita originalita’. I tailleur hanno giacche stampate a zebra mentre i corsetti sono cosparsi di piume di pavone. I cappelli, modello Borsalino, sono in paglia. Anche i gioielli, creati espressamente per il defile’ di Gattinoni dalla principessa Grazia Borghese, sono realizzati con elementi rubati alla natura: zucche trasformate in borse lavorate con bronzo e pietre preziose, carrube testa di moro e conchiglie che diventano gioielli. A chiudere la passerella sono state due spose: una in abito bianco e l’altra in abito nero. “E non c’e’ nessuna allusione ai Dico - ha voluto precisare Mariotto - ho scelto questo finale solo per richiamare il tema della collezione”. Nel parterre, al Palazzetto dello Sport, tra gli altri, l’architetto Pierluigi Nervi, Edwige Fenech, Vanessa Hassler, Irene Pivetti, Maria Elena Vandone, Gabriella Carlucci, Eleonora Giorgi, Angela Melillo, Brando Giorgi, Ela Weber, Ines Torlonia, Amanda Lear, Chiara Conti, Marta Flavi, Carla Fracci, Eleonora Brigliadori. (AGI)

AGI News On - LA BIO-SPOSA DI GATTINONI ILLUMINA LE SFILATE ROMANE