Questa volta parliamo di un film che è uscito il 24 agosto 2007 e che, quindi, potreste ancora trovare nelle sale italiane: Sicko.
Questo è il titolo del nuovo film di Michael Moore, Palma d’Oro a Cannes nel 2004 per il suo Farenheit 9/11, film nel quale denuncia un legame tra il clan dei Bush e quello della famiglia Bin Laden nei mesi a ridosso dell’11 settembre 2001.
Questo nuova opera di denuncia è una commedia, a tratti tragica a tratti grottesca, basata su persone e fatti reali, non ci sono attori. Michael Moore in questo film-documentario analizza con un occhio pesantemente critico il sistema di assistenza sanitaria degli USA, introdotto nel 1971 dall’allora presidente Nixon. Sistema partito con la nobile intenzione di garantire le migliori cure sanitarie del mondo, di fatto in mano alle grandi e potenti lobby delle assicurazioni e dei farmaci.
Nel paese più ricco del mondo ci sono 50 milioni di persone che vivono senza servizio sanitario, ma anche tanti americani che hanno un’assicurazione ma che non riescono ugualmente ad ottenere delle cure. Nel corso del film vi sono testimoniate alcune esperienze da parte di individui coinvolti a vario titolo in questo sistema. Cominceranno a parlare persone prive di assicurazione medica, costrette ad evitare le cure, talvolta a costo della vita, a causa dell’importo particolarmente esoso che l’assicurazione gli avrebbe probabilmente coperto.
Parlano anche persone malate di cancro e assicurate con le migliori compagnie le quali, attraverso le scuse più assurde e diverse fino a negare completamente la patologia, si vedono rifiutare il pagamento delle cure: a causa di queste scelte, delle quattro donne intervistate, due sono decedute, un’altra sta attraversando una fase terminale mentre l’ultima ha potuto diagnosticare la propria malattia durante una vacanza in Giappone ed ha fatto causa alla compagnia assicurativa.
Queste drammatiche situazioni verranno confermate dalle testimonianze di persone addette ai lavori all’interno delle assicurazioni, istruite affinché cerchino dapprima di scovare una tra le innumerevoli patologie passate pur di non promuovere la polizza, poi di trovare una scusa possibile pur di non dover pagare le cure necessarie talvolta alla sopravvivenza dell’assicurato, infine di recuperare il denaro cercando un’eventuale imperfezione, anche minima, nei complessi di regole. Continua a leggere »




























Sabato 29 settembre ore 17.00




