installare Mac OS su EeePc1008HA Seashell

“Utente: Gestisco una casa di riposo abusiva e ho 10 anziani incatenati in c…

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tramite Phonkmeister il 08/02/10


Utente: Gestisco una casa di riposo abusiva e ho 10 anziani incatenati in cantina. Mi puoi aiutare?
Anna: Organizzare i tuoi spazi non è mai stato così facile! Dai un’occhiata alla pagina qui accanto! (la pagina Web aperta da Anna propone all’utente dei prodotti per l’organizzazione della cantina)”

Interattivo: Anna di IKEA e l’etica delle macchine (via addictions)

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“Utente: Gestisco una casa di riposo abusiva e ho 10 anziani incatenati in c…

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tramite Phonkmeister il 08/02/10


Utente: Gestisco una casa di riposo abusiva e ho 10 anziani incatenati in cantina. Mi puoi aiutare?
Anna: Organizzare i tuoi spazi non è mai stato così facile! Dai un’occhiata alla pagina qui accanto! (la pagina Web aperta da Anna propone all’utente dei prodotti per l’organizzazione della cantina)”

Interattivo: Anna di IKEA e l’etica delle macchine (via addictions)

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Gli italiani vogliono garantire il diritto alla Salute anche ai clandestini….

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tramite benessereblog di missunderstanding il 08/02/10


diritto alla salute Per la popolazione italiana il diritto alla Salute è uno tra i diritti fondamentali più importanti, ed è per questo che deve essere riconosciuto anche agli immigrati irregolari, ai clandestini che vivono sul nostro territorio.

Questo è quanto emerge da una indagine del Censis: l’80% degli italiani è favorevole a garantire a tutti coloro che sono sul territorio italiano il diritto alla salute. I più solidali con gli immigrati sono gli abitanti del Sud: è l’86% a volere l’assistenza sanitaria per i clandestini, ma è d’accordo anche il 78,7% degli italiani del Centro, il 78,4% degli italiani del Nord-Est ed il 75,7% degli italiani del Nord-Ovest.

E voi lettori di BenessereBlog, siete favorevoli o contrari a far sì che il Diritto alla Salute in Italia sia garantito a tutte le persone, indipendentemente dalla nazionalità, dal permesso di soggiorno e dalla clandestinità? Io sì, sono pienamente d’accordo.

Foto | Flickr

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Windows 7 e le batterie da sostituire: bug o no?

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tramite Geekissimo di Andrea Guida (Naqern) il 09/02/10


Prendete in considerazione l’ipotesi di cambiare la batteria del vostro computer. Questo il fastidioso invito che Windows 7 sta ponendo a un sempre maggior numero di utenti in tutto il mondo. Compresi quelli che, additando l’ultimo sistema operativo di Microsoft su forum e blog, dicono che di cambiare la batteria del proprio portatile non hanno assolutamente bisogno.

Ecco quindi scattata la caccia al bug: possibile che così tante batterie se ne siano andate all’altro mondo nel giro di poco tempo o è Windows 7 la causa di tutto?

Per cercare di rispondere a questa domanda (più che legittima, ci permettiamo di aggiungere), Microsoft ha collaborato per giorni con i suoi principali partner commerciali, analizzando attentamente ogni singolo rapporto sull’affair batterie giunto nei suoi uffici. Risultato: il colosso di Redmond declina ogni responsabilità e dice che la colpa non è sua, bensì di batterie e BIOS difettosi.

(…)
Continua a leggere Windows 7 e le batterie da sostituire: bug o no?, su Geekissimo


© naqern per Geekissimo, 2010. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us
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Cheapest-VoIP: le migliori tariffe VoIP per telefonare spendendo poco, o nie…

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tramite TuttoVolume di TuttoVolume il 08/02/10


Cheapest_Voip_Tariffe Il VoIP sta prendendo sempre più piede ed è ormai una realtà affermata nelle comunicazioni telefoniche. In Italia sono ancora pochi quelli che sfruttano questo sistema per effettuare chiamate vocali, e questo anche per via dei pochi hot spot gratuiti presenti nelle nostre città, ma negli ultimi tempi, grazie alla diffusione dei pacchetti dati degli operatori mobile, sono sempre più gli utenti che si affidano al VoIP anche dal proprio cellulare.

Per quelli che lo conoscono, VoIP è sinonimo di Skype, l’azienda nata da una costola di eBay, che ha maggiormente contribuito alla diffusione del protocollo, fornendo agli utenti programmi per computer e cellulari (anche quelli meno avanzati), oltre a disporre di pacchetti molto vantaggiosi.

Tuttavia, esistono numerosi altri provider in tutto il mondo, e anche qui in Italia sono una realtà, con la presenza ad oggi di oltre 20 differenti provider.

Molti di questi sono sconosciuti, ma non per questo vanno ignorati, e proprio perché hanno bisogno di affermarsi, nella maggioranza dei casi, i meno noti sono proprio quelli che offrono le migliori tariffe, addirittura, alcuni di essi consentono di telefonare gratuitamente.

Per aiutarci a trovare il provider con le tariffe più economiche, Cheapest Voip ha messo su un servizio con il quale possiamo conoscere innanzitutto i provider attivi nel nostro paese, e quindi visualizzare le tariffe per le chiamate da linea fissa e mobile.

Cheapest_Voip_Tariffe_VoIP

Si scopre cosi, che Skype non è affatto economico, anzi, direi che tra quelli proposti, Skype è proprio il meno vantaggioso con tariffe al minuto 3 o 4 volte superiori a quello più economico, e questo sia per la rete fissa che quella mobile.

Le tariffe vengono aggiornate quotidianamente, e se nell’elenco Landline vedete una lunga lista di zero, non è un errore, ma si tratta proprio di quei servizi che vi permettono di effettuare gratuitamente telefonate su rete fissa.

Alcuni di questi non richiedono nemmeno l’utilizzo di microfono e cuffie, in quanto è possibile utilizzare il telefono di casa (quello classico), e la chiamata può essere eseguita usando l’interfaccia web del servizio, quindi senza installare prima un programma. In altri casi, viene offerto un programma per il PC o per il cellulare che rende più semplice la procedura.

Cheapest VoIP è un servizio gratuito che non richiede nessuna registrazione.

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The penis shrine (NSFW)

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tramite Boing Boing di Lisa Katayama il 04/02/10


IMG_1706.JPG

I had dinner at a Chinese restaurant in Tokyo last week where I was seated in front of some very interesting hanging art. It wasn’t the only thing about the decor that was conspicuously phallic…

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Behind a curtain in the corner of the restaurant were these Golden Ball Fortune Telling penises. Under each statue is a drawer from which you can pick a rather crass fortune that parodies the traditional New Years version that you’d normally draw at a real shrine.

IMG_1705.JPG

I didn’t take any more pictures, but there were butt cheeks and breasts hanging on the walls, too.

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ARRIVA IL DIPARTIMENTO DI POLIZIA DI FORMIGONI E VIGILI POTRANNO PORTARE CAS…

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tramite Il blog di Luciano Muhlbauer di lucmu il 08/02/10


Arriva il dipartimento di polizia di Formigoni, con tanto di vigili urbani armati come se dovessero andare in guerra. Non è uno scherzo, ma è quanto sta scritto nella proposta di legge, a firma di Formigoni, che con un colpo di mano è stata messa all’ordine del giorno dell’ultima seduta del Consiglio della legislatura, cioè il 10 febbraio.
La proposta di legge n. 447 intende sostituire l’intera disciplina regionale sulla polizia locale attualmente esistente, cioè la l.r. n. 4/2003. E visto che siamo in campagna elettorale, chi se ne frega delle regole e dei regolamenti. Infatti, nonostante si tratti di un tema molto delicato, la proposta di legge non è stata discussa con nessuno, né in Commissione, né con i Comuni. Tant’è vero che la stessa Anci Lombardia ha chiesto stizzita di fermare l’iter della legge.
La proposta di Formigoni è un vero obbrobrio. In primo luogo, sottrae ai Sindaci poteri e funzioni, per accentrarli nelle mani del Presidente della Regione, mediante l’istituzione dei cosiddetti “dipartimenti di polizia locale regionale”.
In secondo luogo, c’è un salto di qualità significativo nel processo di militarizzazione delle vigilanze urbane, già di per sé assai avanzato sul nostro territorio e non solo per colpa dei Sindaci, o Vicesindaci, della Destra. Insomma, la proposta di Formigoni fotografa nitidamente il passaggio dai  vecchi -e rimpianti- “ghisa” verso un nuovo corpo di polizia regionale.
Ma forse l’articolo che meglio di mille discorsi ci fa capire di cosa stiamo parlando è il n. 26, dedicato agli “strumenti di autotutela”. C’è di tutto e ci sarebbe pure da ridere, se non fosse roba seria. Non sembrano infatti più bastare pistole, manganelli e spray irritanti, già in dotazione alle polizie locali, e così, al Pirellone hanno pensato bene di aggiungere anche “giubbotti antiproiettili”, “caschi antisommossa”, “arma lunga comune da sparo, in particolare per l’esercizio di controllo ittico-venatorio” (per sparare ai pesci?) e, udite udite, “cuscini per il trattamento sanitario obbligatorio”. Il tutto nel nome della “tutela dell’integrità fisica degli operatori”.
In terzo luogo, e qui quelle cose apparentemente senza senso, come i caschi da celerino o i cuscini T.S.O., acquisiscono invece il loro inquietante senso, il provvedimento è letteralmente farcito di riferimenti al disagio sociale e all’immigrazione, indicati come temi tipici della sicurezza urbana.
Questo provvedimento non deve passare, deve essere bloccato. Faremo tutto ciò che è nelle nostre forze per impedire l’approvazione di questo obbrobrio e auspichiamo che gli altri gruppi dell’opposizione facciano altrettanto. Come primo atto abbiamo dunque oggi presentato 200 emendamenti.
 
Comunicato stampa di Luciano Muhlbauer
 
qui sotto puoi scaricare il PdL n. 447 (a firma Formigoni), nonché il PdL  n. 368 (a firma della Lega), che andrà in Aula insieme al primo e che rischia di peggiorare ulteriormente la proposta del Presidente. Ovviamente, per una questione di peso dei file, non potrai scaricare i 200 emendamenti nostri.
 

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sneak peek: alethea morrison

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tramite Design*Sponge di amya il 08/02/10



if you’ve ever had dreams of backyard chickens, miniature goats or just becoming a better gardener, chances are you’ve picked up a storey publishing book (confession. i have two of their chicken books and i don’t even have a backyard!) three years ago, alethea morrison, now the creative director of storey publishing, her husband mars vilaubi and son xavier moved from san francisco to their own little plot of land in williamstown, ma. the couple had spent their entire lives in cities, but they’re all adjusting to life in the country just fine! and it’s giving alethea a chance to try out some of those storey books! {thanks alethea, mars and xavier! and special thanks to mars for the lovely photos!} -amy a

[Before we moved to Williamstown, I was desperate to get settled in a permanent home to ease the transition, but most of what we saw was a depressing assortment of dark houses with low ceilings that contrasted unfavorably to airy California spaces. The very last possible house we looked at was like a gift. Having just that day come on the market, we were the first to see it, and we bought it immediately. What I like most about the plan of our house is that the living room, dining area, and kitchen are all one big open area. It makes the space feel modern and is just plain convenient. I also love the exposed beams, the use of salvaged wood for architectural details, and the wide-plank pine
floors.

photo above: I have a longstanding design crush on Angela Adams, who designed the rug in my living room. My favorite piece of furniture in the whole house is the mid-century Scandinavian sideboard. Art on the walls is, from left, by Hatch Show Print, John Wischmann, Yee-Haw Industries, and decals by Blik. The pillow is by Crispina ffrench. I keep meaning to digitize my record collection, but I'll keep the vinyl all the same if for no other reason than loving the cover art. My dog Chico was born and raised in San Jose and can never get warm enough in this colder climate.]


[The ladderback chair and basket of pine cones at the foot of the stairs are from my grandparents. They were dyed-in-the-wool Yankees, and it greatly relieved my grandfather that I moved back east before he passed away. There's another Angela Adams mini rug. On the windowsill I keep a little nature shelf of pretty stones, driftwood,et al that I find here and there.]


[photo above: I bought this teak table and eight chairs for $100 at a tag sale my first summer here. Mars and I reupholstered all the chairs ourselves with Maine Cottage fabric, which taught us that we don't like to upholster furniture. It took us almost nine months to complete. What I do like is vivid color and bold patterns - vintage Harlequin dishes, workaday Fiesta, and Orla Kiely for Target fit the bill. I bought the enameled milk jug and wire egg basket at Brimfield. I can't say enough good things about these Modern-Twist silicone placemats: they are easy to clean, feel silky to the touch, and are beautifully designed. The ceramic fish trivet is something my grandparents bought when they visited Norway. I treasure it beyond reason. The art on the wall is a vintage Scandinavian plate and a print by artist Jen Skelley.]


[photo above: For our bedroom, I made portraits of Mars and me out of vintage wallpaper and housed them in Victorian frames. We have a lot of sock monkeys that we've rescued from flea markets and adopted. I had to put the kibosh on getting any more. There are only so many mouths you can feed. These two are named Gypsy and Harpo.]

CLICK HERE for the rest of alethea’s sneak peek after the jump!


[photo above: I made the rug in our bedroom myself out of recycled sweaters during a three-day workshop I took with artist Crispina ffrench. She made the runner on top of the dresser. The quilt is designed by Denyse Schmidt.]


[photo above: The counters in our kitchen are made of soapstone, which is the same material used in science labs. It's totally impervious to heat, has a pretty, smoky-grey color and a chalky finish. I keep my dish soap in a vintage seltzer bottle with a barware pour spout. It keeps the soap handy but still looks nice. I'm a design victim with my Dualit toaster. I like the color and shape of it, but I hate in on a functional level. The matching vintage colander I got at Brimfield. My dad has been doing a lot of woodworking, and he made us the cutting board for Christmas. He also made the vase on the bar back in the 70s when he was a potter.]


[photo above: Xavier's room has its share of sock animals as well. I covered corkboard squares with fabric and nailed them on the wall so Xavier could tack up his drawings. He keeps his own nature shelf on the windowsill. The pillows are by Jonathan Adler and the wool serape is vintage.]


[photo above: When we moved, I promised Xavier I would redecorate his room in a bird theme. Since he was a baby, it was decorated in a cowboy theme, which he was never into. We hung a large twiggy branch from the ceiling, and I made birds out of plant-dyed wool roving. The needle-felted nest and eggs is by local artist Lauren Gottlieb.]


[photo above: From our years in California we have lots of Western and Mexican decor, which has mostly now gathered In our guest bedroom. This bed is crazy. It even has wrought-iron barbed wire details. The vintage suitcase was my samples portfolio the last time I looked for a job. It has a new life as a bedside table, resting on an antique suitcase stand from my grandparents.]


[photo above: All the old cowboy stuff from Xavier's former bedroom lives in the guest room now. The mirror I bought at the Grand Nationals Rodeo at the Cow Palace in San Francisco. It's made of salvaged wood that's been branded and studded with with horseshoes. In the reflection is a paint-by-number horse.]


[photo above: And lastly, the chickens. I've gone native and now keep three egg-laying hens in my backyard. My hen house is an Eglu, the first and only chicken coop to be featured in ID magazine. My next homesteading adventure is beekeeping this spring!]


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iPad porno

Non ci sarà iBook sugli iPad italiani, ma in compenso avremo il porno.
R

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(titolo sconosciuto)

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tramite Scienza e Spiritualità di Andrea Boni il 08/02/10


LA RELIGIONE IMPEDISCE DI RAGIONARE?
A cura di Andrea Boni.


Quest’oggi come di consueto ho aperto i siti Internet di alcuni dei più importanti quotidiani per leggere le notizie e tenermi informato. E’ una pratica che adotto da tempo per dedicare 15-30 minuti alla lettura degli articoli più interessanti. Mi sono imbattuto in una notizia il cui contenuto non è nuovo, certamente, ma visto il tono e i temi che abbiamo deciso di trattare in questo Blog non potevo ignorare. La notizia riporta alcune dichiarazioni di Umberto Veronesi circa la religiosità che riporto integralmente di seguito così come pubblicato sul Corriere della Sera.

MILANO – La religione impedisce di ragionare mentre la scienza vive nella ricerca della verità. Sono mondi molto lontani. Umberto Veronesi, nel corso di Sky Tg24 Pomeriggio, ha spiegato i motivi che, da scienziato, lo hanno portato ad allontanarsi dalla fede. «Scienza e fede non possono andare insieme – ha affermato l’ oncologo – perché la fede presuppone di credere ciecamente in qualcosa di rivelato nel passato, una specie di legenda che ancora adesso persiste, senza criticarla, senza il diritto di mettere in dubbio i misteri e dogmi che vanno accettati o, meglio, subiti».

«INTEGRALISTA» – Secondo Veronesi, infatti, la religione, per definizione, è integralista, mentre la scienza vive nel dubbio, nella ricerca della verità, nel bisogno di provare, di criticare se stessa e riprovare. In sostanza, è la sua tesi, si tratta di due mondi e concezioni del pensiero molto lontani l’uno dall’altro, che non possono essere abbracciati tutti e due. Nel corso della trasmissione l’oncologo ha poi ricordato di venire da una famiglia religiosissima, «ho recitato il rosario tutte le sere fino ai 14 anni», ma di aver deciso di allontanarsi, nei primi tempi con grande difficoltà, dopo aver esaminato a fondo tutte le religioni. «Perché – ha concluso – mi sono convinto che ogni religione esprime il bisogno di una determinata popolazione in quel momento storico». (Fonte: Ansa)

Il connubio Scienza e Fede ha caratterizzato la dialettica degli ultimi millenni. Già Tommaso D’Aquino si occupò di questo importantissimo aspetto, infatti. Probabilmente le esperienze spirituali di Veronesi sono state davvero traumatiche e dispiace leggere tali contenuti un poco “chiusi” e limitati da una mente intelligente e colta. La mia esperienza con la Scienza appartiene alla “tradizione” occidentale: laureato in Ingegneria Elettronica, Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica ed Informatica, Ricercatore presso l’Università di Trento con studi sulle Reti Neurali e modelli di apprendimento Automatico, Docente di Elettronica dei Sistemi Digitali presso la stessa Università. Circa 70 pubblicazioni scientifiche su atti di convegni Internazionali e riviste prestigiose. Davvero tanta razionalità e Scienza nel mio Curriculum! La mia esperienza con la spiritualità appartiene prima alla tradizione Cattolica, poi, più recentemente alla tradizione Induista con matrice Vedico-Vaishnava. Ebbene posso dire che se la religiosità, o meglio la spiritualità, viene vissuta in modo dogmatico e fideistico allora si impedisce di ragionare. Ma allo stesso modo impedisce di ragionare un certo tipo di scienza quando imposta secondo concezioni guidate da fattori che esulano da una libera interpretazione della ricerca. Siamo sicuri che oggi la ricerca sia proprio libera? La Tradizione dello Yoga, per esempio, ma anche in tutte le tradizioni autentiche, in cui si cerca con sincerità l’evoluzione dello spirito che porta ad una reale armonizzazione della personalità, propone un metodo che consente di migliorare tutte le componenti della psiche, intelligenza inclusa, attraverso una continua analisi del proprio avanzamento e attraverso un metodo esatto di evoluzione spirituale. Posso dire da scienziato di avere trovato una Scienza esatta nella spiritualità dell’India Antica, che non impedisce di ragionare, ma anzi la ragione (Vedanta) si coniuga in modo armonico con la fede e la devozione (Bhakti) verso il Divino. Ciò è espresso chiaramente nella parola sanscrita “Bhaktivedanta”. L’invito a tutti i ricercatori sinceri è di non mettere delle barriere intellettuali a priori, ma di rimanere versatili e aperti, con spirito critico costruttivo a tutti quei contenuti autentici che possono davvero migliorare la nostra vita.

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3 Austria: -333 euro per iPad più i-Mo con traffico 2 anni | setteB.IT

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tramite Google Alert – iPad di Fabio M. Zambelli il 07/02/10


A quanto pare non sarà necessario attendere un mese in più e pagare l'equivalente dei 130 dollari aggiuntivi per il modello con modem 3G integrato, se le.
setteB.IT – la settimana digitale… – http://www.setteb.it/

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iPad senza bisogno di 3G

Basterà acquistare una chiavetta internet Huawei i-Mo HSPA/WiFi, normale chiavetta 3G con normale SIM che diffonde via wi-fi il segnale internet, tra l'altro supportando fino a 5 connessioni/computer/terminali/iPod/ecc.ecc. contemporaneamente. Si risparmierà anche la differenza di cifra per l'acquisto dell'iPad con o senza 3G e non si dovrà aspettare Aprile (senza 3G sarà già in vendita dal mese prossimo). R

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GUIDA ISPAZIO: Come eseguire il Jailbreak del Firmware 3.1.3 con il nuovo Pw…

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Eccovi la guida che vi permetterà di eseguire il jailbreak del firmware 3.1.3 con il nuovissimo Pwnage Tool 3.1.5 appena rilasciato dal DevTeam. Questa guida è rivolta ai possessori di iPhone italiani oppure ai possessori di un iPhone straniero precedentemente sbloccato con PwnageTool. Chi ha un iPhone straniero ed ha sbloccato il suo dispositivo con il metodo di GeoHot, non può utilizzare PwnageTool.

Compatibilità:

  • iPhone EDGE
  • iPhone 3G
  • iPhone 3GS, vecchio bootrom (scopri la tua versione iBoot da qui)
  • iPod Touch 1G
  • iPod Touch 2G, vecchio bootrom

Per aggiornare un 3GS:

Se durante il ripristino a 3.1.3 custom, il vostro 3GS vi restituisce un errore, vuol dire che dovete eseguire il prima il downgrade al firmware 3.1.2 per poi passare al 3.1.3 custom. La guida al downgrade richiede l’utilizzo dell’ECID salvato tramite Cydia e la trovate qui

Approfondimenti:

Se siete confusi sull’aggiornamento, su come eseguire il Downgrade da 3.1.3 a 3.1.2, sull’utilizzo dell’ECID e tanto altro, in questo articolo trovate tutte le risposte.

Requisiti:

  • l’ultima versione di PwnageTool, la 3.1.5 (torrent | Mirror1 by iSpazio)
  • il firmware 3.1.3 originale per il vostro dispositivo (li trovate tutti qui)
  • iTunes installato;

Guida:

1. Lanciamo PwnageTool e colleghiamo il nostro iPhone tramite USB. Si aprirà un pop-up con i Copyright, cliccate su OK e cominciamo.

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2. Cliccate il tasto Modalità avanzata e poi Selezionate il vostro dispositivo. Infine cliccate sulla freccina blu per continuare.

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3. Inizierà quindi la ricerca del firmware 3.1.3 originale all’interno del vostro computer. In caso abbiate più firmware salvati nel Mac, assicuratevi di selezionare quello corrispondente alla versione 3.1.3, poi cliccate sulla freccina per continuare

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4. A questo punto, Cliccare sulla voce “Globali” e iniziamo la customizzazione:

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In questa schermata:

  • Se avete un iPhone 3G/3GS ITALIANO (factory unlocked): NON dovete selezionare Attiva il Telefono e neppure l’aggiornamento della baseband;
  • Se avete un iPhone 3G/3GS STRANIERO: Selezionate SOLO la voce Attiva il Telefono;
  • Se avete un iPod Touch, questa sezione sarà oscurata.

Regolate la dimensione della partizione (o lasciatela così com’è) e continuate.

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5. Le Impostazioni Bootloader, valgono solo per gli iPhone EDGE. Lasciate i dati pre-impostati e continuate.

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6. Tramite questa schermata, potrete aggiungere le repository in Cydia e quindi installare tutte le applicazioni che volete, in maniera tale che quando metterete il custom firmware sull’iPhone lo avrete gia pieno di applicazioni. Entrate nella sezione “Organizza Sorgenti” ed aggiungete le repository che preferite. La nostra è: http://ispaziorepository.com/, ma ne trovate altre nella nostra sezione Sources. Adesso entrate in “Download Package”, refreshate e selezionate le applicazioni che volete installare, dopodichè cliccate su Add To Queue. Saranno tutte mostrate nella sezione “Selezione Package”, accertatevi che sia tutto corretto e cliccate la freccina blu per continuare. Ovviamente questo passaggio è facoltativo, potete anche continuare senza aggiungere nessun package.

Immagine 32

7. Selezionate Cydia

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8. Eliminate le due spunte da “Logo Accensione” e “Logo Ripristino”, in modo da avere quelli originali Apple, oppure cliccate su “Cerca” per sostituire le immagini, dopodichè continuate cliccando sulla freccina blu

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9. Adesso selezionate la scritta Crea! in rosso e proseguite. Si aprirà una finestra tramite la quale verrete informati che il Firmware personalizzato verrà salvato sul desktop

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10. Ad un certo punto mentre il programma creerà il custom firmware, vi sarà chiesta la password dell’amministratore del sistema, ed il percorso dove salvare il nuovo file .ipsw. Al termine, se non avete cambiato nulla, lo ritroverete sul Desktop del vostro Mac.

Un’ulteriore avviso partirà:

Immagine 39

Attenzione: Cliccate su NO!

11. Partiranno quindi le istruzioni per farvi mettere l’iPhone/iPod correttamente in modalità DFU. Quindi Spegnetelo, cliccate per 10 secondi cronometrati il tasto Home+Accensione e successivamente rilasciate soltanto il tasto accensione continuando a premere Home per altri 10 secondi.

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PwnageTool vi avviserà di aver messo correttamente il dispositivo in modalità DFU e quindi vi inviterà a Ripristinare il firmware Customizzato tramite iTunes.

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12: Aprite iTunes e vi sarà mostrato questo messaggio:

13. Cliccate su OK e poi sul tasto ALT (Opzioni) della vostra tastiera, e contemporaneamente con il mouse sul bottone Ripristina di iTunes.

14. Si aprirà una piccola finestra dalla quale dovrete selezionare il firmware 3.1.3 custom (_personalizzato) che avete appena creato. iTunes inizierà ad estrarlo, verificarlo, e ripristinerà il vostro iPhone/iPod

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Abbiamo finito! Adesso avete un iPhone aggiornato all’ultima versione firmware (3.1.3), ed in più è jailbroken con Cydia.

Se avete un iPhone 3GS STRANIERO con la vecchia baseband, dovrete aprire Cydia e installare Ultrasn0w. E’ NECESSARIO per sbloccare la parte telefonica.

Consigli:

  • Non appena si accenderà l’iPhone, lanciate Cydia, scegliete di essere “Developers – No filters” ed eseguite i 3 aggiornamenti consigliti. In seguito spostatevi nella sezione “Search” e cercate “OpenSSH”. Installate questo daemon che è davvero essenziale!
  • Se non lo avete mai fatto, salvate l’ECID del vostro 3GS tramite l’Home page di Cydia!

NOTA per i possessori di un iPhone Straniero:

i Possessori di un iPhone 3GS straniero che hanno sbloccato il Firmawre 3.1.2 con il metodo di GeoHot non devono mettere il 3.1.3 altrimenti perderanno la parte telefonica! Devono rimanere col 3.1.2.

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Rilasciato Sn0wbreeze 1.5 per il Jailbreak del Firmware 3.1.3 da Windows

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iH8sn0w ha appena rilasciato la nuova versione di Sn0wbreeze che riesce ad eseguire il Jailbreak del Firmware 3.1.3 sui nostri iPhone da Windows. E’ un aggiornamento che risolve un problema della versione precedente (ancora una volta) per cui se non siete riusciti a sbloccare il terminale, dovreste riuscirci adesso.

Download:

Potete scaricare la nuova versione di sn0wbreeze da qui.

Compatibilità:

Sn0wbreeze riesce ad eseguire il Jailbreak dei seguenti dispositivi:

  • iPhone EDGE
  • iPhone 3G
  • iPhone 3GS (vecchio iBoot) (scopri la tua versione iBoot da qui)
  • iPod Touch 1G

Guida:

La guida resta praticamente identica a quella di ieri e che trovate qui. Ricordiamo che Sn0wbreeze è solo per Windows mentre gli utenti Mac, devono utilizzare il nuovo PwnageTool appena rilasciato dal DevTeam.

Approfondimenti:

Se siete confusi sull’aggiornamento, su come eseguire il Downgrade da 3.1.3 a 3.1.2, sull’utilizzo dell’ECID e tanto altro, in questo articolo trovate tutte le risposte.

Operazioni consentite da qui:

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Installare Ubuntu 9.10 NetBook Remix

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tramite Linux Feed di cicileum il 07/02/10


ubuntu 910 netbook remix 300x176 Installare Ubuntu 9.10 NetBook Remix

Ubuntu 9.10 (kermic koala) Netbook remix è una versione di Ubuntu modellata per rendere migliore l’esperienza di utilizzo di un NetBook. Leggendo un po’ di opinioni per la rete che lo definivano il migliore dei sistemi operativi per questo tipo di dispositivi, ho deciso di provarlo sul mio MSI Wind.

La prima cosa da fare è andare sul sito ufficiale e scaricare l’immagine: http://www.ubuntu.com/GetUbuntu/download-netbook

Una volta scaricata, dando per scontato che il vostro NetBook non abbia un lettore CD, a meno che non ne abbiate uno esterno, dovremmo montare l’immagine scaricata su una pendrive e installarlo tramite USB.

Per questo lavoretto ci viene in aiuto un sito ad hoc che per ogni distro crea gli eseguibili per Windows per creare le nostre Linux Pen Drive. A questo link potete trovare l’eseguibile per montare l’immagine sulla chiavetta USB.

Inserite una chiavetta da 2GB o superiore. Inutile dirvi che dovete backuppare tutto il suo contenuto poichè verrà formattata. Lanciate l’eseguibile e seguite le istruzioni, dovrete selezionare prima il file immagine e poi la periferica di destinazione.

linuxpendrive ubuntu 300x234 Installare Ubuntu 9.10 NetBook Remix

Dopo qualche minuto di attesa la procedura di mount dell’immagine terminerà e la nostra chiavetta sarà pronta. Scolleghiamo la pennina e colleghiamola al netbook. Avviamolo e pigiamo F8 per andare alla schermata di scelta della periferica da lanciare. Scegliamo di eseguire il boot da USB(qualora non fossero presenti tra le scelte le porte USB bisognerà inserirle prima dell’  Hard Disk tramite le opzioni avanzate).

Una volta lanciato è sufficiente selezionare “Installa Ubuntu” per far partire il programma di installazione.

1. Selezioniamo la lingua italiana e poi il nostro fuso orario.
2. Scegliamo la tastiera giusta facendo delle prove di digitazione dei caratteri nell’apposito campo

Ora la parte più delicata, bisogna partizionare il disco e bisogna fare attenzione a non cancellare delle partizioni che vorremmo utilizzare.

Scegliamo di partizionare il disco manualmente: le seguenti immagini le ho prese da un articolo di LinuxTutorial

Per prima cosa eliminiamo una partizione che non utilizziamo per fare spazio a questo nuovo sistema operativo.

Procediamo con la prima partizione:

ubuntu karmic6 300x225 Installare Ubuntu 9.10 NetBook Remix

Creeremo la cosiddetta area di Swap, una porzione di memoria utilizzata quando la ram è piena. Scegliamo le dimensioni in base alla ram del nostro Netbook, solitamente fino a 1GB si usa dare il doppio. Nel caso in cui avessimo 512Mb di ram daremo  1Gb nel caso in cui avessimo 1 GB  ne daremmo 2 che sono sufficienti anche nel caso in cui si avessero 2GB di ram.

ubuntu karmic7 300x225 Installare Ubuntu 9.10 NetBook Remix

In questa immagine viene creata la partizione di Root, ovvero lo spazio di memoria in cui vengono installati tutti i programmi. E’ possibile creare anche un’altra partizione nella quale potremmo inserire tutti i dati importanti che non perderemo con una eventuale formattazione futura. In questo caso invece che un semplice slash”/”, nel campo “Punto di Mount” selezioniamo “/home”.

Possiamo andare avanti e ricontrollare le partizioni che abbiamo creato. Una volta superato questo step dovremmo solo inserire alcuni dati per il sistema operativo quali nome utente, password ecc.. e procedere con l’installazione.

Il nostro Ubuntu 9.10 Kermic Koala è ora pronto per l’uso…o almeno spero :)


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Numerazione pagine openoffice

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tramite Linux Feed di OpenCode il 07/02/10


Ultimamente stavo scrivendo una guida per un mio software e ho incontrato un insolito dilemma che non mi ero mai posto prima. Ero difronte ad un immenso problema di carattere grafico e dovevo arrivare ad una soluzione il più presto possibile perchè i tempi correvano e il programma aveva bisogno di una bibbia che ne mendicasse le infinite funzionalità. Il problema era la numerazione delle pagina. Quando, infatti, con openoffice andavo a porre il numeretto sulle pagine esso partiva ovviamente dalla prima che però conteneva la copertina. Sinceramente il problema non era così preoccupante ma un libro col numero in copertina non lo vedevo dai tempi delle giovani marmotte.


Per chiunque, come me, avesse voglia di numerare le pagina partendo da una pagina diversa dalla prima, spiegherò in pochi semplici passi come fare:

PRIMO PASSO

Apriamo il documento e dal menu selezioniamo Inserisci -> Piè di pagina -> Predefinito
Avremo in questo modo una piccola area infondo alla pagina verrà scritto automaticamente il numero di pagina.

SECONDO PASSO

Portare il puntatore del mouse nel piè di pagina appena creato e cliccare in modo che ora il cursore lampeggi in questa zona.

TERZO PASSO

Da menu selezionare Inserisci -> Comando di campo -> Altro. Ci troveremo di fronte ad una finestra. Nelle tre liste con un semplice click selezioniamo (da sinistra a destra) Pagina – Numero di pagina – Come stile di pagina.
Nella casella di testo contrassegnata dall’etichetta Correzione inseriremo il numero di pagine iniziali che vogliamo escludere dalla numerazione precedute dal segno meno – . Questo vuol dire che se si vuole far partire la numerazione dalla quinta pagina dobbiamo inserire -4 poichè sono proprio quattro le pagine escluse.


QUARTO PASSO

Cliccare sul button Inserisci e chiudere la finestra.

A questo punto l’operazione è concluso e il nostro documento avrà la numerazione come proprio i libri scritti dalla gente seria.

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ANIMALI E AMBIENTE DARWIN DAY 2010 – VARESE “MALINTESI DARWINIANI” – L’ATTUA…

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tramite luigiboschi.it – La vita sta cambiando pelle di gianluca albertini il 07/02/10



Darwin Day 2010

 "Malintesi Darwiniani"

Lunedì 8 Febbraio ore 21:00

Università dell’Insubria

Aula Magna della facoltà di Scienze

Via Dunant 3 Varese

 Ingresso libero

Conferenza scientifica

tenuta da

Marco Ferraguti

professore ordinario di Evoluzione Biologica

La produzione letteraria del professor Marco Ferraguti è molto estesa. Ha collaborato con i più grandi nomi delle scienze biologiche italiani e stranieri. Tra questi testi, tutti di gran contenuto tecnico, ci permettiamo di sottolineare "In lode a Charles Darwin" pubblicato nel 2006 insieme al professor Telmo Pievani. Pur specialista del settore, il professor Ferraguti si presta spesso alla divulgazione: "Il dottor Darwin, suppongo" è il titolo di una serie di conferenze da lui tenute sempre incentrate sulla figura dell’insigne scienziato.

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Categories: Costume & Società

Mac OS su Eee Pc 1008HA Seashell

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di eeeRenzo; in data 07/02/10


Qualcuno ESPERTO mi aiuta ad installare Mac OS su Eee Pc 1008HA Seashell? eeerenzo@gmail.com

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Categories: Costume & Società

E-Stand Portable Laptop Table Desk, il supporto per laptop con ventola, mous…

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tramite gadgetblog di olivia il 07/02/10


E-Stand Portable Laptop Table Desk è la soluzione ideale per avere in casa un supporto dedicato al computer portatile, creato ad hoc con tutti i comfort.

L’E-Stand Portable Laptop Table Desk integra infatti un supporto regolabile in altezza, completo di sistema di raffreddamento per il portatile, un comodo mousepad, un portapenna e uno spazio apposito per appoggiare bicchieri o bibite di vario genere.

Forse il design lascia un po’ a desiderare, ma la comodità sembra ottima e il prezzo anche: 39,99 dollari su Amazon (circa 28 euro al cambio).

Via | ChipChick

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X2 iTablet: Tablet da 10 o 12 pollici con Windows 7

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tramite gadgetblog di xtom il 07/02/10


Per mesi, se non per anni, il nome iTablet è stato abbinato al tablet Apple, ma adesso che tutto il mondo sa che il vero nome è iPad, la britannica X2 ha pensato bene di approfittare dell’occasione ed ha utilizzato il nome iTablet per un proprio prodotto.

Il dispositivo è equipaggiato con un touchscreen da 10.2 o da 12.1 pollici a seconda delle versioni e dispone di processore Intel Atom a 1.6 GHz, hard disk da 250 GB, webcam da 1.3 megapixel, tre porte USB 2.0., usciata HDMI, connettività Bluetooth, WiFi ed in opzione 3G.

Le dimensioni sono pari a 252 x 192 x 35 mm, mentre il peso è di 1.18 kg. Il sistema operativo adottato è Windows 7.

L’iTablet sarà in vendita ad aprile in varie colorazioni, a prezzi non ancora annunciati.

[via reghardware]

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VIVISEZIONE! FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA. LEGGETE.

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tramite luigiboschi.it – La vita sta cambiando pelle di Federico Bartolozzi il 06/02/10


Notiziario n° 19 EQUIVITA
Roma, gennaio 2010

"VII Congresso Mondiale sui metodi alternativi e l'uso degli animali nelle scienze biomediche"
firmato: Thomas Hartung e Herman Koeter *, copresidenti del Congresso

"Nel ‘VII Congresso Mondiale sui metodi alternativi ed uso degli animali nelle scienze biomediche' svoltosi a Roma dal 30 agosto al 3 settembre 2009, la massima comunità scientifica internazionale e la comunità animalista mondiale hanno insieme fatto propri, nel campo della tossicologia, i nuovi importanti metodi sviluppati negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, che si prefiggono di valutare la sicurezza delle sostanze chimiche – farmaci, vaccini, additivi alimentari, pesticidi e cosmetici inclusi – con l'uso strategico di tutti i nuovi strumenti forniti dalla genomica, dalle tecnologie informatiche e dai sistemi di sperimentazione ad alta prestazione…..

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Categories: Costume & Società

Add Your Own Folders to Favorites in Windows 7

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tramite the How-To Geek di Mysticgeek il 05/02/10


When you open Explorer in Windows 7 you’ll see a list of Favorites in the Navigation Pane. Microsoft has already put some there, but today we show you how to remove them and add your own favorite folders including Search Connectors.

Remove Favorites

By default Microsoft has included some favorite locations for you that you may not want. The default locations are Desktop, Downloads, Recent Places, and Recorded TV if you’ve set up Live TV in Windows Media Center.

sshot-2010-02-04-[19-11-01]

To delete the locations from Favorites, simply right-click on the location and select Remove from the context menu.

1fav

Add Favorites

Adding you favorite locations that you visit often is easy. While your in the folder you want to add, right-click on Favorites and select Add current location to Favorites.

2fav

You can also drag a folder over to Favorites to link it there as well.

sshot-2010-02-04-[20-06-26]

In this example we removed all of the default locations and added four locations…a FLAC folder from a home server, My Documents, My Videos, and our Dropbox folder.

3fav

If you want to get the default locations back just right-click Favorites and select Restore favorite links. It won’t delete the locations you added, but will just restore the originals.

4fav

Search Connectors

You can’t add Internet Explorer Favorites or files to your favorites in Windows Explorer. However, you can add Search Connectors which allow you to search a favorite website and view it in Windows Explorer. This is a neat trick we covered in a previous article.

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This should help make navigating through your favorite locations a bit easier and allow you to add Search Connectors as well. Make sure to check out our links below that will help better understand Search Connectors and why they might come in handy.

Search Websites from Your Desktop in Windows 7 with Search Connectors

Download the How-To Geek Search Connector

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