Emirati Arabi: Nasce Masdar City, la prima città ad “Emissioni 0″ « CSR News

22 01 2008
20080114_masdarmodel.jpg(…) Dopo aver visto una pista da sci al coperto costruita in pieno deserto, con tanto di cinquanta gradi all’ombra, gli Emirati Arabi e la loro capitale Abu Dhabi, hanno deciso di diventare patria ideale degli ambientalisti di tutto il mondo progettando la prima città ad emissioni zero che si chiamerà Masdar City. Costo dell’operazione 15 miliardi di dollari. La nuova città, il cui nome Masdar in arabo significa appunto ‘fonte‘, funzionerà esclusivamente grazie alle energie rinnovabili, in primis quella solare, che consentirà ai suoi cinquantamila abitanti di muoversi attraverso i suoi 6 chilometri quadrati esclusivamente su trasporto pubblico automatizzato. La città, la cui costruzione sarà terminata nel 2013, sarà situata non lontano dal mare e coperta da un muro di cinta per proteggerla dell’aria calda proveniente dal deserto (…)

Emirati Arabi: Nasce Masdar City, la prima città ad “Emissioni 0″ « CSR News




ALLA SCOPERTA DELLA SPIRITUALITA’ DEI LAKOTA

22 01 2008

Tratto da “Il grande sogno” di Manuela Portalupi,
ed. Melchisedek www.melchisedek.it
Anteprima del libro
Collana: Testimonianze
Prezzo: € 12
Formato: 13,5×20,5 cm
ISBN: 88-86126-24-7
Pagine: 84
Data uscita: Marzo 2007

Manuela Portalupi, prima una donna con una vita normale, poi una donna viva dentro un corpo immobile, ci insegna che la vita è un dono da vivere in ogni condizione. Un invito alla speranza, scritto da una donna meravigliosa per coraggio e volontà. Per contatti: manu@iable.it

L’autrice, immobilizzata a letto da una terribile malattia, la SLA, viaggia nello spazio, dove incontra un Maestro Lakota che la porta a correre sulle praterie della fantasia.

[Manuela Portalupi]

Ho fantasticato da sempre che una volta arrivata qui avrei fatto una passeggiata a cavallo nei luoghi sacri e ora che ci sono è la prima cosa che voglio fare.

Alle mie spalle sento un fruscio che mi fa girare di scatto.

È un uomo di mezza età dall’aspetto forte e massiccio; mi osserva con un sorriso dolcissimo, il suo viso è pieno di rughe, ma la pelle è liscia e levigata. Mi ricorda la morbidezza delle rocce del Canyon de Chelly che appaiono come onde del mare.

Nonostante la sua età, ha lunghi capelli neri e lucenti con qualche spruzzo bianco qua e là; scendono sulle spalle e sono fermati in fronte da un nastro colore del sole.

Indossa una strana camicia, sono disegnati in grande delle linee, dei punti e un sasso.

Sotto ci sono quattro rombi rossi e bianchi, su una spalla porta una striscia di stoffa con le stelle a otto punte.

Il collo della camicia è bianco, con disegnati dei triangoli rossi con la punta rivolta verso il basso.

Sulle spalle della camicia sono disegnati tre animali per parte: una libellula, un cane e una farfalla a sinistra, mentre a destra un tasso, un coyote e ancora una libellula.

Dal collo scendono tante collane, come se fossero fatte per lo più di denti di animali.

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Pollo alla cacciatora….. (cronaca di una televisione insensibile) - Vegan Blog

22 01 2008
  • ho letto….

    “La cosa che più mi ha sconvolto, oltre al fatto che mai ci si ponga domande su ciò che si sta cucinando…….”

    e poi….

    “E non parliamo poi della considerazione che questi bambini avranno nei confronti degli animali: li guarderanno e tratteranno come se non fossero altro che pietanze ambulanti.”

    e voi ci guardate bene nel piatto….assassini!!!
    tutte quelle povere lattughe…il povero prezzemolo…..ma come osate uccidere…magari bevete anche l’acqua con tutti i diavolo di poveri microorganismi che spesso contiene…un applauso!!

    non masturbatevi più poi…tutti quei piccoli poveri spermatozzoi nel fazzoletto…uccisi per il vostro segaiolo piacere!!!(parlo per i cosidetti maschietti ipocriti…!!!)

    pietanze ambulanti…e perchè…il grano degli spaghetti è un essere vivente di seconda categoria!???

    bah!!

  • on 22 Gen 2008 at 4:33 am9RenzoSamaritani

    Non sono vegano e, per ora, nemmeno completamente vegetariano; ma questo è un Blog vegano e questa mattina qualcuno sarà in grado di rispondere correttamente al tuo commento. Personalmente mi limito a dirti che qualcosa si deve pur mangiare ed anche se per me l’alimentazione vegana è un argomento ancora molto da approfondire, credo che i vegani cerchino di limitare il più possibile i “danni”, mangiando la lattuga che hai voluto tirare in causa. Bè, comunque anche tu dovrai ammettere che strappare a morsi da una mucca che ti guarda con quei begli occhioni un pezzo di carne e cacciarsela ancora sanguinante in bocca è ben diverso che “assassinare” una foglia di lattuga… anche se in realtà gli occhi della mucca non li vedi e nei bei banchi del supermercato carne e verdure si possono buttare nel carrello tra una chiacchiera e l’altra con l’amica, senza tanti problemi mentali né spirituali (apparentemente). Poi si sbatte la bistecca sulla padella ed in brevissimo tempo è pronta per marito e figlia/o e lì inizia la lotta per farla mangiare, perché i bambini sono naturalmente portati -chissà perchè?- a non mangiare la carne; gli fa schifo!; allora il giorno dopo si portano i bambini da McDonald, dove l’hamburger diventa un gioco divertente e la festa dei cadaveri ha inizio, con la supervisione dell’inquietante clown. RenzoSamaritani

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    Licenze Wimax, presentate 29 domande: si decide il 30 gennaio - Tecnologie

    22 01 2008

    Se già mi sembrava fantascientifico (si fa per dire) che da qualche settimana al mattino sto portando in bagno non solo caffè e sigarette ma anche il computer portatile RIMANENDO CONNESSO AD INTERNET (con il Wi-fi), cosa dire dell’internet senza fili che a breve ci seguirà non solo in bagno ma in macchina, nel parco mentre attendiamo che nostro figlio finisca la partita con gli amici, sul bus, nelle sala d’attesa del mio medico, per strada e ovunque io vada in vacanza, mare o montagna che sia. Il nostro portatile tra poco potrà essere connesso alla Rete sempre e ovunque.

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    Licenze Wimax, presentate 29 domande: si decide il 30 gennaio

    Il ministero delle Comunicazioni ha ricevuto 29 offerte per l’asta relativa all’assegnazione in Italia delle 35 licenze per le frequenze Wi-Max (Worldwide Interoperability for Microwave Access), la rete di telecomunicazioni a banda larga e senza fili. Il calendario prevede, nei prossimi giorni, l’apertura e l’esame delle buste, per poi passare alla fase dell’asta competitiva per l’assegnazione dei vari lotti che sarà gestita dal ministero delle Comunicazioni. Il prossimo passaggio della procedura sarà così l’apertura delle buste, in programma per il 30 gennaio.
    Così dopo mesi di “rumors” e di discussioni sul tema del WiMax, i grandi player del mercato si sono attivati: tra le offerte presentate ci sono infatti quelle di Telecom Italia, Wind e Fastweb. A inizio dicembre erano state 48 le aziende che avevano manifestato il loro interesse, e che sono poi state selezionate dal ministero delle Comunicazioni.
    L´ultima delle grandi aziende a presentare l’offerta economica è stata la Wind, mentre fin dalla prima fase della gara, erano risultati assenti gli altri due importanti operatori: H3g e Vodafone. Le licenze in gara sono 35 e hanno la durata di 15 anni. Ce ne sono 14 nelle 7 macro-aree in cui è stato suddiviso il paese (2 per ciascuna macro-area: Lombardia-Bolzano-Trento; Valle d’Aosta-Piemonte-Liguria-Toscana; Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia Romagna-Marche; Umbria-Lazio-Abruzzo-Molise; Campania-Puglia-Basilicata-Calabria; Sicilia; Sardegna) con la condizione che ad uno stesso soggetto possa essere assegnato un solo diritto d’uso per macroregione.
    A livello teorico è possibile che un operatore che faccia domanda per tutte le macro-aree riesca ad aggiudicarsele tutte, creando un network nazionale. Le altre 21 licenze sono invece a dimensione regionale e verranno «prioritariamente riservate a concorrenti che non dispongono già di licenze Umts».

    l’Unità.it - Licenze Wimax, presentate 29 domande: si decide il 30 gennaio - Tecnologie




    PIANETA TERRA Una Madre da Salvare - MEETING NAZIONALE A MILANO 3 FEBBRAIO 2008

    22 01 2008

     

      Saras Associazione Culturale
      per la salvaguardia della Vita sul Pianeta Terra
      Web: www.associazionesaras.it
      Email: info@associazionesaras.it
      Info Line: 338.6752575 - 388.3476666

    In occasione del decimo anniversario della Fondazione, Saras presenta:

    PIANETA TERRA UNA MADRE DA SALVARE

        [Scarica il volantino QUI]

    Hotel centro Congressi Leonardo da Vinci
    Via Senigallia, 6  - MILANO
    Dalle ore 10,00 alle ore 19,30
    INGRESSO LIBERO A TUTTI E GRATUITO

    SaraS ti invita a partecipare ad un appuntamento unico, da non perdere per discutere, approfondire e condividere la salute del nostro pianeta. Qual’è la salute della nostra Terra? Quali sono i gravi problemi ambientali e sociali che l’umanità è chiamata a risolvere? Quali soluzioni possibili per un futuro che salvaguardi la vita? Qual’è il ruolo dell’uomo in questo delicato contesto? Affronteremo questi temi insieme alle più importanti organizzazioni ecologiste, ambientaliste e umanitarie:
    WWF - GREENPEACE - LAV - TERRE DES HOMMES.
    E’ inoltre prevista la straordinaria partecipazione dello scienziato di rilevanza internazionale Prof. Emilio Del Giudice
    che interverrà sul “Problema del Nucleare e le
    prospettive della fusione a freddo”
    .

    COMUNICATO STAMPA:
    Domenica 3 Febbraio 2008 si svolgerà a Milano il congresso nazionale “PIANETA TERRA UNA MADRE DA SALVARE organizzato dall’associazione SaraS in collaborazione con WWF, GREENPEACE, LAV, TERRES DES HOMMES per riportare gli ultimi aggiornamenti sulle difficili condizioni in cui versa il nostro pianeta attraverso la partecipazione delle maggiori associazioni operanti nel campo dell’ecologia, della difesa degli animali e del sociale.

    L’attuale tema dei cambiamenti climatici, la difficile condizione degli animali così come  le precarie condizioni di molti popoli della Terra saranno i temi di “Pianeta Terra una Madre da salvare”.
    Nel 2008, dichiarato dall’ONU Anno Internazionale del Pianeta Terra (AIPT), il meeting cercherà di capire quanto il progresso industriale e le tecnologie umane hanno compromesso il nostro futuro e quali interventi si possono realizzare per migliorare la condizioni generali di vita della Terra e dell’umanità.
    E’ inoltre prevista la partecipazione straordinaria dello scienziato di fama internazionale Emilio Del Giudice che tratterà del “Pericolo del nucleare”.
    Il congresso si terrà presso il Centro Congressi Leonardo Da Vinci a Milano in Via Senigallia, 6, con inizio alle ore 10.00.   Ingresso libero a tutti e gratuito.

    Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.associazionesaras.it

    LiberaMenteServo - PIANETA TERRA Una Madre da Salvare - MEETING NAZIONALE A MILANO 3 FEBBRAIO 2008

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